VADO LIGURE  - VERSO LE ELEZIONI

SPAZIO APERTO  PER ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI

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                Candidatura a Sindaco (per la pdl) a Vado Ligure

Sono l’ Ing. Aldo Marabotto, desidero precisare che NON sono candidato ne come consigliere e ne tantomeno come Sindaco del pdl al comune di Vado Ligure.
Sono invece candidato del Nuovo Psi nel collegio di Vado- Zinola- Legino per le elezioni provinciali.
Chi mi conosce sa benissimo che mi sono sempre impegnato per la salvaguardia delle condizioni di vita di tutti i cittadini vadesi e quindi che sono contro il potenziamento della centrale Tirreno Power e la costruzione della piattaforma; ma so anche che solo il confronto, il dialogo possono veramente portare miglioramenti di progetti imposti da logiche industriali.
Spero che come ha dato spazio a persone poco o volutamente poco informate dia spazio anche alla mia precisazione. Sempre a vostra disposizione per un confronto o ulteriori chiarimenti.  Porgo distinti saluti
Aldo Marabotto  Presidente regionale Nuovo Psi

 

                   CANAVESE DOVRA’ ASPETTARE

Sembrava fatta, c’era il candidato Sindaco, i nomi da mettere in lista, ma ieri alle 18.30, a Vado Ligure, qualcosa non ha funzionato. La riunione del PDL  in cui si doveva annunciare la lista da presentare alle elezione comunali di Vado è andata praticamente deserta, presenti solo una  decina di persone  (12?). Sconforto sul volto di un trafelato di Cipollina che aveva già rassicurato Canavese sulla riuscita dell’ operazione.  Canavese dovrà aspettare, Cipollina ci riproverà martedì prossimo  

 

              ED ECCO  LA LISTA DEL PDL VOLUTA DA CANAVESE

 VADO LIGURE - Oggi  il PDL ha presentato la lista elettorale. Il candidato sindaco, salvo ripensamenti dell’ultima ora, dovrebbe essere l’Ing. Aldo Marabotto.

La lista nasce grazie all’interessamento di Carlo Cipollina; l’uomo di Canavese all’interno di Forza Italia, ha vinto la resistenza di una buona parte del suo partito e al grido di “si lavora meglio con la Giuliano e Bovero che con Caviglia” ha messo su una lista pro piattaforma che ha solo l’intento di danneggiare la lista Vado Viva   

 

VADO LIGURE - ANCHE RIFONDAZIONE IN SOCCORSO DEL PD

In attesa della presentazione della lista del PDL a Vado Ligure , annunciata su Primo Canale da Angelo Vaccarezza, è di oggi la notizia che anche Rifondazione si presenta a Vado Ligure con una lista propria...LEGGI... Come è noto Rifondazione è contro la piattaforma Maersk, ma in realtà, con la sua lista corre in soccorso del PD portando via voti alla lista “VADO VIVA“ e soprattutto a VIVERE VADO della Guelfi  che è il vero oppositore del progetto Maersk.  La scelta è incomprensibile, sicuramente dovuta ad inesperienza politica, non vogliamo credere ci sia malafede


                                     ARRIVA IL ...POR FESS!!!

I nostri lettori ci scuseranno il gioco di parole, che non vuole offendere nessuno, ma che la regione Liguria corra in soccorso elettorale ai comuni "amici" della provincia di Savona e segnatamente di Vado Ligure, indica  che il livello di difficoltà elettorale viene percepito, in casa PD, con grande apprensione...LEGGI...

La candidata sindaco, Monica Giuliano ci ha fatto vedere alcune cartoline illustrate, assicurando tutti che i lavori cominceranno prima del riempimento della rada di Porto Vadoguarda…purtroppo non avendo niente di specifico, ha dovuto usare la plaquette di Zinola. Se l'effetto annuncio e' garantito, quanto alla credibilità dei progetti, tutti si chiedono se varrà la pena  investire 9 milioni di euro in spiagge, piste ciclabili, percorsi vita,ecc., proprio di fronte alla bara di cemento che incomberà sul centro di Vado e che farà da sfondo alle imponenti gru incessantemente ingabbiate  di contenitori. La zona rosa della Cartina, quella balneare, dovrebbe quasi dissolvere una "quinta "fatta di rumori, polveri e veleni,con una spiaggia destinata ad un inevitabile ristagno di acque morte. Proposte poco serie e sprechi assicurati di denaro pubblico. Meglio quindi che alle promesse del comune si sostituisca l'iniziativa di quanti vorranno, tramite l'azione collettiva prevista dalla legge, attrezzarsi in vista di una grandiosa azione risarcitoria degli immobili deprezzati dallo scempio portuale, a cui saranno titolati  i proprietari residenti, come potente incentivo atto a convincere  Maersk e soci a rinunciare al progetto, per il bene aziendale  e della cittadinanza di Vado Ligure.

