CELLE LIGURE  - VERSO LE ELEZIONI

SPAZIO APERTO A TUTTI I CELLESI PER ESPIMERE LE PROPRIE OPINIONI

SCRIVICI

 

Auguri di Buona Pasqua con una Favoletta pasquale (per Cellesi, specialmente giovani)

 Scenario

-  Pascolo di “merinos” (ovini da lana, non da carne).

-  Pecore e agnelli sparsi (silenziosi i più, belanti pochi), un cagnone (forse altri lontano; si sente solo l’abbaiare), un grosso, luccicante serpente arrotolato,.

Eventi

-  Agnello 1 dice ai vicini “non mi fido del cagnone, ha il pelo un po’ scuro e potrebbe essere il lupo travestito“;

-  Agnello 2 “la notte scorsa non l’ho sentito abbaiare tanto, mi sa che è tenuto al guinzaglio dal padrone”;

-  Agnello 3 “è grosso ma non mi pare forte, se domani ci mettiamo insieme e impariamo ad abbaiare spaventiamo il lupo più di lui”;

-  …..

-  L’agnello (1 o 2 o 3 o tutti e tre), giunta la sera, si accoccola tra le spire del serpente.

 Conclusione

Il vecchio serpente è luccicante perché ha appena cambiato pelle e, come qualcuno sa, dopo aver cambiato pelle il serpente ha fame, tanta fame.  GF

 

                                     Paolo D'Anna risponde a Mitidieri

Caro Rocco, Se io fossi un' altro alla lettura del tuo accorato appello potrei “sentirmi salire le lacrime agli occhi” peccato a me non vengono. Vorrei chiederti un favore quando scrivi...CONTINUA

 

                      Lettera aperta a Paolo Danna  

                                    Di Rocco Mitidieri

 In un momento di grande tensione ieri sera mi è sfuggita una battuta un po’ forte ma non sicuramente una sciocchezza, come tu prontamente hai rimarcato.

 L’aggettivo “vigilata” abbinato al “popolo delle libertà” è usato regolarmente da parecchi editorialisti e commentatori politici indipendenti, perché fotografa in maniera immediata l’organizzazione interna del tuo partito sempre più ad immagine aziendale che ad una struttura democratica. Ormai a Celle hanno capito tutti, ma proprio tutti che non si è riusciti a costruire una lista unitaria, trasversale, fuori dai partiti perché tu hai contribuito in maniera notevole ad affossarla...CONTINUA

 

 UN GRUPPO DI CELLESI SCRIVONO ALL' ITALIA DEI VALORI

Attraverso il nostro sito scrivono a Vincenzo Catalano, responsabile Enti Locali  dell' Italia dei Valori, perchè spieghi agli elettori, il Suo silenzio sulla candidatura di  Renato Zunino a nuovo Sindaco di Celle Ligure.  La questione morale è già stata dimenticata ?...LEGGI LA LETTERA

 

            Ultimo appello a Bertoldi, Durante e Monteverde

                          Agite in fretta o tacete per sempre

Abbiamo letto tutti gli interventi da Celle su questo sito e ci pare impossibile che persone volenterose e serie come voi non riescano a mettersi insieme per fare una lista elettorale e cercare di rinnovare il nostro paese.

Premettiamo che nel titolo vi abbiamo messo in ordine alfabetico perché non abbiamo nessuna preferenza e vi stimiamo tutti e tre. Uno di voi dovrà essere candidato sindaco (fosse per noi sceglieremmo in base all’età e quindi il più giovane).

Non vedo tutte queste difficoltà che andate raccontando. Se volete vi aiutiamo a formare la lista.

Voi tre, più Carla Venturino, Claudio Giampieri, Rocco Mitidieri e qualcun altro cellese di buona volontà e poi tutti ragazzi (non dovrebbe essere difficile trovarli) qualcuno mi pare scriva anche in questo sito. Il paese ha bisogno di essere governato da gente giovane.

Questa, secondo noi, sarebbe un’ottima lista che potrebbe davvero giocarsela ad armi pari col “Insieme per Celle” nonostante la "lista civetta" di D’Anna e Manzi.

Quindi agite  in fretta o tacete per sempre. Celle Ligure è in mano vostra.

Un gruppo di cellesi che hanno perso la pazienza

 

PROVIAMOCI

Sono le 23,10 del 31 marzo; ho appena terminato di leggere ....la lettera di Marco..  Ho le lacrime agli occhi e non ne capisco la vera ragione. Mi sento confuso come da tanto tempo più non mi accadeva e sto scrivendo senza sapere dove mi porteranno i miei pensieri. Un educatore direbbe che, improvvisamente, mi è stata sconvolta la mappa cognitiva. Anche i miei sentimenti non trovano più alcun appoggio. Prende forma la consapevolezza di aver sbagliato.

Ho condiviso con alcuni amici un progetto amministrativo della cui validità sono tuttora convinto. Ma a chi l’ho presentato, a chi ho parlato, quale linguaggio ho utilizzato? Quali erano i miei interlocutori ideali?

Il nostro progetto era un sogno e l’abbiamo proposto a chi non ha più la forza o la capacità di sognare; a chi è stato vinto dallo scetticismo o dalla rassegnazione; a chi è animato dal solo desiderio di cambiare “segno” politico; a chi vive il solo presente.

E così il progetto si fermava all’interlocutore, non veniva trasmesso, non aveva gambe.

Mi rendo conto, anche, di essere radicato nella convinzione mai verificata che siano i genitori a determinare le scelte dei figli, seppur questi abbiano abbondantemente superato l’età dell’emancipazione. Mi si sta aprendo una realtà opposta.

Marco, mi stai costringendo a ripensare a tutto questo. Riguarda anche me stesso, i miei affetti. In questo momento sono condizionato dal fatto che tu abbia scritto proprio a me, oltre che all’amico Giovanni; non mi sembra di esserne lusingato, perché ne ho colto il rimprovero, ma la freschezza che mi è giunta in un momento di sconforto mi è causa di commozione.

Mi vien voglia di dirti: ci proviamo davvero? Ci facciamo coinvolgere dai giovani di Celle?  Chiamami, domani stesso; troverai un amico.

Luigi Bertoldi

 

  “Era una notte buia a tempestosa …..” 

Anche se in modo scherzoso, pensavo di aver delineato chiaramente il mio punto di vista sulla situazione politica cellese; evidentemente non è così e mi trovo perciò spinto a prendere ancora una volta in mano la penna (o meglio, la tastiera) per esprimere il mio pensiero non con la presunzione di convincere le masse (nel caso metterei un palco in piazza e terrei un’orazione) ma con la speranza di stimolare alla riflessione le persone.Stabilito che...CONTINUA   (G.F.)

 


 Luigi Bertoldi ha scritto una lettera alle 2500 famiglie di Celle Ligure

La REDAZIONE DI UL  VOLENTIERI LA PUBBLICA

Dalla  cementificazione alla crisi turistica.

