Ambientalisti savonesi contro le proposte del Sindaco Giacobbe di Vado

che si dichiara a favore della pericolosa combustione del carbone

Gli Ambientalisti Dr. Virginio Fadda (biologo) e Dott. Agostino Torcello (medico pneumologo)  del MODA  e il Dott. Paolo Franceschi (medico pneumologo referente ligure del Coordinamento dei comitati dei Medici per l'ambiente e la salute) si oppongono con forza alla proposta del Sindaco Giacobbe che ancora una volta, nonostante l'enorme documentazione scientifica che dimostra gli aumenti di mortalità (almeno 100 morti all'anno) e i danni all'ambiente (almeno 500 milioni di euro l'anno) legati alla pericolosa combustione del carbone, si ostina a sostenere "nonostante tutto" la combustione del carbone di questa "centrale in città" favorendo così i progetti di Tirreno Power e i suoi interessi preoccupandosi infatti Giacobbe anche di " ...aumentare la capacità produttiva dell’azienda " (Il Secolo XIX del 6/12/08) ! Dimentica il Sindaco che il suo Comune di Vado, con  i Comuni di Quiliano ,  insieme alla Provincia di cui è stato Vicepresidente e Assessore all'Ambiente e sino ad oggi anche il Comune di Spotorno hanno votato all'unanimità più volte per DEPOTENZIAMENTO e COMPLETA METANIZZAZIONE della centrale  come richiesto del Prof. Cortelessa dell'Istituto Superiore di Sanità. Anche il Comune di  Savona recentemente nel 2007 ha votato per il totale abbandono del carbone. Nulla di ciò tuttavia è stato fatto ed è grave che un Sindaco si permetta di contraddire così palesemene e pericolosamente tali votazioni. Inoltre proponendo come miglioramento ambientale "controlli pubblici" il Sindaco inadempiente dichiara apertamente che fino ad oggi, con gravissima omissione, non ha compiuto nel suo Comune i controlli che sono obbligo di Legge, ed in particolare quelli delle polveri sottili Pm10 e Pm2,5 cancerogene e cardiotossiche, a tutto danno della tutela della salute pubblica. Queste affermazioni smascherano i reali obiettivi della classe politica dirigente dei Comuni di Vado, Quiliano, Provincia  di Savona e Regione Liguria sulla loro reale volontà che non è quella recentemente sbandierata a scopi elettoralistici di bloccare l'ampliamento a carbone (dopo il parere positivo di V.I.A. nazionale) ma al contrario quella di favorire spudoratamente la combustione del carbone in centrale e relativo progetto di ampliamento.  Ormai è ben chiara a tutti la vera vocazione carbonifera di alcuni Enti locali che hanno rinnegato le precedenti deliberazioni e quindi dichiariamo l'impossibilità come veri Ambientalisti a collaborare con chi è sordo e cieco ad ogni argomentazione a tutela della salute e dell'ambiente. Di fronte  a tutti questi gravi  danni inferti  alla salute pubblica e al territorio che durano ormai da troppi anni, chiediamo l'immediata dimissione dei politici responsabili di questo disastro ambientale.

Savona, 6 dicembre 2008

 

Dott. Paolo Franceschi (medico pneumologo referente ligure del Coordinamento dei

                                            Comitati dei Medici per l'ambiente e la salute)

 

Dott. Agostino Torcello (medico pneumologo)

Dr. Virginio Fadda         (biologo)

MODA Savona