Risposta a Uomini
Liberi del 30/11/08
Caro Anonimo,
Dispiace, ancora una volta, trovare tanto pressapochismo unito ad inutili
accuse di ignoranza che inevitabilmente si ritorcono contro gli anonimi
compilatori dell'articolo...leggi... non basta infatti per avere informazioni sui bilanci degli
Enti Pubblici leggere "La Casta " nell'ultima edizione, anche se eccellente,
occorre leggere i bilanci.
E non solo degli Organi Costituzionali , dati citati dagli
autori del volume, ma i bilanci di tutti gli Enti Pubblici, diretta emanazione
della “politica”.
Come Movimento, infatti, siamo molto più interessati ai costi
di questa politica con i suoi Enti Locali, le loro economie e la loro struttura
amministrativa e non solo agli Enti che alcuni , magari Voi , con scherno,
definiscono Romani ...
Comunque,
se Lei, caro amico Anonimo, avesse la cortesia di studiare, per esempio, i dati
ufficiali dell UPI ( Unione Province Italiane ) scoprirebbe che
solo
il bilancio di tutte le provincie italiane nel 2006 assomma
a ben 115 miliardi di euro
. Siamo nel 2008 e gli incrementi previsti sono del 30% , si pensa cioè che
quest'anno solo
per le province si arrivi a 150
miliardi di euro...
Se avesse la bontà di sommare a questa cifra anche i bilanci
dei comuni, delle comunità montane, delle Regioni e di tutti gli Organi dello
Stato ad essi collegati, scoprirebbe che la cifra di cui Lei si stupisce è
vera !
Non
cerchiamo di stupire con effetti speciali,non basta infatti colpire
l'immaginario collettivo asserendo che il presidente che il Presidente della
Provincia Autonoma di Bolzano guadagna 36.000 euro in più del Presidente degli
Stati Uniti d'America ( vedi sempre " LaCasta " ), ma occorre valutare
l'impatto sulla collettività del costo complessivo della macchina politica.
Certo non pensiamo di ridurre gli stipendi del pubblico impiego ma è
certo che occorre più efficenza e, mentre e' indispensabile
restituire dignità agli Amministratori Pubblici (i quali devono essere
moralmente integerrimi e considerare un onore il mettersi a disposizione della
propria collettività) e' peraltro inconfutabile
che i relativi stipendi hanno raggiunto spesso livelli
incompatibili tanto in termini etico morali quanto in comparazione con una
situazione “ paese” al limite del fallimento .
Ma suvvia, non si metta l'elmetto , non serve, accettiamo
volentieri invece la sua iscrizione ad ALTRASAVONA , un movimento che è partito
con le solide basi del "buon senso " degli iscritti ( tanti ) provenienti dalla
società civile ma non dimentica chi di politica è studioso appassionato.
ALTRASAVONA
La
Segreteria