CELLE LIGURE. VENTO CHE GIRA, ARIA CHE CAMBIA

Ho letto  un commento in cui si asserisce che a Celle in passato non c’è stata opposizione.

L’opposizione di “Celle in Movimento” c’è stata, eccome, come c’era stata quella di “Celle Verde e Blu” (Luisa Mezzano e la sottoscritta, con l’aiuto, determinante, dell’avvocato Lorenzo Monteverde), “Futuro Oggi” (mi riferisco al Gruppo di 2 consigliature fa, con Luigi Bertoldi) e “Celle è Tua” (che dal 2004 al 2009 aveva denunciato tutti gli illeciti del Rilevato Ferroviario).

Il problema quale è stato: che tutto era blindato: tutto arrivava in Consiglio Comunale: votazione: ovviamente tutti a favore in maggioranza. Fine.

Anche se rappresentavamo un numero importante di Cittadini, in 10 anni non siamo mai stati chiamati per un parere pre Consiglio su decisioni di importanza oggettiva: tutto impacchettato e servito, soprattutto le varianti al PUC, i progetti e le varianti (e che varianti!!!) al Rilevato Ferroviario, tutto ciò che ha riguardato il Pennello del Buffou (su questa operazione Luigi Bertoldi si era specializzato, con grande dispendio di tempo ed energie, e anche lì: “ne abbiamo viste di tutti i colori”) , Colonie Milanesi e Bergamasche (progetti che non riesco neppure a definire), operazione Olmo ….

Nei Consigli Comunali: a ogni nostra proposta, indicazione; ad ogni nostro suggerimento suffragato da studi approfonditi: orecchie chiuse: si passava al voto. Fine.

Nella mia esperienza di Consigliere e di Capogruppo, la tattica collaudata era far sentire le opposizioni qualcosa di molesto, di inadeguato, di persone in malafede, gente fastidiosa da sopportare, a fatica.

In questi mesi ho letto la parola ASCOLTO nel programma elettorale della lista di RZ.

Ai giovani e a coloro che sono entrati nella politica cellese per la prima volta, vorrei chiedere  se hanno percezione di quanto ASCOLTO delle Minoranze Consiliari  possa esserci stato in questi 20 anni.

Ad essi vorrei anche chiedere se prima di accettare la candidatura abbiano studiato, con attenzione, documenti e decisioni degli ultimi 20 anni di attività amministrativa cellese.  Suggerirei loro di farlo da oggi, soprattutto a quel Consigliere di Minoranza che entra per la prima volta nel Consiglio Comunale di Celle: la storia dice tanto, meglio: la storia dice tutto. Come credo anche Luigi Bertoldi, Paolo Cappa e Lorenzo Monteverde, anche io sono disposta a procurare documenti, non commenti: semplici documenti.

E veniamo ad oggi: Remo Zunino ha così commentato il risultato elettorale a suo sfavore:

“E’ stato un voto contro qualcosa”, strano che non creda contro “qualcuno”: nello specifico credo sia stato un voto  contro di lui, contro l’ex sindaco che lo ha appoggiato, e contro quel loro potere logoro, stantio e, fino a ieri, radicato.

E termina lasciando un commento a mio modo di vedere non eccessivamente rispettoso verso l’elettorato cellese: “Chi ha vinto ha preso i voti … di quei gruppi che sono sempre contrari a tutto” .

Noooo:  i Cittadini non sono “gruppi che sono sempre contrari a tutto”.

I Cittadini si esprimono, SI CHIAMA DEMOCRAZIA.

I Cittadini, il 26 maggio 2019, si sono dichiarati contrari a loro, e i risultati sono lì a dimostrarglielo.

CARLA VENTURINO

 

 

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