"La grave crisi sociale, culturale ma sopratutto economica come aspetto più evidente, richiede anche da parte dei comuni, immediati provvedimenti che già adesso sarebbero in grave ritardo. La capacità progettuale diventa allora fattore essenziale e determinante, nel momento in cui è più difficile la sua applicazione"...LEGGI

A Luigi Bertoldi e Giovanni Durante 

Celle ha bisogno di giovani ed in particolare dei sogni di essi, il nostro è un piccolo paesino, ma possibile che non si riesca a staccarsi per un attimo dalle idee politiche nazionali e lavorare tutti insieme per il bene comune?...mi rivolgo a Luigi Bertoldi e Giovanni Durante, ritengo che voi siate le persone che meglio potrebbero guidare i giovani verso un “colpo di stato”, perché non ci provate insieme...LEGGI ... Marco Beltrame

                          G F a colloquio con Luigi Bertoldi 

Caro Luigi: ma sei proprio sicuro che “POLITICO n°2” sia il tuo ritratto? e che il martello sia nelle tue mani? Sappi che: l’espressione, senza punta di disprezzo, è riferita solo a chi è già “sceso nell’agone” , il martello è il voto in mano agli abitanti, gli altri sono voci finora fuori campo.

Questo senza...CONTINUA

 

                           LA LISTA DI PAOLO D'ANNA
 Riceviamo e pubblichiamo un pieghevole che non riporta il programma della lista ma solo alcuni punti e una copia del comunicato stampa fatto in occasione della presentazione del simbolo....
LEGGI

                  A CELLE LIGURE LA FIERA DELLA VANITA'

A Celle solo dieci persone non sanno ancora che vincerà Renato Zunino e sono quelle di Celle è tua, ma è inutile dirglielo perché non ci arrivano o gli va bene così. Durante ha detto che è vacua vanità ma dopo le elezioni i cellesi gliela danno la vanità, a tutti dieci perché la responsabilità è di tutti loro.

GF li ha trattati con più durezza che gli altri e ha fatto bene perché la vanità è la motivazione più stupida per fare politica, eppure qualcosa mi dice che GF sia stato con loro e questo va a suo merito. La rabbia che ho dentro è così grande che piuttosto che votare un vanitoso voterò il suo avversario e così saranno tre voti in meno.

Quelli del Mulino hanno delle idee ma non gli interessa applicarle, vogliono solo proporle. Allora cosa si sono immischiati in politica? Le idee proposte da una associazione possono anche essere ascoltate, ma quelle fatte da un consigliere di minoranza che valore avranno?

Nuova Democrazia sembra avere le idee più giuste ma ha ragione GF, ci dice come fare ma il martello non lo vuole prendere. Perché non le confrontano con la gente? Perché non fanno come il Mulino che non ha paura di esporsi? Sono come i democristiani. Dovete scrollarvi. Avete detto giustamente che serve un candidato fuori dai gruppi e allora cercatelo! Presentatecelo e se sarà valido voglio vedere come gli altri gruppi potranno rifiutarlo.

Ne va dell’avvenire di Celle e dei nostri figli, lo volete capire tutti quanti?

 Se le cose andranno male potete scappare da Celle.    P.R.

CONSIDERAZIONI DI VENTURINO LORENZO SU QUANTO ESPRESSO DA GIOVANNI DURANTE SULLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE A CELLE LIGURE

Ho letto molto attentamente la Sua lettera e mi congratulo con Lei per come si è espresso ma soprattutto per il contenuto della stessa.

Da persona molto concreta quale penso di essere, come Lei chiede, mi rendo disponibile a propagare il contenuto della Sua lettera senza nulla cambiare e senza fare alcuna puntualizzazione, anche se ce ne sarebbero di necessarie. Non concordo infatti con l'ultimo paragrafo: a mio parere, infatti, invitare gli elettori ad annullare la scheda con la scritta "rivoglio la mia dignità" gioverebbe inevitabilmente alla lista di Renato Zunino e quindi alla continuità della politica che subiamo da oltre 34 anni che, anche Lei, contesta totalmente in più punti della Sua lettera. 

Pertanto, ed in concreto, mi rendo disponibile a propagare la Sua lettera ad esclusione dell'ultimo paragrafo che Lei dovrebbe cambiare come segue: 

"... Allora mi chiedo (io, Giovanni Durante) se non sia il caso, anche per noi convinti di sinistra, unicamente per queste elezioni amministrative comunali, di andare alle urne e riporre la nostra fiducia alla lista del Popolo della Libertà, candidato Sindaco Paolo Danna, lista moderata ma sicuramente rivolta a quell'innovazione e quel cambiamento che mancano a Celle da 34 anni." 

Venturino Lorenzo NON CANDIDATO ma sostenitore della lista del Popolo della Libertà, candidato Sindaco Paolo Danna

 

                   Quello che penso sulle elezioni amministrative a Celle Ligure.

                                                    di Giovanni Durante 

Da tempo avevo intenzione di scrivere ciò che penso sulla situazione cellese, e seppur in breve è quello che cercherò di fare.

Il punto di partenza nelle mie considerazioni è che Celle vive da anni una situazione di stagnazione civile e democratica, questa stagnazione porta inevitabilmente anche anche un regresso economico e culturale.

Celle Ligure, dall'esterno, sembra una bella cittadina, con servizi generalmente migliori rispetto a quelli delle amministrazioni civiche limitrofe (ci vuole anche poco...).

Forse è vero, ma è anche vero che le cose migliori, per chi se ne intende almeno un poco, sono datate ai primi anni novanta.

Senza presunzione il progetto di Celle "città dei bambini", informagiovani, il pronto soccorso didattico, il consiglio comunale dei ragazzi sono creazioni della giunta Carbone(1992-1994) e mie quale assessore alle politiche giovanili e sociali. Da allora non è stato creato più nulla di innovativo. Così come....CONTINUA

 

              LUIGI BERTOLDI RISPONDE A G.F.

Caro G. F.

Ho apprezzato la tua forma ironica ma ho qualcosa da dirti in merito al contenuto. Ti chiedo, innanzitutto, quali vantaggi hai ottenuto tu dalla politica. Non gridare, ho sentito!!! Non ne hai mai avuto. Bene.

Quello che tu chiami POLITICO n.2 ne ha avuto ancora meno, sai? Nel senso che, a causa del suo impegno civile, non solo non s’è visto migliorare la propria vita, con vantaggi per sé e per la propria famiglia, ma ha dovuto subire ritorsioni non proprio piacevoli.

Tale POLITICO, dopo aver “fatto” il sindaco gratuitamente, s’è battuto, da cittadino...CONTINUA

 

                     Raccontino elettorale (per i Cellesi)

 Scenario

-  Isolotto piatto, nudo, disperso (ma non troppo, ancora appetibile).

-  3 (o 5000) abitanti, stanchi morti, che vogliono sedersi per poter sollevare i piedi da terra prima che la marea li faccia andare a bagno.

Eventi

1.    Appare il POLITICO n° 1 che dice “Ho visto in sogno una magnifica  poltrona” e poi aggiunge, sottovoce, a ciascun abitante “datti da fare e costruiscila; io mi ci siederò così potrò prendere in braccio proprio te che starai comodo e asciutto” e se ne va, lasciando il disegno della poltrona.

