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IL BLOG di MARCO PREVE

IL BLOG DI NICOLA STELLA
www.truciolisavonesi.it
spazio di riflessione per Savona e dintorni
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Nuovo numero di TRUCIOLI  SAVONESI con 30 articoli da tutta la provincia
Il ritorno, dopo 42 anni, del corsivista di politica "Bellamigo" Questa settimana ha firmato per Trucioli un'intrigante "election day" grazie al video che manda in onda Boffa, Vaccarezza e Pistarino
30 giugno
                         L'ASPIRINA: CHE BELLA INVENZIONE!!!
L'Ente Porto, con i suoi attrezzati collaboratori, ancora una volta firma una convenzione, che riguarda la rada di Vado Ligure, e tranquillamente se ne infischia degli utenti, a cominciare da quelli che vivono "fronte mare" e traggono risorse economiche da questa attività. Si possono siglare tutte le convenzioni del mondo, ma bisogna sapere che e' obbligatorio coinvolgere nelle scelte tutti i soggetti, andando anche a pescare fuori dell'Italia, visto che nel nostro "bel paese" tutti sono amici di tutti...leggi

Quanto a monitorare un manufatto che e' ancora  una serie di disegni, sarebbe opportuno che i promotori sapessero che il comune non solo può, ma in questo caso, deve, ostacolare il progetto in  tutte le sedi possibili ed immaginabili. Esistono svariati ricorsi, dal TAR ligure all'unione europea; ci sono le leggi sulla salute pubblica e sulla emergenza ambientale; esistono fior di sentenze che attribuiscono al sindaco penetranti poteri di ordinanza e se occorre, anche il ricorso a tribunali europei.

Quindi, se il prof. Siccardi, ha l'interesse scientifico di vedere "virtualmente" come la piattaforma si riempia di cozze e di patelle, si accomodi pure, ma sappia che ai cittadini non interessa tanto la biologia marina, ma quanto hanno anticipato i medici dell'ISDE (uno e' consigliere provinciale) in ordine alle indagini epidemiologiche sui casi di cancro e malattie cardiovascolari. I pochi e coraggiosi sanitari sanno benissimo che negli archivi ASL  giacciono faldoni con tabelle terrificanti dello sforamento delle medie nazionali avvenuto nel comprensorio savonese. Cominciate a diffondere completamente questi dati, senza nascondervi dietro le parole, e  allora capirete che il problema non e' tanto di contare i mitili o le vongole, quanto di aggiungere prove nuove a risultati assodati per deliberare che il territorio non può sostenere il vostro tipo di sviluppo: anzi, e' tempo di scalare attività, modificare combustibili, limitare la cementificazione urbana e costiera, controllare finalmente con strumenti oggettivi e non pagati dalle aziende l'aria, l'acqua, il terreno, i fondali marini, i rumori,ecc. Insomma, continuate a non capire che le vostre campagne, finalizzate a presentarvi come sinceri fautori del risanamento fanno a pugni con un  comportamento secolare: ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. 

 

DEL SOCIALISMO E DEI SOCIALISTI (Savona e dintorni)  

"Dobbiamo essere capaci di comprendere,respirare questa

società che cambia ogni minuto,altrimenti noi socialisti non serviamo a nulla se non a mentire a noi stessi e al mondo"...CONTINUA

 
                                  COME FARSI TANTI AMICI!!!
Di veri amici, nella vita di ciascuno di noi, ne annoveriamo ben pochi. Di pseudo-amici, legati alle nostre alterne vicende personali, se ne contano molti: alcuni dei quali, prima o poi, gettano la maschera e passano dall'altra parte. In politica il metodo infallibile per  crearsi degli "amici" consiste nel dare una consulenza, anche non tanto cospicua, ma tale  da creare nel soggetto quel sentimento di obbligazione che non ti lascia mai, come il timore della ritorsione, in caso di offesa.

Diceva il Machiavelli che gli avversari si devono trattare in due modi: spegnerli o comprarli. Oggi siamo diventati tutti più miti in virtù della democrazia: quindi il primo metodo e' raramente usato. Di più il secondo. ...Guardate ...questo elenco di beneficiati di consulenze dell'autorità portuale. Non vi dicono niente?

Eppure, uno e' stato assessore alle finanze della  passata giunta vadese; l'altro e' un noto pubblicista, che scrive sul quotidiano più amato dai savonesi nonchè su riviste della sinistra più dura e pura. Alla presentazione  in sala rossa del libro "il partito del cemento" fu l'unico che ebbe il coraggio di affrontare una platea ostile, difendendo l'operato di Canavese, tra i boati della sala. Nessuno lo aveva costretto ad intervenire: evidentemente credeva sino in fondo al "modello savonese".


29 giugno
                                 FORSE NON AVETE CAPITO....
Continua, con lena ininterrotta e degna di miglior causa, la campagna stampa tesa a far credere ai lettori e, soprattutto, ai vadesi che, nonostante l'esito delle elezioni comunali, la piattaforma sia un male inevitabile. Ultimi esempi: le penose dichiarazioni di un assessore regionale che ignora il significato della parola "negazionista", attribuita dagli storici a coloro che negano l'evidenza (i campi di concentramento) e, per analogia, a coloro che rifiutano il nesso tra alto inquinamento e picco delle malattie cardiovascolari e tumorali (tra i quali annoveriamo tutti gli amministratori pci-pds-ds-pd, più qualche assessore di rifondazione comunista).

La ragione di questo comportamento sta tutta nella dinamica interna al PD l'unico partito strutturato per gestire affari sul territorio e la cui vocazione ambientalista, nonostante qualche tentativo di goffa cosmesi, fa veramente ridere i polli, soprattutto nel savonese, dove l'intreccio tra  le giunte ed il business industrial - edilizio e' leggibile sul territorio da una divisione netta tra comuni "vocati" alle servitù industriali portuali (con annesse discariche: Vado e Valbormida), comuni in trasformazione da ex industriali alla mercè della speculazione edilizia: Varazze, Savona, Celle, le Albisole.

Certo, per sua disgrazia, il PD, perdendo la maggioranza in alcuni di questi centri, vede minacciata la filiera affaristica basata sullo scambio tra concessione = posti di lavoro, appalti, ed altri benefit. E non e' detto che il centro destra sappia fare altra politica che non sia quello di cambiare percettore. Vedremo. Quello che escludiamo possa avvenire, a Vado Ligure, consiste nello sperare che la piattaforma segua il suo "placido" iter come se nulla di nuovo fosse accaduto, come sembra ipotizzare il presidente della multinazionale danese, il quale forse ignora molto della legislazione comunale e non si rende conto che il federalismo non e' solo uno slogan buono per fare propaganda e che, quindi, più che incontrare il nuovo sindaco, sarebbe meglio che incontrasse l'intera cittadinanza…leggi.

 
satira per immagini nella pseudo-realtà savonese

28 giugno
         IL CROLLO DEL PARTITO DI "AFFARI"
Con 2 lunghe interviste a quotidiani locali...leggi... uno dei più pesanti membri della "casta" che si richiama alla linea Pci-DS cerca di darsi una spiegazione della dura sconfitta elettorale, accompagnata da sinistri scricchiolii che, nel caso di Vado Ligure, assumono i connotati di un cambio epocale.

Nel mentre invita il segretario provinciale PD (una sua creatura che doveva garantirgli la riconferma in regione) a fare prestamente le valigie,il nostro,nel cui passato troviamo una segreteria provinciale pci negli anni 80 (da cui fu cacciato dai "senatori" di allora), una presidenza Coop, una quasi doppia sindacatura di Savona (i segni che  ha lasciato sul tessuto  cittadino sono indelebili) per approdare all'attuale assessorato "ai porticcioli", non mette a disposizione il suo mandato per un cambiamento reale, ma si impanca ad alfiere di non si sa quale rinnovamento. E se questo e' il pulpito, di un amministratore che non batte ciglio di fronte ad un consumo di spazio per l'edilizia che in Liguria e' doppio rispetto alle altre regioni, che volete che ci importino le sue ammonizioni ed i suoi avvertimenti verso amici e concorrenti: si tratta di un animale politico in via di rapida estinzione. Di più: se gli si lascia maturare ancora un quinquennio di contributi, state certi che non fara' piu' danni alla comunità, limitandosi a qualche invettiva, sino a quando potrà godersi il sospirato vitalizio, con magno gaudio delle risorse naturali e del pubblico erario. LEGGI ANCHE....

LA PATERNITA' DELLA SCONFITTA SAVONESE?

  <COLPA DEI MOVIMENTI NEGAZIONISTI>
(Clamorosa rivelazione ai giornali dell’illuminato, saggio e onesto esponente Pd)

 di Franco Astengo da trucioli savonesi

 

                               Celle Ligure, Spinelli va in colonia
Aldo si allea con Accinelli per la trasformazione immobiliare del complesso per ragazzi

Un immobile con stabilimento balneare al centro di una colossale operazione ...LEGGI ....di Marco Preve da La  Repubblica


27 giugno

ALBISOLA SUPERIORE – SI RIUSCIRA’ A COSTRUIRE SU QUESTI TERRENI?

Le foto (cliccaci sopra per ingrandile) mostrano due lotti di  terreno che sono sulla destra di via Mazzini, inizio via Alessandria  ad Albisola Superiore. I primi (tra le due rotonde) sono coltivati, gli altri (dopo il bivio per Ellera) sono incolti.  

Da tempo su questi terreni si vorrebbe costruire, ma la zona è considerata esondabile e quindi è vietato edificare. Ora molti albisolesi di chiedono:

E’ davvero impossibile fabbricare o la nuova Giunta riuscirà  a dare i permessi?

Di chi sono questi terreni? I proprietari hanno a che fare con la politica?

Se qualcuno vuole rispondere a questi quesiti pubblicheremo la loro risposta

 

          Convegno CNA A SAVONA - Palazzo Nervi

C’erano volti noti a seguire la tavola rotonda organizzata

dalla CNA di Savona. A cominciare dal Presidentissimo dell‘ Autorità Portuale Canavese, per continuare con il Senatore Massimo Zunino.

Ma in platea, rappresentanze importanti della DIA, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri....LEGGI

 

                          CHI GODE, NON SI CONTENTA!!!

Si racconta che un sindaco di centro-sinistra di un comune capoluogo abbia sperato, sino all'ultimo, che la provincia andasse agli avversari al primo turno, sperando di lucrare dalla sconfitta, un maggior peso nei confronti dei concorrenti interni al suo partito, fidando anche su questa ricerca di mercato…leggi…dove si sostiene che, a provincia perduta non corrisponde automaticamente la sconfitta in sede di elezioni comunali.

Se l'analisi fosse veritiera, il nostro starebbe ancora in sella col 54% dei voti e, con un poco di magia, magari potrebbe contrattare con gli avversari un candidato debole che gli consenta una  facile riconferma.

Peccato che lo stesso Istituto, in una ricerca pubblicata nel 2008 lo abbia classificato all'ottantesimo posto tra i sindaci  dei capoluoghi, con un risicato 51%, a fronte di una cifra elettorale del 59%. ...leggi....Quindi, una netta discrepanza tra metodi di analisi ovvero un gentile regalo per incoraggiarlo a guardare con ottimismo al futuro della sua giunta, così avara di opere pubbliche ma tanto generosa verso i palazzinari di ogni ordine e grado che guardano al futuro con rinnovate aspettative di benevolenza in campo cementizio?

Chi vivrà, vedrà!!!

 

                              DONNE IN CARRIERA....

Rifiutata la nomina ad assessore alle finanze del comune di Genova l'avvocato tributarista Sara Armella mantiene l'incarico di presidente di SPIM spa la società per azioni interamente controllata dal comune di Genova che si occupa di valorizzare gli immobili dell'ente....leggi...

 La professionista in questo momento politico è assai gettonata per il suo profilo tecnico, mentre le sorti del marito, Giovanni Lunardon, sembrano assai precarie, preso in mezzo alla lotta di potere che sta squassando il PD savonese.

 

ONORE AL MERITO

(Lettera a Sergio Altamura)  

Questa è (quasi) una lettera personale per l'amico Sergio

Altamura: che apprendo, dalla stampa locale, dimissionario da coordinatore provinciale SV del Partito Socialista...CONTINUA ...da Azione Riformista


26 giugno

                     DICONO CHE....

Dicono che un rampante Sindaco da molto tempo voglia impossessarsi del PD.

Dicono anche che durante il ballottaggio abbia aspettato sulla sponda del fiume sperando si confermasse il risultato del primo turno.

Dicono che i risultati del secondo turno lo abbiano lasciato con l’amaro in bocca, perché sperava in una sconfitta 38 a 62 e quel 48 non gli sia davvero andato giù, ma oramai tutto era pronto e non poteva più aspettare…

 

Intervento del Consigliere Carla Venturino

al 1° Consiglio Comunale dell’ “Amministrazione Renato Zunino

In occasione del 1° Consiglio Comunale di Celle della Giunta Renato Zunino,  desidero condividere qualche riflessione col Consiglio Comunale e l’intera Cittadinanza. Innanzitutto un saluto ....CONTINUA

 
dalla Lega NordPIATTAFORMA MAERSK E VADOVIVA IN RIMA BACIATA
 
                      IL VASO PANDORA!
Dal vaso di pandora genovese (nome dell'inchiesta del PM Francesco Pinto) escono ipotesi di reato per subappalti alla Eco.ge. Dei fratelli Mamone, chiaccherati da tempo. …leggiTra le imprese favoreggiatrici ci sarebbe anche la Demont di Aldo Delle Piane, il cui genero Fabio Atzori e' stato nominato presidente dell'unione industriali di Savona

Dal vaso di Pandora di quest'ultimo sgusciano ben 5 progetti in stretto ordine di priorità che sarebbero: la piattaforma di Vado, il potenziamento di Tirrenopower, Piaggio, Albenga-Predosa, Ferrania, tutta roba da subappalti ottimi ed abbondanti, che forse comportano qualche piccolo conflitto di interessi a cui nessuno più bada...leggi

Già il predecessore di Atzori, Maccio', esponente di una multinazionale chimica, aveva predicato assai su questi progetti, senza convincere nessuno. Ora ci prova il "generissimo" di Delle Piane, che, dopo il "fallimento perfetto", ha timbrato il favoloso "Crescent", una replica del quale si tenta anche a Castellamare di Stabia (progetto Bofill, onnivalente).

Riuscirà il nostro dinamico manager, magari attraverso assemblee partecipate, a convincere quei cittadini, verdi di rabbia, la cui opinione, nelle dorate stanze, conta così poco? Provare per credere...leggi.

 
                     USCENTE ED ENTRANTE?
Campeggia nella pagina iniziale del Secolo XIX edizione Savona  (parente dell'omonimo che si stampa a Genova) la notizia che il segretario PD Giovanni Lunardon, già giovane leone della partitocrazia locale ed ultimo rappresentante dei politici di "mestiere", avrebbe rassegnato le dimissioni, dopo le pesanti sconfitte di Vado Ligure e della provincia.

Era tempo, dirà qualcuno! Si tratta di un capro espiatorio scelto per la sua debolezza politica, commenteranno altri...leggi…Una notizia bomba trapela da Genova (non dal decimonono) e riguarda il rimpasto della giunta comunale Vincenzi. Sarebbe in predicato (ma lei smentisce), come assessore al bilancio, l'avv. Sara Armella ...leggi...che risulta essere coniugata con Giovanni Lunardon. Donne in carriera e mariti in castigo, secondo la regola (troppo giusta) della nuova parità tra i sessi.

 

               FACCIA DI TOLLA 6 - RENATO ZUNINO

Ieri nella riunione del Pd del dopo elezioni Renato Zunino, sindaco di Celle (già inquisito e condannato per abuso di ufficio), ha addirittura alzato il tiro chiedendo di azzerare in toto l’esecutivo.

Consiglio ai dirigenti del PD: Perché non azzerate lui e dimostrate di tenere alla questione morale, sarebbe una buona ripartenza dopo la debacle elettorale.

 

Imperia, il porto delle "meraviglie" il Comune è moroso con se stesso

L´opera voluta da Scajola rischia di naufragare per un puffo

Se non sarà pagata un´altra rata del canone decadrà la concessione demaniale

Il contenzioso con una amministrazione pubblica non gli ha impedito di essere scelto dai sindaci imperiesi per un nuovo ruolo di vertice

Sullo sfondo della vicenda anche il caso dei fondi Fas 320 milioni per le aree sottoutilizzate ...CONTINUA da La Repubblica

 

 Emanuela Preve boccia Avogadro: "La sua è solo un'autocandidatura"

La coordinatrice del PDL Emanuela Preve boccia Avogadro come futuro candidato Sindaco ad Alassio. "Spetta a noi del PDL indicare il candidato Sindaco, quella di Avogadro è solo un'autocandidatura" questo, in sintesi, il pensiero  della Preve che punta a raccogliere l'eredità di Marco Melgrati nel 2011.


25 giugno

INIZIA  MALE  L'AMMINISTRAZIONE  FERRANDO 

Nel corso del brevissimo Consiglio Comunale del 23 giugno, senza alcuna possibilità di discussione, il neo Sindaco Alberto Ferrando (PD) ha comunicato la nuova Giunta Comunale di Quiliano: Tallarico Antonio – vice Sindaco e Assessore ai lavori pubblici (segretario del PD quilianese), Lavazelli PierLuigi – Assessore al bilancio, ai servizi sociali ed ai tributi (neo tesserato a Rifondazione Comunista), Gozzi Federico – Assessore allo sport e alla cultura (Italia dei Valori) e Patrone Giovanni – Assessore esterno all'urbanistica (reduce dall'addio all'attività politica ufficiale, reso pubblico sulle testate locali nel novembre scorso). Da questa situazione emergono chiaramente le seguenti considerazioni politiche...CONTINUA

 

                                DEDALO ED ICARO !!!!

