Traffico a Villapiana
Mi permetto di
scrivere in relazione alle modifiche che sono state operate sulla viabilità
del quartiere di Villapiana in quanto vorrei rendere noti i passi compiuti
finora dal Comitato dei Cittadini che si è creato per cercare di
sensibilizzare l'amministrazione in relazione al grave problema.
In data 10
novembre 2007 abbiamo portato all'attenzione dell'Amministrazione una
petizione popolare sottoscritta da 2124 cittadini il cui testo viene
riportato di seguito
Ill.mo Sig Sindaco del Comune di Savona
Assessore con delega al traffico
Presidente della Commissione permanente sul
traffico
Comandante dei Vigili Urbaniani
Presidente della Seconda Circoscrizione
Presidente della Terza Circoscrizione
I promotori dell’ Associazione Per la
viabilità Piazza Saffi-Villapiana Sigg Masala Marino, Bartolotta Michele,
Brosio Michele, Gentili Gianni, Lepra Bruno, Manzone Gianni, Moretti Carlo,
Odello Lorenzo, Procopio Giuseppe, Rozza Giorgio, Sergo Alfio chiedono che
vengano prese in rapida considerazione le seguenti proposte:
1)
chiusura immediata della sperimentazione della nuova viabilità della zona di
Piazza Saffi, Via San Lorenzo, Via Verdi, Via Torino, Via Don Bosco, Via
Robatto, Via Venezia e tutte le Vie indirettamente colpite da tali modifiche
al fine di valutare altre possibili migliorie da sottoporre ai cittadini in
quanto la situazione che si è creata ha evidenziato le lacune che andiamo ad
evidenziare sommariamente:
a) + traffico ed intasamento delle
strade b) + smog c) + rumore d) – sicurezza e) – possibilità di rapido
intervento da parte dei mezzi di soccorso.
2) Installazione
immediata di almeno numero 3 centraline fonometriche e di rilevazione delle
polveri sottili nelle Zone di Via Torino, Via Don Bosco e Piazza Saffi
rendendo pubbliche le modalità di rilevazione ed i relativi esiti.
3)
Celere organizzazione di un incontro pubblico avente la funzione di
informare i cittadini su quanto evidenziato dalla Società di consulenza
esterna, non di Savona, incaricata dall’Amministrazione Comunale di
elaborare il progetto di modifica della viabilità.
4)
Attivarsi immediatamente per verificare la posizione del Comune di Savona in
relazione a quanto indicato nel D.lgs n 285 del 1992 e successive modifiche
ed integrazioni meglio conosciuto come Codice della strada con particolare
riferimento all’Art 36 e rendere edotta la popolazione degli esiti di tale
controllo.
5)
Chiediamo inoltre se l’Amministrazione Comunale ritiene corretto il fatto di
aumentare i parcheggi di circa 100 posti auto a scapito della salute di
circa 12.600 abitanti.
Attraverso
comunicati stampa, contatti verbali e ulteriori comunicazioni scritta
abbiamo quindi provveduto a sollecitare i destinatari di questo documento
affinchè dessero una concreta risposta
La prima
risposta che abbiamo notato è stato un notevole aumento dell'attività
sanzionatoria posta in essere dal Corpo di Polizia Municipale che,
ovivamente, ha contribuito a creare malcontento soprattutto perchè si è
cercato di convincere la popolazione che tale intervento era dovuto
all'azione del comitato (.... dividi ed impera .....)
L'Amministrazione ha ritenuto opportuno partecipare ad un incontro ad
riservato esclusivamente ai commercianti comunicando che avrebbero proceduto
a creare nuove aree di carico/scarico e di sosta breve (disco orario) per
cercare di favorirli. Questa decisione per noi puo' anche essere accettabile
ma. considerato il documento da noi consegnato, riteniamo sia un violento
schiaffo che i nostri amministratori stanno dando alla popolazione in quanto
dimostrano con i fatti di aver ignorato la comunità a favore di un ristretto
gruppo di persone. Anche questa azione secondo me ha ottentuo di dividere la
popolazione, creare disagio e malcontento.
