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                                UN ASL PER BERTOLOTTO
Da tempo ci si chiede cosa potrà  aver ottenuto Marco Bertolotto in cambio  della consegna a Claudio Scajola del “certificato di morte” della Giunta provinciale; le voci che si rincorrono sono molte,  dapprima sembrava gli avessero promesso il posto di Luciano Pasquale alla Fondazione De Mari, poi un posto da candidato alle prossime elezioni regionali nelle file del centro destra. Lui, però, aveva chiesto, come prima scelta, una presidenza  ASL, ed ora “il buon Claudio” sembra voglia accontentarlo, sembra sia pronta per lui la  ASL genovese.

 
ferrero.jpg Vado Ligure: vecchietti, immobiliari e società del Lussemburgo" Se il FERRERO di Vado Ligure è di una società lussemburghese e se ridurranno gli spazi socio sanitari quelli restanti, essendo di proprietà di una immobiliare.....LEGGI SUL BLOG DI MARCO PREVE
 
                          SE IL PRESIDENTE E' NUDO...
...e la stampa locale non lo sa (o finge di non saperlo), allora siamo ad un grave livello di malainformazione che va a tutto svantaggio del dovere di trasparenza verso i lettori e grava sulla credibilità di una "casta", che per spirito corporativo ed ossequio ai potenti, non ha rivali nel mondo occidentale. Ci sono le eccezioni, e lo sappiamo tutti, basta leggere alcuni best-sellers come "il partito del cemento"  di Sansa e Preve, oppure certe inchieste pubblicate sulla pagina genovese del SecoloXIX o di Repubblica, ma quando andiamo sulle  cronache locali e provinciali, cominciano i dolori.

Esempio recentissimo: il comitato portuale di Savona presenta il piano triennale e su questo scrivono i 2 giornalisti accreditati...leggi…al di là del tono tra l'ossequioso e la captatio, entrambi i pezzi contengono una grossa omissione, che un giornalista scafato non dovrebbe mai commettere, nascondono ai lettori che, la famosa piattaforma da 450 milioni, detta anche "Maersk", allo stato delle  carte non e' finanziata, per la parte pubblica (e' da vedere cosa succederà per quanto attiene il privato). Lo ripetiamo, dopo aver  rivelato per primi che la linea di credito della banca australiana "Babcock e Brown" era saltata con il caos bancario in cui siamo immersi. Eppure, i due intrepidi giornalisti insistono: i 300 milioni sarebbero finanziati dai commi 990 e 991 della finanziaria 2007(avete capito bene)!

Come se non si sapesse che i succitati commi dovevano essere resi operanti da altrettanti decreti attuativi, di cui non vi e' traccia, semplicemente perchè non esistono...leggi…il governo Prodi ha fatto fare, nell'immediato, una bella figura all'on. Massimo Zunino e a Canavese; peccato che il successivo governo Berlusconi, li ha lasciati, come si dice,"in mezzo al guado".

Ed allora perche' non dire la verità, facendo la dovuta autocritica e incassando la quota di motteggi (o di insulti) che la circostanza richiede? No, il Presidente non e' nudo, anzi i suoi paramenti sono i migliori disponibili sulla piazza.

Gli uccellacci che urlino e strepitino pure: i milioni  ci sono e lo dimostrerà ! Si tratta del  miglior Presidente d'Italia, forse d'Europa....Savona non  sarà toccata dalla crisi, anzi i conti sono sempre più positivi...!!!!!

 
ASL2 ASL 2 - Recupero vecchio edificio San Paolo

Il futuro dello storico edificio dell’ex Ospedale San Paolo è da sempre uno degli obiettivi prioritari dell’ASL 2, in sintonia con il Comune di Savona.

La scelta di destinare la superficie di circa 2000 mq, di proprietà dell’ASL 2, a sede dell’Azienda sanitaria stessa testimonia chiaramente il desiderio di riconfermare e riconoscere il grande valore simbolico che lo storico edificio ha per la sanità savonese (anche per il futuro).

La volontà di giungere ....CONTINUA
 
Questa mattina la Costa Victoria, a causa del forte vento,  è dovuta entrare in porto con la prora verso l' interno e l'ausilio di due rimorchiatori, uno a poppa con cavo, l' altro a spingere sul fianco dritto
 

Comunicato stampa di  SINISTRA DEMOCRATICA Albenga

Cari albenganesi, ricordate i proclami degli scorsi anni, da parte dell’allora Assessore ai Lavori Pubblici, che annunciava  opere faraoniche che avrebbero cambiato il volto alla città?

Vorremmo ricordarvele: Cittadella dello Sport, parcheggi sotterranei, sottopasso ferroviario.

Bene, ad oggi per nessuno di quegli interventi annunciatici abbiamo trovato riscontri. Con il suo ingresso all’urbanistica, è riuscito a bloccare tutti i cantieri già operanti dei più anziani imprenditori edili locali.

Ricorderete ...CONTINUA

                  Addio ad "Altra Savona"          Avv. Roberto Suffia

Non so davvero se esprimere amarezza piuttosto che sorpresa o semplice divertimento.

Da qualche giorno sto osservando,  con curiosa attenzione,  una vicenda che, se non mi coinvolgesse in modo  rilevante,  potrebbe pure rappresentare per me  l’adeguato sostituto della salutare  visione settimanale di  “Zelig”.

Secondo il tradizionale esordio che sento spesso profferire dai  soloni della politica (che, poi, in realtà, se ne avvalgono per   non dire nulla o quasi) “occorre una breve premessa”. Su sollecitazione di un amico ....CONTINUA

 
                               PORTO: NOVITA' STRAORDINARIE!!!!
Secondo un comunicato emesso nel tardo pomeriggio, il Comitato Portuale avrebbe approvato il bilancio 2009 con il finanziamento dei 300 milioni di parte pubblica previsti per la costruzione della piattaforma di Vado Ligure..leggi ...la notizia riveste caratteri di eccezionale importanza, non essendo stato reso noto l' Istituto che ha garantito la provvista, stante anche la estrema gravità della situazione finanziaria mondiale.

Esclusa l'ipotesi di un mutuo subprime, cioè senza garanzie e non ammesso neppure  per ipotesi che il comitato portuale abbia votato un bilancio "falso", non resta che ipotizzare che una o più delle cinque banche che hanno manifestato interesse per il finanziamento dell'opera, abbiano sottoscritto un impegno sotto forma di "lettera di intenti". Nel frattempo, il mondo politico locale e regionale si interroga sui possibili scenari futuri e chiede a gran voce che la procedura,di cui e' responsabile la segretaria dell'ente, avv. Emma Mazzitelli, avvenga con i principi della massima trasparenza. 

 
Non serve aspettare venerdi', basta andare su http://www.insiemepercelle.it/zunino.html per vedere un programma a base di Promotur!
           RENATO ZUNINO SARA' IL SINDACO DEL CEMENTO?
                                 LO SAPREMO VENERDI'
Renato Zunino
(Pd), trionfatore alle primarie di Celle Ligure ci fa sapere, attraverso i giornali, che venerdì presenterà il suo programma  e ha dichiarato«Seguirò i principi fondativi della lista: mantenimento dei servizi qualificati, intervento su tutto il paese per soddisfare le esigenze di quartieri e frazioni, salvaguardia del territorio ma promuovendo lo sviluppo, confronto con associazioni di volontariato, culturali, sportive e con le categorie economiche». Noi speriamo non si dimentichi di inserire nel suo programma  cosa ne sarà dei locali della fabbrica OLMO e delle  ex Colonie milanesi.
 

                 PIATTAFORMA MAERSK: ULTIME!!!!
Lo scorso agosto 8 associazioni hanno presentato un esposto alla commissione europea di Bruxelles teso ad accertare la legittimità del finanziamento pubblico di oltre 300 milioni di euro ad esclusivo beneficio di alcune imprese (Maersk, Fincosit, Technital)…
leggiIn particolare e' stato chiesto  se la concessione di 50 anni ed il canone richiesto (750 mila euro all'anno) siano congrui rispetto al capitale pubblico impiegato e se tale finanziamento possa configurarsi come un aiuto di stato ai privati, in violazione dell'art. 87 del trattato che istituisce la  comunità europea

Allo stato attuale il reclamo e' oggetto di un esame preliminare da parte della commissione UE.

Quanto allo scenario mondiale, sempre più fosco per contenitori e cantieri navali, continuano i ridimensionamenti della Maersk e di tutte le principali società di trasporto dell'estremo oriente…leggi… Solo a Savona, in via Gramsci, l'eco di tutto questo sembra non turbare più di  tanto le orecchie del "partito della piattaforma". Forse si spera nel miracolo ovvero che la tanto temuta recessione venga stoppata .Lo speriamo anche noi e contiamo che la scopa si abbatta senza remore sui fautori di uno sviluppo tanto fasullo e speculativo da inventarsi un'economia di carta che, come tutti i castelli di carta, doveva inesorabilmente crollare.

 
Altra Savona      Riceviamo e pubblichiamo da AltraSavona

Riscontriamo con preghiera di pubblicazione l’intervento della prof. Emma Prato pubblicata ieri sul Vs sito.

Nel contempo avendo ricevuto altra comunicazione dell’Ing. Adriano Faroppa al Consiglio Direttivo, comunicazione che ancora interviene sull’argomento, ci riserviamo ulteriore risposta dopo la riunione del Direttivo che è stato immediatamente convocato....CONTINUA 

 

              Il sindaco Floris: <A proposito di Bertolotto,

                      né alla riunione, nè tra gli aderenti> 

Uomini Liberi, la settimana scorsa, aveva dato notizia che a Loano si era tenuto un incontro dove Marco Bertolotto (presidente della Provincia) e suoi sostenitori si erano occupati di strategie e del futuro, dopo il divorzio al veleno dal Pd (Partito democratico). Come potrete rileggere (vedi…) avevamo fatto alcuni nomi e cognomi, più significativi, della quindicina di partecipanti.

Ci ha telefonato il sindaco di Andora, Franco Floris, già vice sindaco all’epoca di Giancarlo Pesenti (esponente di lungo corso tra Provincia e Comune che ha deciso di lasciare e “ritirarsi” a vita privata). Floris è anche conosciuto per la sua presidenza alla Cooperativa artigiana di garanzia con vice presidente Michele Manzi e Simona Noceto, collaboratrice amministrativa. Floris, ritenuto uno dei sindaci più virtuosi della Provincia (vedi bilancio comunale), alieno dai “blà-blà”. Un primo cittadino vecchio stile, che si sforza di essere al di sopra delle parti, sindaco di tutti (distante dai logorroici, tanto per fare esempi, capipopolo polemisti di partito, Vaccarezza a Loano e Melgrati ad Alassio).

Ebbene, Floris ci ha educatamente fatto presente che lui, a quella riunione, descritta da Uomini Liberi, non c’era e non ha dato neppure la sua adesione al “bertolottiani”, alla serata. Ci scusiamo senza remore con il sindaco Floris, con i concittadini che lo stimano, con i lettori. La notizia, come era stata raccolta, è frutto di un malinteso giornalistico. Floris ci era stato dato, per averlo comunicato ai presenti (Hotel Excelsior di Loano), tra gli aderenti al nascente gruppo, in alleanza con AltraSavona. Non tra i presenti, dunque. Cosi come è accaduto per Piero Balestra (Villanova) che fino ad oggi non ha smentito.  Floris fa  piena chiarezza, senza lasciare equivoci. Ha reso un altro servizio alla comunità e alla corretta informazione. Lo ringraziamo e apprezziamo il metodo.

 

Nuova Destra Savonese

Altro che decreto Gelmini, i problemi della scuola sono ben altri: in questi giorni fra opposizione e governo si sta alzando un grosso polverone sul decreto Gelmini che sta impedendo la discussione sulla reale riforma della scuola. Oggi....CONTINUA

 

             Landolfi, mafia in Liguria, lezione a scuola

         Che “legnata” dalla “Casa della Legalità”! 

Savona – L’articolo, su Savona, apparso sul blog  “Casa della Legalità” di Genova (al suo attivo decine di battaglie, durissime, scomode) è del 3 ottobre scorso. E’ passato inosservato. Nessuna citazione sui giornali, su altri blog, Uomini Liberi compreso. Il silenzio.

Per alcuni forse imbarazzante, per altri opportuno, per altri ancora dovuto alla mancata lettura del testo. Sta di fatto che il titolo che omettiamo (l’addebito, poco esaltante, è provato?) è già una legnata. Poi segue una stringata, cronaca -commento dell’articolo comparso sul Secolo XIX (ma non citato), indicando ironicamente la scelta del giornale di inserirlo  nella pagina della “Cultura”. Con una parola che farà discutere: “Baggianate…” Lo storico (per permanenza nella stessa sede) e popolare Pm di Savona, oltre ad essere profondo conoscitore e studioso di giurisprudenza (autore di pubblicazioni), sarà sobbalzato sulla sedia. “Baggianate” sul dizionario di italiano risulta: <Sciocchezza, scempiaggine, panzana, fandonia>. Se “dette” da un magistrato!  Una lezione in classe, secondo la “Casa della Legalità” che <è stata certamente apprezzata dal Potere…>, avendo ascoltato da Landolfi che <le mafie in Liguria non ci sono e non danno problemi…>.

 
                               IL PORTO DELLE "DELIZIE"
Mentre tutto il mondo vacilla sotto la sferza della grande catastrofe finanziaria, con crolli economici inauditi,fallimento di banche d'affari di assoluto prestigio,famiglie ridotte al lumicino per mutui e debiti vari, solo il Porto di Savona accende il suo lumicino di speranza e ci notizia che arrivano i milioni del programma triennale…leggi...oggi il comitato portuale, approverà,come ogni anno, le cifre che intenderebbe spendere nel prossimo biennio.

Ed allora, il solerte giornalista ci ripete investimenti che sappiamo a memoria, per un totale di 11 milioni di euro (una bazzecola) ma non sottolinea, come dovrebbe, i buchi da riempire. Cassata la messa in sicurezza del mercato di Pilalunga, prevista e poi annullata per misteriose ragioni, saremmo curiosi di sapere che cosa hanno scritto... ( vedi  piano triennale  dello scorso anno,pag.14)... per la grande Piattaforma. In questa paginetta spiccavano ben 90 milioni di euro, quale prima tranche dell'investimento parte pubblica,che adesso sembra difficile reperire, a meno  che non si voglia continuare a cacciar balle, oltre il comune senso del pudore, come l'ineffabile sindaco Giacobbe, per il quale la crisi attuale non esiste, ma e' tutta una invenzione di quegli scriteriati di vadesi che non vogliono la grandiosa opera del regime che, secondo lui, risolverebbe tutti i loro problemi economici e sociali.