 

                            Giacobbe "Il credulone"

E' comparso un piccolo intervento su un quotidiano: "Giacobbe- caso Maersk come banco di prova".

Siccome fa riferimento all'iniziativa della Regione che, a tutela dei lavoratori, ha richiamato la Maersk ai suoi impegni di varia natura e contenuto, compreso le garanzie (molto opinabili),  Giacobbe dovrebbe rispolverare nello stesso ambito un ripasso storico.

Negli anni 60 - 70 l'avv. Agnelli era partito da Torino per fare il bene dei Vadesi e dintorni, abbiamo visto come è finita; da Alba è partita la "Fondazione Ferrero" e abbiamo visto come è finita; Giacobbe, con molta enfasi ed orgoglio, è riuscito a far ottenere una riduzione tariffario energetico alla Vetrotex per scongiurare la cassa integrazione e abbiamo visto come è finita. Nel 2007 la Maersk chiude il bilancio con un utile netto di 3,4 Mil.rdi di $, nel 2008 idem c.s. 3,5 Mil.rdi di $ ed iniziano a macchia di leopardo i licenziamenti. Mr. Nielsen partito da Copenaghen desidera costruire la piattaforma a Vado per fare il bene dei Vadesi e dintorni. L'ing. Burlando dice "Vado a Vado ligure a prendere schiaffi e Voi licenziate gli operai" L'ing. Canavese ha girato l'Europa a cercare banchieri disponibili al finanziamento e ha trovato la Cassa Deposito & Prestiti !!  A questo punto  una riflessione è certamente d'obbligo:  Regione, Province, sindaci interessati, le 3 Autorità Portuali sarebbe opportuno accordarsi democraticamente, organizzare una accorta integrazione portuale e  sfruttare in modo ottimale le attuali possibilità operative. Riccardo Ciccione

 Busso

                                 Assemblea Pubblica a Vado Ligure

L'amministrazione comunale di Vado Ligure ha invitato la cittadinanza a partecipare alle assemblee pubbliche presentando una cospicua progettazione per lo sviluppo armonioso, equilibrato e duraturo delle attività economiche, dello sviluppo dell'occupazione ,delle risorse umane, della tutela e miglioramento dell'ambiente per un importo di 10,8 milioni di euro denominato POR con inizio 2010. Sono intervenuto  con un mio breve intervento ...CONTINUA


                  A VADO, FORZA ITALIA DARA’ UNA MANO AL PD?

Alla prossime elezioni di Vado Ligure dovrebbero contendersi la poltrona di sindaco, il PD con Monica Giuliano e VADOVIVA con Attilio Caviglia; il condizionale però è d’obbligo perché nelle prossime settimane potrebbe nascere qualche altra lista, soprattutto per creare difficoltà a chi si batte contro la piattaforma MAERSK.

Forza Italia, ad esempio, che a Vado ha una percentuale bassissima di votanti, se si presentasse alle elezioni sarebbe solamente di peso alla lista VadoViva.  Per questo, pare che, gli uomini all’interno del partito vicini all’Ente Porto (Cipollina?)  si diano da fare per presentare una propria lista anche a Vado e  chi se ne  se importa se aiuteranno il PD a vincere

 

                                            Elezioni comunali Vadesi 

Buongiorno, approfitto del vostro spazio dedicato alle prossime elezioni comunali vadesi. Solo piccole considerazioni, leggendo un articolo sulla stampa di oggi 8/03/2009 . " Monica Giuliano, anche io sostengo il progetto maersk ". Pare che il pd, qui a Vado, stia accentrando la campagna elettorale utilizzando come punti di forza questi punti...CONTINUA

 


Vado Ligure: sarà la volta buona?

Affollata assemblea nella sala coop di Vado ligure, con all'ordine del giorno la scelta del simbolo della lista civica  trasversale che contenderà agli eredi dei ds la guida del comune,dopo oltre mezzo secolo di egemonia ininterrotta.

Erano presenti i consiglieri eletti della componente "vivere vado" e delle  "firme" che si sono dimessi dalla giunta Giacobbe in polemica con la pretesa dell'ente porto di costruire una mastodontica piastra nella "baia dei pirati".

Introduce con una brillante  analisi sul senso della democrazia e sulla trasparenza come  "habitus" della politica ,la consigliera FRANCA GUELFI, che per prima ...CONTINUA