Abbiamo segnalato per primi l'invadenza e la sovraesposizione dello studio tecnico "Dedalo" negli affidamenti del comune di Savona. A suo tempo, non e' successo nulla: tutto regolare!

Due noticine sui leader: Galliano Enzo, già ingegnere capo, pensionato precoce, forse anche in vista di questa attività "privata". Olcese ing. Giuseppe, nato politicamente nel Pci di Varazze, coevo di Carlo Ruggeri e grande appaltatore di lavori pubblici e privati (progetto Bofill, Crescent, ecc.). Direttore dei lavori del Rilevato Ferroviario a Celle Ligure.

Icaro: e' lo studio 5+1,in continua competizione col succitato.

Qui la sponda forte si chiama Giancarlo Peluffo, fratello del Peluffo consigliere di stato e già addetto stampa di Ciampi. La divisione delle spoglie gli ha concesso appalti senza gara da IPS, SPES e vari privati, tra i quali la Coop che rilevò l'area ex Metalmetron (a proposito, i lavori segnano uno "strano" rallentamento. Gatta ci cova con il confinante stabilimento Erg, classificato dalla direttiva "Seveso" come a rischio di "incidente rilevante")?

 

                   Comune di Savona e Dedalo Ingegneria

Leggo sul Secolo XIX di mercoledì 24 giugno, a pag. 25, la presentazione, da parte del Vicesindaco Caviglia del Comune di Savona, del progetto di una passeggiata con annessa pista ciclabile che collegherà corso Colombo con piazza del Popolo.

Leggo anche che “L’importante intervento è stato reso possibile grazie ai fondi che il Comune di Savona otterrà grazie alla partecipazione al bando europeo “Por”.

Indovinate chi sarà il progettista?

Uno studio d'ingegneria buono “per tutte le stagioni”, che prese ricchi incarichi con l'amministrazione Ruggeri e che continua con l'attuale Berruti (ma a proposito, e la discontinuità promessa in campagna elettorale?)  

Ecco un breve elenco degli incarichi alla società “Dedalo” del Comune di Savona...

 

 

   CARCARE  - LE ANOMALIE DEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Martedì 23 Giugno presso la SOMS di Carcare (è consuetudine che il primo

Consiglio Comunale si svolga presso quella struttura per consentire un

maggiore flusso di Cittadini) si è tenuta la prima seduta per l’insediamento del

nuovo Consiglio Comunale...CONTINUA

 
            LA MEMORIA CORTA DEL NEO PRESIDENTE!!!!
Il neo-presidente della provincia, in occasione della sua visita al commissario governativo, avrebbe esternato, secondo una fonte, la sua soddisfazione per i ribaltoni politici avvenuti nei comuni di Carcare, Albisola Superiore e ... Vado Ligure...leggi

In una famosa novella di Jorge Luis Borges, intitolata "Funes o della memoria", si narra della prodigiosa capacità del protagonista di ricordare ogni particolare che ha visto, anche le nervature di una semplice foglia.

Al contrario di Funes, il neo-presidente, non ricorda che la vittoria della lista civica "per Caviglia" e' avvenuta nonostante il boicottaggio di una lista PDL preparata appositamente con i buoni uffici del sig. Cipollina e sotto l'occhio benevolo del presidentissimo Canavese.

Che la lista in questione abbia vinto anche per merito dell'appoggio elettorale, schietto e sincero, di molti elettori della Lega Nord e' altrettanto indubbio, così come sarà coerente l'atteggiamento di quest'ultimo partito, in sede provinciale, sulla questione della piattaforma.

Quindi sinceri auguri al neo-eletto, e  l'auspicio che sappia sempre ascoltare soprattutto le istanze della base: un faro che bisogna avere sempre presente, per non diventare come quei politici che, pur avendo perso in comuni dove governavano da 60 anni, sono tanto innamorati di se stessi, che ancora non si capacitano di aver dilapidato, per poca memoria, un patrimonio politico ed amministrativo inestimabile.

 

                 LE BUONE AZIONI DELLA MULTINAZIONALE!!!

Ogni giorno la corporation danese Maersk ci stupisce con i suoi cambi di strategia. L'ultimo dice: no alle nuove navi (cioe' ai cantieri); sì ai terminali ed al gas, che ci faranno guadagnare molto di più rispetto alle costruzioni navali e quindi un nuovo, fortissimo sì al progetto di Vado Ligure, dove l'azienda, con poco esborso, si fa costruire  dallo stato un mastodonte da 300 milioni che gestirà per 50 anni in concessione!!!..Leggi

A questo punto, le domande diventano inquietanti e sfiorano il codice penale: perchè la conferma che dei pubblici amministratori abbiano il coraggio di portare avanti detta ipotesi di asservimento del territorio, senza alcuna analisi dei costi per la comunità, a parte quello per i contribuenti, con benefici assolutamente ipotetici, induce a pensare non male, ma malissimo.
 

                           A proposito di Marco Caviglione

Leggo con grande interesse e piacere quanto da voi dichiarato sul Dott. Caviglione neo consigliere Provinciale IDV. 

Premesso che considero Marco prima di tutto un amico oltre che collega di Partito, sono felice di poter dire che il suo impegno ambientalista oltre che la sua serietà di persona siano stati i motivi principali che mi hanno spinto a coinvolgerlo quanto più possibile nelle iniziative di un gruppo che fino al dicembre dell’anno scorso ho avuto la fortuna di seguire come Coordinatore Provinciale.

I successivi avvicendamenti, frutto di situazioni sulle quali non è il caso di dilungarsi, non hanno comunque impedito a questo gruppo di proseguire su quello che era da sempre un obiettivo preciso: ascoltare tutti e parlare con cognizione di causa anche degli argomenti più scomodi.  La posizione di Marco, condivisa dalla maggior parte degli iscritti al Partito in Provincia, rappresenta un punto di partenza fondamentale per la ridefinizione di un organico dirigente che sappia superare personalismi ed arroganze tipiche di una politica “vecchio stile”; tutti elementi dai quali un partito come IDV deve rapidamente chiamarsi fuori se vuole prima di tutto sopravvivere.  In più circostanze ho avuto modo di dire come fosse necessario ed auspicabile coinvolgere nuovi volti che dessero una ventata di freschezza ad un elettorato sempre più attento ai valori di chi è chiamato a rappresentarlo. 

Da questo punto di vista l’elezione di Marco,  è sicuramente un piccolo ma significativo passo verso quel profondo cambiamento a cui non solo l’IDV locale dovrà guardare per poter recuperare prima di tutto idee e nuova energie che ci consentano poi di mantenere un dialogo costruttivo con i nostri elettori.  Davide Giribaldi

 

                 PD, NON SARA' FACILE 

Riflettendo sugli esiti delle recenti elezioni Provinciali e Comunali, a Savona come a livello nazionale, la domanda ovviamente postasi dai massimi dirigenti P.D. è come gestire l'immediato futuro, riprendere il cammino bruscamente interrotto, intercettare un elettorato disaffezionato e in fuga. 

Non sarà facile perseguire...CONTINUA

 
C.E.D.A.
Comitato Ecologico
Difesa Ambientale

                                    STRUTTURA EX SAVAM

Due giorni di sopralluoghi: Sindaco, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, Arpal, per due giorni hanno esaminato la struttura della vetreria ex – SAVAM, a quanto pare la segnalazione fatta oltre due mesi fa era ben fondata se oggi la struttura è stata dichiarata non solo pericolosa per le lastre di eternit in evidente disfacimento, ma addirittura pericolante da un punto di vista statico. Tanto che ...CONTINUA


24 giugno

                     PAROLE, PAROLE, PAROLE...

Ancora oggi leggo sulla stampa l’ennesimo progetto che i nostri amministratori rendono pubblico sulla questione del traffico e lo memorizzo insieme a tutti gli altri.

Questa volta si parla della pista ciclabile, l’altra volta si progettavano parcheggi interrati, in un’occasione si è parlato nuovamente del ponte a Villapiana e così via.  

...Leggendo ...mi è venuta alla mente una canzone piuttosto datata come molti dei progetti che ultimamente sono stati riesumati dalla polvere di qualche archivio o dal fondo di qualche cassetto la cui strofa è “parole, parole soltanto parole ….”

Sarei felice, invece di leggere titoloni basati su ipotesi, che venisse indetta l'assemblea pubblica sul problema del traffico chiesta da oltre 2000 firmatari di una petizione che giace da praticamente 2 anni sul tavolo dei nostri amministratori e che in tale riunione non si portassero parole ma progetti concreti, studi di fattibilità, esami reali su come e dove trovare i soldi necessari... insomma tutto quello che dovrebbe fare un buon amministratore e non un parolaio.

Qualora questi dati non fossero disponibili, visto che il problema traffico in Savona è piuttosto pesante ed occorre trovare delle soluzioni concrete, da cittadino ignorante, mi permetto di suggerire ai nostri colti amministratori di usare l’umiltà, di comprendere che è deleterio continuare a far calare le decisioni dall’alto imponendole alla popolazione come hanno fatto per Villapiana valutando seriamente di aprire un tavolo di confronto paritetico con tutti i soggetti interessati (amministrazione comunale, popolazione, Croce Bianca, protezione civile, vigili del fuoco, ecc. ecc.) in modo da valutare tutte le idee e formalizzare quella che, ragionevolmente, concretamente, oggettivamente, economicamente è la più attuabile.

Scusate lo sfogo polemico ma i fatti concreti mi portano a sostenere quello che ho detto. Dimostratemi concretamente che ho torto e sarò lieto di averlo.

Grazie dell’attenzione     Gentili Gianni

BUGIE, BUGIE, BUGIE"Risposta al signor Gianni Gentili  di Gianni Gigliotti

 

                                    LE SGRADITE NOTIZIE!!!

Tutti i giorni il gossip imperversa, sia a livello nazionale che locale sui quotidiani, sulle tv, finanche sui bollettini parrocchiali. In politica poi, imperano i dubbi sulle strategie di Vaccarezza, sulla sorte di Lunardon junior, sulle prossime mosse dei due claudii.

Ma che i distacchi dalle utenze enel per morosità siano aumentati del 30% in un anno (toccando quota 600 mila) e quelli del gas siano cresciuti del 15%, a fronte di un altro 18% di mancato pagamento affitto...leggi…di tutto questo frega qualcosa ai giornalisti, specie quelli locali, che una volta si consumavano le suole per disaggregare il dato complessivo a livello di territorio e offrire uno specchio veritiero della crisi savonese o ligure? Pare di no, la notizia non e' di quelle edificanti o pruriginose: quindi, meglio non disturbare il manovratore e non essere accusati di disfattismo.

23 giugno

                          CAVIGLIONE, CAVIGLIONE...

ll dott. Marco Caviglione, in questo suo breve profilo, fa sapere che:

1) aderisce all'Isde, medici per l'ambiente;

2) e' contro l'ampliamento a carbone della centrale di Vado Ligure;

3) e' contrario alla costruzione della piattaforma Maersk;

4) e' decisamente avverso al porticciolo della Margonara...leggi...

Tutte queste notizie ci permettono di salutare la sua elezione in consiglio provinciale con vivo favore e auguri di buone battaglie.

Ma, ci consenta se non possiamo esimerci da una domanda facile, facile: come pensa di conciliare le sue ottime posizioni politiche, con un partito che, a livello provinciale e' gestito da signori come il dott. Tuvè e da un ex socialista, già impiegato dell'Enpas, famoso per la sua verve correntizia e per una concezione di partito di craxiana memoria?

Caviglione, Caviglione, non e' che forse, ha sbagliato posizione?

Con questo, complimenti ed in bocca al lupo!!!!

 
             MARCO CAVIGLIONE - Faccia di tolla 5
Conoscendo la serietà dei  medici Torcello e Franceschi, del biologo Fadda siamo rimasti sorpresi  nel vedere tra i neo consiglieri provinciali il Dottor Marco Caviglione  della sezione savonese ISDE Medici per l’ambiente.
Non ci sarebbe niente di scioccante, anzi sarebbe un ottima cosa, avere in Consiglio provinciale un ambientalista membro di un'associazione molto seria.

 Quello che sconvolge è leggere il suo partito di appartenenza, l’ IDV (il partito di Di Pietro) lo stesso che a Vado Ligure aveva un esponente nella lista pro piattaforma di Monica Giuliano, lo stesso partito che ha appoggiato, a Celle Ligure, Renato Zunino, lo stesso partito che ha come segretario Rosario Tuvè che  da assessore all'urbanistica decide di comprarsi  un bell'appartamento ancora da costruire nel complesso Bofill.

Non c’è veramente limite alla faccia tosta

 

PROVINCIALI DI SAVONA, DOPO IL VOTO. (Errori, verità, virtù)  

La vittoria del "centro destra" (Vaccarezza, presidente) ha due evidenti motivazione di base. La prima, il demerito di un "centro sinistra" troppo palesemente arroccato nei propri interessi-privilegi e molto lontano dalle priorità incombenti dei cittadini quali la sicurezza personale e il poter vivere in un ambiente-città a prova di salute collettiva protetta.

Un "centro sinistra" ultimamente abulico, capace solo di ascoltare se stesso, con cattivi maestri politicamente alleati, strabico nel rifiutare un'apertura culturale coraggiosa con un rinnovamento di uomini e idee. L'altra motivazione è un "centro destra" che per la prima volta ha ritrovato uno spirito nuovo - complice la terribile crisi economica in atto e il forte imbarbarimento morale-esistenziale - cogliendo le lamentele dei cittadini e dando loro voce, ascolto e coraggio, soluzioni di sicurezza nelle città e regole ferree a limitazione dell'entrata in Italia di clandestini extracomunitari. 

Vedremo, valuteremo con attenzione quali saranno gli errori, le verità e le virtù di questa nuova giunta che si appresta a dimostrare le reali capacità di saper meglio governare rispetto alla rissosa precedente. La redazione di  www.azioneriformista.it

 

Com'era

                       Ecco le foto della Madonna del Monte Frontè

                prima e dopo la sua distruzione tra sabato e domenica  

Mendatica - Incredulità e sconcerto per la sorte toccata alla statua in marmo (oltre dieci quintali) della Madonna di Frontè, sulle Alpi Marittime. Uomini Liberi ha dato in anteprima la notizia che ha fatto in giro della Liguria. Decine le mail di incoraggiamento agli amministratori comunali di Mendatica, ma anche a tutti gli organismi pubblici (Provincia, enti, associazioni, fondazioni bancarie) affinchè possa essere ricostruito quanto prima il monumento che risale al 1955 (vedi notizia di lunedì 22 giugno).

Pubblichiamo le foto scattate domenica mattina dall'imperiese Matteo Modena, un abituè di quelle montagne, tra i primi a segnalare l'incredibile evento-scoperta.(CLICCA SULLE FOTO PER INGRANDIRLE)

Impossibile, per ora, avere una certezza sulle cause. Lo stesso sindaco Piero Pelassa ritiene che il fulmine possa non aver colpito direttamente la statua (da qui l'assenza di tracce), ma possa essersi trattato di un eccezionale spostamento d'aria. Un evento di tale portata e violenza che pare non abbia precedenti, per quanto è dato a sapere, in tutta Italia.

Tra l'altro nella giornata di sabato gruppi di volontari partiranno da Mendatica per recuperare la testa mancante, probabilmente rotolata lungo il crinale-pendio del monte. Altre parti superiori del busto sono state disintegrate e recuperate.

Il vescovo di Albenga ha espresso profonda amarezza e l'impegno della Curia.

 
BALLOTTAGGIO - HA VINTO VACCAREZZA
 I VOTI COMUNE PER COMUNE ....dal SECOLOXIX
 

Melgrati attacca gli astensionisti per coprire la scandalo Gescomare?

Interrogativo diabolico. Melgrati attacca gli astensionisti di Alassio per distogliere l'attenzione dallo scandalo Gesco Mare?

 

Risultati del ballottaggio: chi li ha visti?

 Sono una elettrice di Boffa che ha letto con sorpresa il contributo “Chi si contenta gode”. Intanto credo che sia stato scritto da qualche lettore poco aggiornato, non a conoscenza dei dati del ballottaggio.

Come si fa a parlare di “smorta compagine” di un gruppo che incrementato di dieci punti percentuali il risultato del primo turno, passando dal 38% al 48 in quindici giorni?  Ma poi, ricordiamolo, il dato del primo turno era lo stesso delle politiche e delle europee: quindi l’incremento forte del centro-sinistra va proprio alle forze in campo locali.

Penati a Milano sembra avere fatto il miracolo eppure ha incrementato tanto quanto Boffa, pur essendo anche il Presidente uscente della Provincia

In politica ormai è bravo chi la spara più grossa, ma la campagna elettorale è finita, proviamo a raccontare meno balle!

 
                  Genesi della candidatura Vaccarezza
Vaccarezza ha vinto come da previsioni. Non bisogna però dimenticare perchè Scajola ha scelto lui come candidato e non l'Avv. Ruffino di Savona che ad un certo punto pareva essere in pole position.
 Dopo aver "conquistato" alla causa Bertolotto la partita Provincia era virtualmente vinta.

 Il PDL avrebbe vinto con qualunque altro candidato con il PD spaccato e la provincia commissariata da mesi. Vaccarezza è stato scelto perchè altrimenti il prossimo anno ci sarebbero stati troppi galli nel pollaio PDL con l'obiettivo di entrare in regione (Vaccarezza, Oliva, Melgrati, Marcenaro e Mr. Firme Barbero). Per non parlare del Senatore Orsi poco propenso di dividere il suo feudo savonese con un BIG come Ruffino...

