Il PD, gli altri partiti….. e l’ambiente

 

 

Leggo in articoli di giornali e su pubblici manifesti la netta presa di posizione del Partito Democratico (PD) savonese contro la ventilata ipotesi di installazione di un nuovo gruppo a carbone (460 MW)  nella centrale elettrica di Vado Ligure.

 

Mi compiaccio dell’iniziativa e francamente ne sono anche un po’ stupito perché la dirigenza savonese dell’allora D.S. negli anni 2003-2006 (segreteria Miceli) è sempre stata favorevole al carbone. Ha sponsorizzato la costruzione della centrale a carbone sul sito di Ferrania, sostenendone la fattibilità e la necessità con una serie di (insostenibili) luoghi comuni di esponenti politici e sindacali di quel partito come da documenti a mie mani.

 

Personalmente e per la carica politica in allora rivestita, mi sono sempre opposto a quell’impostazione; ora prendo atto del pur tardivo ravvedimento e…… meglio tardi che mai.

 

Vi è però un altro tema forse ancora più caldo e di pari, se non maggiore, preoccupazione ambientale poiché non si tratta di un’ipotesi ma della triste realtà di inquinamento quotidiano che riguarda il territorio valbormidese e quello circostante

 

Mi riferisco all’irrisolto e incontrollato problema dell’inquinamento prodotto dall’Italiana Coke; problema grave  sul quale sarebbe opportuno che per coerenza politica, ruolo sociale ed amministrativo il P.D. valbormidese e savonese si esprimesse con altrettanta decisione e chiarezza.

 

Nessuno chiede la chiusura del sito produttivo ma si esige semplicemente il controllo certo e costante delle emissioni atmosferiche per evitare abusi, garantire il rispetto dei valori ambientali compatibili, il rispetto e la tutela della salute di cittadini e lavoratori.

 

Capisco che a Vado sia necessario ricuperare lo svanito consenso elettorale malamente perso proprio sui temi ambientali, ma in Valbormida ne va della salute pubblica, della credibilità di amministratori e  amministrazioni di centro-sinistra per evitare nuovi ruzzoloni elettorali.

 

I Cittadini della Valbormida sono in attesa che il P.D. in primis, ma anche gli altri partiti di centro e di destra che nel merito perseverano in un assordante silenzio, escano dall’ambiguità esprimendo con chiarezza le proprie posizioni. 

 

                                                                                              Alfio Minetti