 
RICEVIAMO DA ADRIANO FAROPPA E  PUBBLICHIAMO
Sono Adriano Faroppa, uno dei Soci Fondatori di Altra Savona. Sono stato informato che in questi giorni
...
CONTINUA
 
P.U.C.: FUTURO NERO PER VADO
Il giornalino "Qui Vivere Vado ottobre 2008"
 
Associazione Energie Rinnovabili allebormida Le otto Associazioni firmatarie del presente comunicato hanno presentato nell'agosto del 2008 un reclamo alla Commissione Europea riguardante il finanziamento Pubblico previsto dall'Autorità portuale di Savona Vado a vantaggio del raggruppamento di Imprese Maersk, A/S Grandi Lavori Fincosit S.P.A., Technital S.p.a. , per la costruzione della piattaforma container di Vado Ligure.
Gli scriventi chiedono alla Commissione Europea di....CONTINUA
 
Dalla Prof.ssa Emma PRATO precisazioni circa la precedente comunicazione
Sono la Prof.ssa Emma PRATO, al mio domicilio di Torino ho ricevuto alcune telefonate di amici savonesi che mi hanno informato che la mia precedente comunicazione ha suscitato un putiferio! In base a quello che mi è stato riferito si rendono necessarie alcune rettifiche e precisazioni.

Non voglio creare problemi ad altre persone che, in buona fede, mi hanno fatto confidenze (sopravalutando la mia riservatezza), non voglio alimentare tesi fantasiose di complotti, sono dispiaciuta se ho offeso qualcuno ed ad altri ho creato problemi anche "informatici". Ho anche 69 anni...

1) Prendo atto che a Savona esiste una mia omonima, di molto più vecchia di me, e che è probabile che il nome che ho letto sui giornali fosse il suo. La cosa non mi aveva dato fastidio più di tanto, lo dimostra il fatto che ho aspettato parecchio tempo prima di scrivervi... Di questo chiedo umilmente scusa e chiedo che venga pubblicata questa mia rettifica.

2) Ho partecipato ad alcune riunioni di Altra Savona, in silenzio, in mezzo al pubblico ed in fondo alle sale (a parlare ci pensavano altri). La mia opinione sul movimento rimane invariata. Di questo non credo di dover chiedere scusa a nessuno!

3) Per quanto riguarda le dimissioni dell'Avv. Roberto Suffia, poichè ho visto personalmente il documento da lui firmato in carta intestata, credo di non dovere chiedere perdono a nessuno!

Cordiali saluti anche ad AltraSavona.

 

           Saviano, Gomorra, Fabio Fazio e Raffaele Cantone

   Un libro: <Solo per giustizia>. Chi dimentica Savona?

 

Savona Chi ha letto” la Repubblica” di domenica  26 ottobre (vedi…titolo Giustizia- L’uomo della legge nella terra dei boss) leggerà anche il nome di Michele Del Gaudio, più noto come il “giudice ragazzino del processo Teardo”.

Di lui si parla per il <processo Spartacus che aveva segnato un svolta ed il libro è un omaggio a tutti i magistrati che l’avevano istruito e a tutti quelli che, come Raffaele Cantone, hanno portato avanti un impegno difficilissimo: Di Pietro, Cafiero de Raho, Greco, Visconti, Curcio, Ardituro, Conzo, Del Gaudio, Falcone, Maresca, Milita, Siringano e Roberti>.

Altra passo significativo dell’articolo scritto da Roberto Saviano: <…Sono pagine impressionanti perché evidenziano con estrema limpidezza come funziona la diffamazione. Non ti si attacca frontalmente, a viso aperto. Cercano di isolarti mettendo in circolazione il virus della calunnia, certi che da qualche parte l’infezione attecchisca e il contagio si propaghi…Perché si può distruggere un uomo, annientarlo, senza nemmeno torcergli un capello. …Succede a chi continua a voler far bene il proprio lavoro, magistrati, carabinieri, poliziotti, finanzieri…uomini che hanno prima di tutto il senso dello Stato e del dovere…>.

Fabio Fazio, savonese di Celle Ligure, domenica sera in tivù, non poteva ricordare che anche Savona ha vissuto quei veleni, quelle delegittimazioni. Il primo fu proprio Del Gaudio accusato, a causa di un alloggio, da un massone, maestro venerabile, sostenuto dalla gran cassa di alcuni giornali e giornalisti. Non andò meglio, seppure con altri mandanti, ai procuratori della Repubblica, Michele Russo e Renato Acquarone. Per i quali si mosse una subdola orchestra savonese e ligure, mai smascherata. Come è accaduto a qualche giornalista savonese che aveva osato.  Beati gli smemorati!  Siete invincibili!

Luciano Corrado

 

          PIATTAFORMA: NO DELLE BANCHE LIGURI.
Le ultimissime indiscrezioni da ambienti qualificati riferiscono che nè la Banca Carige La Cassa di Risparmio di Savona hanno partecipato alla gara indetta dell' Autorità Portuale  di Savona per il finanziamento della quota pubblica garantita dal cosiddetto "extragettito fiscale". Entrambi gli istituti creditizi valutano che il rischio non garantito sia da valutarsi eccessivo, stante l'attuale crisi finanziaria mondiale.

Permane il riserbo ufficiale sui nominativi degli  istituti finanziari che avrebbero manifestato interesse per il prefinanziamento dell'opera.

 
centro di Vado Ligure                     CRAC FERRERO: FUORI LE CARTE!!!
La fondazione Ferrero
e' stata commissariata dal Prefetto di Cuneo, visto l'art.25 del codice civile che prevede tale fattispecie "qualora gli amministratori non agiscano in conformità dello statuto e dello scopo  della fondazione o della legge".

Pare  che il Comune di Vado Ligure non abbia ancora ricevuto una copia del decreto di scioglimento degli organi sociali, ma  solo una comunicazione del prefetto piemontese che, nella sua nota, chiarisce di aver adottato il citato provvedimento "dopo approfondita verifica ispettiva presso la stessa fondazione Ferrero, effettuata con l'apporto della Guardia di Finanza e resasi necessaria a causa della grave situazione economico-finanziaria".

Quindi, dalle carte conosciute, sembrerebbe che il "motore" che ha posto in atto le procedure di scioglimento del CDA  e del commissariamento, siano da ricercarsi a Cuneo e non tanto a Vado Ligure. Ora tutti sanno che, qualche mese fa, un componente del CDA, il prof. Almerino Lunardon, ha dato le sue dimissioni dalla fondazione, senza che la cosa abbia avuto alcun eco di carattere pubblico. Sappiamo che il Comune di Vado, tramite la convenzione a suo tempo firmata, dopo la cessione gratuita del terreno  su cui venne costruito l'edificio del presidio, gode di canali privilegiati di informazione, sull'andamento della fondazione.

Detto questo, non pare possibile che un terremoto senza preavviso abbia scardinato l'assetto giuridico-economico della fondazione, nel breve giro di poche settimane. Insomma, se vi sono  delle colpe "in vigilando" non solo ad Alba, ma anche a Vado Ligure, e' bene che escano fuori prima possibile.

 
                         CLAMOROSO A CELLE LIGURE
Nessuno l'aveva previsto, Renato Zunino ha vinto le primarie della lista civica “Insieme per Celle” contro il super favorito Gabriele Caravatti (504 preferenze contro le 45) L'aveva detto anche Veltroni durante la manifestazione di sabato... <Bisogna rinnovare il partito con uomini nuovi> e a Celle Ligure l'operazione rinnovamento  è perfettamente riuscita. Per  il Pd il successo è stato completo, infatti le primarie  hanno visto una moltitudine di cellesi recarsi  spontaneamente  ai seggi per votare.
 
M.O.D.A.

Dr.Virginio Fadda (biologo)

Dott. Agostino Torcello (medico pneumologo)

Regione Liguria e CO2: Burlando e Zunino per il rispetto degli accordi Ue.   Ma occorre passare dalle parole ai fatti

Abbiamo appreso con soddisfazione  che la Giunta Ligure (vedi dichiarazioni di Burlando e Zunino) intendono rispettare " ...obiettivi dell’Unione Europea per il 2020 per la salvaguardia della salute del Pianeta...CONTINUA

 
GILBERTO COSTANZA

Quinta puntata - COME NON SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA 

SIGNOR SINDACO, CHI PAGHERA’ LE OPERE SE NON PAGA IL PRIVATO?

LEGGI L'INTERVENTO DI  GILBERTO COSTANZA 

 
Altra Savona

               Riceviamo e pubblichiamo da AltraSavona

              "Giallo" di famiglia o "polpette" via Internet?

Savona - Scoppia un caso che probabilmente troverà sbocco nelle aule di giustizia. Trucioli Savonesi e Uomini Liberi non hanno nulla da nascondere, come sempre.
 Essendo liberi e non "teleguidati". Quanto pubblicato (ovvero la lettera al centro del "giallo" e della contestazione) è pervenuta attraverso i canali internet. C'è persino una fotografia. Clamoroso! La polizia, se incaricata, potrà far luce. Non abbiamo nulla da temere. Anzi, si faccia al più presto piena luce. Perché, come si suol dire, "gatta ci cova".  E siamo "solidali" con la dirigenza di "AltraSavona" nella ricerca della verità ...LEGGI
 

Lettera di Elio Ferraris: <Perché ho aderito a AltraSavona….

Sono l’unico ex segretario del Pci che non ha fatto né il sindaco,

né il consigliere regionale, né il parlamentare.

Da 20 anni sono fuori della politica e andrò in pensione con un mensile più modesto rispetto ad ex funzionari politici o sindacali…>...LEGGI

 

Giornata di pulizia nel finalese sull'Altopiano delle Manie ed a Punta Crena di Varigotti. Raccolti alcuni quintali di rifiuti.

Il WWF: Serve maggiore sorveglianza, attenzione e regolamentazione della fruizione delle aree naturali....LEGGI E GUARDA LE FOTO

IL PORTO DI ALBENGA   Considerazioni e deduzioni

 Il dovere primario di ogni Amministrazione Pubblica è quello di continuare e migliorare quanto programmato da quelle precedenti, nel rispetto dei cittadini e dei loro denari (le imposte).

Su tale principio dovrebbe comportarsi con coerenza anche l’attuale Amministrazione comunale di Albenga, Tabbò-Vazio, che si è imposta alle ultime elezioni amministrative come l’erede delle passate Giunte di centro-sinistra che in trent’anni hanno trasformato Albenga. Quanto detto dovrebbe...CONTINUA

 

                                             Fumenti al porto di Savona
Ieri, tornando a casa, ho fatto l' Aurelia da Celle fino a Savona.

Le particolari condizioni atmosferiche "schiacciavano" lo smog al livello del mare e il panorama del porto si presentava così: 4 fumarole nere dai camini delle quattro Costa Crociere ormeggiate in porto, di cui una veramente imponente, proveniente dalla nave ormeggiata più lontana e nascosta rispetto alle altre.

L'atmosfera grigiastra illuminata dal pallido sole del tramonto faceva da cornice ad una immagine da cartolina post-atomica. 

Il mio pensiero è andato subito a chi vive alla Villetta e al Valloria, dato che una leggera brezza marina spingeva i fumi verso terra. 

Ovviamente, per la stampa, una giornata indimenticabile per la città e "....il porto ha superato l'esame...." ZIO BENTI
                                                  Fare e disfare
"Fare e disfare -diceva mia madre- è tutto un lavorare". E il lavoro costa, ma qualcuno ci guadagna. La rotatoria alla Torretta per un pezzo è stata fatta e disfatta, ma c'era pur da sapere quale fosse la soluzione più conveniente. Ricordo che in passato e in altri luoghi, capitava anche che si facesse uno scavo per porre i cavi telefonici, lo si richiudesse, lo si asfaltasse e appena l'asfalto era raffreddato lo si riaprisse per porre, che so, i tubi del gas e poi ancora per quelli dell'acqua.
Dopo un cantiere di lungo periodo alla fine il marciapiede, o passeggiata, ai piedi del Priamar era completato: non deve essere stato moltissimo tempo fa, e mi piaceva. Oggi vedo che la parte terminale, verso il porto, è tutta sottosopra assieme al parcheggio. Sicuramente ci saranno ottimi motivi, o forse sono passati molti più anni di quanto a me sembri o forse sono sorti problemi non prevedibili quando si facevano i lavori o forse non prevedibili quando si erano progettati, magari molti anni prima, o forse la provvisorietà era troppo lunga o forse si avevano dei soldi da spendere e si sono spesi: qualcuno ci guadagna e qualcuno paga, di solito i soliti. MASSIMO
 

                     QUEL VENTICELLO CHE VI PIACE TANTO
Si chiama "Maestrale" ed e' una libera associazione culturale e politica, fondata da Claudio Burlando, finanziata dai suoi iscritti e sulla quale hanno vergato molte e sapide pagine gli autori del volume "il partito del cemento", Preve e Sansa.

I due giornalisti hanno notato che la semplice iscrizione al sodalizio comporta tangibili vantaggi per l'interessato: medici che diventano primari, professori universitari che accedono al rettorato, funzionari che attingono alla dirigenza, ecc.ecc.

Pensate che anche gli attori, una volta benedetti dall'acqua lustrale del circolo, ottengono trasmissioni televisive in primissima serata, tanto che qualcuno si e' chiesto perche' non aderire in massa, visto i concreti riscontri ottenibili per questa semplice via.

In realtà, ci troviamo di fronte ad un centro di potere, gestito dalla spa " Burlando and friends", che sostituisce quasi in tutto l'attività del vecchio PCI-PDS ora PD hanno poco da agitarsi la sindachessa di Genova e gli avversari interni del gerundio: potranno chiamare a Genova tutti gli alleati che vogliono, compreso il malinconico Cofferati, ma difficilmente si espugna una fortezza tipo il "maestrale"; la quale, in certi settori come la  sanità, fa tutto quello che gli pare, anche  organizzare questo convegno…leggi…titolato, "La sanità che vogliamo" e i cui relatori, guarda caso, devono il loro posto proprio alle attenzioni di Burlando! E,correttamente, in una noticina, si informa il pubblico che contribuisce alle spese della riunione, anche la multinazionale svizzera… Roche...che non ha certo bisogno di entrature siffatte, ma approfitta dell'occasione per  rinfrescare la memoria (se ce ne fosse bisogno) dei tanti addetti ai lavori che affolleranno la sala, convinti di non aver sprecato il loro tempo prezioso.