 
 ALBISOLA  SUPERIORE PUNISCE LA GIUNTA PRECONFEZIONATA
Franco Orsi
, senatore pdl, neo sindaco di Albisola Superiore, glissa sul fatto che proprio nella sua città Boffa ha avuto 300 voti più di Vaccarezza,
ma sa benissimo che  gli albisolesi non gli hanno perdonato il fatto di aver formato la Giunta senza tener conto del numero di preferenze ricevute dai candidati. Nel giro elettorale per le vie di Albisola con Vaccarezza, prima del ballottaggio, i negozianti e i passanti l'hanno rimproverato più volte mettendolo in forte imbarazzo.
 

Loano e dintorni (5) – <Cosa va e non va>  

“Notte in bianco”: un evento più legato alla Città

Può continuare nel tempo ma deve essere ridimensionata la spesa

Più di 36.000 euro per il solo concerto di ALEXIA: è troppo!

                                                 di Gilberto Costanza


22 giugno

                             Perle di saggezza

Mentre il suo partito si appresta ad incassare la ennesima debacle, perdendo la provincia di Savona (dopo aver lasciato sul campo  comuni "storici" coma Vado Ligure), ecco di cosa si rallegra il nostro ineffabile segretario Del PD....leggi...chi si contenta, gode.

Ma non sarebbe meglio che il suo partito gli trovasse una decorosa occupazione, in modo che la smetta di fare male a se stesso e (purtroppo) anche alla sua smorta compagine!!!!

 

           Clamoroso a Mendatica: distrutta la statua della Madonna

         Dal 1955 era posata sulla vetta del Monte Frontè. Un fulmine?

(Un colosso di 10 quintali e migliaia di pellegrini. Sabato un furibondo temporale)

 

Mendatica - La  maestosa statua della Madonna di Fronté che dal 1955 richiama ogni anno migliaia di visitatori, è stata distrutta. Spezzata in due tronconi. Introvabile la testa, presumibilmente rotolata a valle, dalla vetta a 2153 metri. Si pensa ad un fulmine, ma non ci sono certezze.

E' accaduto....CONTINUA

 

 Virginio Fadda (Biologo)

 Agostino Torcello (Medico pneumologo)

M.O.D.A. Savona

IL PRESIDENTE REGIONALE BURLANDO VUOLE LA PIATTAFORMA CONTAINERS DI VADO ANCHE SENZA

LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

Il MODA è sconcertato del fatto che il Presidente Regionale Burlando voglia la piattaforma containers di Vado anche se si è ancora in attesa del giudizio finale di V.I.A.(Valutazione di Impatto Ambientale)....CONTINUA

 

          COMUNICATO STAMPA DI MARCO MELGRATI

I cittadini chiedono alla politica di risolverGli i problemi, e poi non vanno a votare.

 Da domani riceverò solo chi ha votato per il ballottaggio...CONTINUA

 
          MA SCAJOLA  AVRA' QUALCHE PARENTE DISOCCUPATO ?
 Leggete da La Repubblica...Il sindaco di Imperia Paolo Strescino ha presentato ieri la nuova giunta: suo vice sarà Marco Scajola, nipote del ministro e figlio di Alessandro, già deputato e già sindaco della città. Scajola avrà le deleghe a turismo e manifestazioni, comunicazione, sport, cultura e rapporti con enti ed associazioni....
 
Questa settimana su... trucioli savonesi:

- ULTIMA ORA, LA FINANZA IN COMUNE ALTRI SEQUESTRI PER LA GESCOMARE SRL

- LA LUNGA MANO DELLA CHIESA SAVONESE di Antonia Briuglia
- La frittata delle sagre in salsa “riso amaro” di Corrado Luciano
    e altri 25 interventi da tutta la Provincia

21 giugno

                                Torniamo daccapo

E’ del 17\06\09 l’ultimo (o forse) pronunciamento del Comune di Savona sulla viabilità in Villapiana.

“ NON SI TORNERA’ INDIETRO”  tuona l’Assessore Caviglia.

La motivazione addotta dall’Amministratore pubblico è,  per l’ennesima volta, la diminuzione degli incidenti.

La zona è più sicura e quindi lo stesso Amministratore non vuole assumersi la responsabilità in caso di incidente mortale.

Benissimo, ma allora si dovrà assumere la responsabilità per il continuo assorbimento di polveri e gas nocivi alla salute da parte di noi adulti e da parte dei nostri bambini.

Si dovrà assumere la responsabilità in caso di mancato o ritardato intervento...CONTINUA

 

               Picchiata la moglie di un fotografo

              ad Albenga la violenza è di casa? 

Albenga - La moglie di un fotografo di Alassio, impegnato in un servizio fotografico-giornalistico ad Albenga dove nella notte sono state incendiate due auto parcheggiate nel cortile di uno dei titolari della discoteca Le Vele, è stata aggredita e percossa da uno "sconosciuto". Il fatto è accaduto mentre il marito stavo cercando di compiere il suo lavoro. C'era stato un misterioso incendio notturno ai danni di una Smart e di una Mercedes.

 Secondo un autorevole lettore del giornale on line Ivg, con sede a Pietra Ligure, si tratta sicuramente di autocombustione. Ovvero normale amministrazione. Nessuna vendetta. Tutti possono dormire sonni tranquilli, semmai preoccuparsi solo che il gran caldo non bruci auto quasi nuove.

Nessuno, rispettando una consolidata tradizione di informazione-autocensura imperante nel savonese, ha ritenuto di diffondere la notizia dell'incivile aggressione, al di là dei motivi e della ragioni che possono averla provocata. La violenza in quanto tale si sta facendo strada e cultura in una città che sta paurosamente sbandando, non da oggi. Anche ai danni di chi per lavoro, non per hobby, fa cronaca, giornalismo di strada. La prossima volta potrebbe toccare ad un altro, se osa troppo. Il silenzio la farà ancora una volta da padrone? Se poi qualcuno si arrabbia può ordinare al fotografo di "cancellare" le immagini per violazione di privacy.

 I lettori savonesi possono fare a meno delle fotografie che non siano necessariamente gradite. Autorizzate. 


20 giugno
                    UN BEL RESPIRO, PROFONDO!!!!
Mentre continua la campagna di Tirrenopower per ampliare la centrale di Vado Ligure di altri 2 gruppi a carbone: con il loquace o tacito assenso dei duellanti per la provincia, ecco da Bruxelles i dati delle emissioni dell'impianto, relativi al 2004 e fonte, tra le più attendibili, ammesso e non concesso che i dati (forniti dalla proprietà) siano veritieri...leggi

 Anche qui, chi controlla  che questi numeri, pur spaventosi, corrispondano al millesimo con quanto fuoriuscito dai camini?

Nel frattempo, un bel respiro a pieni polmoni, in attesa che il partito del cemento e del carbone, riprenda le sue strategie e l'offensiva di addomesticamento delle coscienze prosegua con tutta la sua forza d'urto

 
OLTRE GOMMORRA                  La Presenza Mafiosa in Liguria 

Da tempo, in Italia, le mafie hanno perso la loro dimensione territoriale, essenzialmente circoscritta alle Regioni meridionali, per essere presenti e attive a livello nazionale (e internazionale)...CONTINUA  di Paola Picollo

 
                                   SI DECIDE, IN SEGRETO!!!
Pare che si siano visti in grande riservatezza, a Genova presso i magazzini del cotone…leggi...lì, lontano dagli occhi indiscreti, dirigenti di Maersk, Burlando e Canavese, hanno ribadito il patto, a suo tempo stipulato (in segreto?), di costruire la piattaforma di Vado Ligure, a qualunque costo, nonostante la vittoria della lista che dichiara la sua contrarietà non solo a questo progetto, ma  all'ipotesi di tombare la rada per farne una pista da contenitori.

Che significa questo "pallone sonda" il giorno dopo che si diffonde la notizia che l'asta per trovare una banca che finanzi la parte pubblica, e' andata deserta? Il giornale più amato dai liguri, non pubblica la notizia: in compenso ci parla di un gruppo di persone che, all'ombra del "cotone", ribadisce la sua volontà di prevaricare i cittadini, ma non "facendo muro contro muro". Ed allora quali mezzi intendete usare, il piffero per incantare o gli "spaccabraccia"? Sarebbe interessante sapere quali retroscena si nascondono dietro un accordo che regala per 50 anni una concessione demaniale ad un privato, facendosi carico di trovare 300 e passa milioni di euro nelle tasche dei contribuenti. Un vero patto leonino, ma che riguarderà solo chi lo ha firmato: Maersk potrà facilmente trovare avvocato e legulei che le daranno ragione: a questo punto gli altri, dovranno cercare nel famoso  "appalto europeo" i vizi che giustificano la radicale nullità degli atti successivi (affari loro).

Quello su cui nessuno si può fare illusioni consiste nello sperare che il Comune conceda permessi e licenze contrarie alla nuova filosofia urbanistica che la giunta Caviglia intende perseguire, ovviamente, nel pieno rispetto delle leggi e dell'autonomia degli enti locali.

 

             Barbero adesso punta a fare il Sindaco di Albenga

Angelo Barbero non verrà inserito in lista alle prossime regionali (al suo posto Oliva, Melgrati e Marcenaro) per cui I Dirigenti del PDL dovranno trovargli un'altra collocazione. Pare che Barbero stia facendo un pensierino alle comunali di Albenga. In questo caso dovrà però vincere la concorrenza dei numerosi aspiranti alla candidatura a sindaco: Ciangherotti, Schneck, DeFilippis oltre al fedelissimo di Scajola Pietro Balestra...

 
                                 Avogadro vuole la poltrona di Melgrati
Roberto Avogadro
esponente di punta della Lega Nord dopo l'affermazione del suo partito ad Alassio alza il tiro: vuole la poltrona di primo cittadino della Città del Muretto che fu già sua negli anni 90.  Il segretario della sezione locale della Lega Barbero commenta" é vero il nostro candidato per il 2011 è Roberto Avogadro".

ll problema è convincere gli alleati del PDL che a mollare la carica di Sindaco non ci pensano nemmeno. Melgrati (destinato a prendere il posto di Barbero in lista  alle regionali del prossimo anno) non vede di buon occhio che a insediarsi sul suo scranno ci sia L'ex sodale di partito col quale col passare del tempo i rapporti sono divenuti burrascosi.

 Melgrati preferirebbe come successore un fedelissimo come la coordinatrice del PDL Emanuela Preve la quale però a sua volta viene osteggiata dalla corrente  che vorrebbe come Sindaco Gianni Aicardi.

 
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Il vecchio che avanza 

Questo ultimo scorcio di campagna elettorale ha fatto emergere i lati più inconfessabili della compagine del centrodestra: non parliamo degli scandaletti pruriginosi, ma guardiamo a qualche segnale con forte preoccupazione.

 Il ritorno delle camicie nere, il saluto fascista del Ministro del turismo, la rievocazione del periodo dei Savoia come un’età dell’oro del nostro paese

Compagni, sembra di essere tornati indietro di 70 anni, fermiamo questo ritorno al passato, affermiamo i valori della Repubblica e della Costituzione!

Un elettore di sinistra che voterà Boffa


19 giugno

          VACCAREZZA IN UNA  VIDEO INTERVISTA

In una... video-intervista ...di oggi su IVG, Vaccarezza si spinge a ipotizzare presunti “brogli” elettorali che sarebbero avvenuti al primo turno

La dichiarazione ci rivela una cosa importante, che in tanti ci hanno confermato in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Vaccarezza ha una forte paura di perdere e si sta precostituendo già una scusa per giustificarsi agli occhi (allibiti) dei suoi elettori.

E’ evidente, infatti, che se avesse avuto qualcosa da dire avrebbe dovuto attivare canali istituzionali (la sua specialità è la raffica di ricorsi al Tar, fino a quando non gli dà ragione) già molti giorni fa e non arrivare alla vigilia del voto. La paura fa novanta!

Vaccarezza è un politico di esperienza. Da qualche giorno ha abbandonato i toni guasconi e trionfalistici: ha la faccia, la voce e lo sguardo di uno che sente di perdere, che abbia ragione?

 

A Savona partirà il “Car Sharing”, cioè il Servizio di mezzi (auto e cargo) condivisi.

Lunedì 22 Giugno 2009 in tarda mattinata verrà presentato e avviato  ufficialmente il servizio.

Per pedanteria ripeto quando già comunicato: il “Car Sharing” è un sistema di mezzi “in affitto” secondo un protocollo agevolato per i cittadini di un determinato territorio.

Serve a migliorare la qualità urbana, spingendo i cittadini verso  la riduzione delle auto private sostanti e circolanti in un agglomerato urbano tramite la possibilità di affittare tali mezzi ed evitando di acquistare nuove auto o vendendo quelle possedute. Mediamente dove si è avviato il Car Sharing si è avuta una riduzione di auto private.

 E’ rivolta soprattutto verso le seconde e terze auto, ma comunque verso quelle famiglie che percorrono in auto meno di 8-10.000 Km all’anno.

Chi rottama un’auto può utilizzare gli incentivi statali o per comprare un’auto nuova ad emissioni ridotte, o  per acquistare per tre anni abbonamenti ai mezzi pubblici o spenderli per il Car Sharing.

Il servizio verrà affidato alla Ditta Genova Car Sharing.

Per ora sono disponibili per Savona 3 Panda bipower e un Doblò Cargo dislocati in 6 posteggi: Via Manzoni, adiacente P.za Sisto IV 2 stalli, Via Cadorna (Università) 2 stalli,

Via 4 Novembre angolo Via Sormano 2 stalli.  La prenotazione dei mezzi avverrà chiamando “Informa giovani” in Corso Italia o sul sito del Car Sharing.

E’ intenzione ampliare il servizio se l’iniziativa avrà anche a Savona una risposta sufficiente.

 

                                              A Giacobbe

I vadesi non ti hanno mai amato e dopo l'intervista che hai rilasciato sul secolo...leggicontinueranno a non amarti.

Ti hanno già sepolto sotto l'unica risposta che meriti: il silenzio. Si serio per una volta in vita tua, smetti di tirare in ballo la  buonanima di Peluffo e cerca un esperienza nuova che non hai mai provato in vita tua: Vai a lavorare!

Un lavoratore vadese.

 

                           FINALMENTE, LA VERITA'!

Sempre più problematico l'affidamento del prestito garantito dallo stato per la parte pubblica(300 milioni) necessaria alla costruzione della piattaforma Maersk. Questo l'esito della gara, andata deserta, comunicato dalla Autorità Portuale...leggi...

Evidentemente il risultato delle elezioni di Vado Ligure induce chi di dovere a comportamenti più consoni alla legge e rispettosi della trasparenza. Come dire: l'alternanza giova al controllo democratico anche degli enti più "monocratici".

 

                    Gentile redazione di UOMINILIBERI,

rimarco senza parole guardando quello che potrebbe chiamarsi caso GAMBARETTO.

Ha rappresentato il partito da solo per due anni, ha fatto opposizione pur non essendo consigliere.

1 elettore su 7 ha scritto il suo cognome cioè la cifra record del 3,2% votanti. Insomma, ha spianato la strada per il Sindaco ORSI. Alcuni mesi fa ho potuto appurare che la lettera oggetto di querela che ha ricevuto era stata scritta e inviata da Andrea Valle, non da lui.

Inoltre alcune persone poco corrette mi hanno fermato per strada e, pur essendo nella sua lista, mi hanno detto delle cose vergognose su il Gambaretto.

Ha svolto una campagna elettorale meravigliosa ed è stato PREMIATO dalla GENTE che lo ha VOTATO.

A rigor di voti conta più di 3 volte del vicesindaco Maranzano (64x3=193 < 208)

3 assessori fanno meno dei suoi voti: Roberta Casapietra (70 preferenze) + Maurizio Garbarini (67 preferenze)+ Giovanna Rolandi (70 preferenze) = 207 < 208

Di lui si dice in giro che è impulsivo solo perchè si batte, con determinazione, contro speculatori, arraffoni, ladri, persone poco corrette.

AVANTI DIEGO, RAPPRESENTI 208 PERSONE CHE TI HANNO VOTATO E CHE CREDONO IN TE, PERSONE CHE NON HANNO INTERESSI PERSONALI. G. C


18 giugno

           LA VITTORIA DI CAVIGLIA E L'INFORMAZIONE

Riceviamo parecchie email di vadesi che protestano per gli articoli del Secolo XIX che trattano, secondo loro, in modo troppo imparziale (tutto a favore dei perdenti), l’esito delle elezioni a Vado Ligure.

Noi possiamo solo consigliare loro di rivolgersi direttamente alla redazione savonese del SECOLOXIX. Certo che a leggere cosa scrive la redazione di Genova sulla Giunta Vincenzi e non solo, viene da credere che il Secolo XIX genovese sia un altro giornale.

 

      Non porta un po’ sfiga al candidato farsi sempre vedere in giro

                 con chi ha appena perso le elezioni?

Ma Vaccarezza cosa fai?

Mi eri sembrato sincero quando, una settimana fa, ti ho sentito parlare di lotta ai vecchi schemi e di novità.

A proposito di novità, vederti adesso con il Principe mi fa cadere le braccia, visto che il ragazzo di suo ci mette solo il nome (e il piacere molto alle vecchiette che guardano la tv il sabato sera). Ma un principe di Savoia sarà mica una novità, una svolta politica!