2.    Appare il POLITICO n° 2 che dice agli abitanti “Ho qui tre tavole e un po’ di chiodi; col vostro martello faccio una panca, ci sediamo tutti all’asciutto e pensiamo a come migliorare la situazione per domani” e resta lì, sperando che il martello arrivi.

3.    Si sente un coro (POLITICI n° 3, 4, …) fuori campo che dice “Pianteremo un seme che germoglierà e, con gli anni, diventerà un frondoso albero con tanti rami alti sui quali i vostri pronipoti, se ne avrete, potranno sedersi al riparo dalle maree future“.

 Conclusione

La marea (quella di oggi è melmosa e puzzolente) intanto avanza verso i piedi degli abitanti che devono decidere (e alla svelta) a chi dar retta.   (GF)

      Cosa non si sapeva ancora del “partito del cemento” in Liguria e in Italia

Serata a Celle, nella sala consiliare con i giornalisti Preve e Sansa

        In un mese quattro atti vandalici all’auto parcheggiata sotto casa a Genova 

         DOPO MANZI E D’ANNA ANCHE “IL MULINO” AIUTA

                   RENATO ZUNINO A VINCERE LE ELEZIONI 

Come se non bastasse l’ampio consenso che ha già il candidato di “Insieme per Celle”, sembra che le varie associazioni facciano di tutto per agevolare la vittoria di Renato Zunino.

Prima l’impresentabile accoppiata D’Anna- Manzi, poi alcuni articoli sul giornale (ma saranno mica stati dettati da Renato Zunino?) che hanno buttato discredito sul centrodestra e, per l’ultimo, la presa di posizione  del movimento “IL MULINO” che chiude le porte ad ogni proposta delle altre associazioni.

Molti degli appartenenti al MULINO sono senz’altro in buona fede e peccano d’inesperienza (durante una riunione pare che qualcuno abbia addirittura pianto dalla commozione quando ha parlato un esponente esterno al movimento), ma molti, tra cui alcuni professionisti, col loro comportamento, sembra desiderino boicottare la formazione di una lista elettorale solo per il proprio tornaconto (Zunino gli avrà promesso qualcosa?)

Questa è l’impressione che si è avuta nell’ultima assemblea, in cui si è discusso solo di due emendamenti presentati dal direttivo (nessun altro emendamento è stato accettato) e dove c’è stata la chiusura totale ad una candidatura esterna al movimento.

Il detto “DIVIDI ET IMPERA” è sempre valido

 

Celle, si alza la tensione nel centrodestra
 dal
SECOLOXIX
«Sono sconcertato - scrive Granone - soprattutto dall'atteggiamento del Coordinamento di Forza Italia»
..."Il cavallo avallato dal senatore Orsi è stato già sconfitto nelle precedenti edizioni; non solo, ma l'alleanza con Manzi non ha senso politico, anzi sfiora il ridicolo agli occhi della cittadinanza poiché D'Anna ha osteggiato per tutta la legislatura il programma della maggioranza di cui Manzi era vicesindaco....
                      LEGGI TUTTO L'ARTICOLO DEL SECOLOXIX

 

Chiudiamo il sondaggio  sull’asse  D’Anna –Manzi  a Celle Ligure. Dal pronunciamento  degli internauti rileviamo  che una grande maggioranza rifiuta questo contradditorio accordo promosso da due persone poco credibili ed auspicherebbe quindi, indirettamente, l’esistenza di una terza lista pronta a  fermare l’ascesa di Renato Zunino verso la riconquista della poltrona di Sindaco 

SECONDO VOI, L'ACCORDO MICHELE MANZI - PAOLO D'ANNA RAPPRESENTA...

Unione di due persone poco credibili
83 (31.1%)
Un pasticcio politico di vecchio stampo partitico
69 (25.8%)
La soluzione politica adeguata per battere Renato Zunino
65 (24.3%)
Escamotage per impedire una lista di opposizione vincente
32 (12.0%)
Un nobile tentativo di aggregare le opposizioni
14 (5.2%)
Altro
4 (1.5%)

Totale votanti: 267


CELLE LIGURE - MOSSE VOLONTARIE E NON PER FAR VINCERE  RENATO ZUNINO

Strano paese Celle Ligure, tutti si lamentano dell’attuale Giunta Comunale, del  degrado del centro storico, della crisi turistica, ma poi, quando c’è l’occasione per  cambiare le cose,  tutti si tirano indietro.

Certamente Renato Zunino ha saputo, in questi decenni, crearsi una grossa base elettorale che va dai commercianti, ai gestori dei bagni marini, al semplice cittadino; a nessuno ha mai fatto mancare un appoggio.

Nessun politico cellese è bravo come lui, questo è un dato di fatto; se poi anche gli altri, involontariamente o volontariamente, gli danno una mano le elezioni saranno solo una proforma.

Prendiamo Forza Italia: tralasciamo Giuseppe Intelisano che nutre una grande stima per Renato Zunino,  ma Luca Minuto, il referente del partito a Celle, aveva giurato e stragiurato che mai ci sarebbe stato un accordo con Michele Manzi, da qualche settimana è stato smentito dai vertici di partito che hanno consentito l’accordo  D’Anna-Manzi .

Passiamo a Sergio  Acquilino (Rifondazione) è stato tra i fondatori de IL MULINO ma alle riunioni non  è mai presente.

Gli altri (Nuova Democrazia, Gruppo Monteverde, Altamura, Durante) sono pieni di buone intenzioni,  ma finora non hanno raggiunto nessun accordo per una lista unitaria…

...Intanto le betoniere hanno ricominciato ad invadere le vie di Celle, sono quelle  della ditta Betonbit  del Geometra Piazza che hanno vinto un appalto del Comune. Che sia un segnale premonitore?                                   Roberto D.

                   Carla Venturino a tutti i lettori di uominiliberi. 
Mi rivolgo a tutte le persone che hanno avuto modo di leggere sia la mia lettera di dimissioni presentata a Paolo D’Anna  che, successivamente,  la risposta che lo stesso mi ha inviato.  

A Voi Tutti  chiedo un ulteriore atto di fiducia e una grande gentilezza nei miei confronti:

Vi chiedo la cortesia di rileggere, una seconda volta... la mia lettera .

 Ho  appena terminato di scrivere due pagine di risposte puntuali alle affermazioni fatte ma,  a  ben vedere, commentandole, sminuirei 
la Vostra Sensibilità,
il Vostro Intuito,
la Vostra Consapevolezza,
la Vostra Capacità di Giudizio.  
Grazie, e Grazie per tutte le manifestazioni di solidarietà che ho ricevuto in questi giorni.  
 Carla Venturino.

 

MICHELE MANZI CI INVIA ALCUNE PRECISAZIONI ALLA LETTERA DI CARLA VENTURINO INDIRIZZATA  A PAOLO D'ANNA

PAOLO D'ANNA RISPONDE A CARLA VENTURINO E ALL'ELETTORE DI DESTRA

 

                     D'Anna e le dimissioni di Carla Venturino
Mi piacerebbe sentire la risposta di D'Anna alle "dimissioni" di Carla Venturino e a tutti gli elettori di Celle è Tua: dalle parole dell'ex esponente di "Celle è tua" traspare chiaramente l'accusa a D'Anna, di becero trasformismo politico finalizzato alla conquista della poltrona.