 

Dalla Prof.ssa Emma PRATO Socio onorario di AltraSavona

Sono Emma PRATO di anni 69 come si potrà vedere dalla mia foto allegata alla presente, sono nata a Moncalieri e da nove anni abito a Savona dopo essere stata per anni insegnante di matematica ed informatica presso i Licei Scientifici di Torino, mi considero quindi una “savonese di adozione”. Ho letto il mio nome apparso sul quotidiano La Stampa, cronache savonesi nell’edizione di domenica 4 maggio 2008, quale Socia del Comitato Civico Altra Savona dal titolo altisonante “AltraSavona", nuove adesioni”

La cosa mi ha stupito molto perché io non avevo mai fatto alcuna domanda di adesione, mi ero limitata a fare i complimenti telefonici ad un mio amico che era stato fra i fondatori e questi ha ritenuto opportuno, senza chiedere il mio parere, di inserirmi nella lista dei Soci. Ho partecipato comunque a poche riunioni di questo Comitato dove prendeva sempre la parola un ex imprenditore che veniva da Cuba e che parlava, parlava, parlava “politichese” come se fosse ad un comizio di Tribuna Politica nella prima tv in bianco-nero. La cosa che ritengo “grave” è avvenuta, a mia insaputa, il 7 marzo 2008 in occasione dell’Assemblea del Comitato Civico AltraSavona dove fra i soci che avrebbero votato per delega appare anche il mio nome. In quella data non ho partecipato all’Assemblea, non credevo già più in AltraSavona che da un comitato di cittadini “genuino” stava diventando un partito politico “mascherato” imperniato su una sola persona, nessuno mi aveva chiesto di firmare deleghe e nessuna delega ho firmato! Saputo questo volevo fare un esposto tramite l’autorevole Socio di AltraSavona e Principe del Foro Savonese Avvocato Roberto Suffia, che ha lo studio legale in Piazza Diaz a Savona e di cui conosco l’ottima famiglia di origini piemontesi, ma mi è stato riferito che pure lui era stato iscritto senza mai aver firmato una domanda di adesione e che, per questo motivo, si è ufficialmente fatto cancellare dalla lista degli aderenti! Leggo sui giornali, nelle edizioni savonesi del 26 settembre 2008, che Sergio Cappelli è stato eletto Presidente di AltraSavona con 174 voti su 315 iscritti e, pensando alla mia esperienza personale, mi viene malinconicamente da sorridere…
 Povera Savona, povera "Altra Savona" e poveri savonesi…
 
Altra Savona

               AltraSavona: STOP ALLA DISCARICA DI PASSEGGI

Le pressioni che si stanno facendo sulla Provincia per arrivare rapidamente alla approvazione della ulteriore discarica di Passeggi a quali interessi corrispondono?

E' forse necessario a Savona ed al suo comprensorio una ulteriore discarica da 1.000.000 di tonnellate estendibili a 3.000.000?

La risposta e' NO!

E non gia' per motivi ideologici...CONTINUA
 

            Lionello Parodi: mi sono sistemato, ora me ne vado.
Dai giornali di martedì 21 ottobre, abbiamo appreso, con piacere, che il sindaco Lionello Parodi non ha più intenzione di candidarsi né come sindaco né come consigliere comunale a Albisola Superiore.

Certo, avremmo preferito che tale annuncio ci venisse comunicato nelle sedi istituzionali competenti, così come...CONTINUA

           VERITA' NASCOSTE E OTTIMISMO DI MANIERA.
Sono settimane che attendiamo un cenno, una reazione, uno scazzo, da parte dei fautori del progetto Maersk e soprattutto, dal Presidente dell’ Ente Porto. La nostra tesi e' nota, ma la ripetiamo per i duri d'orecchio: il progetto non si farà, ora e forse mai, perche' travolto dalla crisi finanziaria che attanaglia il mondo e che segna il tracollo del credito, sia di quello "facile" che di quello "difficile".

La spirale della recessione-stagnazione, intaccherà tutti i settori: prima la produzione, con l'auto e gli altri beni di consumo in testa; di conseguenza, la distribuzione delle merci, intesa in senso globale, ed in particolare sul grande asse commerciale Cina - Europa - America, dove si  sta spezzando il circuito, fino a ieri virtuoso, tra offerta di  merci a basso costo e domanda europea e statunitense , sempre forte e continua.

 Da queste  premesse di ragionamento appare l'evidenza di una recessione mondiale che andrà avanti, se tutto va bene, sino al 2010. Ed allora che ci importa che il sig. Nielsen, funzionario della Maersk, apra un ufficio a Vado Ligure?..leggi…forse e' difficile affittare un locale ed esporre una targa, così come rimuoverla quando  sembrerà opportuno?  Forse sottintende che il colosso danese si farà carico di tutto il finanziamento (oltre 450 milioni di euro) sgravando la parte  pubblica dei suoi oneri?  Magari fosse così! Li fatto nudo e crudo, dice purtroppo che il titolo azionario del colosso dei contenitori e' crollato, in poche settimane da 73 euro a 29 (dato del 24-10). Queste sono le cifre che il lettore dovrebbe conoscere, non per cedere al panico, ma per valutate, con scienza e coscienza, gli scenari possibili e quelli fiabeschi: tra questi , la marcia inarrestabile di un progetto che nessuno, in questo momento storico, e' in grado di finanziare!!! E quand'anche ci fossero, tutti questi quattrini, (ma non ci sono) servirebbero a tamponare i milioni di cassaintegrati che, nel prossimo anno, chiederanno ragione al Governo del suo scriteriato "ottimismo", così come all'informazione di non aver fatto il proprio mestiere che e' quello di dire la verità, sempre e comunque, foss’anche la più scomoda e sgradevole
 

 PROPOSTA PER CELLE LIGURE di LORENZO MONTEVERDE
Sottopongo a tutti i cellesi la mia proposta per un programma amministrativo per Celle 2009 (Parte prima di tre)  nella certezza che altri uomini liberi vorranno confrontarsi e collaborare al progetto. Il mio intento è quello di arrivare, entro la fine dell'anno alla partecipata stesura  delle ulteriori due parti (le linee guida e le azioni attuative) che costituiranno la proposta definitiva. Poi, per chi lo vorrà,  inizierà un lungo ed impegnativo cammino, lungo il quale, mi auguro, gli uomini liberi non si perderanno...Questo è quanto dopo ragionata riflessione.

LEGGETE LA PROPOSTA E INVIATECI IL VOSTRO PARERE
 
                                IL TUO FUTURO E' NERO!!!!
Libero
, il quotidiano diretto da Vittorio Feltri, ama la notizia strillata in prima pagina e non teme di usare il megafono  ed anche la grancassa su certi argomenti , diciamo così,"ideologici". Può piacere o meno: ma chi lo compra evidentemente predilige non tanto la notizia separata dal commento, quanto la sparata alzo zero, che colpisce nel mucchio e quindi quei bei titoloni a 9 colonne che si smentiscono da soli, se si ha la pazienza di finire l'articolo.

De gustibus, dirà qualcuno, chi lo acquista sa quel che vuole e la merce non e' mai avariata.

Una delle innovazioni più azzeccate da Feltri e'stato lo sdoppiamento del giornale, con la comparsa della sezione economica, di color giallo diretta da un giornalista di grande valore: Oscar Giannino, per questo si rimane esterrefatti leggendo un articolo sul porto di Savona-Vado che sembra  ordinato su commissione da qualche potente locale…leggi…non vi e' nel testo, un dato che possa ritenersi serio ed attendibile e come se qualcuno avesse scomodato l'ignaro giornalista, per  telefono, narrandogli le speranze ed i sogni del presidente Canavese, diciamo 2 mesi or sono.

Pensate che il bravo cronista ignora il crollo azionario della Babcok & Brown, quel famoso gruppo bancario-finanziario speculativo che avrebbe dovuto aprire le porte al mutuo pubblico sulla piattaforma garantito sul gettito futuro dei contenitori. Giocare sull'ignoranza e sulla buona fede dei lettori e' una grave caduta di deontologia professionale e non fa onore a chi ha siglato il pezzo  e neppure a chi lo ha ispirato, coltivando il detto che le balle più grossolane sono le più  durature nella memoria del pubblico, che, stiano tranquilli, prima o poi, li sanzionerà a dovere.

 
Ieri sera la prima parte della trasmissione EXIT condotta da Ilaria D'Amico su LA7 è stata interamente dedicata ai problemi della cementificazione, della speculazione edilizia e relative ripercussioni sui cittadini in termini di degrado ambientale e costo delle abitazioni. Uno dei servizi mandati in onda era dedicato alla Liguria, con ampio spazio sulla Margonara, immagini bellissime della Madonnetta con i bambini che giocano e riprese di un tramonto struggente. Simpaticissima anche l'intervista alla famiglia Tomei che ha trascorso una vita intera su quella spiaggia....GUARDA IL FILMATO
 

 Ciò che si riteneva addirittura impensabile è successo!!!!!!!

Il Sindaco di Alassio Arch. Melgrati si permette di dettare i tempi e le regole anche ad Albenga. Questa arroganza e spregiudicatezza è figlia delle debolezze e della mancanza di unità che caratterizzano l’Amministrazione Tabbò-Vazio. Evidentemente in un Comune....CONTINUA

 
                       LA COMMISSIONE IN GITA ISTRUTTIVA.
La commissione consigliare del comune di Savona, presieduta dal panificatore Paolo Apicella, con l'amichevole partecipazione dell'assessore all'urbanistica, nonche' esperto in futuribili, Livio Di Tullio, si e' recata, in pulmino, in visita guidata per prendere contezza dal vivo dei problemi del porto di  Savona, durante il tragitto, il presidente Canavese ha illustrato le "magnifiche sorti" dello scalo e non si e' sottratto alle domande più insidiose, tra le quali ne scegliamo un campione significativo....LEGGI
 
GILBERTO COSTANZA

Terza puntata - COME NON SI AMMINISTRA LA COSA PUBBLICA

IL SINDACO DI LOANO E’ CONTRO LA TRASPARENZA

di Gilberto Costanza 

Prendiamo in esame il verbale deliberazione Consiglio comunale n. 62 seduta del 16.09.2008, alle ore 20,00, oggetto: Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio....LEGGI

 
da
La repubblica e SECOLOXIX
                              Tale padre, tale figlia
La figlia di un noto costruttore condannato per evasione fiscale fermata a Ventimiglia mentre cercava di portare in Francia 273 mila euro ...
...I problemi, per la quarantaseienne di Cogoleto protagonista della vicenda, figlia di un noto imprenditore locale, sono cominciati alla vista di una pattuglia di finanzieri...LEGGI
 
savona                            LA MAGIA DELLA TORRETTA!!!!
Continua la crescita inarrestabile dei contenitori nel porto di Savona. Avete capito bene: computando "solo" i primi 9 mesi dell'anno ci attestiamo ad una crescita di ben  il 12,7% rispetto all'anno passatoleggi

Sara' interessante divulgare, a dicembre, i dati dell'ultimo trimestre, per pesare l'effetto della crisi mondiale, denunciato  giorni fa da Marsiglia.

Quanto  al suddetto aumento, sarebbe interessante sapere la quota deviata da Voltri a Savona, per i noti problemi dello scalo genovese e che quindi, non rappresenta una crescita di sistema, ma una semplice ripartizione tra gli approdi liguri. Quanto alle banche che stanno sgomitando per finanziare Canavese, siamo a 2 nomi certi. Appena verremo a sapere le altre 3, non mancheremo di informare i nostri affezionati lettori, magari con un commento ad hoc, seguendo l'antico  detto "amicus plato, sed magis amica veritas".

 

Nuovo Psi Liguria: L’adesione di Gianni Gigliotti

"Savona 20/10 - Nel corso di un incontro, presenti il Segretario del Coordinamento Regionale della Liguria Giuseppe Vittorio Piccini e il Commissario della Federazione Provinciale di Savona Giuseppe Savaia, ha aderito al Nuovo PSI il compagno Gianni Gigliotti. Gigliotti è figura assai nota a Savona...CONTINUA

 
Il nuovo presidente dell'Unione Province Liguri Marco Bertolotto                           Bertolotto, mini conclave a Loano

                    La “lista civica” dei reduci (non di guerra)

 Loano –  E’ lunedì sera. Fa quasi tenerezza vedere riuniti, per un progetto in cerca di quotazioni, una quindicina di reduci (non di guerra): della Margherita, della Democrazia Cristiana, del Partito socialista, del Partito comunista. Li ha riuniti, nella capitale azzurra della Riviera, il presidente della Provincia, Marco Bertolotto.

Obiettivo dichiarato: una “Lista civica” alle prossime provinciali, in collaborazione con “AltraSavona”. Bertolotto, irriducibile, benvoluto dal più potente presidente Burlando,  nonostante sia stato messo (s)garbatamente alla porta dal Pd, o meglio dagli ex comunisti. Bertolotto, coccolato, raccomandato, tenuto a bagnomaria dal potentissimo Claudio Scajola, nonostante invidie e gelosie tra i “suoi” savonesi.

A Loano si sono trovati, per le future strategie, il bravo sindaco Floris di Andora che speriamo resista all’assalto ad un’intera collina del clan politico- famigliare Isnardi-Scajola (ultima generazione); i fedelissimi assessori provinciali Pesce, Scrivano, Paliotto; il popolare presidente dell’aeroporto di Villanova, Balestra, già sindaco, ha invece mandato la partecipazione;  alcuni sindaci “minori” e il presidente della Sar-autolinee, Lengueglia. Non raccontiamo nulla dell’incontro perché Bertolotto darà il “nastro” registrato a  Il Vostro Giornale (Ivg), l’unico, a suo dire, che assicuri in questa provincia un’informazione non partigiana, e soprattutto di completezza, senza interessi di sorta, neppure immobiliari. Ai lettori di Uomini Liberi,  magari più interessati ai problemi quotidiani, ai loro bisogni (solo la politica riesce a far finta di niente), alle difficoltà, alle ansie, di tante famiglie savonesi costrette a stringere la cinghia, ai giovani in cerca di lavoro, consigliamo una riflessione. Perché questi campioni della “politica” non propongono mai di ridursi stipendi, prebende, gettoni, privilegi e chi non li ha, e ci sono, non reclama di mettere da subito in pratica il taglio della “casta”. Per loro non esiste l’angoscia di arrivare a fine mese. Per questo si occupano soprattutto di poltrone e potere. Non manderebbero in scena certi riti patetici. Ignorando i veri bisogni dei cittadini. 

 

                         <Demenziale trascurare gli ammalati?