Ma Vaccarezza, oltre tutto, non ti rendi conto che porta un po’ sfortuna legare così tanto la tua immagine a quella del principe? Lui le elezioni le ha perse nemmeno 15 giorni fa e purtroppo ce lo ricordiamo tutti! Mi sa che anche a questo giro me ne starò a casa a guardare il mare

 
                      QUEL BRUTTISSIMO CONGEDO!!!
E' stato per 30 anni amministratore del comune in cui e' nato: ha ricoperto incarichi prestigiosi a Savona ed in provincia, ha guidato il pci contro la lista Gervasio, perdendo, per la prima volta nella storia, la guida del capoluogo.
Gli e' toccato essere l'ultimo sindaco della roccaforte "rossa" di Vado Ligure. Avrebbe quindi tutte le caratteristiche  dopo tante  vittorie (e brucianti sconfitte) di uscire di scena con stile, magari ricevendo il classico orologio d'oro per i pensionati, riconoscendo i suoi errori di contenuto e di forma, insomma di non aver colto il divario tra i tempi nuovi ed il suo  modo di far politica.

Niente di tutto questo. Nella odierna puntata della telenovela sul "caso"(quale?)  di Vado Ligure, non bastano gli imput del giornalista per ottenere dall'ex sindaco un minimo di doverosa autocritica. Avrebbe perso, perche' gli altri, hanno tradito, questo il succo delle sue argomentazioni, che ci rimandano ad una concezione politica da anni '30 ( o '50) quando il buon uso del tradimento permetteva al desposta di sfogare la sua radicata paranoia, facendo il vuoto attorno a se…leggi

Quel vuoto che si e' procurato da solo quando ha preteso di gestire il nodo della sostenibilità ambientale con le parole e non con i fatti concreti; quando ha  negato, fino allo stremo, che esistesse l'inquinamento della centrale, resistendo sulla trincea dei "negazionisti" nonostante le accuse sempre più pesanti dell'ordine dei medici; quando ha accettato, senza il conforto del consiglio comunale, in sede di autorità portuale, un piano regolatore che, inserendo la piattaforma, inglobava la parte costiera della città, nell'ambito di un retroporto, facendo carne  da macello di insediamenti abitati e strutture ricettive; quando ha negato, pretestuosamente, che i cittadini si esprimessero con il referendum, previsto dallo statuto, ed ha imposto una "consultazione" il cui esito gli e' stato fatale; quando, invece di considerare un atto politico bisognoso di verifica, le dimissioni di 3 assessori della sua maggioranza, invece di indire le  elezioni, ha imbarcato, con suprema disinvoltura il geometra Bovero, già capo dell'opposizione. Questo e' il "cinismo" che lui attribuisce ad altri; questa la "cattiva politica" che rifiuta sino alla fine di riconoscere che un'epoca si e' chiusa anche a Vado Ligure: l'era dei sindaci che rispondevano ad un partito organizzato e tetragono alla trasparenza ed alla partecipazione. con l'alternanza, avremo amministratori forse meno "professionisti" ma con orecchio più sensibile alle esigenze della cittadinanza.

Un addio privo stile, dicevamo, gonfio di un rancore che nessuna sconfitta può giustificare, a fronte  di un drappello di "vincitori" dei quali tutto si può dire tranne che siano "cinici" e calcolatori. E gli elettori l'hanno capito così bene da premiarli, con la loro fiducia
 
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                 UN PIETRESE SCRIVE AD ANGELO VACCAREZZA

 Caro Angelo, ti saluto!

Ho aspettato tanto questi giorni di fine campagna elettorale.

Speravo di vincere al primo turno, ma non ce l’abbiamo fatta per poco. Ero certo che era per quella storia delle firme. Così ho detto: bene, ora è finito il bailamme, finalmente parliamo di come rivoluzionare la Provincia. Apro i giornali, leggo i siti di informazione e di come rivoluzionare la Provincia Angelo non ne parla.

Ogni giorno leggo invece di Emanuele Filiberto, di nuove leggi elettorali e che il PDL è già

proiettato verso la competizione regionale.  A me sembra che c’è ancora questa da vincere…

Oggi apro i giornali e trovo Boffa che propone un intervento (purtroppo molto sensato) per

aiutare le famiglie bisognose con il prestito agevolato e dall’altra c’è tutto pieno di ciclotour e di giri sul mercato con Emanuele Filiberto indicato come ottimo assessore al turismo: dal lato del nemico trovo le proposte e dal mio trovo le stupidaggini!

E’ così che funziona? Ora basta. Mi spiace, ma non ne posso più delle tue stupidaggini!

Ti ho sentito in giro alcune volte e ti ho sentito dire solo slogan. Hai dato spettacolo senza dire nulla di pratico e concreto per due mesi.

Ti ho votato ugualmente perché mai voterei dall’altra parte, ma oggi mi sono stufato.

Alla faccia tua e di Scajola domenica me ne andrò al mare e lunedì a lavorare.

Tanto, se devi vincere non hai bisogno di noi disillusi.

Spero solo che tu non farai il presidente come hai fatto il candidato. 

Claudio di Pietra Ligure

 
                           Analisi .... non del sangue
Appena sancita dai cittadini di Vado la vittoria della Lista Caviglia, il quotidiano per eccellenza del comprensorio savonese, il Secolo XIX, ha incominciato a proporre quotidianamente ai lettori una serie di interviste riguardanti l'esito delle elezioni comunali che contenevano presagi di disastro non solo per il territorio di Vado Ligure, ma anche per tutta la provincia. E' facile notare che, gli intervistati, guarda caso, sono tutti personaggi politici, sindacali, ex assessori (trombati) dello stesso Comune che, della  piattaforma Maersk, erano i più convinti assertori.

Ciò che mi disturba di più è che il suddetto quotidiano, ha volutamente dedicato il minor spazio possibile a coloro che le elezioni le avevano vinte ed alle ragioni che li avevano portati ad effettuare determinate scelte, snobbando persino, con un articolo da annuncio funebre, i nomi di coloro che guideranno la nostra città per  almeno 4 anni. Quotidiano indipendente? o dipendente e finanziato ? ( si parla sempre di soldi )

Oggi, 18/6, viene pubblicata... l'intervista ...di Antonella Granero all'ex sindaco Carlo Giacobbe, con titolo: "Prosegue il dibattito sul caso Vado. Oggi è la volta dell'ex Sindaco Giacobbe".

Giacobbe nella sua intervista dimentica che la causa principale della sua sconfitta è stata la scelta, post consultazione, pur di non perdere la poltrona e tutto ciò che ne derivava, di allearsi con il Geom. Bovero, personaggio non gradito a tutti i simpatizzanti PD e facente parte dell'opposizione fino a quella data. Si chieda, allora, dove sono finiti molti dei voti che, sicuramente, sarebbero andati alla lista della Giuliano. Questa è arroganza politica! La stessa arroganza che li ha spinti a non tenere in alcuna considerazione i risultati della consultazione. Se fosse andato alle urne subito dopo, avrebbe stravinto: invece, ha preferito stipulare improbabili alleanze e andare avanti per la sua, e non solo sua, strada!

Angelo  " Libero ", cittadino di Vado

 

SOCIALISTI SAVONESI E COMPAGNI CINESI

(Verso le elezioni Comunali)  

Il nostro appello per una "Rinnovata Costituente Socialista",  ripreso da alcuni quotidiani, ha suscitato significativo interesse. 

Sono una trentina le e-mail pervenute, in maggior parte da compagni socialisti SDI/PS della provincia di Savona, qualcuna dal NuovoPSI, altre da semplici lettori in prevalenza della Liguria. 

Variegati gli interventi...CONTINUA

 

Chi voterà la Valle Bormida al ballottaggio ? Boffa o Vaccarezza 

Le eminenze grigie della politica Valbormidese chi faranno votare al prossimo ballottaggio? Boffa o Vaccarezza. certo che l'affermazione di Vaccarezza apparsa sui giornali nei giorni scorsi ha forse infastidito un po' gli addetti ai lavori, in quanto non si può dire "la Valle Bormida avrà un assessorato"  solo adesso che c'è il rischio di perdere, se non si arrivava al ballottaggio la Valle Bormida non veniva considerata nella spartizione degli assessorati. 

Inoltre perchè l'assessorato deve andare a Cairo Montenotte e non alla Valle Bormida dall'altra parte che comprende Carcare, Altare, Pallare, Mallare, Plodio, Millesimo, Cengio, Roccavignale, Murialdo, Calizzano, Bardineto, Massimino (scusate se ho dimenticato qualcuno ma non conosco bene i paesi se non giornalisticamente) perchè Cairo deve sempre farla da padrone, ad esempio in passato ha avuto il Senatore, (Sambin) quindi è opportuna la presenza di un referente politico nell'altra area, dove ci sono molte problematiche da seguire e Garra è papabile candidato al Consiglio regionale il prossimo anno.

Alcune indiscrezioni danno ormai certo, che considerata l'affermazione di cui sopra, gli addetti ai lavori diano indicazioni di voto a favore di Boffa, come altresì gli ex forzisti di Cairo, ora PDL indirizzano verso Boffa in quanto amareggiati dal fatto che una persona non iscritta venga premiata e chi da anni militante non goda di considerazione. Gastaldi

 

                                  CI HA SCRITTO  MIMMO FILIPPI

E’ nauseante, indegna, sconcia la disinvoltura con cui certi partiti prendono in giro gli elettori, mancano loro profondamente di rispetto, sviliscono le Istituzioni che ambiscono governare, proponendo qualsiasi squallida genia di candidati, pur di ottenere voti. L’anno scorso l’UDC, alle politiche, non ha esitato a presentare ed a far eleggere, il famigerato Cuffaro: che....CONTINUA 

 
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Ad Alassio non si sa se ridere o piangere 

Alassio fatti sentire!

Ma cari alassini, è per il caldo che ormai non reagite neppure ai più improbabili esperimenti di questo finale di campagna elettorale, che si concentrano tutti nel vostro territorio?

Vediamo nell’ordine: tutto inizia con il “bagno di folla” del Sindaco ballerino con il Principe ballerino, benchè all’epoca schierati in fazioni contrapposte, poi il Principe (nemmeno il tempo di riaversi dalla trombatura elettorale) con un giro di valzer corre in soccorso al Sindaco, il quale poi giunge a usare la carta intestata del Comune della Repubblica (quindi di voi tutti) per lanciare scomuniche a chi si permette anche soltanto di contraddire “un Savoia”.

La chicca finale è il cucù alla porta del ministro Scajola, giovedì, nel budello di Alassio.

Come un qualunque venditore di aspirapolveri, come il compagno abbandonato di una coppia di testimoni di Geova, come il tecnico dell’Italgas che viene a leggere il contatore, domani il ministro suonerà al campanello di casa per dirvi: votate Vaccarezza!

Provate a chiedergli, quando ce l’avrete davanti, informazioni sulle sue iniziative in contrasto alla crisi economica e a sostegno dei tanti che non hanno nemmeno la cassa integrazione


17 giugno
Varata oggi la nuova giunta del neo sindaco di Celle Ligure  Zunino che resterà in carica per il quinquennio 2009-2014.
Al sindaco Renato Zunino (PD) vanno gli incarichi polizia municipale protezione civile, urp, decentramento, democrazia partecipata

 Vice sindaco Luigi Chierroni, con deleghe allo sport, alla cultura, alla pubblica istruzione e ai servizi sociali. Questi gli assessori: Stefano Barlo, personale, tributi, servizi demografici, segreteria; Remo Zunino, pianificazione, edilizia privata, demanio, bilancio; Caterina Mordeglia, lavori pubblici servizi manutentivi, ambiente Ato idrico e rifiuti, Sga e agenda 21; Paolo Guastavino, turismo.

Sono state affidate anche le deleghe ai consiglieri comunali Francesca Ruggiero, commercio, Nicola Pescio, agricoltura, Gloria Rebagliati, politiche giovanili.

 

                       Perchè domenica prossima non voterò

                      per l’elezione del Presidente della Provincia 

Ieri stavo cercando le parole adatte per spiegare ad un amico statunitense che sono nato in un territorio chiamato “provincia di Savona” , esteso per circa 1545 kmq ed abitato da poco più di 280 mila abitanti...CONTINUA...

Daniele Liberatori Radicali Savonesi

 

                       AI CUOR NON SI COMANDA....

Soprattutto se battono, nella redazione  del quotidiano prediletto dai savonesi, a favore o contro una compagine politica. Prendete il caso della lista Caviglia, trionfatrice, contro tutti i pronostici, di una oligarchia da "celeste impero".

In un settimana, il neo sindaco ha nominato la giunta riducendola a 4; vice-sindaco, una donna, con altre 2 in assessorati chiave. Una botta di novità che avrebbero indotto ad un qualche commento, invece, ecco a cosa si riduce il reportage presentato, in pagina internissima e con rilievo da cronaca minore...leggi...

P.S. a dire il vero, oggi 17 giugno 2009 non appare il consueto attacco ai nemici della piastra che ci ha accompagnato dal dopoelezioni. Credete che la smetteranno?

Vi e' motivo di dubitarne!!!!

 

   LA DEMOCRAZIA DI CARLO GAGLIARDI (PDL di Albisola)

Carlo Gagliardi dirigente di FI ad Albisola superiore da molti anni, dall’alto del suo consenso elettorale (in queste elezioni non era presente e  nella scorsa tornata pare abbia preso poche decine di voti) , a proposito della mancata assegnazione di un assessorato a Gambaretto, il piu votato della lista Orsi, ha fatto una dichiarazione davvero stupefacente: “Gambaretto non merita nessun assessorato, è  giovane e indisciplinato non importa se 208 albisolesi l’hanno votato.

Bello esempio di Democrazia.  La volontà popolare non  conta nulla, tutto viene deciso da pochi. A Questo punto fa bene chi non va a votare  

Invitiamo tutti i votanti di Diego Gambaretto a recarsi in comune in occasione della prima seduta e protestare per il mancato incarico al consigliere comunale.

 

Orsi, tra i meno attivi al Senato pronto al doppio lavoro

Ma come è possibile che chi è stato bollato come "poco attivo" al Senato per assenze e scarsità di iniziative e attività...leggi... pensi addirittura di caricarsi di un doppio lavoro?

Se non riesce a farne uno, figuriamoci due!

Ma poi ci chiediamo, visto che un lavoro è a Roma e l’altro ad Albisola, non dovrebbero quanto meno tagliargli il ricco stipendio da parlamentare? Sono sicuro che lo darà in beneficenza e attenuerà un po’ questo senso di spreco e indifferenza al Pubblico lavoro

 

Che il Sindaco di Alassio abbia la faccia tosta di proporsi come esempio di eleganza fa davvero ridere!

Ricordiamo tutti ...le foto... di lui danzante a torso nudo (un po’ sovrappeso, per la verità), alla sua vivacissima festa di compleanno, vediamo Egli usare la carta intestata del Comune di Alassio per fare una sguaiata propaganda al Principe ballerino trombato (il ballo dev’essere una fissazione per lui!)

ma soprattutto, amici, notate la raffinatezza di parlare di sé in terza persona, nel suo ormai storico comunicato stampa, che testualmente recita:  “Che differenza tra loro e il Sindaco di Alassio, che nonostante militi in un altro partito e avesse appoggiato pubblicamente i candidati del PDL alle elezioni Europee, accompagnò il Principe Emanuele Filiberto in giro per la città di Alassio in campagna elettorale, concedendogli un bagno di folla..”...leggi 

Ma siamo davvero così assuefatti dalla spazzatura televisiva da ritenere questo modo di essere, di esprimersi, di dare sfoggio di sé per cose che non valgono niente un comportamento da Amministratore pubblico?

 

 Il sindaco di Albisola Superiore, senatore Franco Orsi, ha composto la squadra che lo affiancherà per i prossimi cinque anni, ma di Gambaretto (il più votato della sua lista) nemmeno l’ombra.

Ha accontentato tutti. Transfughi provenienti dal centro sinistra (Ghigo Gaspari 93 preferenze) uomini vicino al PD (Garbarini 67 preferenze), big di Albisola come Maurizio Zunino (con suo cognato Paolo Baglietto 203 preferenze), ma si è dimenticato degli 208 Albisolesi che hanno scritto sulla scheda elettorale il nome di Diego Gambaretto. Persino sulla scheda delle Europee il nome Gambaretto è apparso molte volte.    

Vecchi e giovani hanno avuto fiducia in questo giovane dalla faccia pulita che si batte da sempre per il bene dei suoi concittadini. Gli anziani di Albisola ricordano quando la Società degli Alpini è stata sloggiata per lasciar posto ai box, Gambaretto è stato l’unico che ha preso le difese degli sfrattati dal loro luogo di aggregazione.

Ma del resto lo si sa che i big della politica preferiscono essere circondati da Yes-men.

Gambaretto deve imparare…non si deve disturbare il manovratore.

ECCO LA NUOVA GIUNTA: Davide Maranzano ( 64 preferenze), vice sindaco con delega a Stato Civile, Anagrafe e Affari generali; Paolo Baglietto, assessore a Strade, Viabilità e Parcheggi, Polizia Municipale; Roberta Casapietra (70 preferenze) ad Ambiente e Urbanistica; Roberto Gambetta (97 preferenze) ai Servizi sociali e Sport; Christian Ghigo Gaspari(preferenze 93) a Commercio, Attività produttive e Turismo; Maurizio Garbarini (67 preferenze) ai Lavori Pubblici; Giovanna Rolandi (70 preferenze)alla Pubblica istruzione e Cultura.

 

 MENTRE PALADINI STA "MARGHERITIZZANDO" L’IDV  LA FUSCO TUVE’ E CATALANO…TONINO FERMALI TU

Dopo il successo elettorale dell’IDV il coordinatore regionale Paladini è sempre più padrone del partito; sta imponendo, al Presidente della provincia di Genova Repetto, l’esclusione dalla Giunta della dipietrista Cappello perché troppo indipendente.

