Deng Tziao Ping e la famosa frase…
Alla fine ha prevalso il buon senso e l’operazione Margonara è stata approvata dal Consiglio comunale di Savona con un’ ampia maggioranza bipartisan.
Il comune di Albissola mare, il cui territorio è interessato per due terzi aveva già da tempo deliberato in ugual modo con decisione pure bipartisan.
Già il giorno prima, avevo invitato i miei colleghi di centrodestra della V circoscrizione a dare un parere favorevole alla richiesta di parere della giunta di centrosinistra, citando la frase di Deng Tziao Ping ”.non importa che il gatto sia rosso o nero, l’importante è che mangi i topi”, ottenendo la piena adesione dei colleghi di fronte a una sinistra profondamente divisa,
In sintesi, la V circoscrizione (maggioranza centrodestra) come, l’Unione industriali, la Camera di Commercio, i Sindacati, le Associazioni del Commercio e dell’Artigianato…insomma tutti hanno aiutato la giunta alla decisione finale, senza curarsi del chiasso di piccole minoranze di cittadini che, o per interessi privati (poter andare a spiaggia vicino a casa o conservare la baracca) o per conquistare un po’ di notorietà, hanno occupato troppo spesso i giornali, le cronache cittadine, e addirittura le televisioni nazionali .
Ho spiegato già nei miei precedenti articoli le ragioni per le quali la costruzione di una marina a Savona è una fonte di sviluppo economico notevole, conoscendo profondamente il settore e naturalmente citando fonti e stimando anche numeri; al contrario tutti gli oppositori non hanno mai citato dati e motivi validi per dimostrare il contrario e cosa ancor più grave non hanno mai fatto proposte economiche alternative.
L’ultimo giudizio ‘è stato quello di Fabio Fazio: “non serve”…ha sentenziato il grillo parlante!.... Amen!
Mi domando se Fabio Fazio della” Sinistra Caviale e Champagne”, sappia che il Comune ,come d’altronde il Governo, non hanno delle miniere da dove attingere i fondi necessari per finanziare i servizi che erogano ai cittadini, come la sanità, l’assistenza agli anziani, le pensioni, la scuola etc,etc,…ma chi fornisce le risorse sono le imprese , che con le loro tasse contribuiscono a mantenere tutta la baracca, incluso la RAI dove il nostro concittadino prospera, e mi domando altresì se nella vita vellutata in seno a mamma RAI, siano arrivate le notizie della crisi internazionale che può provocare danni ingenti al sistema welfare dei paesi occidentali , crisi dalla quale ci si tirerà fuori solo producendo sviluppo economico concreto (tipo quello di Mondo Marine tanto per fare un esempio) e non con le veline e le subrette.
E veniamo al cemento….certamente noi siamo contrari al cemento per pura speculazione, ma se guardiamo il porto di Savona,constatiamo che è tutta un’oscena massa di cemento; cemento però che crea economia e quindi nessuno ha mai protestato quando hanno costruito il silos del grano e tutte le altre infrastrutture portuali e pochi hanno protestato quando hanno costruito il nuovo terminal carbonifero agli alti fondali, che porterà milioni di tonnellate di carbone che saranno inesorabilmente bruciati nel comprensorio savonese con buona pace dei nostri polmoni.
Nei pochi a dissentire c'eravamo noi della Lega Nord, come pure eravamo a dissentire per la costruzione del Crescent, che è stata la diretta conseguenza di aver lasciato morire la ex Italsider da parte delle amministrazioni di allora, che non hanno tentato di favorire una riconversione industriale moderna con meno impatto sull’ambiente, amministrazioni rette da sindaci comunisti duri e puri , che hanno preferito lasciare marcire una situazione che non poteva durare più di tanto senza soluzioni industriali serie. (vi ricordate le bandiere rosse che hanno sventolato per anni e che non hanno permesso altre alternative, se non la morte dell’industria savonese?).
Ora finalmente , nel caso Margonara, la politica ha voluto gestire l’economia e il sindaco Berruti non si è lasciato intimorire dalla Turchi e dai comunisti duri e puri; noi ne siamo contenti e citando nuovamente la frase di Deng Tziao Ping, ci auguriamo che i topi che si annidano nelle aree della Margonara saranno distrutti e presto possano invece nascere delle aree verdi e meno degradate, fruibili dai cittadini, la pista ciclabile ,servizi per i giovani e anziani , in aggiunta ai numerosi posti di lavoro che la marina creerà.
Ora attendiamo i veri ambientalisti a combattere contro il raddoppio della Centrale Tirreno Power, stavolta che la causa è giusta, saremo certamente con loro e voglio vedere se il giornalista de “La Repubblica” che in questi anni ha tanto strombazzato contro il porticciolo , farà altrettanto , trattandosi , in questo caso degli interessi mercantili del suo datore di lavoro.
Silvio Rossi
Consigliere V Circoscrizione
LEGA NORD