                          se a Biasotti fan perdere la bussola> 

Pietra Ligure – Una “scenetta” (non da ridere) da raccontare. Lunedì, al Santa Corona, la settimana inizia con un gruppetto di 20- 22 ammalati che hanno prenotato una visita per problemi di diabetologia. Chi si trova nella zona antistante la “piastra” e il “point” (informazioni) ascolta proteste, anche a voce alta. Critiche, rimostranze.

Racconti di difficoltà…Il personale ascolta, con educazione cerca di placare gli animi. Non è la prima volta che accade. In pratica da quando è andato in pensione il diabetologo e non è stato sostituito a dovere. Ammalati costretti a tornare, nonostante la prenotazione perché più di dieci visite a mattino non si possono fare e loro sono quasi sempre una ventina. In compenso all’ingresso del Santa Corona sono accolti da un vistoso calendario giornaliero (copiato, si dice, dal lungomare di Finale). E all’ingresso di un padiglione centrale, piano terra, è stato anche realizzato, da un “maestro artigiano”, un vistoso mosaico con le iniziali dell’ospedale. Insomma l’effetto ottico, esteriore non si trascura. Segno dei tempi. Dell’innovazione. Nelle stesse ore in ospedale si tiene un vertice, presente l’ex presidente della Regione Biasotti (con lui il Santa Corona andava meglio?), con capitan Angelo Vaccarezza.  E altri (vedi cronache dei giornali di martedì 21). Tema non dichiarato la “guerra” per chi comanderà in questa importante azienda. Unica struttura direzionale con Savona, come ha voluto Burlando, oppure centro di potere in “loco”? Che centra? Torniamo ai nostri ammalati di diabete. Qualcuno li informa del vertice “azzurro”, chiedono di poter essere ricevuti. <Ci hanno mandato a dire che si stanno occupando di noi, di rifarci vivi, grazie, meglio di così!>.   

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            ECCO COME LA CRISI AFFONDERA' LA PIATTAFORMA!
Chi sognava la nuova piastra contenitori di Porto Vado, capace di 700 mila teu, con 5 banche primarie pronte ad aprire il portafoglio, per finanziare la rinascita delle stanche contrade del savonese e della valbormida,  si...legga attentamente questo scenario del "sole 24 ore"...la crisi dello shipping dopo anni di crescita.  

Il crollo dei noli. Nessuno compra, il mercato delle navi e' finito. 600 miliardi di commesse, ma il 75% non e' finanziato. Gli armatori chiedono aiuto alle  banche, che sono alla frutta. Le cause del crollo: caduta dei mutui e crisi cinese. L'esempio dei contenitori: il prezzo base da 2800 dollari a 700 per la rotta Asia - Europa, e, al ritorno, navi mezzo vuote. Il ciclone si abbatte sul settore navale, la bolla scoppia in un bagno di sangue.
 
Nuova Destra Savonese

Sabato 25 ottobre alle ore 16 presso l’Hotel Riviera Suisse ci sarà la presentazione ufficiale del movimento Nuova Destra Savonese. Un movimento locale che rivolgendosi direttamente ai cittadini senza l’intermediazione di nessun partito politico. Per le prossime elezioni provinciali non andremo a cercare l’alleanza di nessuno perchè conquistare il governo della provincia non è il nostro obiettivo principale, il nostro proposito è “solo” quello di rappresentare la voce dei cittadini che si riconoscono nei valori e nelle idee della Destra.

 
verdi

                              QUALITA’ DELLA VITA A SAVONA

 Le notizie recenti secondo cui il comune ha incaricato un architetto paesaggista per la completa trasformazione del prolungamento, la posizione dei commercianti savonesi a favore della pedonalizzazione di piazza del popolo e delle vie adiacenti oltre alla proposta di spostare nelle vie cittadine il mercato del lunedì aprono  finalmente un nuovo dibattito sulla qualità della vita in città.

Se a ciò aggiungiamo... CONTINUA

 

                    DA CELLE LIGURE LUIGI BERTOLDI

Pennello Buffou di Celle Ligure

Facendo seguito alle proprie note del 29 settembre e del 10 ottobre u.s. si presenta la seguente integrazione.

L’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, nella sua comunicazione avente, come già detto, valore di giudizio, ha scritto che

“sono state introdotte significative modifiche alle lavorazioni di contratto (le opere del ripascimento arenile, previste in progetto in sabbia e ghiaietto, sono state realizzate mediante l’utilizzo del materiale della rampa e della pista di cantiere), con variazioni qualitativo-quantitative, al fine di reperire risorse necessarie a finanziare gli interventi di modifica individuati con le n. 2 perizie di variante…”.

Non ci si può esimere dal fare alcune considerazioni....CONTINUA

 
                  L'AMBIENTE TRA NANI E BALLERINE!!!
Novità assolute sul governo dell'ambiente: l' Italia e' diventata leader dei paesi dell'est europeo nel contestare le misure dell'unione  che puntano, entro il 2020, a ridurre le emissioni del 20%. Abbiamo visto un ministro, famoso per la breve statura, ragliare contro questi obiettivi, dicendo che lui fa gli interessi delle imprese italiane.

Magari fosse così! Una ministra, giunta non si sa perchè all'ambiente, ha accennato ad un  passo di danza, dichiarando la sua solidarietà con gli inquinatori, quasi avesse dimenticato il suo incarico...leggi... cose della destra, che volete aspettarvi da certi soggetti, dirà qualcuno? In realtà, la questione  non e' così semplice, accertato che i grandi leader della destra europea, dalla Merckel a Sarkozy, si sono ben guardati dal fare sceneggiate siffatte, anche perche' essendo personalità spiccatamente "politiche", hanno piena contezza della gravità dei problemi. Da noi, tra nani, ballerine ed anche qualche velina, vi aspettate qualcosa di diverso che non sia l'aspirazione a tutelare gli inquinatori di Polonia  insieme con i "furbetti" della piccola cilindrata?

                   E’ morto Guido Lanteri, 

              il montanaro “sindaco di ferro”

Piaggia Marittima (Briga Alta, provincia di Cuneo) –  La sua corazza, alla fine, ha ceduto. Consumato dalla malattia e dalla sofferenza. E’ morto Guido Lanteri, 69 anni, sindaco in carica (più volte primo cittadino) di Briga Alta, comune dove molti savonesi, genovesi, imperiesi hanno la “seconda casa”, tra i centri di Piaggia, Upega e Carnino.

Terre di lingua occitana, terre un tempo abitate da pastori veri che praticavano la transumanza verso i centri della costa savonese ed imperiese. Guido è stato a lungo il simbolo vivente della vicina Monesi di Triora, per aver gestito con la moglie, le due anziane zie, le figlie allora ragazzine, l’albergo “Redentore” (da anni ormai un rudere) già di proprietà dei banchieri Galleani. L’albergo frequentato negli anni ’60 dall’allora ministro Paolo Emilio Taviani ed altri big della politica ligure, ma anche da molte famiglie di spicco dell’imperiese (gli Scajola, i Verda, gli Isnardi, i Carli).

Guido aveva conosciuto e vissuto i periodi d’oro di Monesi turistica e sciistica. Poi il declino, inesorabile, spaventoso, ma Guido, incrollabile fede missina, della destra  dura e pura, non aveva mai voluto abbandonare il campo, il suo paese, le sue fasce. Col negozio di alimentari  (poi chiuso) aveva continuato a gestire il bar che era stato avviato dal fratello. Guido la mente storica di Monesi e degli ultimi abitanti occitani. Guido che continuava a battersi perché non morissero le ultime speranze. Guido punto di riferimento. Guido assistito da una moglie eccezionale che come lui non contava le ore di lavoro, le fatiche, le rinunce. Poi le figlie, la gioia dei nipotini e nipotine. Quel piano recente di rilancio di Monesi (per ora in fase iniziale ) che Guido viveva con speranza e sospetto. Troppe volte era stato deluso. Con Guido abbiamo continuato a tenerci in contatto, a scambiarci informazioni, opinioni, soprattutto di storia recente e non. Nessuno potrà mai ringraziarlo abbastanza, pur tra gli inevitabili errori, per ciò che ha fatto per la sua terra, per la sua gente, perché Piaggia continuasse a vivere. Guido fulgido esempio di messa in pratica di quei valori ormai in estinzione.

Ciao Guido, ti ricorderemo e ti ricorderò per quel tuo sapere essere montanaro vero. Coerente con le idee ed i principi.  Nei fatti, nelle azioni.

Da un montanaro molto meno meritevole di te, un grazie, anche a nome di chi non può farlo dalle pagine di un blog. Chissà se ci “rivedremo”!

Luciano Corrado 

 

Se n’è andata una grande figura.

Complimenti per le belle parole.

 

Dott. Paolo Strescino

  Vice Sindaco  Assessore Ambiente e Politiche Giovanili Città di Imperia 

 

IL  CASO: CEMENTIFICAZIONE – NDRANGHETA – CROLLO TURISTICO.   LA LIGURIA COME CELLE LIGURE ?

 Le parole di Paolo Arvati ,Vittorio Coletti,Amerigo Pilati e del pm antimafia Anna Canepa.

Dopo una serie di interventi  ed informazioni  che ci sono  pervenute da Celle Ligure e che sono naturalmente a disposizione delle testate giornalistiche liguri più importanti, in primis “La Repubblica” ed in secondo ordine “Il Secolo XIX“ di  Savona (quando decide di non omettere notizie), proviamo a disegnare e puntualizzare  il quadro politico – amministrativo del centro rivierasco .

A distanza di pochi giorni dalle elezioni del Partito Democratico di Celle Ligure, la rinuncia  di  Giovanni Durante e quella di Alberto Ferrando, hanno senz’altro contribuito a fare un po' di chiarezza.  In particolare l’abbandono...LEGGI TUTTO L'INTERVENTO

 

                                           Discarica di Passeggi
Richiesta di informazioni alla Regione Liguria da parte di Italia Nostra e WWF, sulla proposta di discarica a Passeggi. 

Non ha senso compromettere il poco territorio conservato, motivandolo con il bisogno economico di aggiustare i conti di ATA. 

I conti di un'azienda si aggiustano con una migliore gestione e non coprendo le diseconomie regalando posizioni di rendita. 

E' paradossale discutere PUC e osservazioni e non inserire nella discussione del PUC una scelta così compromettente....LEGGI

 
                               AUSTRALIAN SKY
LEND LEASE CORPORATION... colosso australiano del settore finanziario e immobiliare, si e' assunto l'arduo compito di ricapitalizzare ed impedire il fallimento di BBC ( Babcock& Brown), crollata alla borsa di Sidney al prezzo di $1,315 dollari (il massimo sulle 52 settimane quotava $ 31,08.

La LEND LEASE ha comprato 85 milioni di titoli ad un prezzo medio di $ o,58  senza peraltro ottenere quello scatto di fiducia dei mercati, senza del quale gli economisti parlano chiaramente di recessione. La BBC, seconda banca australiana, fondata nel 1977, opera tramite 31 uffici nei 5 continenti,con 4 divisioni operative, lamenta un esubero di circa 1500 dipendenti, ed era l'istituto  che avrebbe dovuto farsi  carico di anticipare la quota pubblica di 300 milioni, garantita dallo stato italiano, per finanziare la piattaforma di Porto Vado. Tra i 5 banchieri che hanno manifestato interesse al progetto, partecipando alla gara di servizi indetta dall' Ente Porto ed i cui nomi  ancora non si conoscono anche se alcuni giurano esservi anche la BBC, socia  del tri(terminal carbonifero italiano) nonchè degli operatori privati Aschero e Campostano. A giorni sapremo se, per motivi di liquidità, la BBC venderà a terzi la sua partecipazione, creando un "buco"azionario di devastante portata.

 

" A l t r a    S a v o n a "  del dire e del fare. 

"Altra Savona" come "altra politica"? 

Suggestivo,  se realmente così fosse, la nostra città si appresterebbe ad un evento politico sociale culturale da lasciare il segno. 

Nel bene e nel male, ovviamente: che se così non fosse, lo abbiamo già scritto, si tratterebbe del solito temporale estivo in un catino d'acqua. 

A priori, come tutte le cose di questo mondo, non ci sono verità certe..CONTINUA

 

                          SAVONA: ARRIVA IL REVISORE!!!
Nella famosa commedia di Gogol, la notizia  dell'imminente arrivo, in incognito, di un ispettore generale, inviato  dalla capitale, getta grande allarme, data la corruzione che regna in tutti gli uffici della piccola città di provincia.

Nel nostro caso non vi sarà motivo di preoccupazione per la casta che ci malgoverna a palazzo Sisto, soprattutto perche' l'incarico lo danno "loro" e state pur certi che, scegliendolo "loro" si guarderanno bene dal nominare un piantagrane ed allora, a che scopo... il bando pubblico... (caso eccezionale), l'apparente trasparenza delle procedure, la durata annuale?

Un modo come un altro per gratificare, una tantum, con 20 mila euro lordi, qualche amico degli amici, aggirando così la legge che limita gli incarichi a quelli strettamente necessari.

il nostro revisore, infatti, come  da disciplinare ,dovrebbe mettere il becco nelle "partecipate" del Comune di Savona, anche in quelle dove il peso dell'ente e' marginale, come l'Autofiori, Sviluppo Italia, ecc…leggi...In altre, come ATA  esiste un CDA e un collegio di revisori dei conti. Quindi, l'ispettore generale andrebbe a spulciare le relazioni di questi signori, alla ricerca di errori ed omissioni, soprattutto  per spiegarci le cause del famoso deficit. Stesso discorso sul consorzio delle acque, dove il nostro cercherà di motivare  al Sindaco ed alla giunta perche' non si può nè si deve regalare l'ente ai mastini della municipalizzate, tipo IRIDE.

Anche ACTS, SPES, IPS hanno fior di revisori dei conti: in più appartengono ad enti diversi ed il comune  non ha la maggioranza. In questo caso l'ineffabile revisore dovrà ficcare il suo curioso naso anche nei bilanci degli altri soci e ci vorrà tutta la sua discrezione per non creare incidenti diplomatici.  E se anche la provincia, in un estremo sussulto di vitalità, decidesse di nominarsi il suo superrevisore, interferendo su quello comunale? Meglio non pensarci: era il caso di ingenerare un meccanismo così perverso per omaggiare un professionista di una manciata di euro?

Del quale domani, a scadenza, ci sveleranno il  volto e i gli attributi accademici. Se accetta un consiglio disinteressato si guardi bene dall'agitare troppo le acque: basta leggere le relazioni dei revisori dei singoli enti, stendere un rapporto prudente ed onnicomprensivo: dopodichè, passare alla cassa.

 

                Varazze: Nessuna doppia lista, il PdL è uno.