Sta "margheritizzando" sempre di più il partito e sembra addirittura voglia stringere un’ alleanza con Monteleone anche  lui ex Margherita ed ora nell'UDC.

Sta preparando un roseo futuro per la sua protetta Marylin Fusco. Per Lei pronta la carica di vicesindaco di Genova nel rimpasto della Vincenzi o la più probabile candidatura alle regionali dell’anno prossimo.

A Savona intanto gli elettori di Di Pietro attendono con impazienza che l’ex magistrato intervenga per fare l’ennesima pulizia all’interno del partito; il mese scorso, interpellato telefonicamente dalla “pasionaria” Vincenzina Ascanio aveva assicurato che dopo le elezioni sarebbe intervenuto; del resto nella nostra Povincia la situazione del partito è sempre stata turbolenta e con l’avvento dei Margheritini Tuvè e Catalano le cose non sono migliorate. A Di Pietro, che ha fatto della questione morale e della trasparenza un cavallo di battaglia, i due dirigenti dovranno spiegare il patto scellerato fatto col PD che ha portato alla vittoria un sindaco già condannato per abuso di ufficio (Renato Zunino a Celle Ligure)  e l’appoggio alla piattaforma Maersk a Vado Ligure. Ma  Di Pietro si deve sbrigare, la vittoria elettorale ha accesso gli appetiti e, se Boffa dovesse vincere il ballottaggio,  Tuvè e Catalano

16 giugno
                      Una rondine non fa primavera!!!
Dopo 10 articoli ed interviste schierate sfacciatamente a favore della piattaforma e contro la lista vincente di Vado ligure, ecco che il quotidiano più seguito dai savonesi, preso da improvviso rossore,ospita un'ampia intervista al consigliere regionale Carlo Vasconi, che si e' speso non poco nella battaglia contro questo dissennato progetto. Il suo ragionamento appare ineccepibile …leggi… così come l'avvertimento lanciato ai PD ed in particolare al compagno Burlando.

 Il quale, se non vuole riconsegnare la Regione Liguria all’invincibile armata di Biasotti e soci, dovrebbe agire, secondo Vasconi, operando fattivamente per la bocciatura, in sede di V.I.A. Regionale, dello scellerato progetto, così come ha fatto per il porticciolo della MARGONARA, alla faccia dei vari Berruti, Zunino, Ruggeri, che, avendo ormai smarrito ogni concetto di trasparenza e partecipazione, non fanno fatica a mettersi d'accordo con gli avversari politici pur di lucrare su ogni intervento pubblico o privato che sia.

Purtroppo ci troviamo ad uno snodo che comporta un fortissimo grado di autonomia di tutte le forze politiche che debbono riuscire a condividere  le legittime aspirazione delle comunità locali, salvo la loro condanna ad una irreversibile decadenza. Anche tra i gruppi minori, che dovrebbero essere i più sensibile ai temi dello sviluppo sostenibile, non mancano manifestazioni di opportunismo eclatante: e non ci riferiamo solo al comportamento di Rifondazione comunista, che ha operato sfacciatamente, in Regione e a Vado ligure, per favorire la vittoria del blocco pro-piattaforma e che per questo si e' ulteriormente lacerata, ma anche al silenzio di troppe forze "intermedie" che hanno preferito tacere, in attesa degli eventi.

La nuova fase che il risultato di Vado Ligure ha aperto, obbligherà tutti a giocare a carte scoperte, al di fuori del tatticismo sterile,facendo diventare un patrimonio comune quello che i sostenitori della lista Caviglia hanno, per adesso, salvaguardato per pochi.

 

Vaccarezza come Emanuele Filiberto? Parte vincente e finisce trombato

Ma non vi sembra incredibile che tutta la stampa locale si agiti e dia grande risalto al sostegno per Vaccarezza di Emanuele Filiberto? Ma se è pure stato trombato alle Europee nonostante lo conoscano tutti e un pesante investimento pubblicitario!

Sarà mica per questo che Vaccarezza lo ha chiamato?

Si identifica in uno che parte vincente e finisce trombato?

A me sembra un boomerang.

Guardiamo invece a chi in Europa ci è andato davvero. Si chiama Francesca Balzani ed è l’unica europarlamentare europea, l’unica persona che rappresenta la nostra amata Liguria in Europa.

Vi sembra poco? Altro che balli….

 

 Enrico Mantellassi prossimo candidato Sindaco ad Alassio

Secondo rumors di palazzo l 'ex  consigliere comunale di Forza Italia Enrico Mantellassi , titolare dell'Hotel Toscana di Alassio ed ex Presidente dell'Associazione Albergatori della Città del Muretto medita di candidarsi Sindaco alle prossime elezioni.

Secondo indiscrezioni la lista (civica e trasversale) che sosterrebbe Mantellassi sarebbe formata da Albergatori e commercianti  delusi dall'Amministrazione Melgrati. Tra i promotori del Progetto ci sarebbero L'albergatore Cavalli titolare dell'Hotel Lamberti di Alassio e G. Quaderelli titolare dell'Hotel Diana...Difficilmente sarà invece della partita l'attuale Presidente degli Albergatori Angelo Galtieri che punta alla candidatura con L'UDC alle prossime regionali. Mantellassi secondo gli immancabili maligni non ha mai digerito  di non aver fatto l'assessore al turismo nella Giunta Melgrati....

 

        Mare - carbone, turismo - inquinamento - alberghi - grattacieli: 

                 ma chi ha fatto questo frullato è sano di mente? 

Secondo molti Savonesi, siamo fortunati perchè, nonostante la centrale a carbone, abbiamo il mare , che riduce l' inquinamento: nulla di più falso. 

A differenza di quanto pensato finora, una passeggiata sulla spiaggia non sarebbe affatto salutare.

Secondo un gruppo....CONTINUA     Dottor Franceschi Paolo

 

VACCAREZZA – BOFFA  PER ME PARI SONO

Uno, Vaccarezza, è stato candidato alla Presidenza della Provincia  da Scajola con un unico scopo, togliersi dai piedi per 5 anni un personaggio scomodo che gli avrebbe piantato grane nelle prossime elezioni Regionali.

Nello stesso tempo la candidatura Vaccarezza ha fatto felice anche il senatore –sindaco Orsi  che non vuole vicino personaggi ingombranti (per questo non c’è stato una candidatura savonese).

Boffa, è considerato da tutti un’ottima persona, ma quanto conterà se vincerà il ballottaggio? Chi gli metteranno alle calcagna gli ex DS per controllarlo (ricordiamoci la fine di Bertolotto.)

Boffa è un uomo del compianto Ruffino e gli elettori di sinistra vogliono un candidato di sinistra, se ne esistono ancora, basta ex democristiani.

Basta turarsi il naso, i savonesi non vogliono più votare il candidato meno peggio

 

Marina di Loano S.p.A partner 5 nel progetto:

“Porti del Verde. Condividere il territorio” 

di Gilberto Costanza

 Loano – Colpisce la notizia letta su La Stampa di domenica 14 giugno 2009 a firma di Augusto Rembado. Già avevamo avuto una piccola anticipazione del malessere e disagio in cui vengono a trovarsi gli appassionati diportisti con posto barca nel porto di Loano. La causa: l’esoso aumento del canone annuo richiesto dalla Società Marina di Loano SpA (del Gruppo Ligresti). Il costo...CONTINUA

 

Il Consiglio Comunale è convocato il giorno Mercoledì 24 giugno 2009 alle ore 21.00 presso la Sala Consiliare in sessione ordinaria- per discutere e trattare il seguente Ordine del Giorno:

  1. - Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità di ciascuno di essi (Artt. 40 e 41 D.Lgs. 267/2000)
  2. - Giuramento del Sindaco (Art. 50 D.Lgs 267/2000) - Comunicazioni del Sindaco sulla nomina degli Assessori e del Vice Sindaco
  3.  
  4. - Approvazione delle linee programmatiche di governo relative al mandato amministrativo 2009 - 2014
Elezione della Commissione Elettorale Comunale (Art. 41 D.Lgs 267/2000)

15 giugno
Proposta del Pdl per una riforma
della legge elettorale regionale
 

            Gruppo Consiliare del Comune di Savona

                   aderente a Democrazia eSocialismo

A pochi giorni dal ballottaggio per la Presidenza della Provincia di Savona, riteniamo sia necessario sollecitare, per quanto è possibile, gli elettori del centrosinistra, coloro che si richiamano ai valori del socialismo, dell'ulivismo della prima ora, coloro che non sono andati a votare per delusione o per scoramento a lasciare a casa “i maldipancia” e le giuste critiche verso chi pensa di rappresentare l'unica anima di centrosinistra del nostro Paese.

 Non è il momento delle ripicche e delle rivalse...CONTINUA

 

             Dalla Valbormida - Perché voterò Michele Boffa 
Ho vissuto questa campagna elettorale con il magone, vedendo giorno dopo giorno l’attenzione spostarsi dai programmi ai fantasiosi complotti inventati dagli avversari.

Non sono certo un simpatizzante di centro destra e so che avrei comunque votato Boffa, ma a un certo punto mi sono chiesto razionalmente il perchè. Credo sia importante ...CONTINUA

 

La dichiarazione di Melgrati sul Principe ballerino è attività istituzionale del Comune di Alassio?

La faccia tosta non ha limiti, il fatto che un Sindaco (sono un vecchio repubblicano e per me l’autorità pubblica merita il massimo rispetto) si permetta di usare la carta intestata del proprio Comune per fare dichiarazioni pre-elettorali di evidente scompostezza e partigianeria mi fa inorridire! ....GUARDA 

La carta intestata con il simbolo del Comune serve per rendere dichiarazioni istituzionali, perché il Comune e il Sindaco rappresentano tutti i cittadini e non soltanto uno schieramento politico

C’è una grande differenza tra ciò che è Pubblico e istituzionale e ciò che è privato, ma ce lo ricordiamo ancora?

Avete ancora voglia di votare questi Signori? Prego accomodatevi, questo è l’antipasto…..

 

Abbiamo sempre creduto che i sindacati fossero autonomi dai partiti per questo, oggi, siamo rimasti choccati nel vedere, ad Albissola Marina in via Repetto, tre  massimi dirigenti della CGIL intenti ad affiggere, con pennello e colla, i manifesti che annunciano la visita elettorale di Massimo D’Alema a Savona. Che sia un marchettone pro piattaforma Maersk a Vado ligure?

 

La Nuova Destra Savonese si riunirà mercoledì 17 giugno alle ore 21 presso l’Hotel Riviera Suisse per fare un’analisi dei risultati elettorali e della situazione politica savonese e nazionale.

PDL REGIONE: LE INIZIATIVE DEI CONSIGLIERI REGIONALI A SOSTEGNO DEL CANDIDATO ALLA PROVINCIA DI SAVONA ANGELO VACCAREZZA

 
                MARCO POZZO (PSE) PER IL BALLOTTAGGIO
Oggi leggo con soddisfazione sui giornali che forse la Valbormida avrebbe un assessore nel caso vincesse Vaccarezza, ma ricordo a voi tutti che nel caso vincesse Boffa sicuramente avrebbe il presidente della provincia valbormidese. Un consigliere eletto in maggioranza di Millesimo,
 un consigliere eletto sempre nella maggioranza a Dego-Stella-Sassello un altro sempre eletto in maggioranza di Cairo Montenotte e con molte probabilità anche un assessore provinciale, inoltre tutta la città di Savona sarebbe rappresentata da 8 consiglieri eletti (comprendenti l'area di Vado e di Albisola Marina) si avranno altre rappresentatività di eletti ad Albisola e Varazze per il levante e Loano per il ponente...a questi si devono aggiungere i 2 consiglieri dell' Italia dei Valori che sono di Savona...queste considerazioni sono fatte alla luce dei risultati degli eletti. Solo il consiglio provinciale è l' organo sovrano che con il suo voto decide se fare o non fare quello che viene proposto da una giunta.
 

                   Politica, etica e questione morale
Nella mia lunga vita ho avuto la fortuna di vivere la mezza età nel periodo della Democrazia Cristiana e del Partito Socialista (quelli veri), dell’MSI di Almirante e del PCI di Berlinguer e dei vari partiti e leader che oggi sono storia.

Nel corsi degli anni seguenti ho assistito all’imbarbarimento della politica e ho visto nascere uno sport nuovo: il “cambiapartito”.

Ai miei tempi se qualcuno non era più d’accordo con la linea del suo partito o creava una nuova corrente interna o usciva e ne fondava uno nuovo.

Mai e poi mai si sarebbe sognato di “passare al nemico” per il semplice motivo che tra i valori e gli ideali dei diversi partiti non c’erano semplici sfumature, ma reali differenze.

Ognuno aveva idee diverse su come governare il paese.

Credo che queste differenze ci siano ancora, ma siano state coperte, siano meno note ai cittadini. In compenso prende ...CONTINUA

 

 Franco Astengo: riverente o incantato dai promessi posti di lavoro?

Il politologo Franco Astengo, dopo il suo intervento sul Letimbro, scritto prima dell’esito elettorale, in cui  pronosticava a Vado la sconfitta della lista Caviglia, oggi, nel suo intervento su trucioli, sui risultati elettorali provinciali  fa solo un piccolo cenno al risultato clamoroso delle comunali di Vado.  Sembra quasi abbia un timore reverenziale a scrivere  sulla incredibile sconfitta del Pd.

 Oppure si è fatto incantare dai posti di lavori promessi dai fautori della Piattaforma?

 Pubblichiamo, questa volta senza commenti (l'intervento dice già tutto), l'opinione sull'esito delle elezioni a Vado di Marco Bertolotto  sul SecoloXIX....
                          ...VADO SARÀ IL LABORATORIO DELLA LIGURIA

 
Emanuele Filiberto di Savoia invita a votare per Vaccarezza al ballottaggio per le Elezioni Provinciali e Casini e il direttivo regionale dell'UDC insorge contro il Principe:VERGOGNA!!!!!!!
Leggo sul Secolo XIX le parole dell'ingombrante segretario dell'UDC, già della Margherita peraltro, Rosario Monteleone, che dichiara:

 "Casini ci ha dato la possibilità di decidere come vogliamo nelle diverse realtà provinciali. Noi non faremo alcun apparentamento ufficiale. L'invito di Emanuele Filiberto amico del ministro La Russa e amico del sindaco di Alassio Marco Melgrati va preso a livello personale. Ufficialmente la nostra posizione è di neutralità. Siamo equidistanti dalla destra e dalla Sinistra". VERGOGNA!!!!!!!!

Ma saranno gli elettori dell'UDC...CONTINUA  di Marco Melgrati

 

                            UN INTERVENTO  DI  MIMMO FILIPPI

Ho visto in televisione alcuni passaggi della discussione, alla Camera, sul DDL relativo alle intercettazioni ad alla libertà di stampa, ho visto orde di mercenari prezzolati difenderlo al di là di ogni logica e di ogni buonsenso, per compiacere il papi-padrone. Ho udito menzogne, insulti, assurdità, ho assistito ad una indegna gazzarra dei parlamentari della Lega, ho dovuto...CONTINUA

 

               Un compagno che va a votare BOFFA

Il masochismo della sinistra è stato forse il tratto più rilevante della politica italiana dell’ultimo secolo, perché ci ha consentito di governare per pochi minuti in oltre cento anni. Si sono succedute dittature di destra, momenti di slancio repubblicano, restaurazioni di ogni genere, tangentopoli ecc., ma ciò che mai si è modificato o alterato è la nostra insuperabile propensione ai distinguo, ai “sì va bene, però..”, ai “compagno, non sono d’accordo”

Non dobbiamo dunque stupirci che...CONTINUA

 
                      CASERMA VISTA  MARE
Edifici della Difesa da trasformare in strutture turistiche. All' isola di Palmaria si mete una speculazione...LEGGI       Marco Preve da l'Espresso
 

          NO ALL’AFFARE  MAERSK !!     di E. JOHANNSON

Con la presente voglio rispondere agli articoli apparsi su “IL SECOLO XIX” DEL 13/06/09 e riferirmi al signor GIANCARLO GRASSO (Pres. Cam. di Savona ), ai giornalisti SERGIO DEL SANTO e GIANNI CARBONE e a tutti quelli che intendono ancora inneggiare alla costruzione della “Piattaforma Maersk”, compresa l’Autorità Portuale. 

Sfido tutti a rendere pubblici alcuni documenti, prima che i sopra citati signori possano essere considerati delle persone che parlano solo per “sentito dire” , per “dovere di partito” o ancora “per interesse personale”.

Questi signori dovrebbero divulgare, per esempio, il tanto decantato PIANO INDUSTRIALE di sviluppo del territorio, legato alla costruzione dell'altrettanto decantata e agognata piattaforma di Vado Ligure. A tal proposito mi permetto di ...CONTINUA 


14 giugno
“Questione morale & ambientale”, stop a domande scomode ai leader savonesi 
Il cronista rompiscatole
che non si rassegna 

La “Padania” di Bossi, nel 1998, poneva undici quesiti: “Berlusconi mafioso”?
 
 di Luciano Corrado da trucioli savonesi
LEGGI GLI ALTRI 30 ARTICOLI DI TRUCIOLI SAVONESI
 
Disastro annunciato alle provinciali del 2009
I fallimenti di un partito guidato da Paolo Caviglia
di Luciano Locci
 
I rapporti con Pesce, l’”acquisto” della Frugoni, la rinuncia all’assessore…
con la risposta di AZIONE RIFORMISTA
 
                          IL PROGRAMMA DI STANLIO ED OLLIO!
Un vecchio film degli anni 30 ci racconta che i due comici si presentano alle elezioni amministrative pur avendo lo stesso programma, decidono di gareggiare per 2 liste diverse, espressioni  comunque dalla stessa matrice, che chiameremo "partito del cemento".Nella sua  ampia disponibilità ad informare a senso unico i suoi lettori, il quotidiano più amato dai savonesi, ci ha illustrato le loro posizioni su piattaforma, centrale ed altro…leggi...

