Celle Ligure – La pesante eredità degli Zunino

Caterina Mordeglia – Renato Zunino – Remo Zunino

Prosegue il nostro viaggio sulle opere incompiute lascito delle precedenti amministrazioni a marchio Zunino, l’improbabile biblioteca fronte mare nei locali dell’ex Alborada non è l’unico esempio (LEGGI), oltre al degrado in cui si trovano diverse aree di interesse turistico del paese.

Ad un anno dall’insediamento, la nuova amministrazione del sindaco Caterina Mordeglia pare non sia ancora riuscita ad incidere sulle cause del decennale declino della cittadina turistica. L’emergenza sanitaria ancora in corso sicuramente non è stata di aiuto.

Lo scheletro in cemento armato dell’ex cinema Giardino, immobile di proprietà comunale, che nelle intenzioni del sindaco emerito Renato Zunino (1975-1992 e 2009-2019) avrebbe dovuto ospitare un centro sociale, uffici comunali e posteggio interrato, sorge visibilmente incompiuto in una zona centrale del paese. Sul sito istituzionale del comune di Celle Ligure si può riscontrare che il termine dei lavori era previsto per il mese di gennaio 2013 (VAI).

La riconversione dell’ex cinema Giardino, già oggetto di ricorsi al TAR nel 2008, è un progetto risalente all’era dell’altro Zunino, ossia Remo Zunino, assessore dal 1995 al 1999, sindaco dal 1999 al 2009, nuovamente assessore all’urbanistica nella successiva giunta di Renato Zunino (2009-2014) ed attuale capogruppo di opposizione.

A proposito dell’ex cinema Giardino, Renato Zunino, nel luglio 2018, in occasione dello sprint finale ad un anno dalla fine del mandato, dichiarava a SavonaNews “si metterà mano alla sistemazione strutturale completa del cinema Giardino per un valore di 1milione e 130mila euro in modo da avere finalmente una struttura con una sala polivalente da una parte e una seconda quota per l’archivio comunale a disposizione dei cittadini.”

Ex Cinema Giardino

Nel seminterrato del complesso dell’ex cinema Giardino sono stati ricavati dei box auto, che il comune di Celle Ligure avverrebbe dovuto vendere. I box sono stati realizzati nella convenzione tra il comune e la proprietà dell’ex albergo Pescetto oggetto di un progetto di riconversione a destinazione residenziale, i cui lavori sono iniziati a fine 2017. Secondo Savona UNO i lavori di completamento dei box, ricavati al piano seminterrato (ex Cinema Giardino n.d.r.), sono a carico della società Pescetto Srl nell’ambito dell’operazione immobiliare per la riqualificazione dell’ex Albergo Pescetto.

Il valore dell’intervento per la realizzazione dei box risulterebbe pari a 120.000€.

Il comune di Celle Ligure ha messo in vendita i box auto in più aste pubbliche nel corso del 2018, vista probabilmente la difficoltà a collocare questi posti auto al prezzo richiesto. Ci chiediamo se questi parcheggi siano stati venduti tutti e se il ricavato della vendita potesse costituire un capitale da utilizzarsi per il completamento della soprastante struttura.

Malgrado l’impegno finanziario per la realizzazione dei box nel seminterrato dell’ex cinema Giardino, anche l’operazione immobiliare dell’ex Albergo Pescetto è inciampata in un procedimento per presunti abusi edilizi, con il rischio che un altro imponente scheletro di cemento armato rimanga, per molto tempo, incompiuto. Nonostante che la Provincia di Savona, il 12-05-2020, abbia emesso il provvedimento di annullamento del permesso di costruire, il cantiere dell’ex Albergo Pescetto sembra ancora in attività.

Ex Pescetto (08-06-2020)

Le varie amministrazioni Zunino sono state notoriamente caratterizzare da operazioni immobiliari poi degenerate in inchieste e procedimenti per presunti abusi, evidentemente la pianificazione urbanistica e delle opere pubbliche veniva affrontata con italica faciloneria.

Stupisce oggi che l’opposizione guidata da Remo Zunino, per alcuni ritardi accumulati dai lavori sulla Via Aurelia per l’adeguamento idraulico della tombinatura del rio Santa Brigida, con relativa circolazione a senso unico alternato, chieda al sindaco Mordeglia un cronoprogramma dei lavori. Ci domandiamo se siano mai stati pianificati e redatti dei cronoprogrammi anche per gli interventi edilizi ed urbanistici di cui sopra e cavalli di battaglia delle varie giunte Zunino. Come dire il bue dice cornuto all’asino.

Se la pianificazione urbanistica e dei i lavori pubblici sotto le varie giunte Zunino che si sono susseguite nell’ultimo ventennio hanno riservato non poche sorprese, la giunta Mordeglia che ha vinto le ultime elezioni con la promessa di portare aria nuova, al momento, pare essere in difficoltà anche nell’ordinaria amministrazione.

I giardini pubblici dei Piani di Celle sono in un pesante stato di degrado. Se pur interdetti al pubblico durante il periodo dell’emergenza sanitaria, non si vede il motivo per cui non ne venga mantenuta la pulizia ed il decoro.

Giardini di Via Genova

Analogamente l’antistante Minigolf dei Piani risulta in uno stato di manifesto abbandono sommerso da aghi di pino ed erbacce.

Minigolf dei Piani

Chissà se è lo stesso minigolf che viene promosso sul sito istituzionale dell’accoglienza turistica del Comune di Celle Ligure.

L’eredità di un quarantennio di amministrazione a marchio Zunino rischia di condizionare non poco il futuro della cittadina ligure, l’aria nuova deve ancora arrivare.

 

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