Che la scelta di D'Anna sia indifendibile? Stavolta non potrebbe trincerarsi di fronte all'anonimato della fonte "accusante", per non rispondere (a parte che all'intervento di Monteverde lo ha ringraziato ma non gli ha risposto!).
D'altrocanto sappiamo che Manzi non ha mai accettato il dibattito su UominiLiberi, per cui potrebbe esser che "andando con lo zoppo..." e quindi non sentiremo più parlare di D'Anna su UominiLiberi.  Beh eventualmente ci rassegneremo!
Un elettore di Destra deluso.

 

           CARLA VENTURINO LASCIA IL GRUPPO " CELLE TUA"

A Paolo D’Anna,

e p.c. ai consiglieri del Gruppo Consiliare “Celle è Tua”, ai Concittadini che mi hanno scelto come loro rappresentante,a tutti i miei Concittadini,

Caro Paolo,

già il 2 dicembre 2008 avevo inviato a te e al gruppo consiliare “Celle è Tua”, una lettera in cui esprimevo la necessità di “promuovere un processo che unisca persone e idee nuove a formare un nuovo gruppo, lasciando da parte le provenienze, i protagonismi, le posizioni rigide, individuando, mantenendo e concentrando tutte le energie verso l’unico obiettivo di rompere col trentennale e patologico status quo e di offrire a Celle una nuova Amministrazione, finalmente attenta al bene comune” e inoltre scrivevo: “la mia posizione è dunque quella di una persona che, riconosciuta la bontà di un’intenzione, percepita la sintonia, la stima e le capacità di altre persone, potrebbe decidere di contribuire, senza essere incasellata in schemi legati al passato, alla riuscita di un percorso comune

verso una vera libertà, una vera democrazia nel nostro Comune”. In questi mesi, per ben due volte, ti sei dichiarato disponibile ad aderire alla realizzazione di progetti che tenessero conto di queste esigenze, disponibile al cambiamento. L’ultima volta è stata meno di venti giorni fa davanti a tante persone che, parlando “di sincerità, di verità, di scopi, del vero senso e del vero spirito del pensiero, e dell’incontro tra uomini veri”, stavano mettendo in gioco le loro più nobili energie. Appena venti giorni fa…Ho atteso fino ad oggi..CONTINUA

 

              MESSAGGIO RIVOLTO A TUTTI I CELLESI
Da qualche settimana molti cellesi ricevono una telefonata da parte di un candidato sindaco con la proposta di una eventuale candidatura in una lista civica.
Ricordiamo a tutti che vere liste civiche, per il momento, a Celle Ligure non ne esistono (e chissà mai se ne nascerà)
Le liste civiche autentiche devono essere formate da candidati che non sono iscritti o facciano riferimento a nessun partito politico.
La lista di Paolo D'Anna  è legata al PDL quella di Renato Zunino al PD. Quindi prima di accettare, meditate.

 

PROPOSTA PER UN PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

 CELLE 2009

“Cari Uominiliberi, completo  il mio lavoro di proposta e condivisione pubblicando la terza parte di tre ...LEGGI... la quale, come previsto, indica le Azioni operative volte, a mio avviso, al conseguimento degli obiettivi programmatici nell'ottica individuata del desiderato e necessario cambiamento. Occorrono ora le persone, semplici ma non banali, che potranno discuterlo, migliorarlo, integrarlo e, successivamente, concretamente attuarlo.
Mi permetto solamente di dire che in questi mesi di impegno per Celle ho maturato la convinzione che in paese esistano significative capacità ed attitudini che incomprensibilmente, o forse ovviamente, si tengono fuori o ai margini dei tristemente noti giochini della politica. Credo che per queste persone sia giunto il momento di impegnarsi. Personalmente non gradirei, tra alcuni anni, sentire formulata da mia figlia l'inevitabile domanda: “ma come hai potuto consentire passivamente un simile disastro?”. Concludo dedicando questo mio umile (e manchevole) sforzo alla memoria di mio nonno Baciccia Verando che per senso di giustizia e amore profondo verso Celle ne fu Podestà dal 1927 al 1933. Se son rose, fioriranno!”
Lorenzo Monteverde
 LEGGI LA PROPOSTA COMPLETA

 

MESSAGGIO RIVOLTO A TUTTI I CELLESI
Da qualche settimana molti cellesi ricevono una telefonata da parte di un candidato sindaco con la proposta di una eventuale candidatura in una lista civica.
Ricordiamo a tutti che vere liste civiche, per il momento, a Celle Ligure non ne esistono (e chissà mai se ne nascerà)
Le liste civiche autentiche devono essere formate da candidati che non sono iscritti o facciano riferimento a nessun partito politico.
La lista di Paolo D'Anna  è legata al PDL quella di Renato Zunino al PD. Quindi prima di accettare, meditate.

 

 

La necessità di trovare un candidato sindaco conosciuto e stimato     di Luigi Bertoldi 

Già da tempo il gruppo di Nuova Democrazia, al quale appartengo, ha indicato la necessità di trovare un candidato sindaco conosciuto e stimato, possibilmente estraneo alle attuali aggregazioni. Io stesso l’ho comunicato, in occasione di incontri abbastanza recenti, a componenti del gruppo Il Mulino e del gruppo di animatori politici. Siamo tuttora ancorati...CONTINUA

 

Non chiamateci “Anonimi”, chiamateci “Elettori”! 
scambio di opinioni tra Victor e Marco Beltrame

 

Tra quelle 24 persone del "Mulino"  

Ringrazio tutte quelle 24 persone che hanno firmato la replica al mio intervento. Devo ammettere che i Vs. 24 nomi, corredati di altrettanti cognomi...CONTINUA di Victor

 

                   CELLE LIGURE -  HA SCRITTO "IL MULINO"

Leggendo le osservazioni del sig. Victor abbiamo deciso di replicare, badate bene non di rispondere, perché la risposta si concede solo a chi si presenta con un nome e anche un cognome, possibilmente veri e non ispirati ai personaggi della Disney, a chi ci mette il volto e la storia personale.

I cittadini sono al centro della vita politica e meritano rispetto e risposte soprattutto quando avanzano critiche che sono sempre stimolo di crescita. Quando ci troviamo di fronte ad osservazioni pressoché anonime e quindi già in partenza poco significative, replichiamo solo perché siamo persone educate. Partendo dal fondo...CONTINUA

 


                Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno di Paolo D'Anna

Una antica favola della nostra tradizione contadina narrava di tre personaggi con diverse caratteristiche: Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno. 

Oggi a Celle non abbiamo più  Bertoldi e neppure Bertoldini ma ci sono rimasti  i Cacasenno e per di più anonimi. 