« La lista che a breve sarà varata dai partiti che costituiscono il P.d.L. e da quelli che  ne condividono gli ideali, e che presenteremo alle prossime amministrative avrà il simbolo del P.d.L. cioè lo stesso simbolo che sarà adottato per le Provinciali e le Europee. Da tempo stiamo lavorando...CONTINUA

 
L' opinione Un odg impegna l’assemblea contrastare i provvedimenti della riforma. Il Comune di Savona contro il ministro Gelmini

L'Opinione intende dedicare spazio alla cronaca politica Savonese auspicando che una voce fuori dal coro possa contribuire a stimolare un vivace clima di confronto politico. Sarà quindi disponibile tutti i giorni nelle edicole della Città...LEGGI....Gabriele Marino

 

               CELLE LIGURE - LETTERA APERTA AL PD

Buongiorno a tutti i destinatari di questa mia lettera, tutti appartenenti al Partito Democratico.

Seguo, dalla sua nascita, come semplice simpatizzante, l'attività e soprattutto i principi ispiratori del PD, ritenendolo molto vicino alle mie aspettative, anche per aver scelto lo slogan "PD per un'Italia nuova". Avevo sentito fortemente il fascino delle parole del segretario Veltroni quando aveva presentato il programma di governo: “Il programma del Pd è ambizioso e realistico e si pone l'obiettivo di cambiare il Paese”, e vi avevo creduto...Ma cosa vedo accadere, pochi giorni dopo, nel mio paese (Celle Ligure, in Provincia di Savona)?

Vengo a sapere che per realizzare il "NUOVO DAVVERO" di Veltroni e Franceschini, si propone candidato Sindaco alle primarie, in una "FINTA" lista civica, (in realtà gestita dal PD, o meglio da quella scheggia impazzita del PD che risponde al nome di Renato Zunino), proprio lui, Renato Zunino, l'ex sindaco di Celle costretto a lasciare l'incarico per avere patteggiato una pena per un reato commesso nell'esercizio della funzione di sindaco, e che da quel momento (si parla degli anni 70!!!),  ha continuato a muovere le fila del mio paese.

 Questo è il nuovo che avanza ????

Questo è il "PD per un'Italia nuova" e "l'obiettivo di cambiare il Paese" di Veltroni ???

Questo è "il partito nuovo, nuovo davvero" e il mezzo per"superare e sconfiggere una politica piegata agli interessi e alla potenza delle lobby" di Dario Franceschini ???

 Questo signore.. LEGGI TUTTA LA LETTERA

 

OGGI IL SINDACO DI VADO LIGURE VA  IN PELLEGRINAGGIO DA BOVERO

 Oggi pomeriggio Carlo Giacobbe  farà l'ultimo tentativo per  cercare di convincere l’assessore Piero Bovero  a rinunciare alle dimissioni. Pare si rechi  addirittura a casa sua e per addolcire il duro Bovero le porterà in dono la rinuncia alla promozione di  Roberto Drocchi all'urbanistica.  

 
Mazzitelli                          LA "ZARINA" DI VIA GRAMSCI
Per farla nominare segretaria dell'ente porto, il presidente Canavese sostenne un duro braccio di ferro con l'Unione Industriali, che aveva in mente altri nomi. Prevalse alla fine la designazione interna di Emma Mazzitelli, sorella del noto legale ed erede di una facoltosa famiglia savonese. Da allora la fiducia del Presidente nella segretaria si è, se possibile, accresciuta;  e' lei la depositaria dei segreti e delle notizie più riservate.

A lei è toccato il privilegio, condiviso  con pochissimi, di conoscere i nomi delle 5 banche di primaria importanza italiana ed europea che hanno manifestato "interesse" a finanziare  fino  a 300 milioni di euro  il progetto piattaforma.  A qualcuno che ha eccepito su  una procedura che rimanda agli "arcana imperii" piuttosto che alla trasparenza delle regole previste dalla legge 241, e' stato replicato che qui sono in gioco addirittura la rivelazione di segreti d'ufficio tutelati dalla legge sui contratti, sarà.

Non e' comunque sconosciuta la voce, in attesa di conferma o di smentita, che la supersegretaria, detta anche, per il suo potere, la "zarina" di via Gramsci, avrebbe preso in affitto un immobile di proprietà dell'ente porto, con accesso diretto sull'arenile, per una  modica somma, in via Nizza, adiacente  ad un  supermercato. Una  zona di grande pregio che il comune di Savona si appresta a valorizzare a modo suo, cioè concedendo permessi di costruire "a filo d'acqua". Come si  vede, la "santa alleanza" tra comune di Savona ed Ente Porto continua sotto i migliori auspici e punta su una  via Nizza finalmente risanata, con passeggiata a mare, palmizi, fontanelle e tanti bei palazzi in fregio alla battigia.

 

AERO CLUB SAVONA

E DELLA RIVIERA LIGURE

 Il Presidente dell’Aero Club Savona e Riviera Ligure

a conclusione degli eventi aeronautici Settembre 2008 .

 Il 20 e 21 Settembre 2008 oltre 200.000 persone hanno rinnovato il nostro entusiasmo con la sentita partecipazione alle Manifestazioni Aeree di Varazze e Sanremo, rispettivamente la 14° e 15° organizzate dall’Aero Club di Savona con la mia presidenza.  A queste  persone....CONTINUA

 
                                Savona e i Giovani
Leggo non senza stupore la lettera dell’Assessore Molteni ....sparito  il cinema-teatro Astor, senza pista di pattinaggio, sono spariti parecchi cinema... LEGGI TUTTO L' INTERVENTO ...di Alessandro Venturelli
 

GIOVANNI DURANTE NON PARTECIPERA'  PIU' ALLE ELEZIONI PRIMARIE DI CELLE LIGURE

 Durante spiega le  ragioni di questa scelta sofferta con  comunicato stampa

A tutti i cittadini devo  una spiegazione puntuale e trasparente, oltrechè i ringraziamenti più sinceri per l’affetto e la stima che mi hanno dimostrato in queste due settimane di “campagna elettorale”.

..LEGGI IL COMUNICATO DI GIOVANNI DURANTE

NOTA DELLA REDAZIONE:

Ora la lista  avrà seri problemi, anche perchè si è ritirato pure Alberto Ferrando, pare  per incompatibilità professionali.

Rimangono solo Zunino e Caravatti e  si tratterà di primarie burla con un vincitore già stabilito; una campagna per disertarle crediamo avrebbe successo.

 DA CELLE LIGURE LUIGI BERTOLDI

Pennello Buffou di Celle Ligure

Facendo seguito alla propria nota del 29 settembre u.s. si presenta la seguente integrazione.

Come già rilevato, l’Autorità di Vigilanza, affermando che la prima variante ha comportato anche la necessità della redazione di una seconda perizia di variante per i danni causati alle opere…nonché la formalizzazione del procedimento…relativamente ai maggiori costi sostenuti per le opere provvisionali” avrebbe sottolineato l’esistenza di un ingente incremento del costo dei lavori, dovuto ad una scelta tecnicamente ingiustificata e adottata in palese violazione delle regole di concorrenza.

Vi è da rilevare....          LEGGI LA NUOVA COMUNICAZIONE
 LEGGI LA PRIMA COMUNICAZIONE
 

                VIA CHIAPPINO: PIU' INERTI CHE MAI!!!
La vicenda dell'asilo di  via Chiappino, ricorda quella della pinacoteca civica di via Pia. Due concessionari della rinascita cementizia di Savona, picchiando piu' duro che mai, provocano lesioni ad edifici confinanti, la pinacoteca appunto tartassata dai "ristrutturatori" dell'ex cinema Astor e l'asilo pubblico, messo in pericolo dall'impresa Barbano che ha ottenuto una licenza edilizia in quella che era una ripida scarpata con vista sull'area ex Metalmetron. Nel primo caso, pare che il Comune, bontà sua, chieda i danni.

Nel secondo registriamo questa interpellanza all'assessore ai lavori pubblici..leggi…il quale assicura e garantisce la stabilità dell'asilo e degli altri edifici di pubblico interesse. Due cose non si capiscono: perche' l'interpellanza sia stata indirizzata all'assessore ai LLPP e non a quello all'urbanistica, cui spetterebbe, se fossimo un paese civile, anche  un pertinente avviso di  garanzia, per aver concesso un permesso di costruire in zona altamente instabile dal punto di vista geologico.

 Secondo aspetto: il Comune intende rivalersi dei danni subiti, facendo causa all'impresa e magari revocando le licenze concesse, ovvero, visto che si parla della famiglia Barbano, non se la sente  di ingaggiare un contenzioso verso una impresa cui ha concesso, sul piano della libertà di manovra, di tutto e di più (Metalmetron docet)?  Restiamo in fiduciosa attesa.....

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                             IL MAGO DI VIA GRAMSCI!!!

Forse i savonesi non lo sanno, ma in via Gramsci, sede del porto di

Savona, hanno la fortuna di avere un "mago". Non di quelli che ti fanno

 le carte e predicono il futuro, ovviamente, ma un vero stregone che, con

 la guida Monaci sempre  a disposizione, riesce a coinvolgere 5 banche 5 di primaria categoria, pronte a scazzottarsi per finanziare il suo progetto di piattaforma.

Come, dirà qualcuno, in un momento di  crisi mondiale della finanza, quando le banche che non falliscono  chiedono aiuto allo Stato ed i risparmiatori fanno preci perche' qualcuno salvaguardi i loro sudati gruzzoletti,  questo "monstrum"   di Presidente riesce nel prodigio di farsi mutuare 300 milioni di euro?

Vogliamo sapere i  nomi di questi istituti, gridano i poveri depositari, perche' se  si sono salvati dalla bufera, meritano di diventare  anche le "nostre" banche. L’autorità Portuale ci ha fatto sapere che per una... norma... per ora non è possibile rivelarne i nomi, ma per favore, Presidente, una soffiata  per i  nostri poveri euro!

Il rigoroso mago della Torretta, dopo aver  proteso la mascella volitiva e rincalzato il ventre da vero "uomo di panza" non parla, non vede, non sente. Neppure ad un "fratello"

 dell'antica ars costruendi, confiderebbe i 5 magnifici nomi.

 
vi segnaliamo  l' ultima produzione PROFESSIONE RIPORTER
della associazione savonese DLQ
 

                        "MORTI"  IN UNA CITTA' DI VIVI
Ha ragione l’assessore Molteni ...leggi... <
Savona non è una città morta. Savona è una città vivissima> I “morti” sono loro e si capisce da come  gestiscono la cosa pubblica

 
                                  UNA MAGIA "CONTAGIOSA"
Dopo che il presidente del porto,"magic" Canavese ci ha assicurato che entro la primavera dell'anno prossimo (2009) ci sarà su Vado Ligure una pioggia di milioni, destinati alla costruzione della piattaforma e garantiti da banche piene di quattrini, ecco che, per non essere da meno, il Vicesindaco di Vado,

 Monica Giuliani ci notizia che, in virtù del programma POR previsto dal comune di Savona, una nuova pioggerella di milioni di riverserà  sul suo comune...leggi. ..e poi dicono che siamo in una crisi epocale della finanza! In realtà siamo all'abbondanza della politica degli annunci, come se proclamare significasse avere già i quattrini in tasca. A questo ormai e' ridotta la politica, ad ogni livello. Chi le spara più grosse, si garantisce la visibilità di un giorno. Meglio che niente!!! 

 
 
 
                   ALCUNI DATI SU CUI RIFLETTERE 

Pochi anni orsono c'era stata la gara d'appalto per la piattaforma containers a Porto Vado ritardata di alcuni mesi per afflusso di partecipanti, si è conclusa con la constatazione di un solo partecipante:  Maersk.

Sul dizionario della lingua italiana Zanichelli "dicasi gara competizione fra più soggetti" !!!!!

 In questi giorni la gara di appalto  per il finanziamento si è conclusa con la partecipazione di 5 società finanziarie italiane ed europee.  Attendiamo di conoscere i nominativi. 

Maersk: il 10/10/2008 ha una quotazione in borsa € 36,8 esattamente la metà del valore massimo registrato nelle ultime 52 settimane pari a 73€.

I noli dei containers sono passati da 1400€ a 350€ .

La domanda sorge spontanea si guadagnava troppo a 1400€ o il prezzo equo è 350€ o siamo sull'orlo di una crisi profonda dove per decidere il futuro bisogna avere una mente veramente illuminata e molta fortuna.

La società Babcock&Brown che gestisce i terminali carboniferi di Savona-Vado quotata in borsa a 33$ oggi è quotata 2,2$.

E’ opportuno riflettere. CICCIONE Riccardo

 
                      APPELLO  DI MARCO PIOMBO Presidente WWF Sezione liguria
E' giusto denunciare, criticare le varie cementificazioni in corso....ma sembrerebbe più utile e pratico seguire e  presentare osservazioni nei vari iter autorizzativi di ogni singola lottizzazione edilizia o nel caso dei piani urbanistici le varie nuove pianificazioni  urbanistiche....ALLORA ECCO UN ASSAGGIO

            Creiamo un osservatorio sull'edilizia on line. Dalle parole ai fatti !!!!!!!    

 

                                                CI HA SCRITTO L' AUTORITA' PORTUALE
Con riferimento all’articolo pubblicato ieri  (FUORI I NOMI vedi più in basso) sulla Vostra rivista on line “Uomini liberi” in merito “al rifiuto della responsabile del procedimento, Emma Mazzitelli, di comunicare a chiunque ne faccia richiesta, i nominativi delle società finanziarie italiane ed europee che avrebbero partecipato alla gara e alla presunta configurazione dei reati di abuso d'ufficio ed omissione di atti d'ufficio”, per amor di chiarezza ed al fine di evitare equivoci sulle norme applicabili in tale materia, si rammenta che ai sensi... dell’art. 13, comma 2, lett. b) e c) del d.lgs 163/2006... (c.d. Codice dei Contratti) –  è fatto divieto alla stazione appaltante di diffondere informazioni sui soggetti che hanno fatto richiesta di invito fino alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte.

Sulla base di tale norma, è evidente che gli atti e le informazioni relative alle gare ristrette, come nel caso di specie, non possono essere comunicati a terzi o resi in qualsiasi altro modo noti fino ai termini ivi previsti (presentazione delle offerte), pena l’applicazione dell’art. 326 c.p. (rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio).

A tal proposito si precisa che la gara in oggetto è nella fase di prequalifica, essendo scaduto nella data di ieri il termine per la presentazione delle candidature.

Si invita pertanto alla rettifica di quanto affermato nell’articolo in questione, si ringrazia e si inviano i migliori saluti. 

