Continua il tentativo di imporre la candidatura di Marco Russo al Pd

Lungi da noi di voler criticare il SecoloXIX e soprattutto la brava Silvia Campese ma, in vista delle prossime elezioni, iniziare una serie di interviste con Luca Becce si ha l’impressione che l’intervista sia un vero e proprio spot elettorale a favore di Marco Russo.

Se si voleva cominciare dal Pd sarebbe stato meglio iniziare le interviste con  Vazio, la Gemelli, Vigliercio,  Arboscello, non certo con un ex dirigente rientrato nel partito solo per cercare di imporre il candidato Russo.

Dichiarare, poi, che tutto il partito è a favore di Russo eccetto Arboscello non crediamo corrisponda a verità, viste le tante telefonate e le email di protesta che abbiamo ricevuto questa mattina da molti simpatizzanti che ci invitavano a riportare il loro sdegno.

I voti presi da Arboscello alle regionali sono stati un riconoscimento al tentativo di voler rinnovare il partito, uno sforzo quello di Arboscello e della Battaglia che magari non è riuscito del tutto, ma  comunque sia  non rappresentano certo la preistoria del partito  impersonata  da  Marco Russo  in modo perfetto.

C’è un’altra considerazione da fare, l’intervista di oggi e tutti gli altri tentativi per cercare di imporre la candidatura di Russo servono solo ad esacerbare gli animi e sono controproducenti sia per il partito che per lo stesso Russo.

 

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