IL MODA DENUNCIA L’INGANNO DI TIRRENO POWER SULLE EMISSIONI:
CON IL POTENZIAMENTO PIU’ INQUINAMENTO
Lo studio di VIA per il "Progetto di ampliamento a carbone della centrale di Vado" presentato da Tirreno Power, in riferimento alle "emissioni complessive della centrale" sintetizzato a pag 20 dichiara che rispetto al 2006, anno di riferimento considerato da Tirreno Power, le emissioni complessive con il nuovo progetto invece che aumentare diminuiranno (vedi ).
Dobbiamo tuttavia considerare che T. Power, ingannevolmente, non considera per i suoi calcoli il nuovo gruppo a gas da 760 MW entrato in funzione nel Marzo 2007 e quindi dopo il 2006 quando funzionavano "solo" i 2 gruppi a carbone da 660 MW. Per correttezza quindi è doveroso considerare per le emissioni totali post-operam anche le emissioni aggiuntive del nuovo gruppo a gas come evidenziato dalla seguente tabella in cui le emissioni di riferimento del 2006 sono ricavate dal catasto nazionale INES mentre le emissioni del Progetto T.P. sono ricavate dallo studio di VIA della stessa Tirreno Power:
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Anno 2006 gruppi 3 e 4 a carbone ante operam |
Progetto T.P. Gruppi3 e 4 ristrutturati 660 MW |
Progetto T.P. Nuovo gruppo 460 MW |
Gruppo gas da Marzo 2007 760 MW |
TOTALI Progetto T.P. 1880 MW post operam |
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CO2 |
3,8 milioni t/a |
3,6 milioni t/a |
2,3 milioni t/a |
1,6 milioni t/a |
7,5 milioni t/a |
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SO2 |
5.800 t/a |
4.900 t/a (-15%) |
1.000 t/a |
- |
5.900 t/a |
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NOx |
3.153 t/a |
2.800 t/a (-10%) |
800 t/a |
900 t/a |
4.500 t/a |
1) L'inganno di Tirreno Power sulle emissioni di polveri sottili
La presunta diminuzione delle emissioni di poveri (- 3,3% per le polveri totali dichiaratoa pag. 20 studio VIA di T. Power) è falsa non considerando T. P.per nulla le polveri sottili (Pm10 e Pm 2,5) cancerogene e cardiotossiche primarie e secondarie che si formano sia durante la combustione che in atmosfera dai gas inquinanti (SO2 e NOx). In totale le polveri aumenteranno invece che diminuire con valori di 40 volte superiori a quelle dichiarate di 153 tonnellate/anno. Si produrranno infatti circa 7.000 tonnellate/anno di poveri sottili stimate secondo parametri Ue per le polveri primarie e secondarie (allegato particolato secondario).
2) L'inganno di Tirreno Power sulle emissioni di Ossidi di
Azoto (NOx)
Gli NOx non diminuirebbero come dichiarato da Tirreno Power ( - 1,1 % per gli ossidi di azoto) bensì aumenterebbero notevolmente da 3.153 t/a a 4.500 t/a (+ 43%). Occorre ricordare che gli osssidi d’azoto contribuiscono in percentuale notevole (88%) alla formazione di polveri sottili secondarie in atmosfera.
2) L'inganno di Tirreno Power sulle emissioni di Ossidi di
Zolfo (SO2)
Gli Ossidi di Zolfo non diminuirebbero come dichiarato da Tirreno Power ( - 7,3 % per gli ossidi di zolfo bensì aumenterebbero da 5.800 t/a a 5.900 t/a (+1,7%). Occorre ricordare che gli osssidi di zolfo contribuiscono in percentuale notevole (55%) alla formazione di polveri sottili secondarie in atmosfera.
3) L'inganno di Tirreno Power sulle emissioni di anidride carbonica (CO2)
La CO2 non è tossica, ma è importante ai fini del rispetto climatico degli accordi internazionali (effetto serra). Tirreno Power dichiara che gli impianti consentiranno di evitare emissioni di CO2 di almeno 450.000 t/anno (pag. 20 studio VIA di T. Power) Con il nuovo progetto invece la CO2 addirittura raddoppierebbe invece che diminuire rispetto al 2006 da 3,8 milioni di t/a a ben 7,5 milioni di t/a (tabella studio VIA Tirreno Power) con costi enormi per la società visto le multe salate previste per gli Stati che superano le quote assegnante (vedi recenti accordi Ue firmati dall'Italia di ridurre al 2020 le emissioni di CO2 del 20% rispetto al 1996) .
Possiamo Infine dimostrare che enormi sono i costi in termini economici e di danni alla salute dell'inquinamento prodotto da Tirreno Power(vedi ) per cui chiediamo con urgenza depotenziamento e completa metanizzazione di questa "centrale in città" .
Savona, 27 Dicembre 2008
Dr. Virginio Fadda (biologo) Dott. Agostino Torcello (medico
pneumologo)
MODA Savona