LOTTA ALL'INTERNO DEL PDL: TANTE PAROLE MA COERENZA?

 

La sera del 14 Dicembre 2009, 250 persone hanno presenziato all'evento, nella sala conferenze del Palazzo della Provincia di Savona ,“Finanziaria e Futuro”, organizzata dall'Associazione “Amici della Libertà” con ospite d'onore l'onorevole Italo Bocchino.

Durante la serata si sono tenuti toni molto accesi nei confronti dell'attuale dirigenza del PDL nella provincia di Savona.

Alfredo Biondi, già ministro della Giustizia, senatore, deputato e padre fondatore prima di Forza Italia quindi del Popolo della Libertà, ha affermato che qualcuno di questa provincia dice che la riunione non è coerente con il partito ed ha cercato di sabotarla, pur essendoci un fondatore e parlamentare. Ha concluso dicendo che "se c'è qualcuno arrivato dopo che ci teme peggio per lui".

Il presidente dell'associazione Filippo Marino afferma che la politica deve essere al servizio del cittadino ma quella di adesso manca di ideali e ci sono troppe persone incoerenti che si spostano da un partito all'altro. Ha sottolineato l'importanza dei giovani in politica e, con molto coraggio, ha affermato che c'è stato un tam tam generale dove persone dello stesso schieramento che sono state aiutate a sedere su poltrone, hanno cercato di ostacolare la manifestazione.

Nan, ex onorevole di Forza Italia, ha continuato sulla linea polemica sottolineando che una volta i partiti avevano degli ideali, poi hanno degenerato.

Durante la serata è stato usato soventemente il termine "partito caserma".

 

Io mi chiedo:

 

possono delle persone che hanno rappresentato Forza Italia in passato, per oltre dieci anni, lamentarsi e farsi passare per nuovi?

Le loro affermazioni contengono delle verità ma dette da loro sono solo parole al vento.

Sarebbe molto meglio che alle regionali, questo gruppo di trombati, appoggiasse un giovane nuovo volto della politica, possibilmente una persona che non si a tirare dalla giacchetta dai politici di turno.

Solo in questo modo il gruppo farebbe quel salto che gli permetterebbe di porsi come nuovo che avanza.

S.T.