Sulla questione Maersk sono, ovviamente, d'accordo (la cosa e' nota da tempo). Perche' privare le imprese ed i potentati che finanziano i loro rispettivi pseudo-partiti di questa ghiotta opportunità, garantita da soldi pubblici? Anche se sanno benissimo che il colosso danese ha puntato, già da tempo,su Algeciras e Gioia Tauro, tagliando fuori la Liguria, rimane in corsa per il regalo di 50 anni di concessione in cambio di un modestissimo esborso. Queste cose, Stanlio ed Ollio, le conoscono a menadito: l'opera non serve a nulla, anzi paralizzerà l'esistente, ma giova ai cementieri nostrani, quindi perche' farseli nemici? Piatto ricco, mi ci ficco, alla faccia dell'interesse pubblico!

Ma dove il duetto si dimostra più debole e disinformato e' sulla possibilità che il progetto possa essere bloccato sia sul piano procedurale che su quello economico. Dal punto di vista del finanziamento, la cosa e' arcinota. Nessuna  banca ha concorso all'appalto sino ad oggi. Quindi il progetto e' bloccato. Quanto  alla sua coerenza con il famoso p.r.p.del 2005 sentiremo  gli organi preposti.

Quanto poi agli aspetti ambientali, purtroppo nessuno dei due sembra essere consapevole del livello di avvelenamento attuale e dei gravissimi effetti sulla salute degli abitanti, nonostante la documentazione delle associazioni mediche, e neppure del fatto che la provincia di Savona risulta assolutamente fuorilegge per carenza di controlli sugli inquinanti traccia. Sono fuorilegge i vostri predecessori e lo sarete anche voi quando vi verranno a chiedere a suon di carte bollate perche' avete omesso atti d'ufficio senza i quali non si può autorizzare non dico una centrale termoelettrica o una piastra portuale, ma nemmeno un forno a legna. Eppure,in Italia, esistono comprensori a rischio che hanno realizzato reti di rilevamento come queste, in zone meno fittamente abitate, anche se con fonti di inquinamento analoghe alle nostre…leggi…presto un nuovo ed inconfutabile sistema di rilevamento inchioderà, senza ombra di dubbio, anche gli ultimi protettori della licenza di inquinare.

E non  basterà loro raccontare barzellette per uscirne fuori bene.

 
                      SOLIDARIETA' ALLA DE MARTINI
Isabella De Martini
, cellese, candidata alle europee
 per il PDL, a metà campagna elettorale, dopo che aveva investito e speso nella sua campagna elettorale una cifra consistente di €, si è, di fatto, vista sfilare il seggio al parlamento europeo da Berlusconi in persona, che smaccatamente e apertamente si è messo a sponsorizzare una sua amica, Licia Ronzulli, boicottando la De Martini.

Destino segnato, quindi: la Ronzulli è passata, la De Martini nonostante le sue 19.000 preferenze, no. A Savona, sulla spinta dell'appello di Berlusconi, non le è stato neppure permesso di salire sul palco per un breve intervento: ci si è messo, FISICAMENTE, di mezzo l'imponente stazza di Vaccarezza !!! 

Che roba!  Che schifo! QUESTA é la democrazia !!!

 Imbufalita e avvilita, Isabella, in questi giorni è ufficialmente uscita  dal PDL 

Oggi ne parlano il Corriere della Sera (pagina nazionale) e il Giornale 

Aiutiamo la De Martini, sosteniamola almeno psicologicamente.

Secondo noi merita solidarietà e attenzione.

                 UNA AMMIRATRICE DI MICHELE BOFFA

Non ho mai scritto ai giornali e non ho nemmeno mai commentato notizie via internet, ma ora voglio esprimere qualcosa a cui tengo molto.

Ho conosciuto Michele Boffa durante un incontro in casa di amici prima del 6 giugno e mi è parso una persona a modo, un vero signore nel senso buono del termine.

Più lo sentivo parlare più ne restavo affascinata: modi semplici e spontanei, parole chiare e piene di significato.

Nessuna volontà di impressionare, né di fare l'amicone a tutti i costi. Nessun “teatrino” come altri candidati che avevo incontrato in altre occasioni.

Immaginavo che un politico fosse più formale, più distante, invece ho visto che Boffa è uno di noi. Certo, si vede che sa di cosa parla, che ha le idee chiare sulla provincia, ma è uno alla mano, senza tanti fronzoli o giri di parole.

Mi aspettavo che come tutti fosse venuto a prometterci qualcosa in cambio del voto, invece l'unica cosa che ha promesso è stata la corretta amministrazione della Provincia.

Un conoscente mi ha detto poi che a Boffa non si chiedono favori personali: lui lavora per tutti, non per qualcuno in particolare e questo è così distante dalla
mentalità di oggi!  Questo insieme di cose mi ha lasciata interdetta.

Sono andata a leggere per la prima volta in vita mia i programmi dei diversi candidati per vedere anche le differenze e ho avuto un'altra conferma della validità
delle sue proposte.

Da qui ho concluso che avrebbe avuto il mio voto.

Per le votazioni, però ero in Toscana e non ho fatto nulla per rientrare in tempo utile per recarmi al seggio.

Martedì, visti i risultati ero divisa tra il rimorso e la felicità di potergli dare almeno al ballottaggio il voto non dato al primo turno.

So che può sembrare un appello politico, ma io non ho tessere e scelgo solo le persone e Boffa è una persona onesta, capace e vicina alla gente e merita di diventare
Presidente.

Chi non lo conosce, cerchi di incontrarlo: se ne convincerà in pochi minuti.

Grazie  Elisabetta

 
            BARISONE (RIFONDAZIONE ) E IL BALLOTTAGGIO
La segreteria provinciale del PRC, di cui ero componente, aveva discusso nella serata di giovedi un articolato documento sulla posizione da prendere in merito al ballottaggio alle provinciali in cui, su mia specifica richiesta, era stato inserito una denuncia dell'uguaglianza delle politiche del PD e del PDL sia in campo locale che nazionale e, per tale motivo si riconoscevano le motivazioni per cui molti iscritti ed elettori del PRC non sarebbero andati a votare il prossimo fine settimana.

Nel pomeriggio di oggi era convocato Il cpf per discutere ed eventualmente ratificare tale documento unitariamente presentato dalla segreteria. Non essendoci il numero legale i compagni presenti hanno fatto una semplice discussione in merito ed il documento approvato avrebbe dovuto essere la posizione da diffondere. Tale documento  non è però rimasto quello precedentemente approvato in segreteria in quanto risulta mancante la parte in cui si denunciavano le uguaglianze di posizioni del pd e del pdl e il conseguente riconoscimento della scelta che molti compagni faranno, proprio per tali motivi, non andando a votare.

Visto quanto sopra, non mi sento vincolato da tale documento e invio il presente comunicato a nome di altri compagni in cui dichiariamo il nostro non voto come controcorrente sinistra prc ed in cui invitiamo consiglieri ed assessori ad uscire dalle maggioranze col pd nei comuni, nelle circoscrizioni, in regione.

 Contestualmente lascio la segreteria pur confermando la mia adesione al partito,come semplice militante, almeno fin quando non ci sarà la scellerata "unificazione" col pdci che pare emergere dalla discussione in corso nella direzione nazionale. 

Giorgio Barisone portavoce provinciale Controcorrente SinistraPRC

 

Comunicato stampa

Il Comitato Direttivo di AltraSavona, riunitosi congiuntamente ai Candidati al Consiglio Provinciale per l'esame del voto, ringrazia, innanzitutto i 2728 elettori che hanno dato il loro voto alla lista AltraProvincia ed al suo candidato Presidente Sergio Cappelli. Comitato Direttivo e Candidati nel mentre convengono nel giudicare insoddisfacente il risultato elettorale complessivo esprimono...CONTINUA

 

                                                 Antenne

Forse quarant'anni fa, viaggiavo in treno verso Milano. Ad un certo punto un signore che non conoscevo si rivolse a me e ,indicandomi le molte antenne sopra i tetti delle case, disse: "Da noi in Germania solo una (antenna)".

D'allora penso che, anche nella meno tecnologica Italia, un po' alla volta  le molte antenne individuali siano state sostituite con altre, collettive: non più una per ogni appartamento, ma una per più appartamenti.
Il nostro condominio, costruito 35 anni fa, fu abitabile già dotato di antenna comune.
A Savona... come si vede nelle foto... sui tetti c'è tuttora una selva di antenne familiari, a cui, nel migliore dei casi, si sono aggiunte familiari antenne paraboliche, altrimenti poste sul balcone. Decisamente individualisti, i savonesi, e un po' all'antica: a ognuno la sua antenna e il suo antennista, almeno in Via Montenotte.

13 giugno
       PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO
 
            HA RAGIONE SILVIO O VACCAREZZA?

In questa campagna elettorale si è parlato poco di programmi. Lo ha fatto Boffa, lo hanno fatto altri candidati delle liste minori, ma Vaccarezza, oltre a dire che “c'è bisogno di una rivoluzione in provincia” non ha saputo dire altro.
Le trite e ritrite grida di “complotto”, “golpe della magistratura”, stimolate da qualche ex politico in cerca di nuove careghe, hanno coperto abilmente sia l'ignoranza del Vaccarezza sull'Ente che vorrebbe amministrare, sia le clamorose lacune del suo programma mai esposto, come anche la responsabilità di un balletto di “firme vere/firme false” che non è colpa né degli altri schieramenti né della magistratura, ma solo del PDL che evidentemente ha un'organizzazione a dir poco sgangherata. 

Visto che non riuscivo a trovare informazioni sui giornali sul programma del centro destra, ho chiesto a mio figlio di “scaricarmelo” da internet.

 Leggo e rileggo e guarda un po' cosa ti vedo! Peste e corna di un Piano Territoriale di coordinamento che ho appena letto che è stato premiato proprio dal Presidente del Consiglio, cioè dal capo di questo candidato!
Allora mi domando, visto che nel programma di Vaccarezza questo Piano è bollato come inutile e dannoso, chi ha torto? Il Presidente del Consiglio (e i suoi esperti che hanno valutato e premiato il Piano) o il suo sottoposto Vaccarezza (e chi gli ha scritto il vuoto programma) che ne dice peste e corna? 
Conoscendo il buon Silvio, se i suoi esperti giungono a dare un premio a un'amministrazione di Centro Sinistra, vuol dire che almeno ne meritava due.

Ciò significa che il caro Vaccarezza o non ha voluto riconoscere la bontà di qualcosa fatto dal Centro Sinistra mentendo (e questo mette un serio dubbio su ogni sua critica
e sulla sua onestà intellettuale) o di sviluppo e cose simili non ne capisce davvero un accidente... e questo fa porre una domanda: come farebbe ad amministrare un
territorio come il nostro se non sa nemmeno riconoscere l'utilità degli strumenti a sua disposizione? Ah, che ignoranza! E hanno la faccia di candidarsi a guidare un territorio...
un cittadino savonese
P.S. O non sarà mica per commissionare a qualche ditta esterna, qualche mese dopo l'elezione, un bel Piano da qualche centinaia di migliaia di euro completamente inutile?



                            FUORI DAL CORO!!!

AAnche oggi, il quotidiano più amato dai savonesi ci offre 2 interviste che dovrebbero aggiungersi al coro dei "vedovi" della piattaforma, ma il risultato e' ben diverso da quello che il giornalista, un ex caposervizio  tra i piu' "benvoluti" dai poteri forti, probabilmente si attendeva...leggiGiancalo Grasso,dopo essere stato messo alla gogna dal pdl e dal pd perche' si ostina a non dare le dimissioni dalla Presidenza della Camera per lasciare posto a qualcuno piu' gradito a corte, da anni e' oggetto di una perfida campagna giornalistica tesa a screditarlo sul piano umano e professionale. Lo hanno accusato di:

fare troppi viaggi;

non governare il personale;

non programmare il territorio con gli altri enti (rectius,non accettare subordinazioni da comune di Savona e Provincia). Per questo hanno potenziato il cosiddetto IPS (insediamenti produttivi del savonese) governato da yesmen di provincia, comune ed industriali, con lo scopo di togliere spazio all'ente camerale. Ultimamente gli e' stato addebitato lo stallo del progetto Albenga-Carcare-Predosa, come se non sapessero che  di tale opera si parla dai lontani anni 70, senza muovere foglia.

Ecco perchè le risposte al bravo giornalista, secondo il quale a Vado avrebbero vinto "i verdi" e non la cittadinanza politicamente trasversale, non suonano "corrette" secondo la vulgata corrente. Alla domanda peregrina  "i vadesi hanno stracciato il  biglietto vincente della lotteria"( che coraggio) il presidente risponde, con arguzia, che ci sono pure le lotterie "bidone" e che , se un tempo si poteva col semplice grido  di "contrordine, compagni" manovrare le masse a piacimento, oggi tutto questo non e' possibile.

E, aggiungiamo noi, appare veramente volgare e segno di tempi turpissimi considerare gli elettori con lo stesso concetto che il Marchese del Grillo aveva dei popolani di Roma: "io, so'io, e voi non siete un cazzo!!" che aggiornato si traduce: popolo bue, lasciate lavorare chi detiene il denaro ed il potere: ce ne sarà anche per voi!!!

Ancora più  triste che un cronista così equilibrato e pertanto "benvoluto" si presti a degradare  il proprio livello professionale sino a questi punti.

 

                            Gli albergatori furibondi con Melgrati

Gli albergatori di Alassio (primo tra tutti l'ex Presidente della loro associazione Enrico Mantellassi) sono furibondi con il Sindaco  Marco Melgrati reo di aver ingigantito il problema dell'erosione dell'arenile. La drammatizzazione mediatica della mareggiata con tanto di richiesta di stato di calamità stà provocando infatti una pioggia di disdette negli Hotels... questa volta Il primo cittadino di Alassio ha commesso un errore che potrebbe costargli consensi.

Il Presidente dell'Unione Provinciale Albergatori Angelo Galtieri  dice che ormai la frittata è fatta...e che la stagione è a rischio.

Melgrati presentando la mareggiata come una sorta di Tsunami ha arrecato al turismo alassino un danno di immagine devastante. Secondo i maligni, enfatizzando la mareggiata, il Sindaco mirava anche a  distogliere l'attenzione dal suo non eclatante risultato elettorale (solo 2082 preferenze alle provinciali), ma così facendo si è alienato  gli operatori turistici...

quando si dice  "il silenzio è d'oro"....

 

Il Partito comunista dei Lavoratori trova profondamente ingiusta la  non decisione del Tar odierna che rinvia la decisione di merito al post proclamazione degli eletti.
Lo stesso Tar infatti aveva dichiarato fortemente sospetta di anti costituzionalità la prassi del rinvio al post proclamazione, questo nella sentenza sospensiva concessa al PDL.
Ci chiediamo infine come mai la Provincia si è costituita parte solamente per il giudizio del Pdl e non per quello del PCL? La notificazione gli era arrivata in tempo, tanto è vero che la commissione elettorale centrale del tribunale si è costituita regolarmente. Questo è l' unico motivo per cui non è stata concessa la sospensiva anche al PCL.
Sarà forse la consueta prassi dei due pesi e due misure?
Simone Anselmo  Resp organizzazione PCL.

 

                                                                  CASA SICURA

Ieri alle ore 18 il Col. Giovanni Garau , Comandante Legione Carabinieri Provincia di Savona, ha tenuto, presso la sede del Circolo Il Nuraghe, una conferenza sul tema CASA SICURA che ha visto una grande partecipazione di pubblico tra gli iscritti sardi e non sardi . Dopo la relazione è seguito un ampio dibattito con un consistente numero di domande sul tema di così alta valenza sociale .o:p>

Il successo dell’evento dimostra, ancora una volta, l’ottimo rapporto che il Col. Garau ha instaurato con la popolazione savonese ed in particolare con la comunità sarda.  

Savona, 13 giugno 2009. Il Presidente Emilio  Cani

 

Paolo  D'anna  non smette  di  stupire. 

 Egli osa affermare che la colpa del suo infimo risultato elettorale è della terza lista. Tutto falso!

& Ci risiamo! Anche noi di Rinnovamento Cellese, cosi come Bertoldi e Beltrame, eravamo sicuri che D'Anna avrebbe giustificato la sua incapacità elettorale attribuendo alla terza lista la colpa della sua sconfitta. 

Paolo D'anna dimentica che la la lista di centro-destra “Celle è Tua” da lui composta nel 2004 contro i suoi stessi iscritti al partito aveva ottenuto 1454 voti.

Oggi nel 2009 , avendone ottenuti solo 1073, ne ha perso per strada 381 nonostante il totale dei voti in Celle del PDL e Lega alle Europee sia salito a 1683. 

Secondo noi questi voti sono stati erosi dalla sua voglia di protagonismo individuale e presuntuosità poiché egli credeva di vincere senza alleanze, che lo avrebbero portato alla vittoria certa. Dove sono finiti restanti 610 voti?