Orbene a uno di questi Cacasenno nostrani che mandano a Uomini liberi articoli come quello che ha per titolo “Vergognoso, Indecente” desidero, celiando perché le fantasie espresse in tali scritti sono veramente ridicole e non valgono risposte compendiose, dare un piccolo seguito...Intanto per evitare di parlare con un fantasma  attribuirò all'estensore dell'articolo non firmato un cognome di fantasia CACASENNO e un nome  che potrebbe essere Giorgio, Paolo, Lorenzo....anzi no chiamiamolo LUIGI, si! Chiamerò il mio interlocutore  Luigi Cacasenno. Orbene caro Luigi veniamo all'accusa di truffare...CONTINUA

                                                     NOTA DELLA REDAZIONE
La redazione rispetta la volontà di chi non vuole apparire col proprio nome; molti degli interventi privi di firma sono stilati dalla redazione e sono frutto di informazioni arrivate via email (queste non anonime). Inotre su internet è ormai usuale usare, soprattutto nei forum, un nickname. Aggiungiamo anche che il Sig. Bertoldi non ha mai scritto in forma anonima.

 

                                    MICHELE, C'E' POSTA PER TE

 I CELLESI INVIANO UNA LETTERA APERTA  A MICHELE MANZI

 L’ enfant prodige della politica di  Celle Ligure destinato, ancora una volta, a  fare il secondo.  

Caro Michele,

 ci viene rabbia vederti sempre fare la parte del comprimario. Ti sei sempre accontentato di promesse che i tuoi alleati non hanno mai mantenuto.  

Ed ora, ancora una volta, fai il secondo di Paolo D’Anna.

Cosa ti ha promesso? Farai  di nuovo il vice o, in caso di una vostra vittoria, ti darà qualche assessorato che conta?

Tu sei un grande politico, onesto e coerente, meriteresti una candidatura a Sindaco. Pensa  il bene che potresti fare ai tuoi concittadini e soprattutto a tua sorella se fossi il primo cittadino di Celle.

A proposito di tua sorella, in questi giorni l’abbiamo vista, molto sorridente, salutare tutti i cellesi che incontra (saranno forse  le imminenti elezioni che l’hanno resa ancora più simpatica?). Mettici più grinta, Michele; Dio  e i cattolici di Celle ti sosteranno sempre.

Ad uso dei cellesi che ti conoscono poco  e di Monteverde, che ti ha criticato su questo sito,  ecco un sintetico curriculum del politico Michele Manzi...CONTINUA

                                     RISPONDE MARCO BELTRAME
Cari Cattolici Cellesi,
 

al contrario di quanto fate voi, come prima cosa ci tengo a presentarmi, con nome e cognome, mi chiamo Marco Beltrame e come ben saprete sono nipote sia di Michele Manzi che di Elisa Manzi

Scrivo queste poche righe non per prendere le difese di mio zio, ciò che fa sono affari suoi, ma mi preme capire perchè tutto questo accanimento nei confronti di mia zia Elisa, mi stupisce che riusciate a definirvi cattolici e poi sappiate sparare a zero sulle persone in questo modo.

Volete attaccare mio zio? Accomodatevi è un uomo adulto e forte e non avrà di certo problemi a difendersi da voi....voi...sarebbe anche bello poter associare dei nome a questo "voi", ma evidentemente oltre ad essere dei falsi perbenisti cattolici, siete anche veri codardi.

Sono veramente dispiaciuto del tono che sto usando, ma è assolutamente inaccettabile continuare a leggere attacchi su una persona, che a questo punto altra colpa non ha se non essere la sorella di Michele Manzi.

Voi notate mia Zia più sorridente, a me farebbe piacere poter notare voi quando giro per Celle, vedere le vostre facce, ma forse richiederebbe troppo coraggio per voi Cari Cattolici Cellesi... 

 

VERGOGNOSO, INDECENTE! 

Quello che succede a Celle conferma la denuncia de “Il Partito del Cemento”. 

Giovedì, con una intervista a La Stampa ed a Il Secolo XIX, il candidato sindaco del centrodestra Paolo D’Anna ha annunciato la sua alleanza con Michele Manzi, già vicesindaco del PD. Lo ha fatto dicendo di dare “un segnale forte anche per tranquillizzare l’elettorato”, di avere la squadra già pronta “con soggetti di ogni età ed esperienza politica” e di avere “già i voti necessari per vincere”. Tradotto, significa non abbiamo bisogno di nessun altro. D’Anna sta dicendo al suo elettorato “Siamo vincenti...CONTINUA

 

Estratto dell'intervista   al Secolo XIX  di  Domenica 22 Febbraio 2009. Il giudizio   del Senatore Franco  Orsi su Celle Ligure :

 "...Si pensi a  Celle Ligure, la città dei bambini. D'estate si accende , è stata attuata una forte politica degli alberghi. Saranno anche stati commessi errori, ma ha una sua identità ...."

 Difatti  Celle Ligure è in pieno collasso turistico e di alberghi non ce ne sono quasi più

 

               Fabio Pastorino e Lorenzo Vallarino i volti "nuovi" del "Mulino"

Ho passato la serata leggendo tutti gli articoli e gli interventi pubblicati su questo sito relativi alle prossime elezioni amministrative che vedranno la nostra bella Celle protagonista del cambio della guardia tra l'attuale Primo Cittadino ed il suo successore. Non posso negare di aver iniziato le letture con una certa preferenza, maturata nel famoso incontro al "Quisisana" ed alla lettura dei programmi elettorali di alcuni degli schieramenti. Non è mia intenzione quella di rendere noto in queste righe a quale lista andrà il mio voto, anche perchè ...CONTINUA

 

     RISPOSTA A MONTEVERDE di Paolo D'Anna
Ringrazio Lorenzo Monteverde per aver voluto esprimere la sua opinione e il suo pensiero anche se non favorevole a me e al Comitato che mi sostiene. Come Lorenzo sa il Comitato è aperto ad ogni dialogo e se da critiche può nascere miglioramento benvenute siano le critiche specialmente se, superati i personalismi, sono critiche di contenuto...CONTINUA

 

IL FUTURO DI CELLE LIGURE E' NELLE MANI DEI MILLECINQUECENTO CHE NON HANNO MAI CHIESTO FAVORI

“Cari Uominiliberi, l' accordo sulla scena cellese fa DAMA (D'anna/Manzi) chiarendo in via definitiva i devastanti intenti dei soggetti politici tradizionali volti alla consueta spartizione delle “careghe” nel totale disinteresse del bene comune. Ciò nonostante il cambiamento si avvicina.

Ora il quadro è completo: gli elettori liberi, quelli che ho definito in una analisi politica di qualche tempo fa “la sabbia negli ingranaggi”, non potranno più avere il minimo dubbio. Il futuro del paese è nelle loro mani. Sono i magnifici millecinquecento che non hanno mai chiesto favori ne mai ne hanno ottenuto. Che quando pensano a Celle ricordano il tempo che fu ma sperano in un futuro migliore. Che credono, ancora e onestamente, in qualche cosa. Come ho spesso ripetuto siamo ad un punto si svolta: è nostro dovere provarci. Molti di noi sono inconsapevoli pedine del gioco della DAMA perché siamo persone che ci credono, nonostante tutto. Ora basta. Basta inciuci, basta incapaci ai posti di comando, basta con questa autodistruzione della Comunità. Tra le regole della DAMA c'è che non si può tornare indietro. E noi andremo avanti e come cercatori d'oro ragranelleremo granellino per granellino fino ad avere un bel lingotto. Alla faccia della DAMA e dello Scacco Matto!”  Cordiali saluti Lorenzo Monteverde

 

CELLE  LIGURE:  LA CITTADINA PRIGIONIERA   DELLE TACIUTE  VOLONTA’ POLITICHE  DI PAOLO  D’ANNA  E RENATO ZUNINO.