Avv. Erika Podestà Autorità Portuale di Savona - Ufficio legale

 

  Sviluppo di Albenga e mentalità

Nel Consiglio Comunale del 16 Settembre scorso la maggioranza ha approvato l'ennesima variante fra le tante che incalzano sul vecchio P.R.G,( Piano Regolatore Generale), considerato troppo restrittivo per lo sviluppo di Albenga.

Dopo il Consiglio, il primo cittadino riferendosi alle grandi opere che il Comune ha intenzione di fare al più presto, ha rilasciato significative

dichiarazioni: bisogna liberarsi dalla "mentalità conservatrice che comprime lo sviluppo."

E' esattamente l'opposto: è proprio la "mentalità conservatrice" quella che continua a vedere lo sviluppo come consumo del territorio.

La cementificazione selvaggia e ...CONTINUA

Sempre da Albenga pubblichiamo la richiesta d`intitolazione di una strada in Comune di Albenga,  avanzata dal Consigliere Comunale di Albenga Mauro G. Zunino al Presidente del Consiglio Comunale, sottoscritta unitamente dai Consiglieri Angelo Barbero, Alessandro Geddo, Mauro Vannucci e Diego Di Stilo per essere sottoposta ad approvazione nel prossimo Consiglio Comunale..LEGGI

 
Mazzitelli
                                     FUORI I NOMI!!!
Oggi,13 ottobre 2008, alle ore 13 è scaduto il termine per la gara di servizi bandita dall' Ente Porto per la provvista finanziaria atta a coprire la parte pubblica (350 milioni di euro) della costruenda piattaforma di Porto Vado. L'autorità portuale si e' rifiutata di rivelare i nomi delle 5 società finanziarie italiane ed europee che avrebbero partecipato alla gara,fornendo la richiesta documentazione…leggi…ora, trattandosi di un bando ad evidenza pubblica, il rifiuto della responsabile  del procedimento, Emma Mazzitelli, di comunicare a chiunque ne faccia richiesta, i suddetti nominativi, configura i reati di abuso d'ufficio ed omissione di atti  d'ufficio.

Chiediamo al Sindaco di Vado Ligure, se a conoscenza, di divulgare immediatamente i nominativi dei partecipanti alla gara ed ai vadesi di richiedere al loro Sindaco notizie in tal senso.

Non dubitiamo che tra i  "magnifici 5" ci siano  colossi del credito come la BBI di Sidney, seconda banca d' Australia, le Merchant Bank, Lehman Brothers, Goldmann Sachs, Morgan Stanley, La Dexia e quanto di meglio offra in questi frangenti il credito per le opere pubbliche.

Aspettiamo fiduciosi le comunicazioni che l' Autorità Portuale vorrà indirizzare alla pubblica opinione ed ai cittadini vadesi, in particolare. Diversamente saremmo in presenza di un comportamento non solo penalmente rilevante, ma più consono ad un califfato del golfo persico piuttosto che ad una matura società democratica.

 

Dopo il Comune di Altare anche URBE a difesa del piccolo commercio. 

Confesercenti della provincia di Savona esprime un sentito plauso a tutti i consiglieri comunali di URBE, sia di maggioranza che di opposizione, che nella giornata del 24 settembre hanno ...CONTINUA

 
Il mercato nero dei box auto
Due condanne a Genova per una maxi evasione fiscale in Riviera Nei guai finiscono costruttore e immobiliarista L´operazione a Celle Ligure
Doveva essere una compravendita ma era diventato un vero e proprio mercato nero dei box. Con la sentenza di condanna ad otto mesi di carcere ciascuno per il costruttore Pietro Pesce, attivo a Genova e nelle riviere, e per l´agente immobiliare di Cogoleto Giuseppe Vallarino, ritenuti colpevoli dal tribunale di reati fiscali (hanno presentato appello), emerge in tutta la sua inquietante chiarezza la vicenda dei 260 box di Celle Ligure....
...E anche oggi che giustizia è stata fatta c´è poca simpatia per chi, come il consigliere di opposizione Carla Venturino, ha avuto il coraggio civico di denunciare quanto accadeva a Celle. Nella bacheca della nuova formazione politica Rinnovamento cellese è comparsa la sua testimonianza raccolta in un libro con il messaggio inquietante: «Perché è giusto che il paese sappia cosa fa un consigliere comunale per i propri concittadini...».
....LEGGI TUTTO ARTICOLO... da La Repubblica. MARCO PREVE
NEL BLOG DI PREVE PUOI LEGGERE LA SENTENZA
SPAZIO ELETTORALE  A DISPOSIZIONE DEI CANDIDATI
per Primarie della Lista Insieme per Celle. Domenica 26 ottobre 2008

PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI E COMMENTI DEI CELLESI

DURANTE HA RISPOSTO AI NOSTRI LETTORI

Intervista di Giorgio Raineri a Giovanni Durante

Giovanni Durante e’ uno dei quattro candidati. Gli altri tre sono Renato Zunino, che di Celle e’ gia’ stato sindaco a lungo, sinchè uno scivolone edilizio-giudiziario non lo mise – nei primi anni novanta – fuori dalla casa comunale; Gabriele Caravatti e Alberto Ferrando....LEGGI L'INTERVISTA

Novità nella vita politica di Celle Ligure: nasce "Movimento Il Mulino"

un movimento ispirato ai valori del servizio al cittadino, del bene comune, della legalità, della giustizia e dell'apertura al dialogo è questo l'identikit del "Mulino" una realtà nata da un gruppo di cellesi che, animati da un senso dell'etica sociale, sta elaborando un programma innovativo dal quale possa derivare una lista civica in vista delle prossime elezioni amministrative. Ad oggi gli aderenti al movimento sono:

Amato Mimma, Andreussi Giorgio, Berbaldi Marco, Besio Francesco, Cappa Paolo, Cappelli Claudio, Caravatti Marco, Franza Ida, Pastorino Fabio, Pella Diego, Queirazza Massimo, Rio Luca, Sirombra Eugenio, Torriglia Pier Giorgio, Vallarino Lorenzo, Vittorini Mauro
 
          QUANDO L'AUSTRALIA ERA "FELIX"
Nell'agosto del 2007, il Presidente del porto Canavese annuncia con grande enfasi, di aver trovato un socio "forte" per il porto di Savona: la societa' australiana Bubcock& Brown (da ora BBI) questo gruppo , infatti, compra la maggioranza delle azioni del tri (terminal rinfuse spa) che opera nel carbone attraverso i porti di Genova ,Venezia e Vado Ligure (San Raffaele). Quello che il nostro  si guarda bene dallo spiegare e' la natura tutta finanziaria della partecipazione.

La BBI, infatti, compera in svariati porti mediterranei e nordici, in una ottica puramente speculativa, con un ritorno, nella fattispecie, di circa il 7%, ma Canavese deve giocare sull'equivoco, perche' sa benissimo che la nuova società, formata dalle funivie e da Vado Ligure, per vedere i finanziamenti dello stato, deve comprovare  di aver trovato un socio robusto, che controlla(come BBI) non solo la 2° banca di Australia, ma anche edilizia, compagnie  aeree, fondi d'investimento speculativi ecc..e così, dicendo solo mezze verità, il nostro stratega pensa di farsi finanziare anche il terminal Maersk, sulla cui banchina continuerebbe comunque a sbarcare il carbone della centrale  Tirrenopower. Due, re piccioni con una fava: finanziare il terminal, supportare  la nuova societa'  Alto Tirreno (Funivie piu' pontile San Raffaele), facendo risparmiare ai soci privati, da Campostano ad Ascheri, un sacco di milioni di euro che, comunque, non sarebbero stati disposti ad erogare. Ed infine, con un guizzo di finanza creativa, farsi anticipare dalla banca BBI i denari pubblici per il progetto Maersk di Vado, facendo un figurone.

Purtroppo per il nostro, talvolta, il diavolo ci mette la coda: in questo caso quel maledetto crollo  della finanza globalizzata  che ha fatto fallire giganti bancari come Lehman e sta mettendo in ginocchio tutto il mondo. Sì,anche l'Australia,  così lontana e , un tempo felice, non se la passa tanto bene, visto che il titolo BBI e' crollato da 35 dollari alla frazione di 1 ..leggi… e, se la storia non e' ancora finita, la leggenda del grande Presidente del porto di Savona, sembra terminata del tutto.

 
UNA STUDENTESSA DI CELLE LIGURE, ELEONORA CALDERARO, SCRIVE AL MINISTRO GELMINI

Carissimo Ministro dell’Istruzione,

sono oramai passati molti anni da quando ho iniziato la mia carriera di studentessa, già ai miei tempi erano riuscite a susseguirsi due tipi di differenti maturità in due anni.

Non immagina neanche quanto sia stato destabilizzante per alunni e insegnanti sentirsi cavie da laboratorio.

Nel tempo speravo che la situazione migliorasse, ma... CONTINUA
 
                                     GIACOBBE:PAROLE AL VENTO!!!
AMentre il Presidente del porto Canavese tace, parla il portaborse Giacobbe e dimostra, non solo di capire poco della crisi finanziaria devastante che il mondo sta attraversando,ma anche di avere uno scarso concetto dell'intelligenza dei suoi amministrati…leggi...insomma, cerca di gettare acqua sul fuoco, chiamando "fase ribassista" un vero e proprio "tsunami" dal  quale uscirà sconvolto l'equilibro non solo finanziario ma anche politico, del pianeta.

Scherzi della vanità e del voler comparire ad ogni costo! Domani sapremo chi ha vinto la gara di servizi per la provvista dei 350 milioni di euro garantiti dall'extragettito, ovvero se qualche banca kamikaze avrà fatto una offerta. Nel frattempo, Babcock&Brown, proprietaria del trial e di tante altre cose, gia' 2 banca d'Australia per importanza, e' scesa ad un prezzo inferiore a 1 dollaro per azione, dopo un picco annuale (prima della crisi) di 31 dollari australiani. Un interlocutore ancora affidabile per Giacobbe, al quale basta aver preparato i fascicoli del progetto per essere tranquillo. Beato lui e tutte le sue granitiche certezze!!!

 

No allo scambio soldi – territorio  ROBERTO CUNEO

“… e adesso che l’abbiamo letto?” era il tema della serata organizzata da Italia Nostra, riferita al libro “Il Partito del Cemento”, di Sansa e Preve, presentato nello scorso luglio sempre da Italia Nostra. Come noto il libro tratta il tema politica ed affari, soprattutto riferito alle speculazioni edilizie che stanno sommergendo la costa ligure, in totale contrasto con gli interessi di lungo periodo della popolazione. La domanda del titolo dell’incontro voleva spostare la discussione ....CONTINUA

 

RIFIUTI: LA REPLICA DEL WWF ALLE PROPOSTE DI INCENERIMENTO DEI RIFIUTI E NUOVE DISCARICHE IN PROVINCIA DI SAVONA. PER UNA LIGURIA SENZA INCENERIMENTO.

 
                                 IL SILENZIO DI CANAVESE!
Dopo che, per primi, abbiamo rivelato perchè la crisi di Babcock& Brown azzeri del tutto la possibilità che i progetti di terminal contenitori e di banchina dell'acciaio possano essere finanziati dalla società australiana, sull'orlo del fallimento, continua il silenzio di Canavese e del suo staff.

Lunedi' 13 c.m. scade la gara di assegnazione per il prestito dei 350 milioni di euro, di quota pubblica, garantita dall'extragettito futuro della costruenda piattaforma. Responsabile del procedimento, la segretaria dell'ente porto, Emma Mazzitelli. Non dubitiamo che, in omaggio alla trasparenza che  deve guidare  gli atti degli enti pubblici, il risultato della gara verrà prontamente comunicato agli organi di informazione e alla pubblica opinione.

Nel frattempo, la bufera della crisi ha investito il titolo azionario della Maersk: il colosso danese, ieri era quotato a 36,8 euro, la metà del valore massimo registrato nelle ultime 52 settimane, pari a 73 euro…leggi…anche i noli dei contenitori sono crollati da 1400 a 350 euro e nessuno dubita più  che il settore sia investito pienamente dall'ondata della crisi, con molti ordinativi di nuove navi disdettati dagli armatori… leggi.

 

                   DA CELLE LIGURE LUIGI BERTOLDI

Non sussiste la possibilità di chiedersi se si agirà, ma quale sarà il provvedimento adottato?

 A seguito della discussione avvenuta in riunione del consiglio comunale di Celle Ligure del 24 settembre, avente per oggetto la mozione presentata dal gruppo di opposizione, peraltro in modo inconcludente, e riguardante il Pennello Buffou, mi permetto di esporre le seguenti considerazioni.

L’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, così indicata per brevità, contrariamente a quanto mi è sembrato di udire, ha già emesso il suo giudizio, non suscettibile di revisione né sottoposto ad alcuna condizione. LEGGI
 
                       QUIS CUSTODIET IPSOS CUSTODES?
Chi sorveglierà i sorveglianti? Platone dice che sarebbe ridicolo che un guardiano avesse bisogno di un altro guardiano, e i giudici della Corte Costituzionale, i "guardiani" per eccellenza della carta, che bisogno hanno di eleggere  il prof. Giovanni Pericu, illustre amministratore, già consulente negli anni '80 del Presidente della Regione, Alberto Teardo, nonchè successore nella carica di sindaco di Genova del dott. Adriano Sansa? ...leggi...

Se oggi tutti ricordano  il pensiero e l'opera di Alberto Teardo, non tutti però rammentano come e  perchè  Adriano Sansa venne sostituito nella carica di sindaco  dal sullodato professor Pericu: il magistrato savonese non si dimostrò abbastanza duttile a fronte dei business che il Pci-Pds aveva in mente allora e che  si realizzarono puntualmente durante  "il regno" decennale del nostro amministratore, il quale, resta in attesa che venga onorato il promesso premio della sua inesausta fedeltà. Gli hanno garantito la Suprema Corte, ma il centro-destra si oppone: per ragioni tecniche, beninteso. Nel frattempo ha avuto la soddisfazione di vedere la professionalità  giornalistica della figliola  Emanuela premiata con l'assunzione al tg 3 Liguria, per non parlare della caterva di incarichi che il suo studio professionale ha ricevuto nel frattempo. Tra gli ultimi quello  della giunta Giacobbe per tutelarsi  in sede TAR. a fronte dell'accusa di aver arruolato illegittimamente come assessore il geom. Bovero, che fu avversario di Giacobbe nella sfida elettorale delle ultime comunali di Vado Ligure. Come si vede in fatto di referenze, basta ed avanza!!!!