Riteniamo che
il Comune di Savona abbia un modo molto discutibile di applicare la
democrazia ed un metodo ancora peggiore di mettere in campo la da loro tanto
decantata ma solo a parole democrazia partecipativa.
A seguito di
questo atto formale piuttosto negativo abbia proceduto a chiedere un
incontro con la Commissione dei Capigruppo (chiamata anche Commisisone
Consiliare) in quanto ci siamo resi conto che gli Amministratori
direttamente interessati al problema avevano chiaramente dimostrato la loro
totale indifferenza nei confronti dei cittadini.
Dopo questa
richiesta siamo stati convocati nella Seconda Circoscrizione ma, con nostro
grande disappunto, era presente sono il Presidente con il quale abbiamo
avuto un civile e corretto scambio di idee con la consapevolezza dell'inutilià
di tale atto poichè non formalizzato in quanto era assente tutto il
consiglio. In altre parole se invece di trovarci in Circoscrizione ci
fossimo visti al bar era la medesima cosa. Faccio presente che il
Regolamento sul decentramento a cui la Circoscrizione dovrebbe far
riferimento indica il termine di 30 giorni per rispondere alle petizioni
popolari e entrambe le Circoscrizioni stanno ignorando oltre alla
popolazione anche i loro regolamenti.
Nell'arco di
alcuni giorni dalla nostra lettera siamo stati convocati in Comune per
relazione ai capigruppo i quali hanno dimostrato grande senso civico ed
hanno fatto intuire di aver abbastanza chiaro il concetto di democrazia e di
voler cercare di farlo applicare anche per i cittadini di Villapiana.
Durante questa
riunione l'Assessore Di Tullio ha ribadito che se le centraline per
monitorare le polveri sottili avessero dimostrato che vi era inquinamento
avrebbe bloccato la sperimentazione ma non ha detto nulla se la situazione
fosse risultata differente.
Faccio notare
che la centralina che monitorizza il PM10 ubicata in Via San Lorenzo, quando
c'era il doppio senso, aveva sforato e non di poco ed ora mi pare abbastanza
ovvio che, avendo spostato tutte le auto nel lato opposto del quartiere è
facile che le polveri sottili siano semplicemente state spostate su Via
Torino dove il flusso di auto è raddoppiato. Evidentemente per
l'amministrazione esistono cittadini di serie A a cui dare parcheggi,
togliere traffico ed inquinamento e cittadini di serie B a cui aumentare
traffico, aumentare inquinamento e togliere parcheggi.
Ovviamente i
dati che scaturiscono dal monitoraggio ambientale dipendono da molti fattori
quali l'ubicazione delle centraline, il tipo di taratura, i periodi di
monitoraggi e tante altre cose percui non sono del tutto convinto sulla
correttezza dei dati che scaturiranno da tale monitoraggio in quanto ritengo
che possa essere facilmente pilotato anche in considerazione del fatto che
durerà circa una ventina di giorni. Non essendo un tecnico mi limito a
lanciare delle ipotesi ma, alla fine, attendo gli esiti sperando nel buon
senso e nella correttezza dei nostri amministratori anche se, visto il loro
comportamento, avrei dei dubbi.
Il nostro
prossimo passo come Comitato sarà quello di valutare seriamente la
possibilità di un nostro intervento quando la Commissione Permanente sul
Traffico si riunirà per discutere la questione perchè questa è l'unica
promessa concreta che abbiamo ottenuto.
Questo
messaggio viene inviato per cercare di fare il punto della situazione in
quanto la popolazione che ha firmato la petizione dandoci fiducia a diritto
di sapere che stiamo cercando, nei limiti delle nostre umane possibilità, di
trovare una soluzione anche se l'Amministrazione sta dimostrando di non
essere del tutto favorevole ad un corretto, civile e democratico incontro.
Distinti saluti
Gentili Gianni