LE SOVRASTANTI  LOGICHE DI PARTITO  IMPONGONO FINTE RIVALITA’ PER SPARTIRSI  IL TERRITORIO.

TRA ACCORDI SEGRETI  E FURBASTRE STRATEGIE ELETTORALI.

A poche ore dall’annuncio quanto mai spregiudicato ed inatteso dell’accordo tra Paolo D’Anna e Manzi Michele, si scoperchiano violentemente coincidenze, provocazioni ed inciuci sottilmente finalizzati.

A Celle Ligure, nonostante questa interpretazione desti stupore ed incredulità a molti, ma non a bene informati navigatori, si vuol far credere che si stia da parti opposte, ma in realtà nei passaggi cruciali ci si garantisce, si assicurano la fattibilità di certe operazioni immobiliari che segnano irrimediabilmente il destino di quel paese.

Saltando un po' di qua e un po' di là , come ritualmente fa chi fa il più vecchio mestiere del mondo, si passa disinvoltamente da uno schieramento all’altro per soddisfare i propri nascosti disegni ed ottemperare quelli delle congreghe partitiche che su questi affidano le loro ragioni di esistenza per il futuro. I bracci edili di alcuni soggetti...CONTINUA

 

                        COMUNICATO DI  PAOLO D'ANNA
Ancora una volta leggo su Uomini Liberi attacchi pretestuosi alle scelte da noi fatte per la prossima competizione elettorale,sempre però chi scrive,certamente libero di esprimere le proprie opinioni,lo fa in maniera anonima.

All’anonimo estensore di “Attenti a quei due”vorrei chiedere cosa lo spinge a fare le affermazioni che fa quando...CONTINUA

 
CELLE LIGURE.
DALL'ACCORDO TRA I DUE IL TERZO GODE
Vergognoso D'Anna a parlare di etica

Sono un cellese, elettore del centro destra e sono disgustato dalla notizia pubblicata sul vostro sito sull’accordo D’Anna – Manzi. Ieri sera, quando ho letto la notizia non ci volevo credere, ma oggi, che ne parla anche il  Secolo e la Stampa mi sono sentito preso in giro. Possibile che la mia parte politica abbia avvallato un tale accordo; allora è vero che destra e sinistra sono la stessa cosa e pensano solo agli affari.

Non credo che D’Anna sia l’artefice di tale intesa, i veri promotori saranno Scajola e Orsi, ma certo che la sua faccia tosta nel parlare di etica come ha fatto su La Stampa, con Manzi suo alleato, è davvero una cosa vergognosa.

Cosa c’è in ballo?  Forse la posta in gioco è troppo alta per le capacità di D’Anna e c’è bisogno di uno capace. Renato Zunino?

L’ingenua, anche se onesta, idea di fare le primarie per imitare “Insieme per Celle”, ha innescato l’accordo tra i due; con i voti di Manzi, Paolo D’Anna è il sicuro vincitore delle primarie, ma Renato Zunino sarà  il sicuro vincitore delle elezioni.

Comunque, se non bastasse Manzi, in paese gira voce che Renato Zunino abbia già pronti un centinaio  di “volontari" da mandare a votare alle primarie  dello schieramento opposto per poter scegliere lui stesso il suo rivale alle prossime consultazioni.

Tutto questo alla faccia di noi cellesi.

Possibile che persone oneste come Altamura, Bertoldi, Durante, Monteverde accettino passivamente questo schifoso inciucio.

Paolo M.

 

FIBRILLAZIONI ELETTORALI ATTENTI A QUESTI DUE

In tutti i comuni savonesi dove si voterà c’è un grande fermento tra i politici.  Ormai ideali, etica, morale e  coerenza non contano più nulla, si passa da uno schieramento all’altro con  una sfacciata disinvoltura pur di mantenere la poltrona.

Passi che, ad  Albisola Superiore,  il vice sindaco dimissionario Guido Di Fabio (centro sinistra) sembra si voglia candidare col  centro destra; ma a  Celle Ligure sta avvenendo una cosa sconvolgente. Paolo D'Anna ( "Celle è Tua" , riferimento politico di Forza Italia) si allea con l’ex Vice Sindaco Michele MANZI ed il suo raggruppamento.

Il consigliere (Paolo D’Anna) che in questa legislatura “ha combattuto” la cementificazione di Celle si allea con Michele Manzi uno dei protagonisti insieme alla sorella Elisa della vendita dei box nell’ ex rilevato ferroviario ( IL PARTITO DEL CEMENTO pag 148 149).

Per  contestare Renato Zunino  e chi lo ha rappresentato sino a qualche mese fa, senza ritegno e senza pudore in amministrazione comunale e vuole ora rappresentarne la poco credibile  alternativa, I CELLESI  AVREBBERO  IL DOVERE MORALE DI RIBELLARSI.

 


IL  CANDIDATO MANZI

 I politici a Celle si danno da fare
 e anche Manzi si vuol candidare.
 L’ex vicesindaco di Celle
 non sta più nella pelle.

 Sta facendo una mossa maldestra
 si vuole alleare con la destra.
 Per aiutare Renato Zunino
 trascurerà  il  suo tabacchino.

  I  suoi paesani  gli fan sapere:
  “tu, in Consiglio non devi  sedere".
  Ma lui è  astuto e non  ascolta
  aiuterà la sorella Elisa ancora una volta

  Nel suo ufficio vicino alla stazione
  Renato Zunino ride sornione
  “con la lista di Michele
  tutto andrà a gonfie vele”

  Manzi!.. leggi “il partito del cemento
  e ragiona, finchè sei in tempo.
  Hai fatto una cosa da censurare
  non ti puoi più candidare

  da Anonimo cellese

 

CELLE LIGURE - Luigi Bertoldi (Nuova Democrazia) risponde a Gianluca
Caro Gianluca...a Celle, alle elezioni nazionali il centrodestra è sempre stato vincente, in quelle comunali è sempre stato perdente. Non c’è bisogno di grandi spiegazioni: effetto del clientelismo....Quello che ritieni avversario da battere è il politico più avveduto, più pragmatico, più efficiente che ti possa capitare di fronte. Ufficialmente sta facendo il minimo indispensabile per far sapere che c’è; ha perso improvvisamente efficienza? No! Io lo so cosa sta facendo: vi sta facendo credere che la vostra vittoria sia quasi sicura, così si moltiplicano i pretendenti; vi sta facendo credere che basta mettersi insieme e intanto opera perché ciò non possa accadere...A Celle abbiamo costruito un’alta muraglia ai suoi confini; il mondo, per noi, è chiuso lì dentro e quello che succede fuori non ci interessa minimamente...
                              ... LEGGI TUTTO L'INTERVENTO DI LUIGI BERTOLDI