Secondo noi questo è da una parte  il risultato scontato di una campagna elettorale sbagliata ed egocentrica impostata su lui, Paolo D'Anna un candidato sindaco già perdente, dall'altra non dimentichiamo  il mancato appoggio della lista “Rinnovamento Cellese” con il Dottor Giorgio Granone capolista già vincitore delle precedenti elezioni provinciali nel collegio di Celle. Giuseppe  Intelisano                Roberto Contini


12 giugno
Paolo Cappa                     FACCIA DI TOLLA 4: PAOLO CAPPA
CELLE LIGURE - Paolo Cappa, tra i fondatori del movimento IL MULINO nella cui descrizione appare scritto tra l'altro  "...l’impegno politico è solo servizio. Secondo questa logica un amministratore riceve un mandato dalla comunità che non può essere interpretato con scelte personalistiche o dettato da centri di potere."... è stato sorpreso ad applaudire con entusiasmo l'ultimo comizio di Renato Zunino neo sindaco di Celle Ligure
 
 

Sonia Alfano e Luigi De Magistris a Savona from savonameetup on Vimeo.

 
        ALBISOLA SUPERIORE- ARRIVA IL SINDACO-SENATORE
               TIRATE FUORI SCOPE, SPAZZOLONI E RAMAZZE
Nella passata giunta comunale nelle stanze comunali il disordine e il degrado imperavano, tanto che l'allora Sindaco Parodi si era offerto, in prima persona, di tinteggiare le pareti del suo ufficio.
Ora che arriva Orsi tutti i dipendenti, impiegati dell'Ufficio Tecnico compresi, si sono offerti "disinteressatamente" di ripulire il palazzo comunale. In questi giorni sono tutti indaffarati a lucidare a nuovo gli uffici del municipio. Sovraintende i lavori di pulizia, Tiziana Baglietto, una fedelissima del Senatore
 

                                       CONTINUA LA GEREMIADE!!!

Anche oggi, il giornale più amato da savonesi, prosegue  nella sua tattica di dare spazio solo a coloro che erano (oggi sono un po' meno) tifosi sfegatati della piattaforma: il motivo e' semplice, creare disagio nei nuovi amministratori, farli sentire isolati e controllati in ogni loro azione. Ciò non accade, ed e' giusto, per le giunta, a cominciare con quella di Savona, dove dominano  i palazzinari ed i loro assessori, alcuni dei quali hanno un mediocre passato da sindacalisti.o:p>

Ed e' proprio uno di loro…leggi…che si espone recitando la lezioncina magistrale, per la quale, in nome dell'occupazione, conta solo cementificare la costa e ridurre un paese ad un retroporto. Questo vogliono i tempi così avari di posti.

Solo lui ignora che da un anno Maersk ha licenziato migliaia di persone, anche a Genova  ne ha congedato centinaia. Tutti ciò, il nostro lo conosce benissimo, come finge di ignorare la deleteria qualità dell'ambiente  le patologie tumorali e cardiache allo stelle, denunciate dall'ordine dei medici. Il tutto offerto in sacrificio  ad un progetto devastante ed irreversibile, come fu, negli anni 60 per la centrale Enel che venne presentata come la panacea dell'occupazione per diventare una servitù energetica permanente.

I cittadini Vado Ligure si sono pronunciati chiaramente e sono loro che aspettano che, da Canavese in avanti, prendiate atto che non accetteranno mai una servitù portuale di tal fatta. Hanno appreso sino in fondo la lezione dei comitati di Voltri che hanno vinto, per ora, la loro battaglia, anche se i pericoli sussistono.

AA chi l'ha già dimenticato ricordiamo anche che il  piccolo territorio vadese detiene anche il primato delle servitù delle discariche normali e speciali, una delle quali incombe sul tracciato dell'Autofiori ed il cui percolato non lascia scampo  ne' a mammiferi ne' a rettili.

Caro direttore, non si illuda che allo stillicidio dei pareri favorevoli che avete deciso di pubblicare per da manforte al progetto, cercando un recupero impossibile, non corrisponda un quotidiano contrappunto, nel quale il fronte del no ribadirà le sue ragioni, magari con un altra, e questa volta formalmente ineccepibile, giornata di referendum.

                          PREOCCUPATI? SI', PRIMA DI VOI!!!

L'ordine provinciale dei "preoccupati" della vittoria popolare della lista Caviglia di Vado Ligure, si arricchisce di una nuova gemma:la CNA (confederazione artigiani, da sempre  vicino ai PCI-PDS- PD)…leggi… Infatti, la solerte associazione non nasconde la sua aperta delusione sul risultato popolare, accodandosi alla CGIL, al sindaco di Savona, al SecoloXIX , agli industriali e chissà a quanti ancora.

Aspettiamoci una lunga teoria di enti e di politicanti, pronti a stracciarsi le vesti sul "blocco" del progetto. Peccato, che tutti questi furbacchioni sappiano benissimo che il pacchetto e' già bloccato per conto suo, anche perche' nessuna banca ha deliberato di stanziare un euro per una costruzione che giova solo alle imprese aggiudicatarie ed ai relativi subappaltatori. Non abbiamo bisogno (e questi lo sanno benissimo) di fare occupazione creando terra bruciata e cattedrali nel deserto.

PS:  CNA ha per prima scatenato la guerra contro il presidente della Camera di Commercio, seguita, di recente da due big come l'assessore Ruggeri ed il pluripresidente Luciano Pasquale il quale ha addirittura accusato Giancarlo Grasso di non aver fatto abbastanza per l'autostrada Albenga-Carcare-Predosa (un'autostrada sulla quale si blatera da piu' di 40 anni!!) Scommettiamo che i prossimi aderenti alla confraternita dei "preoccupati" saranno loro due!!

Consiglio a Boffa: se vuoi recuperare terreno, prendi le distanze dalla piattaforma, garantisci ai sindaci la massima autonomia e libertà sul loro territorio, distanziandoti dal partito degli affari!!

 

Riflessioni sul voto di Celle Ligure e sul risultato della lista civica Futuro Oggi   di Giovanni Durante.

Il caso politico di Celle Ligure merita una riflessione attenta, ritenendo che il risultato elettorale conseguito dalla lista civica FuturoOggi sia davvero importante e una novità nel panorama provinciale.

FuturoOggi si è costituita a circa quaranta giorni dalla competizione elettorale, grazie alla volontà e caparbietà

di un gruppo rappresentativo di giovani cellesi, intenzionati a svecchiare la situazione amministrativa e porre al centro del confronto politico temi quali la democrazia partecipata, la tutela del patrimonio ambientale e urbanistico, la trasparenza dell’amministrazione comunale, l’innovazione e la progettualità a lungo termine. Questa scelta è stata...CONTINUA

 
                 SALERNO: Rivolta contro il Crescent:
Crescent e Bofill, che bella accoppiata. Almeno lì i cittadini protestano, qui a Savona...LEGGI...  dal Corriere
 

LETTERA A VACCAREZZA  di   GGastaldi Enrico 

Preg.mo Rag. Vaccarezza,

innanzi tutto mi complimento con Lei per l'ottimo risultato ottenuto e Le auguro il coronamento del Suo impegno raggiungendo l'obiettivo fissato: cioè la Presidenza della Provincia di Savona.

Non capisco però alcune cose che vorrei chiederLe, ad esempio, la sua non curanza della città di Savona quando era segretario provinciale di Forza Italia come del resto il disinteresse totale per la Valle Bormida, mentre ora ne frequenta anche i mercati. Perchè...CONTINUA/span>


11 giugno
                                   DUE PESI E DUE MISURE???
Il TAR Liguria  ha rinviato a dopo il ballottaggio ogni pronuncia sul ricorso presentato da PCDL (partito comunista dei lavoratori) che aveva ricorso con le stesse motivazioni della lista del PDL, ammessa invece alla consultazione...leggi...Per far capire la questione fino in fondo a tutti i cittadini abbiamo pubblicato entrambe le ordinanze del collegio giudicante.

I rappresentanti del PCDL sono stati esclusi per una mancata notifica, che certamente e' un aspetto formale equivalente a quello di aver omesso il luogo della certificazione. Allora, i casi sono due: o si tratta di comportamenti analoghi, giudicati in modo difforme dal tribunale, ed allora ci sarebbe di che preoccuparsi. Ovvero siamo in presenza di situazioni assai diverse (nel caso del PDL addirittura da materia penale): allora non sarebbe opportuno che il PCDL PUBBLICASSE SUL SITO IL TESTO DEL SUO RICORSO E LE CIRCOSTANZE CHE HANNO IMPEDITO LA NOTIFICA DELLO STESSO ALLE PARTI INTERESSATE?

 

Berruti per Vado

Berruti...... Ha idee per Vado, ma non per Savona....per fortuna che i savonesi su di lui le idee le hanno. Gliele diranno alle prossime amministrative.

 

                          OGNI GIORNO, LA SUA PENA!!!

LLa pena quotidiana del giornale più amato dai savonesi, di questi tempi, consiste nell'occuparsi del comune di Vado Ligure e della nuova maggioranza che lo governa, dopo 60 anni di egemonia di sinistra comunista e fedeli alleati.

Anche oggi ben due articoli a piena pagina. Il primo…leggi…insinua dubbi sulla capacità di fermare un progetto, definito nazionale (perchè non universale?) Da parte di un  comunello di 8 mila anime. Possono i poveri untorelli che sono stati eletti, pretendere di sfidare i poteri  forti, che si chiamano Debenedetti, Gavio, Maersk, Demont, Cooperative rosse o rosa, i cui rappresentanti siedono nei CDA degli enti savonesi, segnatamente nella autorita' portuale?

La risposta sta tutta nel capire o meno che,dopo la riforma della costituzione in senso federalista, non esiste gerarchia tra gli enti, nel senso che il Comune non e' subordinato alla Provincia, così come la Pprovincia non dipende dalla Regione. Siamo in una situazione di "assoluta" parità di dignità costituzionale, nella quale il comune di Vado, per il suo territorio, puo' decidere, nel rispetto delle leggi, di operare  in piena autonomia , come ritiene giusto.

Questo non sembra aver compreso "il bocconiano" che  siede a palazzo Sisto e che continua a produrre, con la sua azione privati guadagni con pubbliche perdite…leggi... Quando l'elettorato savonese si sveglierà e lo costringerà a bandire quel referendum su Margonara che si ostina a non effettuare, come se negare atti dovuti fosse penalmente irrilevante; quando qualche magistrato gli chiederà conto di questo suo sovrano disprezzo per le consultazioni che investono i cittadini; quando le associazioni culturali avranno esaurito il catalogo dello sfascio del nostro patrimonio storico dovuto all'inerzia della sua giunta:

Insomma quando sulla bilancia si peseranno i metri cubi concessi ai soliti noti e il degrado di una città camuffato  dal gran pavese della compagnia per le crociere, allora qualcuno chiederà ad alta voce: cosa ha meritato costui per essere riconfermato in una carica  pubblica tanto gravosa? il fatto di seguire i conti di grossi imprenditori del ponente, con l'ausilio  della consorte di un importante vicesindaco gli da tutto questo credito?o:p>

La risposta, univoca ,e' già stata data, ma non dalla casta, ma dal sentimento comune dei cittadini  e non potrà essere diversa da quella che ha trionfato a Vado Ligure.

 

 

                            E' lecito chiedersi chi sia il vero Paolo D’Anna

Egr. Sig. D’Anna, 

durante la campagna elettorale da poco terminata ho imparato a conoscere la cattiveria che solo scrivendo è capace di manifestare.

E dico “solo scrivendo” perché sentendola parlare, mi ha sempre dato l’impressione della “brava persona”, con idee politiche discutibili, ma con una notevole integrità morale. A questo punto è lecito chiedersi chi sia il vero Paolo D’Anna...CONTINUA   Gabriele Bertoldi

 

                           LO SAPEVATE CHE... 

Lo sapevate che nel Comune di Savona per risparmiare forse non si metterà più la carta igienica nei bagni dei dipendenti?

 

Lo sapevate che nel Comune di Savona per risparmiare forse non si farà la revisione alle auto di servizio?

Lo sapevate che nel Comune di Savona esiste un Assessorato assolutamente inutile, quello ai quartieri, che giustifica la propria esistenza perseguendo attività che dovrebbero svolgere altri assessorati come l’assessorato ai lavori pubblici, l’assessorato alla cultura e allo spettacolo? 

 

Lo sapevate che nel Comune di Savona si fanno anche due consigli comunali nella stessa settimana con relativo doppio “gettone” per i consiglieri?

 

Lo sapevate che ssi conoscono sempre in anticipo i nomi dei vincitori delle selezioni, delle progressioni orizzontali e verticali, delle graduatorie per le p.o. e dei concorsi? A proposito, volete sapere il nome del futuro vincitore del concorso per il nuovo dirigente del settore pianificazione territoriale e ambientale?...dopo il ballottaggio per la provincia vi daremo qualche indizio

 

Lo sapevate che nel Comune di Savona basta essere nel PD per fare carriera ed essere nominati capi area ed essere candidati nelle elezioni amministrative?

 

Non lo sapevate? Ora lo sapete, quindi regolatevi

 
          Il potere cittadino si regge su commistioni
                  politico-affaristiche trasversali

La valutazione sul panorama politico savonese che spesso si legge sulle pagine di Uomini Liberi è assolutamente corretta. Certamente il potere cittadino si regge su commistioni politico-affaristiche trasversali, nei piccoli centri limitrofi addirittura rappresentati da semplici nuclei familiari. Certamente l’interesse primario di buona parte degli amministratori è salvaguardare la propria poltrona e se possibile crearne altre per amici fedeli. Certamente si assiste alla proliferazione di liste civiche senza alcuna progettualità, nate con l’unico scopo di sottrarre voti a questo o l’altro concorrente in cambio di piccoli favori.

Tutto questo e molto altro è noto da sempre, nessuno vive sulla luna. Quello che sorprende è piuttosto il consenso che questo modo di fare politica ottiene dai cittadini savonesi, incapaci di sviluppare anticorpi se non disertando le urne. Cosa che favorisce ancor di più il sistema in atto. Il disinteresse non è sintomo di protesta ma di appiattimento, annullare la propria coscienza sociale è semplicemente consegnare le chiavi della propria esistenza a chi nello stagno della politica sguazza allegramente. Per questo, la vittoria di Attilio Caviglia a Vado Ligure rappresenta un segnale importantissimo, forse il primo di un’inversione di tendenza non a caso proveniente da un centro dove la socialità è sempre stata fortemente radicata.

Ma non è questione di destra e  sinistra, peraltro pallidi archetipi di un passato che fu. A Vado Ligure si è assistito alla presa di coscienza del “popolo” della propria forza, al rifiuto della concezione di “gigante senza testa” appiccicato alla massa. Questo è l’unica possibilità di scardinare equilibri politici fondati esclusivamente sui rapporti di forza, sempre costruiti dal denaro. Se Caviglia rrappresenti l’inizio di qualcosa di nuovo o una ribellione momentanea innescata dal caso Maersk lo diranno i prossimi mesi.

Certamentespan>  il contatto con problemi reali diventerà sempre più una necessità alla quale il politico dovrà suo malgrado sottoporsi, presentando concrete proposte di soluzione alle aspettative delle persone.  

Guglielmo Giusti   Lega Nord Savona

 

CCELLE LIGURE - Renato Zunino oggi by Torrielli

"C'E' DELL'ALTRO?"

 "Altra" Savona

"Altra" Provincia/p>

"Altro" Comune

"Altre" elezioni

se così è

se non c'è

"Altro" a cui pensare

prepariamoci a soffrire.

Dall'allegra brigata dei giovani di

www.azioneriformista.it
 

                        Elezioni 2009!!! Secondo turno????

CC'era una volta Pollicino che per ritrovare la strada di casa inseguiva e raccoglieva quanto aveva prima lanciato  lungo il proprio cammino. Ebbene anche questa volta nessuno ha seminato e raccolto quello che voleva e dobbiamo andare tutti al secondo turno in Provincia.
Andiamo per il Referendum?  Andiamo per Vaccarezza ?

O andiamo per Boffa!!!!...CONTINUA  di Sergio Cosimi

Risposta al Signor Sergio Cosimi da la redazione di www.azioneriformista.it

10 giugno
                    FACCIA DI TOLLA 3: PAOLO D'ANNA
Dopo l'alleanza elettorale con l'ex Vicesindaco Michele Manzi  che l'ha portato ad una prevista sconfitta, Paolo D'Anna scrive nel suo sito... Questo fatto anomalo (la vittoria di Renato Zunino) è la conseguenza dell'azione di chi con pretestuose giustificazioni è riuscito a pochi giorni dalle elezioni ad inventare un movimento che come una sirena ha attratto consensi ...LEGGI
NOTA DELLA REDAZIONE: Ricordiamo che buona parte del PDL cellese ( Intelisano, Granone) ha appoggiato la lista di Renato Zunino

   Marco Beltrame (FUTURO OGGI) Risponde a Paolo D'anna

Caro Paolo, ormai ci diamo del "tu"...sono profondamente offeso dalle tue parole, irrispettose ed assolutamente senza logica, parlo a nome personale, ormai la campagna elettorale è finita ed è ora di finirla con le menzogne! Io sono uno dei promotori, insieme a molti altri ragazzi, delle lista "FUTURO OGGI"...CONTINUA

 

                                      FACCIA DI TOLLA 2: ROSARIO TUVE'

        "L'AMBIENTALISTA" ROSARIO TUVE'   ...Lancia un messaggio ai Verdi:

 "non vogliamo distruggere l’ambiente..." (Secolo XIX del 10 giugno)

Elezioni 2009: Rosario Tuve' (IDV) fa accordi col PD, appoggia Renato Zunino a Celle Ligure ed è a favore della Piattaforma Maersk.

