RICEVIAMO .... DA SAVONA

 

La bimba ferita  è ...., ma non è (solo) una questione personale.

 

C'è una denuncia presso i carabinieri.

Racconta di un pannello pubblicitario "bombato" con vetro e spigolo a vista, all'altezza del corrimano. Ha lacerato profondamente il cuoio capelluto di una bimba di 6 anni, rea di essersi appoggiata (appunto al corrimano) con la testa, "scoperchiando" e mettendo a vista il cranio.

La stessa cosa avrebbe potuto capitare alla mano di un distratto adulto, solo che avrebbe potuto recidere le tendini.

Il pannello e non è l'unico, si trova lungo la parete che porta, dai parcheggi sotterranei, al piano terra del Centro commerciale di Savona. Lato "sinistro", se si guarda dal piano terra, spalle all'ingresso. A fianco alla guardiola di sorveglianza - quando c'è qualcuno, e quel giorno non c'era nessuno - che fa "angolo" con la rampa in questione.

La povera bimba è stata portata immediatamente in Pronto Soccorso Pediatrico. Il medico di guardia ha preferito non intervenire, chiamando il dott. Gianni Siciliano, chirurgo pediatrico, che ha provveduto a suturare (in maniera impeccabile!)

Durante il sopralluogo dei carabinieri, il "direttore" del centro commerciale ha avuto l’educazione (si dice cosi?) di presentarsi, salutare...Non ha avuto neppure la sensibilità (è pretendere troppo?) di informarsi delle condizioni della bambina. Ha cercato invece di dimostrare la sua "non colpa". Già, ma chi lo accusa? Dimostrandosi interessato  a sapere per quale ragione non fosse stato avvertito sul momento, all’istante.

Come se un padre o una madre, che vedono la figlioletta ferita e piangente, si preoccupassero subito di trovare testimoni o  lamentarsi con qualcuno della direzione. Anziché correre in ospedale. E’ strano? E’ normale?

Quel “punto” è pericoloso e va segnalato. C'è il rischio che possa capitare di nuovo.

Un tempo i pannelli erano tutti piatti - come ancora ci sono - sulle pareti. Di recente ne sono stati adottati altri, più "profondi", per illuminare i cartelloni all'interno. Invece di studiare una nuova posizione (magari più in alto) si è preferito "appoggiarli" sulle posizioni precedenti, altrimenti bisognava ritinteggiare, con una macchia a vista sulla parete. Si è pensato alla sicurezza e all’incolumità delle persone?

Per dare un’idea, semplice, lo spigolo della copertura è in vetro, ad angolo retto, e diventa una lama su superfici dure, con tanto di spigolo da incisione. Se si passa la mano con il palmo non pare troppo rigido - la mollezza delle dita "assorbe" - ma se si passa con il dorso si sente la lama. Eccome!