                                                   Celle: Che Cultura Ragazzi !!!! 
                                       Rocco Mitidieri per Nuova Democrazia

Ho partecipato al primo dei tre incontri che la lista “Insieme per Celle” ha messo in calendario per discutere con i cittadini i temi, immagino più significativi, del proprio programma. L’argomento della serata era “Ragazzi e Cultura a Celle”. Il candidato sindaco Renato Zunino ha introdotto
  la serata illustrando  la parte del  suo programma elettorale dedicata alla cultura, di cui l’unica nuova proposta dedicata ai giovani dovrebbe essere la realizzazione della  Officina delle arti”in località Roglio, con sinergie pubblico-private. Sarebbe utile essere più espliciti. Significa permettere ai privati ...CONTINUA

 

Largo ai giovani, ma non scartiamo chi ha esperienza, capacità tecniche e conoscenza della macchina comunale
                  
NON CAPISCO LA CHIUSURA DELLA LISTA "IL MULINO"
                                         VERSO LE ALTRE REALTA' POLITICHE

Le prossime elezioni devono essere un occasione per riportare una amministrazione che abbia i suoi fondamenti sulla giustizia, sulla legalità e sulla solidarietà, lontana anni luce dalle idee cementifere e dalle terribili prospettive che Zunino ci sta preparando.
                                        ...LEGGI L'INTERVENTO DI GIANLUCA

 

COMUNICATO STAMPA DI PAOLO D'ANNA

 

IL DISCORSO POLITICO DI LUIGI BERTOLDI
RAPPRENTA UNA NOVITA'

Ci sono Interessi consolidati da troppo tempo e tanta gente ci si crogiola fregandosene degli altri

Interessante  il  discorso politico  fatto da Bertoldi a cittadini di Celle. Sono tanti gli elementi di novità che porta, a cominciare dalla visione di una società divisa fra chi vuole la collaborazione fra cittadini e chi preferisce l’individualismo clientelare; questa divisione, dice, rimane nascosta da quello che lui chiama “tifo partitico”. Effettivamente a Celle come in altri comuni, per colpa del ...CONTINUA ...Flavio

 

 LUIGI BERTOLDI (Nuova Democrazia) scrive ai suoi
concittadini
  allegando un  CONTRIBUTO PROGETTUALE PER LA ELABORAZIONE DI UN PROGRAMMA CONDIVISO in vista delle elezioni comunali a Celle Ligure
 

DAI IL TUO CONTRIBUTO AL PROGRAMMA DI NUOVA DEMOCRAZIA

 

  ALCUNE CONSIDERAZIONI DI PAOLO D'ANNA
IL Comitato per l'elezione a Sindaco Paolo D'Anna invita la popolazione lunedì 2 febbraio 2009 alle ore 21 presso la Sala parrocchiale dei Piani(Sala Muffa) per un confronto aperto



 

PROPOSTA PER UN PROGRAMMA AMMINISTRATIVO CELLE 2009
di LORENZO MONTEVERDE   (PRIMA E SECONDA PARTE)

presto seguirà l'ultima parte  


LEGGETE IL PROGRAMMA DELLA LISTA "INSIEME PER CELLE"

 

CELLE ELETTORALE  Poesia di anomino cellese   

A Celle Ligure ci son le elezioni
pronte otto liste per le votazioni.
Con
Manzi, Intelisano e D’anna
per
Renato Zunino sarà una manna.

“Non sto con Renato” dichiara Acquilino
ma poi aderisce alla lista “
il Mulino”.
Il centro destra corre separato
Celle è Tua, caro Renato.

Tutti a disposizione,
vanitosi come un pavone
così il vincitore è già designato
sarà
Zunino Renato. 

Destra e sinistra in combattimento
li unirà solo il cemento.
Se le liste sono quelle
vincerà
“Insieme per Celle” 

Se Bertoldi e Durante
si fanno da parte
Zunino Renato
sarà santificato

“E’ Bertoldi il mio nemico”
dichiara
Zunino ad un amico
“Per questo non sarà candidato,
fidati di noi,
Renato.

 Vota il programma di Renato
e sarai un cellese fortunato.
“Lasciatemi fare
e la casa vi faccio allargare" .

C’è anche Franco e Remo
ma presto li dimenticheremo,
di Zunino ce n’è uno
tutti gli altri son nessuno

  

   
   
   
   

   
   

   

   

  

Luigi Bertoldi, il naturale antagonista di Renato Zunino
   UNA LISTA CIVICA CHE GUARDA
A DESTRA E A SINISTRA
L’aspirante sindaco dell’anticemento contro il re delle speculazioni immobiliari.
Non sarà solo un duello  di memoria storica, particolarmente nota a chi ne ha scritto in passato dalle pagine di un giornale.
Ma il confronto che si delinea tirato ed incerto all’ultimo voto a 
Celle Ligure, è oltremodo ricco di significati pesanti e decisivi  per le sorti di quel centro balneare e di quella comunità attraversata  da modi d’intendere la politica tanto diversi e finalità tanto differenti. Senza se e senza ma...CONTINUA PIPPO GAMBADURA
 
 

I pensieri di Alice

 Insieme Si,  Ma sempre con gli stessi ? Cambiare si può !!!

Lo so che questa frase appare ormai credibile (e speriamo che duri), solo sulla bocca del neo Presidente degli Stati Uniti Barak Obama;  mentre in Italia, e non vogliamo fare nomi, è sullo stile: “ Vai avanti tu che mi viene da ridere.” ..... ...Devo confessare che leggendo con molta attenzione il programma di “Insieme per Celle”, ho avuto ad un certo punto, un moto di megalomania e ho pensato:”forse l’hanno scritto per me”, come dire un programma ad personam. Del resto ...

LEGGI TUTTO L'INTERVENTO DI ALICE

 

 

  Ho letto con interesse i vari appelli fatti da Bertoldi e bertoldiani, che hanno tuta l'idea di essere un "canto del cigno" ai quali vorrei rispondere.Purtroppo la realtà cellese é divisa in due: da una parte la sinistra e dall'altra il centro destra.Attualmente a Celle esistono tre movimenti di sinistra (Zunino -Bertoldi - Mulino) ed il gruppo di Paolo D'anna tendente a destra.

Tutti dicono, escluso Zunino, di voler unire le forze ma poi in effetti nessuno lo vuole realmente fare. Il Mulino mette paletti di trasversalità rifiutando chi ha passato politico o tende a destra nonostante annoveri nelle proprie file buona parte della sinistra estrema, Nuova Democrazia cerca l'unione riservandosi il veto sulle persone e rifiutandosi di dichiarare da chi é composta.

Il vero problema non é riunire i movimenti bensì riuscire dopo a governare!

La sinistra e la destra sono come l'acqua e l'olio, per tanto che riesci ad amalgamarli col tempo si separano tornando alla primordiale consistenza.