 
       Scrivono i commercianti di via Aonzo e piazza Chabrol
Parte dei commercianti di P.zza Chabrol e di Via Aonzo manifestano la propria preoccupazione per il protrarsi dei lavori nel cantiere dell'ex cinema Astor. Infatti gli stessi avrebbero dovuto concludersi, secondo le date indicate sul cartello di cantiere affisso, lo scorso agosto. In realtà, come tutti sanno, i lavori sono ben lungi dall'essere conclusi. Conseguentemente ...CONTINUA
 

 CANNIBALISMO  - TRE DOMANDE SENZA RISPOSTA 

In questo mondo malato di cannibalismo è forse giunto il momento di dover scegliere da che parte schierarsi, interrogando le nostre coscienze ingarbugliate, pendolari tra onestà e furbizia. 

- Come può definirsi, socialmente moderno, un Paese dove i "gestori" del potere politico economico, guadagnano in un anno  duecento e più volte di un onesto cittadino, padre di famiglia e lavoratore cosciente? 

- Come può definirsi, la nostra, una società delle eguaglianze, dove un dirigente incapace è retribuito al pari di uno responsabilmente motivato? 

 - Come può definirsi una società morale, dove le aziende falliscono per inettitudine dei loro amministratori che comunue vengono sempre liquidati con assegni principeschi e a spese dei piccoli tapiri risparmiatori? 

da www.azioneriformista.it

 
M.O.D.A. Savona
Virginio Fadda
e Agostino Torcello

INQUINAMENTO, TUMORI,

MALATTIE CARDIACHE E RESPIRATORIE

IN LIGURIA E PROVINCIA DI SAVONA ANNO 2008

Già nel Luglio 2001 uno studio del MODA sul rapporto tra tumori e inquinamento riportava la dichiarazione dell’oncologo professor Leonardo Santi: "L’inquinamento ambientale ha un ruolo maggiore di quello che gli viene attribuito dalle statistiche" e ancora "...non si può analizzare una sola sostanza, ma bisogna verificare il danno che più elementi insieme riescono a produrre". Oggi è  ben noto inoltre che l’80-90% dei tumori dipendono da fattori ambientali e che la combustione del carbone produce un cocktail di sostanze sicuramente cancerogene e cardiotossiche come pubblicato dall’oncologo Claudio Pagliara (mensile "Italia Nostra" Ottobre ’83).

L'ambiente. Nella provincia di Savona ...CONTINUA
 

Il consigliere regionale Matteo Marcenaro

                       CI HA SCRITTO MATTEO MARCENARO

Gentile Redazione di Uominiliberi,

da attento lettore del Vs. Blog ho riscontrato che in questi gg. è apparso un commento connesso alla Vicenda del libro “Il Partito del Cemento” nel quale ritengo di essere chiamato in causa anche io.

Dico ritengo perché vengo erroneamente citato come Marco Marcenaro, però essendo l’unico Consigliere Regionale presente alla serata di Finale Ligure (oltrechè essere l’unico a chiamarsi Marcenaro) penso proprio che ci si volesse riferire al sottoscritto. Riscontro con dispiacere come la mia risposta data ad una domanda ...CONTINUA

 
CEDA Comitato Ecologico Difesa Ambientale

                                 DIFFERENZATA SI, PORTA A PORTA NO

Raccolgo ben volentieri l’invito dell’Assessore Costantino di fare una battaglia politica sui contenuti. Da anni il CEDA interviene sulla sul tema della raccolta differenziata, tanto che non da oggi nel nostro stesso simbolo vi è il motto DIFFERENZATA SI, PORTA A PORTA NO.

 Siamo molto favorevoli...CONTINUA

 

    PIATTAFORMA MAERSK - LA RITIRATA DEI "PESI MASSIMI"

Prima Marcellino Gavio e Luigi Malacalza ora Babcock & Brown,(proprietario di tre terminal carboniferi, tra i quali quello di Vado e socio delle Funivie) che rischia di  scomparire dalla scena (Il titolo è precipitato in 13 mesi da 35 dollari a 2,2 dollari). Riuscirà il colosso danese a superare la bufera e ad assicurarsi il sospirato avamposto del nord Tirreno di cui sembrava avere un assoluto bisogno?......

 

        La giustizia italiana deve essere riformata!

Sono sempre più convinto che il sistema giudiziario nostrano debba essere profondamente riformato e chi si oppone lo fa in perfetta malafede. Esco da massacri giudiziari che durano ormai da anni. Creditori o falsi tali che mi chiedono soldi e si rivolgono ai giudici di pace, con buona pace per loro, che senza nemmeno sentire l’altra campana ingiungono di pagare con esorbitanti spese...CONTINUA  GIACOMO ROLLETTI
 

                                   UN SILENZIO SOSPETTO
Abbiamo donato 100 copie del libro “IL PARTITO DEL CEMENTO” a personalità della politica, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo chiedendo loro un commento del libro. Abbiamo inviato i capitoli del libro che riguardano il presidente della Regione Claudio Burlando e il Ministro Claudio Scajola  a tutti i nostri rappresentanti politici regionali e nazionali come promemoria, prima delle meritate ferie estive, perchè non possano dire <non lo sapevamo>.

Abbiamo atteso alcuni mesi e nessuno (unica eccezione Carmen Patrizia Muratore - Gruppo Italia dei Valori)  ci ha inviato un suo commento o lo ha fatto su altri mezzi di informazione. Tutto tace.

Chissà se qualcuno si è rivolto a Burlando e Scajola e gli ha chiesto spiegazioni?

Alla presentazione del libro a Finale Ligure abbiamo chiesto al consigliere regionale Marco Marcenaro (PDL) un giudizio sulle notizie che riguardano Scajola, lui ci ha risposto: <Io parlo solo delle cose che mi riguardano e non degli altri>; ma “l’ altro” in questo caso è Claudio Scajola uno dei politici più importanti del suo schieramento.

Gli interessati tacciono i loro seguaci anche, non risulta ci siano smentite alle affermazione del libro o querele agli autori, quindi “chi tace acconsente” e i liguri ne traggano le conseguenze quando andranno a votare.

 
Altra Savona

                            AltraSAVONA risponde alla notizia di ieri

Leggo compiaciuto il trafiletto di ieri dal titolo "ALTRASAVONA fa sul serio - Assessori già pronti"(leggi più in basso). E' segno che oltre che sul serio, fa anche paura alla segretaria di partito autrice della falsa notizia. Inventare fantasiose composizioni di future giunte è un vecchio trucco per tentare di creare problemi dove regna solo un sereno entusiasmo.

 Il Congresso del 26 settembre ha stabilito che sarà l'Assemblea, a suo tempo, a indicare le candidature, figuriamoci le cariche. A Savona ci sono malinconici ex movimenti popolari
che 1000 preferenze alle primarie e 400 iscritti se li sognano, avendo perduto da anni la capacità di interpretare i sentimenti della gente comune, come ora sta facendo ALTRASAVONA. Un ciao di cuore a tutti i lettori di Uominiliberi, Vi aspettiamo nel nostro movimento.
Sergio Cappelli
 

         Savona, un cantiere da riaprire           di  A. VENTURELLI
Passeggiando tra i vari angoli della città, non si può evitare di imbattersi in troppe aree desolate in attesa di miglior sorte o, per utilizzare un’espressione tanto di voga nel nostro PUC, di “Riqualificazione”, aree divenute critiche per le condizioni di abbandono e di scarso igiene nelle quali versano. Iniziamo la nostra camminata da ...CONTINUA

 
 da
La Repubblica
 
Marco Preve
Un grattacielo di oltre 20 piani e poi 800 nuovi alloggi, 1200 parcheggi su un´area complessiva di 75mila metri quadrati. Manhattan? No, è Cogoleto in versione Gruppo Geo, che è poi la società madre del colosso immobiliare ligure, creato dall´imprenditore ingauno Andrea Nucera. Quello che assieme all´Arte (ex case popolari) di Savona ha fatto arrabbiare Antonio Ricci e il suo Gabibbo, per via di quelle due torri di vetro e acciaio che voleva innalzare nel centro storico di Albenga.
Ma torniamo a Cogoleto ...LEGGI TUTTO L'ARTICOLO
 
Altra Savona                     AltraSAVONA FA SUL SERIO.  ASSESSORI GIA' PRONTI
Le elezioni comunali sono ancora lontane, ma i fondatori di AltraSavona danno la loro vittoria per sicura, per questo hanno già preparato la composizione della futura Giunta.

Scontata la carica di Sindaco a Sergio Cappelli (ha ottenuto più di mille preferenze alle primarie) per gli assessori si parla del commercialista Giuseppe Lepore al bilancio, Emilio Barlocco (già assessore nella giunta Gervasio) all’urbanistica, Elio Ferraris alla cultura; poltrone sicure  per gli altri partecipanti alle primarie (Mario Pistone, Anna Geralli, Alessandro De lucis) per Vinicio Borsi e Angela Berlanzoni.

 
Celle Ligure, novità dal Comune e
le solite domande a Franco Zunino
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 da IL LETIMBRO
Luigi Bertoldi

A dispetto delle apparenze la 'ndrangheta è ben radicata in Liguria. E fa ottimi affari.

IL CLAN DEI SAVONESI

Una gran massa di denaro reinvestito soprattutto in operazioni immobiliari

Un sito web calabrese ha recentemente scritto che “la presenza mafiosa sul territorio ligure è viva, comprovata, non può essere negata e rappresenta un allarme che non si può sottovalutare. Eppure, in Liguria, la maggioranza delle persone ritiene che il fenomeno mafioso non la riguardi, che sia un affare del Sud. La cultura dell'antimafia, in Liguria, non c'è o è molto poca, complice anche una informazione che relega le notizie al riguardo in poche righe sulle pagine di cronaca locale…Sempre maggiore...CONTINUA
200.000 voli per la spagna da 35€ tutto incluso!
Vado Ligure RIPRENDIAMOCI I DIRITTI - Mobilitazione regionale Liguria su YouTube
 

Il sindaco Berruti: "Uno scambio equo e trasparente". L'opposizione: "Contrattazione urbanistica occulta". Italia Nostra: "Il partito del cemento non soddisfa mai la fame di territorio"

...Il futuro di Savona? Solido. Di cemento

                                di Luciano Angelini

 

Trucioli” e Uomini Liberi solidali con la “campagna di astensionismo”

Il mestiere? Soldi, privilegi, sprechi.

 Chi vuole tenere in vita le Province

Ente da abolire ripetono Berlusconi, Veltroni, Alemanno, ma i nostri…  

 LEGGI L'ARTICOLO SU TRUCIOLI  SAVONESI
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                             IL METANO GLI DA UNA MANO !!!
Ai tempi d'oro della prima repubblica, quando l' ENI era il monopolista pubblico del metano, in certe regioni come la Liguria, non servite da gasdotti ,anche se con l'unico terminal gasiero portuale (Panigaglia), fare gpl auto in Liguria era un vero problema.

Vi era un unico distributore, in via Padova, ancora oggi in funzione. Per il ponente, occorreva correre sino ad Albenga. Diciamo che i petrolieri erano in netto vantaggio, protetti dalla concorrenza, in sede nazionale, dai partiti moderati, in sede locale, dalla benevolenza del PCI.

Oggi il metano per auto, o gpl, e' diventato strategico con la fine del monopolio e la speculazione sui prezzi del petrolio. In Liguria la situazione e' rimasta quasi immutata, ma,oggi, quanto mai favorevole perche' i DS si inventino un nuovo affare, coniugando l'utile ed il dilettevole. Con la nascita di "iride", colosso municipale nato dalla fusione di Amga (Genova) e Aem (Torino) i sindaci delle due città controllano il ciclo completo di acqua ed energia, con ambizioni non solo regionali. A loro, infatti, nonostante la veste di s.p.a, tocca la nomina degli organi dell'azienda, per non parlare dello stretto controllo delle assunzioni ad ogni livello, e cosa si inventano per calmierare i prezzi dei carburanti? Un bando pubblico nel quale invitano "Iride" ma anche Eni ( la sola Iride farebbe gridare al conflitto di interessi)  affinchè presentino due ipotesi di investimento nelle  aree carenti di distributori del Piemonte e della Liguria...leggi…granitica potenza delle aziende "amiche" e delle regioni "democratiche"!!! Così, tra il lusco ed il brusco, il presidente di "Iride", Roberto Bazzano, nominato amministratore delegato dai 2 comuni, si appresta a dividersi il mercato dei distributori di gpl con l' Agip, dimenticandosi che una siffatta gara  di "servizi" presupporrebbe almeno un bando di evidenza pubblica a livello europeo. Ed invece, aggirando la legge, si va verso una banale trattativa privata.

 

Paolo Franceschi si è dimesso da referente dell’Ordine dei Medici 

Savona, 4 ottobre 2008 

Alla cortese attenzione del

Dottor Ugo Trucco, Presidente dell’ Ordine dei Medici di savona

Dottor Roberto Romizi, Presidente dell’ ISDE Italia.

Con profondo rammarico rassegno le mie dimissioni con decorrenza immediata da referente per l’ Ordine dei Medici di Savona per ISDE e referente ISDE per la Provincia di Savona.

I motivi Vi sono già stati resi noti con le precedenti missive. 

Cordiali saluti, Paolo Franceschi

 
                                   DA CELLE CARLA VENTURINO 

Votare è un diritto e un dovere. Vero.

Altrettanto vero è che essere informati sulla politica locale è, anch'esso, un diritto, e che informare è un dovere.

E' necessario, a questo punto, capire cosa si possa fare per riconoscere a noi Cittadini il nostro sacrosanto diritto a tale informazione...CONTINUA
 

A tutti i lettori di questo blog ed in particolare al giornalista de La Stampa Ermanno Branca, autore dell' articolo odierno sullo studio IST in Provincia di Savona...LEGGI... invio questo mio lavoro, in cui si può trovare la risposta alle dichiarazioni tranquillizzanti rilevabili nell' articolo in questione e nelle affermazioni dell' assessore all' ambiente di Savona Jorg Costantino.

Voglio solo ricordare che le condizioni economiche più agiate permettono la diagnosi precoce, cure migliori e quindi una riduzione della mortalità, ma incidono molto meno sull' incidenza di nuovi casi.

Cordiali saluti, Paolo Franceschi

Inquinamento e salute in provincia di Savona: INFORMAZIONE O DISINFORMAZIONE?

 

                         LA PESCA MIRACOLOSA (DELLE POLTRONE)
Lo abbiamo sospettato da subito ed abbiamo avuto (purtroppo), ragione.

Il grande accordo dei porti liguri, presentato come l'atto di nascita di un coordinamento prodromico alla fusione, alla lettura del testo originale, si rivela come la più grossa bufala partorita dagli uffici stampa negli ultimi mesi..Leggi...sospetta era stata l'enfasi del presidente Burlando, così come gli articoli incensanti il coraggio dei presidenti dei porti liguri, che, sprezzanti del pericolo, avrebbero addirittura sottoscritto la loro eventuale estinzione nel giro di pochi anni.

