Ex Albergo Pescetto. Luigi Bertoldi all’amministrazione: O dimostrate la regolarità del vostro operato o date le dimissioni

Il 5 marzo u.s., prima dell’annullamento da parte della Provincia dell’autorizzazione edilizia riguardante l’ex Hotel Pescetto, il Consiglio Comunale di Celle Ligure, in seduta a porte chiuse, ha discusso l’interrogazione presentata dal capogruppo di opposizione, Remo Zunino, il quale intendeva sapere se fossero risultati degli illeciti o delle illegittimità nella conduzione dell’iter approvativo ed edificatorio.

La Sindaca ha risposto sottolineando il fatto che il sequestro avvenuto a seguito degli esposti è stato revocato dal Tribunale in sede penale di riesame, non essendosi ravvisati né illeciti né illegittimità tali da giustificare la sospensione dei lavori. L’assenza di fatti illeciti e di rilevanti illegittimità è stato poi confermato dall’ordinanza di archiviazione emessa dal Giudice delle indagini preliminari, su richiesta del Pubblico Ministero.

Ha continuato la Sindaca, leggendo un documento della funzionaria comunale, ricordando che non era ancora pervenuto il provvedimento finale della Provincia, la quale doveva decidere in merito alle contestazioni delle illegittimità amministrative, ma si confidava che non potesse essere diverso da quello della procedura penale, in quanto per verificare l’esistenza o meno dei reati contestati si è dovuto innegabilmente operare un controllo della legittimità degli stessi.

Conclusione: non ci sono né reati né illegittimità.

L’interrogante si è dichiarato soddisfatto della risposta ma ha aggiunto la considerazione, fatta dal suo gruppo, che l’Amministrazione deve difendere il proprio operato e ragionare se non sia il caso di prendere i provvedimenti conseguenti nei confronti di chi ha reso di pubblico dominio, addirittura a livello provinciale tramite un blog, le contestazioni di irregolarità.

La Sindaca si è associata dicendo che anche la maggioranza aveva fatto una valutazione sul dovere di tutelare “l’onore” dell’Amministrazione, condividendo la posizione dell’opposizione….ASCOLTA L’AUDIO DELLA SEDUTA (dal minuto 0:15:30)

Dunque, sembra di capire che in Comune si stia discutendo sulla necessità di ricorrere a vie legali contro l’autore delle lettere inviate ai consiglieri e al blog. Questi, peraltro, non aveva fatto altro che comunicare il contenuto delle Relazioni del Servizio Abusivismo della Provincia.

Quindi, secondo l’Amministrazione, maggioranza ed opposizione, chi diffonde notizie relative a presunte illegittimità del Comune, è colpevole di atto lesivo nei confronti dell’Ente e va legalmente perseguito.

E, chiedo io, nel caso in cui le illegittimità si dimostrassero vere, chi le ha commesse non diventa altrettanto colpevole? Mi rispondo da solo: non altrettanto, ma cento volte di più! I responsabili delle illegittimità avrebbero davvero leso, squassato, l’onore del Comune!  Contemporaneamente chi ha avvertito gli amministratori ed i cittadini diventerebbe meritevole di elogio, avendo dato ai primi la possibilità di rimediare.

Al momento attuale le illegittimità sono da considerarsi vere, in quanto che sono state affermate da un organo che ha proprio il compito di giudicarle e che, respingendo tutte le controdeduzioni presentate da Amministrazione Comunale, proprietà e progettisti, ha reso responsabile il Comune di adottare i provvedimenti conseguenti all’annullamento dei titoli edilizi.

Allora, l’Amministrazione deve immediatamente rendere conto politico di quanto accaduto. O dimostra ai cittadini, con la massima urgenza poiché la pessima notizia si sta diffondendo addirittura a livello regionale in quanto pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, la regolarità del proprio operato o percorre la via delle dimissioni degli organi eletti, che già da ora, in tal caso, chiedo e, per la storia che mi appartiene, PRETENDO.

Se dimostrerà di avere inequivocabilmente ragione sarà possibile, per l’Amministrazione, ricorrere al TAR. In caso contrario, se cioè anche solo una parte delle illegittimità risulteranno palesemente vere, le regole della buona amministrazione non lo consentiranno e un eventuale ricorso respinto sarà posto a carico degli autori.

In ogni caso, nell’immediato vi è una sola alternativa: o la dimostrazione pubblica della totale legittimità o le dimissioni.

Luigi Bertoldi

In attesa dei prossimi avvenimenti, gli articoli sulle irregolarità dell’ex albergo Pescetto e le sue conseguenze continueranno con tutte le novità

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