Datemi retta non mischiateli! non avrebbe senso vincere le elezioni sapendo di non avere futuro.....Roberto

 

 Cari Uominiliberi, prendo spunto dalla vostra richiesta di
 “Meditazione” sul programma amministrativo proposto per Celle da Renato Zunino per fare alcune considerazioni sul tema.
Che la credibilità della attuale classe politica italiana vada giudicata su quello che essa ha fatto (o dice di aver fatto) sino ad oggi più che su quello che dice di voler fare è concetto di minimale buonsenso che deve contraddistinguere qualsiasi personale riflessione sulla situazione.

In tal senso credo che sia superfluo e defatigante analizzare puntualmente il detto programma dal quale, peraltro, traspare a prima vista l'unico vero intento: mantenere lo status quo. Sarebbe anche facile ironizzare sulle varie incongruenze che derivano dal consueto “dover accontentare tutti” e su quelli che si potrebbero definire lapsus freudiani se non fosse che appare più consono definirli, come diceva Frassica, dei lapis. Uno per tutti l'inserimento della “manutenzione ordinaria” nei “Progetti speciali”....Tuttavia sarebbe esercizio inutile. Come ebbi a dire nell'affollato incontro pubblico del 22 dicembre scorso, nonché già evidenziato nel Quadro (parte prima di tre), l'ineludibile necessario cambiamento passa attraverso (solo ed unicamente) una reale presa di coscienza da parte di tutti noi, miseri spettatori del gran gioco malato della politica. E' per questo che ritengo estremamente più utile sottoporre all'attenzione delle libere coscienze un estratto dal Piano B 3.0 di Lester R. Brown (pubblicato in Italia da Edizioni Ambiente e liberamente consultabile in internet) non senza premettere, anche al fine di evitare becere battute, che il Washington Post ha recentemente definito Brown “uno dei pensatori più influenti del mondo” e che la parte più innovativa del programma del 44° Presidente degli Stati Uniti d'America, Barak Obama, ha trovato nel Piano B ampia ispirazione. Eccolo ...LEGGI... Per dirla con il premio Nobel Al Gore questa è la scomoda verità. Pensare che tutto questo non ci riguardi, che noi siamo di Celle, un piccolo e ridente paese della Liguria, è il più grave errore che non dobbiamo commettere. Viceversa se noi capiremo intimamente e per tempo l'importanza della difficile (ma profondamente umana) sfida che ci attende daremo una concreta risposta a quella percezione di malessere che, nelle forme più svariate, si manifesta intorno a noi e cominceremo a discutere su quello che bisogna fare e non su quello che vuole rappresentarci un sistema in irreversibile agonia."

LORENZO MONTEVERDE

 

 

                               CELLE LIGURE

Nuova Democrazia si rivolge ai cellesi che ritengono i loro interessi ed il bene comune più importanti del "tifo" partitico...LEGGI L'APPELLO

 

In merito all'articolo CELLE LIGURE - A PROPOSITO DE " IL MULINO" ALCUNE DOMANDE IRRIVERENTI  

Gent.mo/a Sig.re/ra autore delle "DOMANDE IRRIVERENTI" al Movimento Il Mulino …… Perché non collabora con noi?

Venga con noi e ci aiuti ad accrescere, se possibile, la trasversalità di cui ci trova carenti, come da Lei affermato nel suo articolo.

Si accorgerà, invece, come questa sia alla base della nascita del movimento il Mulino.

Trasversalità è per noi ricerca del collante che possa unire le persone di buona volontà e l'eliminazione di ciò che divide tali persone. 

Cerchiamo un'alternativa a quello che parrebbe essere teatrino di finta divisione sugli ideali dove gli attori sembrerebbero attraversati da una incredibile unità di intenti solo intorno al "business". 

Il nostro collante lo abbiamo trovato invece per mezzo dei seguenti punti:

-)         visione della politica solo come servizio/volontariato

-)         piano strategico.

Relativamente al primo punto, che potrebbe sembrare solo retorica, il fatto che il 90% degli iscritti al movimento il Mulino svolga una qualche forma di servizio, testimonia a maggior ragione che non stiamo parlando di aria.

Il piano strategico è poi come vediamo Celle tra 10/15 anni, come la sogniamo. Questa è la nostra meta, le scelte che faremo saranno per raggiungere tale traguardo.

Inoltre, come dicevamo sopra, non ci siamo limitati a trovare il nuovo collante, ma anche ad eliminare ciò che divideva: partiti, leader troppo ingombranti/coinvolti con la logica partitica. Scelte a volte anche difficili e dolorose, ma necessarie perché si potesse realizzare un nuovo spazio, da costruire con tutti, e dove tutti potessero trovarsi liberi e felici di entrare.

Quindi chi partecipa al nostro movimento lo fa a titolo personale. Esponenti e/o leader di partito nel movimento il Mulino non c'è ne sono proprio.

Ogni Mercoledì alla Muffa (presso i Piani di Celle), alle ore 21.30, ci incontriamo, principalmente, per costruire con chiunque abbia voglia di partecipare, il Paese che sogniamo per noi e per le generazioni dopo di noi. 

L'aspettiamo!

Movimento Il Mulino

 

CELLE LIGURE - A PROPOSITO DE “ IL MULINO” ALCUNE DOMANDE IRRIVERENTI

 Leggendo le dichiarazioni di  Lorenzo Vallarino circa il movimento Il Mulino e la situazione a Celle sul SECOLOXIX …leggi…… sorgono spontanee alcune domande:

-Come può affermare di essere un movimento trasversale non legato a partiti quando nelle proprie file annovera il fior fiore di Rifondazione Comunista leader cellese compreso, ed essendo  lui stesso  stato, negli anni ’90, vicesindaco  nella giunta  di Renato Zunino?

-Come può pensare di programmare cose per il futuro ritenendo marginale una buca nell'asfalto (ossia un problema attuale) affermando che non lascia tempo per interventi di ampio respiro? Vorrebbe forse mettere il carro davanti ai buoi?

Come  può affermare di essere estraneo all'attuale amministrazione quando ha ottenuto in gestione il Palazzetto dello Sport comunale  senza alcuna gara?

                                                                                UNA PRECISAZIONE SUL PALASPORT DI CELLE LIGURE
In riferimento al vostro articolo sul movimento il mulino, vi scrivo queste poche righe per fare chiarezza sulla gestione del palasport di Celle Ligure
.

La gestione della struttura, sita in località Natta, attualmente è affidata all'associazione dilettantistica pallavolo, di cui Vallarino Lorenzo ne è il presidente.

Questo servizio è nato da una delibera di giunta comunale n°169 del 29 Dicembre 2006 "affidamento del servizio di gestione dell'impianto sportivo sito in località Natta".

Con determinazione n°29 del 06 Febbraio 2007 "INDIZIONE GARA D'APPALTO MEDIANTE PUBBLICO INCANTO PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL'IMPIANTO SPORTIVO, DENOMINATO PALAZZETTO DELLO SPORT, SITO IN LOCALITA' NATTA, per il periodo 01.07.07 al 30.06.2010.

LA GARA effettuata in data 19 Aprile 2007 ore 10.00

IL VERBALE approvato con determinazione n°177 del 09 Maggio 2007