. Non sarà così perché e' più facile che un cammello passi dalla famosa cruna dell'ago che un beneficato della casta sottoscriva la propria cancellazione. Se leggiamo il decisivo art.7 dell'accordo, troviamo questa frase che non lascia ombra di dubbio: " L'associazione ha esclusivamente compiti promozionali e non determina particolari vincoli per le autorità portuali interessate". Chiaro? Chi temeva di perdere il posto, per la riduzione delle poltrone da 3 ad 1 e' servito! Anzi, le poltrone sono destinate a lievitare: infatti alla nuova associazione, presieduta a turno ogni triennio dal presidente di Genova, Savona, La Spezia (senza gettone?) Faranno corona altri 2 organi collegiali: un comitato esecutivo di 3 membri ed una assemblea (da 6 a 9 componenti), peraltro tutti adeguatamente gettonati. Non c'e' male come razionalizzazione:

Si creano, d'incanto, sino a 12 "nuove" poltrone, senza sopprimerne neppure una, non tanto per necessità tecnica, ma per offrire  nuovi approdi a clientele e supporter.

Quanto ai compiti del nuovo ente, sarà quello di pubblicizzare i porti della Liguria in tutto il mondo ed in tutti i modi: dai convegni alle manifestazioni, dal porta a porta ad internet, dagli audiovisivi agli uomini-sandwich.

Non vi sembra una iniziativa utile, lodevole e soprattutto, nuova!!!!

 
GILBERTO COSTANZA

                                                                                Seconda puntata

Albo Pretorio Comune di Loano online

IL SINDACO ANGELO VACCAREZZA NON PUO’ NON SAPERE

 E CHIAMARSI FUORI!

di Gilberto Costanza 

Verbale deliberazione Consiglio comunale n. 23 seduta del 31.05.2005, alle ore 19,30, oggetto: Interpellanza presentata dal Consigliere comunale Geom. Alberto DELLISOLA in data 19.05.2005, prot. N. 16988, ad oggetto: “Fabbricato polifunzionale in via Matteotti” - 

All’inizio della trattazione dell’oggetto, risultano...CONTINUA
 
                              AZIONE RIFORMISTA - comunicato stampa
Come quotidianamente riportato dalla stampa locale, da tempo è in atto nella nostra città uno svilimento della politica, fine a se stessa, deludente e a volte tragicomica, coinvolta esclusivamente ad un accaparramento di ruoli di egemonia tra le parti, senza alcuna attenzione e rispetto verso i Cittadini elettori, le loro problematiche oggi particolarmente difficili, le incertezze di un futuro che poco di buono lascia sperare.

"Azione Riformista - l'Europa dei Cittadini", espressione limpida e responsabile di una cultura della politica volta all'incontro e al dialogo tra le genti, scevra da interessi di potere, a tutela della propria storia ed identità, si dichiara totalmente estranea e contraria a tutto ciò e, pertanto e di conseguenza, con rammarico verso gli amici e i compagni di un percorso lungamente condiviso, con il presente comunicato formalizza l'uscita da una Costituente rivelatasi incapace  d'esprimere un moderno riformismo dinamico, dichiarando esaurito il proprio appoggio in riferimento al Partito Socialista. 

"Azione Riformista", ovviamente e con più forza ribadisce la continuità di partecipazione, unitamente e di concerto con tutte le forze democratiche e liberali con uguali intendimenti di libertà di pensiero, al progetto nobile del socialismo e del riformismo in Europa e nel mondo.

La segreteria www.azioneriformista.it

 

Gruppo Consiliare Per la Liguria nel Popolo della Libertà

ll giorno 8 Ottobre si inaugura il nuovo Ospedale di Albenga pensato e voluto unitamente a quello di Rapallo, dalla Giunta  BIASOTTI.

 Il giorno 8 Ottobre si inaugura il nuovo Ospedale di Albenga pensato e voluto unitamente a quello di Rapallo, dalla Giunta BIASOTTI. L’opera costata 52 milioni di euro iniziata nel 2003 è un esempio di buona amministrazione, unico dato negativo sono i tagli al progetto effettuati dal governo di centro sinistra di Burlando che ha tolto la elisuperfice e non ha ancora attivato le assunzioni del personale necessario per farlo funzionare. Ecco come naviga la giunta Burlando tra scippi di inaugurazioni e brutte figure in Consiglio Regionale...CONTINUA

 
IL LETIMBRO le anticipazioni dal "Letimbro" in uscita oggi
 
                                                          BEATA INGENUITA' 
MAFIA E CAMORRA.
Il sostituto procuratore  Alberto Landolfi. "Qui da noi non esistono problemi"...LEGGI ... dal SECOLOXIX
 
                                              GIACOBBE NON CAPISCE...
Ci mancavano anche le dimissioni di Bovero. La tormentata stagione della giunta Giacobbe, per 2 volte messa in crisi da insanabili contrasti sulla piattaforma e sul piano regolatore, annovera un'altra pagina inattesa per la dura cervice dei DS di mezza età (Peluffo, Giacobbe, ecc.)..Leggi…Prima non hanno capito che il loro disegno di trasformare Vado Ligure in un retroporto era inviso ai cittadini (ed il referendum era un bel segnale).
 Poi non hanno compreso le dimissioni degli assessori centristi (eppure non vi era nulla di strumentale in quel gesto, anzi manifestava una assoluta coerenza)

 In seguito Giacobbe non ha inteso che il "soccorso" di Bovero era della specie che Manzoni definì "la carità pelosa" nel senso che prevedeva un duro braccio di ferro sulla gestione dell'urbanistica. Infine, altra cosa che il nostro esperto sindaco non si aspettava che Bovero non avrebbe abbozzato al trucchetto del cambio dei dirigenti. l'arch. Macario a Savona, per la tranquillità di Ferro e amici; Drocchi  all'urbanistica di Vado, per fare la guardia ai tentativi del nostro geometra di "allargarsi troppo". E’ vero che spetta al sindaco la nomina dei dirigenti: ma non e' un obbligo, ci sono anche i concorsi, si possono (anzi si devono) concordare le scelte con gli alleati, altrimenti,cosa resta? Una giunta sulla cui legittimità pende un ricorso al TAR e che si svolge con i coltelli sotto il tavolo. Un pessimo viatico, non tanto per la casta, quanto per i cittadini, così pessimamente amministrati.

 

                                                   IL BLOG DI MARCO PREVE
Scusate  l’intrusione, sono Marco Preve giornalista di repubblica della redazione di Genova. Mi presento perché scrivo questo messaggio ad un gruppo di persone con molte delle quali ho un rapporto di amicizia ormai pluriennale, ma con molti altri non ho invece mai avuto contatti diretti. Si tratta per lo più di una lista di persone che gestiscono siti internet, blog, newsletter che seguo abitualmente, alcuni da tempo, altri da quando mi sono stati segnalati. Ma tutti,  periodicamente o con maggior frequenza, si sono interessati ai temi oggetto di questa mail. 

Vengo al sodo.

Tra poche ore sulla pagina http://genova.repubblica.it, che è la sezione locale del sito di Repubblica, partirà un mio blog. Il tema, anzi i temi, sono quelli che riguardano il nostro territorio, e in particolare un argomento di cui mi interesso da tempo, ovvero la cementificazione. Il blog servirà a parlare di questo tema ma in realtà, spero, trascinerà dietro di sé la discussione su politica e affari, su procedure amministrative incomprensibili ai più, sui comitati di cittadini che nella nostra regione si stanno moltiplicando.

Vorrei che si parlasse di paesaggio, ambiente, urbanistica che sono poi gli ingredienti essenziali della qualità della nostra vita.

Non mi dilungo, penso che avrete capito.

Sono qui a chiedervi di dare un’occhiata al blog  (si chiamerà “Trenette e mattoni” e sarà online da domani pomeriggio giovedì 2 ottobre) e se ne avrete voglia, di partecipare. Mi piacerebbe creare una sorta di collegamento tra  i vari blog e siti liguri, segnalarli, prendere spunto, ricevere solleciti, documenti, fotografie, video.

Sarà anche uno strumento per allargare i confini dell’edizione ligure di Repubblica, quella cartacea intendo, che è concentrata solo sul capoluogo, e poter parlare di più, come molti ci chiedono, anche delle altre province.

Bene, spero di  avervi con me in questa piccola avventura

A presto Marco Preve

 
Altra Savona

A proposito di Cappelli e &

ci scrive la Lega Nord di Savona

a firma Alda Dallaglio Rebagliati

in questi giorni abbiamo letto su diversi quotidiani del progetto elettorale di AltraSavona come se fosse il preludio ad un fenomeno innovativo della politica savonese e l'uomo che rapresenterebbe questo rinnovamento porta il nome di Sergio Cappelli...CONTINUA
 
Che cosa vorrà dire questa nuova partecipazione azionaria per gli stabilimenti italiani e per quello di Finale-Villanova in particolare?

 

PIAGGIO AERO: GRUPPO TATA ENTRA COME NUOVO AZIONISTA GENOVA (ITALPRESS) - Piaggio Aero ha reso noto l'ingresso nel proprio azionariato del Gruppo indiano Tata, che per effetto di una serie di articolati accordi e la sottoscrizione di un importante aumento di capitale, acquisisce un terzo del capitale azionario di Piaggio Aero Industries, divenendo partner strategico della società. Tata Limited - controllata al 100% da Tata Sons holding del Gruppo Tata - acquisisce azioni già emesse e sottoscrive un aumento di capitale sociale divenendo così uno dei tre azionisti di riferimento di Piaggio Aero Industries, assieme alle famiglie Ferrari e Di Mase e Mubadala Development Company, la società di investimenti strategici del Governo di Abu Dhabi entrata nel capitale nel 2006. Gli accordi prevedono che Tata Limited designi tre dei nove membri del Cda e uno dei tre membri del Comitato esecutivo di Piaggio Aero Industries. La governance ed il management della società resteranno italiani garantendo la continuità della gestione che ha determinato il rilancio della società. Piaggio Aero costituisce il primo importante investimento di Tata Group in una società italiana nonchè la prima importante partecipazione diretta in un'azienda aeronautica.(ITALPRESS)
 

                                                   Marcegaglia
Il presidente della confindustria Emma Marcegaglia ha rilasciato oggi a “La Stampa” un’intervista sulla “Grande Crisi” dall’inquietante sottotitolo: “Ora l’intervento pubblico è indispensabile. Ma presto il timone deve tornare ai privati” che si può tradurre brutalmente così: “il pubblico, lo stato, cioè il contribuente, si sbrighi ad accollarsi le perdite che gestioni aziendali dissennate dei privati hanno causato. Ma poi si tolga di mezzo, perché quando si tratta di guadagnare, il privato (o questo tipo di privato) è lì pronto a dare una mano.”

Constatiamo che sta rapidamente diffondendosi la specie dei turbo - industriali - d’assalto, variante recente e chiassosa del vero-imprenditore pur provenendo dallo stesso nobile ceppo originario. Ma che si riconosce facilmente da questi per alcuni comportamenti caratteristici della specie variata: sono rapaci sia diurni che notturni, sono attivissimi cultori “a intermittenza” del libero mercato, aderiscono entusiasticamente al mistico apostolato della “libera impresa liberamente agevolata”, sono instancabili predicatori furbacchioni del “libera volpe in libero pollaio” e tendono spesso a riunirsi in piccoli gruppi, in apparente competizione fra loro, secondo formazioni complesse e redditizie che gli scienziati studiosi della specie chiamano “cordate”. Non sono tipi nuovi; sono quelli stessi perfettamente fotografati già più di due secoli fa da J.G. Fichte come quelli che non vogliono “raggiungere nulla secondo le regole di ragione, ma tutto per astuzia o per fortuna, da liti, da spogliazioni e dal caso. Sono questi uomini che reclamano incessantemente libertà, del commercio e dell’industria, indipendenza da ogni ordine e costume.” Giulio Save
 
DA CELLE LIGURE CI SCRIVE UNA RAGAZZA. QUESTO SUO INTERVENTO DOVREBBE FAR MEDITARE TUTTI I POLITICI
Votare: un diritto e un dovere

L’articolo 48 della Costituzione italiana sancisce il diritto di voto per tutti i cittadini che hanno  raggiunto la maggior età.

I tanto agognati diciotto anni dovrebbero rappresentare il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta, segnare una differente coscienza di sé e un’ iniziale forma di vera maturità.

 Ma quanto i giovani sanno o capiscono di politica?Chi è il ministro dell’istruzione? Chi è il capo del governo? E si potrebbe continuare con una serie di domande, alle quali forse molti non saprebbero rispondere.

Sapere com’ è strutturato e funziona il nostro Paese è un diritto e un dovere al fine di poter votare e scegliere consapevolmente coloro che avranno il compito di rappresentare il popolo italiano in Italia e all’estero.

Molte persone, soprattutto i più giovani, quando arrivano le elezioni non sanno per chi votare e in alcuni casi non sono pienamente coscienti di quali siano i  programmi politici effettivi della persona che hanno scelto. Alcuni sono ancorati a vecchie concezioni e altri magari influenzati da genitori o amici. C’è addirittura chi non va a votare o lascia scheda bianca!

Quest’ultima è sicuramente una grande manifestazione di disagio.

I giovani,  futuro del nostro paese, dovrebbero essere coinvolti maggiormente a livello politico, a partire dall’ambiente scolastico, dove occorrerebbe avere la possibilità di confrontarsi sulle idee, di discutere sui programmi elettorali e dedicare almeno una settimana “all’educazione della politica”.

Lo stesso diritto, materia di base per la comprensione dello Stato italiano, sembra molte volte essere relegato a poche ore e solo ad alcuni anni.

Eleonora Calderaro

 

                                           PRESCRIZIONE   Gabriele Marino
Ricollegandomi all’esauriente articolo della sig.ra Rossi, senza entrare nel merito del giudizio sulla persona Silvio Berlusconi, sento la necessità di offrire ai lettori un quadro tecnico giuridico sul significato del termine “prescrizione” spesso abusato e quasi mai completamente compreso.

A tal proposito mi è parsa quanto mai efficace l’analisi proposta dall’Avv. Demetrio Delfino (Osservatorio sulla Legalità) che dipinge un quadro completo ed esauriente del significato di “prescrizione” in campo penale (differente dalla prescrizione in campo civile di cui qui non ci occupiamo)...CONTINUA  per errore era stata pubblicata la foto del consigliere Filippo Marino ce ne scusiamo

                      
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