CAREGLIO O AICARDI NELLA MARINA DI ALASSIO

Careglio e Aicardi

Sembrava fatta per la nomina di Roberto La Florio a Presidente della Marina di Alassio, la società partecipata che gestisce il porto. Melgrati aveva promesso la ambita poltrona al noto Commercialista alassino ma poi le cose si sono ingarbugliate. Ripercorriamo le tappe di questa vicenda: Dopo le nomine alla Gesco, con la clamorosa esclusione dal consiglio di Maurizio Esposito (che non l’ha presa benissimo…) partono i cruenti giochi per la Marina di Alassio. I contendenti per la Presidenza della Marina inizialmente sono tre: L’ex Presidente di Gesco e Marina, Vincenzo Zarrillo, sponsorizzato dall’ex Assessore caduto in disgrazia Rocco Invernizzi, l’ex An Corrado Careglio e L’ex Vice Sindaco delle Giunte leghiste Avogadro degli anni 90, Roberto La Florio.

La Florio, che oltre a fare il commercialista è un importante Procuratore calcistico (nella sua scuderia ci sono, tra gli altri, il romanista ex El Shaarawy Milan e il gioiellino del Brescia Tonali (oggetto del desiderio di mezza serie A ndr) in un primo tempo sembra in pole. Ma poi cominciano i mal di pancia nella maggioranza: Troppo vicino all’ancien regime avogadriano La Florio per incontrare il gradimento di tutti.

Qualcuno sottolinea che alla Marina serve un Presidente H 24 e La Florio per via della sua duplice veste di Commercialista-Procuratore calcistico non può assicurare una presenza costante. Qualcun altro fa persino circolare veleni riguardo una vecchia delibera della Giunta Avogadro, quella sui costosissimi mondiali di biglie celebratisi ad Alassio, (non propriamente un successo, anzi) che la Florio aveva fortissimamente voluto…insomma La Florio colpito e affondato… Melgrati, anche per le pressioni dell’ala della maggioranza che non fa capo a lui, fa marcia indietro e le quotazioni di La Florio crollano. Restano in pista Zarrillo, la cui candidatura però, come detto è indebolita dalle recenti vicissitudini di Invernizzi, e Corrado Careglio che ha già fatto parte in passato della Marina. Ma attenzione c’è un terzo nome, finora rimasto top secret che non va affatto sottovalutato. Quello del commercialista Matteo Aicardi, ex Forzista passato da poco alla corte di Salvini. La Lega chiede da tempo a Melgrati un gesto distensivo e la nomina di Aicardi (nipote dell’ex Vice Sindaco Gianni Aicardi) contribuirebbe sicuramente a rasserenare il clima e ad avvicinare il Partito all’Amministrazione Melgrati.

 

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