PARTITO DEL CEMENTO  (PAG. 123) ...Tuvè, allora Margherita, decide di comprarsi  un bell'appartamento, ancora da costruire, proprio nel complesso Bofill...Tuvè incidentalmente è pure l'assessore all'urbanistica. Ma questo dettaglio e il fatto che in quei giorni, siamo nel dicembre 2006, oltre alle roventi polemiche sul progetto, il sindaco stia anche definendo con i costruttori alcuni aspetti riguardanti gli spazi esterni di proprietà pubblica non solo non turbano il margheritino Tuvè, ma neppure i suoi colleghi di maggioranza

 

Ma allora i comitati possono vincere!/span>

SSi direbbe proprio di sì, almeno a guardare quanto accaduto a Vado Ligure e giustamente sottolineato da  Giovanni Daniele, ma anche dal buon risultato di Riomaggiore che evidenzia dorafaro. A fronte di segnali simili però ce ne sono altri che vanno in senso opposto, penso ad esempio a Celle Ligure.

Vado Ligure segna davvero una svolta. Ci vorranno ancora diverse generazioni ...LEGGI  dal blog di Marco Preve

 
                                     SCHIZZATI E/O IN MALAFEDE?
Il giornale più caro ai liguri dedica alla vittoria della lista "Caviglia"  nelle comunali di Vado Ligure ben 3 articoli, di cui uno in pagina nazionale. Evidentemente il botto e' stato potente, anche se qualche segretario-archeologo fa finta di nulla, respingendo le accuse di chi avrebbe voluto che si presentasse in prima persona nella difficile sfida, senza approfittare  della disponibilità altrui.

Vediamo in ordine i 3 pezzi, che offrono una variegata scelta di argomenti, tesi da una parte a screditare i vincitori (e quindi i vadesi) e dall'altra a compatire pelosamente gli sconfitti, i quali, nella logica politica attuale, hanno sempre e comunque torto (in questo caso, torto "marcio".) Il primo…leggi…già nel titolo, spara una mezza verità, scambiando l'effetto per la causa: il PD non e' affondato per colpa di Maersk, ma causa la profonda insensibilità dei suoi amministratori, Giacobbe in testa, di fronte al risultato del referendum, non a caso considerato dai politologi, il mezzo di democrazia diretta per eccellenza. Quindi non e' vero che, come dice il cronista (che pure ha fama di anticemento) che Caviglia e gli altri abbiano fatto chissà quale voltafaccia, si sono limitati a prendere atto, dando le dimissioni, che non esistevano più le basi per governare, essendo in contraddizione con una buona fetta dei loro elettori. Se anche la volontà popolare non conta nulla, allora vuol dire che la politica e' morta e sepolta. Puoi far finta di niente, e tirare a campare simulando mediazioni "impossibili" e spacciando promesse da marinaio, ma se scrivi da Genova, e conosci a memoria come hanno ridotto Pra e Voltri, non puoi fare il furbo più di tanto.

Il secondo articolo, che apre la pagina savonese, gioca la carta terroristica della cosiddetta "gara europea"…leggi… come  a fare intendere che la procedura  del progetto sia ormai in una fase irreversibile. Balla assoluta: la gara europea riguarda l'ente porto ed i vincitori della gara stessa, nonche' gli amministratori che hanno votato gli accordi di programma (sub iudice presso il Tar Liguria.) Se le imprese riterranno di denunciare per "malafede contrattuale"  Canavese, Bertolotto, Giacobbe, Burlando ecc., in sede civile, potrebbero anche spuntare un risarcimento, ma questo non riguarda di certo gli attuali amministratori.

Terzo ed ultimo articolo, titolo "Vado, ora la piattaforma si puo' fermare"…leggi…non e' altro che un goffo tentativo di fare della gratuita ironia sul nuovo sindaco, spargendo patetiche lacrime sulla candidata sconfitta, lasciata sola da imprese e sindacato. E qui emerge da una parte la buona fede della persona, ma anche l'ingenuità di  non essersi accorta che veniva "usata" come schermo (ed ora testa di turco) da quei furbissimi dirigenti di partito, nati a Vado ed ivi residenti (prima di emigrare altrove) che si sono astutamente collocati in collegi sicuri ed ora sembrano dire a tutto il mondo: anche se mi fossi sacrificato in prima persona, la bufera mi avrebbe travolto e con me, anche la mia  carriera politica, che  certo subisce una battuta d'arresto,forse non definitiva...... 

 
                                   Beppe Grillo e le liste civiche a 5 stelle
Beppe Grillo in questo video pubblicato ieri sul suo blog nazionale parla dei comuni in cui sono stati eletti consiglieri delle liste civiche a 5 stelle certificate da lui.
L'ultima frase è per la soddisfazione per la lista di Varazze
 

                      ASSESSORE SI’, ASSESSORE NO:

           CHI GIOCA A NASCONDINO CON FILIPPO MARINO?

Nell’edizione del 9 Giugno, all’indomani della lunga nottata degli spogli che ha rinviato per un soffio Vaccarezza al ballottaggio, Il Secolo XIX, dopo aver strombazzato nei mesi antecedenti le elezioni i nomi (allora) sicuri della futura Giunta Vaccarezza, fa una decisa marcia indietro ritrattando, con un tempismo che ha dell’incredibile, quanto dichiarato nelle edizioni ancora ammantate dal roseo clima pre-elettorale…LEGGI

La trombatura  più eclatante sembra quella del Consigliere savonese Filippo Marino, già membro della giunta provinciale della fu Forza Italia. Il Marino, considerato dai giornalisti “in quota Nan”, dovrebbe rinunciare al posto in giunta secondo un principio definito “meritocratico” per i risultati, a dir del Secolo, deludenti di Ileana Romagnoli e Carlo Nan (manco a dirlo, anch’essi, attribuiti all’ex deputato). Volendo guardare la questione più da vicino, però, le cose non sembrano stare esattamente come l’autorevole testata ligure sostiene. Se è vero che l’assicuratore ed imprenditore savonese fu letteralmente trascinato in politica dall’allora coordinatore regionale azzurro Enrico Nan, per la sua capacità di attrarre preferenze, non altrettanto vero sembra -oggi- che l’Onorevole pietrese sia l’unica “conoscenza influente” vantata da Marino.

Infatti sembra che la gestione della campagna elettorale (spese incluse?) del PDL nel capoluogo gli sia stata affidata direttamente da Angelo Vaccarezza con il quale, oltretutto, i rapporti sono apparsi (opportunamente) gioviali e rilassati, dopo le scintille (come dimenticarle?) dell’estate 2008.

Non è da trascurare,  poi, il “fattore Scajola, non sono certo segreti i rapporti d’amicizia di Marino con certi collaboratori del Ministro e con alcuni suoi familiari.

Anche i risultati si sono visti: i candidati savonesi, nonostante lo svantaggio di una città storicamente “rossa” in meno di una settimana di campagna elettorale, hanno contenuto il distacco come nel caso di Paola Terzi a Villapiana (più di 900 preferenze contro le 303 di Piero Santi, abituato a fare il pieno in Consiglio Comunale) o della stessa Ileana Romagnoli nell’Oltreletimbro. In centro Fiorenzo Ghiso vince (raccogliendo con successo l’eredità di Livio Bracco, futuro assessore).

Completato questo idilliaco quadretto sembra davvero strano che il nostro eroe non abbia richiesto un collegio per le provinciali ed abbia portato avanti un’incessante campagna elettorale a fronte di…nulla!

 Sarà un fulgido e raro esempio di dedizione e fedeltà al partito?

Si accontenterà della gloria o vorrà puntare più in alto?

Non ci resta che attendere 

 
                        FACCIA DI TOLLA: SERGIO VERDINO

 L' ex assessore di Vado Ligure Sergio Verdino ha dichiarato:"Tra una amministrazione di centrodestra che porterà quasi sicuramente a Vado Ligure non solo la piattaforma Maersk ma anche il quinto gruppo a carbone ed una possibile di centro-sinistra con Boffa che può guardare a Vado e ai suoi problemi da una posizione diametralmente opposta posso essere io l’arbitro e l’ago della bilancia "...leggi

Forse il sig. Verdino dimentica di aver fatto parte della maggioranza di giunta vadese targata PD che ha dato il via libera alla piattaforma Maersk? Tra i voti a favore, durante una riunione blindata ma pubblica, c'è stato anche il suo.
Come può proporsi alle provinciali come speranza dei vadesi"?
 
                 Appello per il ballottaggio di Noi per Savona
La lista civica Noi per Savona non si è presentata alle elezioni provinciali ma è comunque attenta alla vita della Provincia e ritiene che alcuni temi fondamentali dovrebbero guidare gli elettori nella scelta del candidato Presidente in occasione del ballottaggio...LEGGI
 

                                                  Leadership

Dopo la caduta del muro di Berlino sono venute meno le ideologie e si è manifestata l'affermazione dei leaders, fenomeno non nuovo all'inizio del 900, dopo il 1945 nella politica italiana si è preferito dare una maggiore connotazione ideologica ai partiti e meno fare leva sulla figura carismatica del leader.

L'avvento del Cavaliere di Arcore ha riportato in auge la figura del leader, anche se appannata rispetto al secolo scorso. Al PD manca un leader che sappia accendere la fantasia degli elettori,con Franceschini si è cercato di veicolare l'immagine del buon "Boy Scout" operazione fallita, Franceschini è un politico di lungo corso e nessuno riesce a riconoscersi in Lui come figura carismatica. Berlusconi nel bene e nel male riesce ad accendere la fantasia degli elettori o almeno di una parte di loro,con la fine dell'ideologie con la fine della società "Fordista", non ci resta che il "Papi", almeno lui si circonda di belle figliole e a noi poveretti che non abbiamo la Villa in Sardegna e non andiamo a farci il lifting cosa resta? Una classe politica incapace sia a destra che a sinistra, una serie di personaggi che invece di sedere ad amministrare la cosa pubblica dovrebbero stare in galera.

Giorgio Brondi

 

        CARLO CIPOLLINA,  LO STRATEGA PASTICCIONE     

Tra i due litiganti (Cipollina e Bertolazzi) il terzo (Vaccarezza) non gode

Il braccio destro di Canavese, Carlo Cipollina, ne ha combinato un’altra delle sue. Dopo aver presentato la lista civetta del Pdl a Vado ligure e saputo che la Lega non appoggiava la piattaforma, ha pensato bene di vendicarsi in quel di Quiliano dove Bertolazzi e la Lega  presentavano una propria  lista alle comunali con candidato sindaco Vadone.

Il Cipollina per danneggiare tale lista ha chiesto al sindaco uscente Isetta del PD di sponsorizzare (pare con voti di scambio) la lista del PDL con candidato Sindaco Zaccariello.

Saputo il fatto Bertolazzi ha consigliato ai suoi di non votare Vaccarezza alla provinciali.  Vendetta perfettamente riuscita,  i voti persi a Quiliano hanno trasformato la vittoria di Vaccarezza in ballottaggio

Giancarlo Bertolazzi smentisce di aver consigliato ai suoi di non votare Vaccarezza, ma conferma di aver appoggiato a Vado Ligure la Lista Caviglia...LEGGI
 

Ti prego Renatino!!! Perdonami, non lo faccio più, dammi qualche incarico e  prometto che ti sarò fedele in tutte le prossime elezioni

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CELLE LIGURE - Un dopo elezioni tragico per Michele Manzi               L'ex -vicesindaco disperato,  abbandonato da tutti.

                 Battuto da un neofita della politica, Luca Minuto.

 Gli elettori cacciano Michele Manzi dal  Comune.

Non gli hanno perdonato la tattica del non vedo non sento non parlo, il coinvolgimento nel Partito del Cemento, le  vicissitudini delle sue dimissioni e il rocambolesco salto della rana nello schieramento di Paolo D' Anna.

Dopo aver sperato per anni di fare il sindaco oggi conosce l'estromissione dal Consiglio Comunale di Celle Ligure con una sonora trombatura.

 

 VADO LIGURE- Pietro Giuliano e Monica Bovero
BananaDynamiteProject
                        IL "MIRACOLO" DI VADO LIGURE!!!!
La vittoria della lista civica del sindaco Attilio Caviglia viene presentata dalla stampa locale, come una fastidiosa eccezione in un mondo, quella della politica "politicante" dove tutto dovrebbe essere legato alla logica del  denaro e della clientela...leggi...negli articoli di commento si oscilla tra  l'enfasi sul voto di protesta (quindi i vincitori senza  uno straccio di programma  avrebbero prevalso sull'ondata emotiva) e il rimpianto dei bei tempi andati, quando governava il Pci  con maggioranze bulgare che oltrepassavano il 60%.

Sì, perche questa ormai residuale "Stalingrado d'italia" vedeva  un partito, l'ex Pci ora Pd, al potere ininterrottamente dal 1946, ora governando da solo, ora con i socialisti,ora con gli ex democristiani, ma sempre con il monopolio del  potere, lasciando agli alleati la vetrina degli assessorati meno importanti. Gli estremi scampoli di questa casta di politici di mestiere, con il sindaco uscente, ha finalmente compreso che ormai, anche a Vado, stava finendo il voto clientelare che aveva in parte surrogato quello di appartenenza: hanno tentato la carta della novità della candidatura femminile, ma  era troppo tardi.

Perchè era ormai scoperto a tutti il gioco delle parti tra i due finti poli che, mimando un duello inesistente sul piano politico, in realtà vogliono fortemente le stesse due cose: la piattaforma e il raddoppio della centrale, pronti a suddividersi gli appalti in una torta che riserva porzioni abbondanti per ciascuno, siano esse le cooperative rosse, ovvero Gavio ed associati, sotto lo sguardo benevolo di Canavese e Luciano Pasquale, in nome dello lo sviluppo del comprensorio, altrimenti destinato, per loro, ad un grigio avvenire. O meglio per costruire cattedrali nel deserto, senza futuro ma certo non prive di ritorni per chi ha il cemento gia' pronto per usi civili od industriali che siano. Per questo i vadesi devono ringraziare anche chi ha  lanciato la lista civetta targata PDL che, al di là della sua chiara funzione di disturbo, ha eletto in consiglio una persona molto vicina a Canavese che darà manforte, da par suo, alla minoranza guidata dal geometra Bovero. Come  si vede in questo caso, la "geometria" degli interessi non ha fatto la quadra, se succede, come nella fattispecie, che un  gruppo di  rompiballe  si intestardiscano  a voler partecipare alle scelte che li riguardano e mettano in piedi, una lista veramente "civica" espressione di esigenze reali.

Quanto ai rimpianti espressi da cronisti dalla memoria corta ci permettiamo di ricordare loro che fu proprio il compianto sindaco Roberto Peluffo a scatenare, nel 2000, una furiosa polemica contro Maersk, prima di essere costretto da un apparato che stritolava chiunque, a cambiare posizione.

Oggi tutto questo e' alle spalle: anche a Vado è tempo di alternanza vera alla guida del comune e soprattutto torna la "politica", quel libero confronto di posizioni che nessun ricatto occupazionale può permettersi di condizionare, quando siano in gioco i valori della salute e di uno sviluppo sostenibile di cui la città ha disperato bisogno.

 
Marino Meistro

Elezioni provinciali Savona 2009 successo personale di Marino Meistro 

Nonostante abbia scelto di non correre con una maglietta di partito e quindi penalizzato dal fatto che l'elettorato vota in funzione del proprio credo politico, Marino Meistro candidato nel collegio Cengio-Millesimo per AltraProvincia ha ottenuto un buon risultato infatti si è accaparrato una percentuale del 5 % sul collegio ha ottenuto il terzo posto della lista ma sopratutto a Cengio in percentuale si è posizionato terzo dopo Boffa e Vaccarezza. Dati significativi che danno merito a chi da anni lavora dietro le quinte e oggi è sceso in campo raggiungendo il risultato con il proprio nome


9 giugno

ESITO DELLE ELEZIONI A VADO LIGURE
DAL SITO BananaDynamiteProject
 
  Tra boom edilizio e record di povertà: una domanda ai neoeletti

...Non penso proprio che questa nuova tornata elettorale cambierà le cose (è un processo molto lento per una lunga serie di motivi). Ci sono alcune facce nuove e pulite sì, ma relegate in secondo piano, e, soprattutto, anche tra quel nuovo  che combatte battaglie sacrosante – mi riferisco al partito di Dipietro con i Demagistris e le Alfano -, a livello locale ligure mi spiegate voi come è possibile entusiasmarsi e ritenere politicamente credibili certi acrobati del cambio di casacca, alcuni dei quali con qualche macchiolina sulla fedina penale?

Voi l’avete trovato il candidato ideale? ....dal... blog di Marco Preve

 


Dal convegno (Quale futuro sul fronte mare…) domande, proposte, sorprese  
Ecco come asfissiare il Priamar
I misteri (nascosti) di aree demaniali 

Il Comune e l’Autorità portuale tacciono da mesi. Custodiscono segreti inconfessabili? Interventi di Cerva, Dell’Amico, Massucco, Varaldo.
I progetti di Pasquale e Luisa Gabbaria

 
 A cura della Consulta Culturale Savonese
 


PER UNA RITROVATA COSTITUENTE SOCIALISTA

(Una proposta a sorpresa di "Azione Riformista - l'Europa dei Cittadini")

Votazioni: "qualcuno ha perso ma nessuno ha vinto", come sempre l'Italia gioca a nascondino. Abbiamo assistito alla peggiore campagna elettorale, elezioni Europee e Provinciali, a memoria di qualsiasi altra: uno sciaquio mediatico di acqua sporca, senza alcun rispetto per l'intelligenza dei cittadini che per altro da tempo sono ben consci della deriva culturale politica dell'Italia che ne fa uno dei Paesi maggiormente chiacchierati in Europa.

Programmi annunciati, condivisi dalla destra...CONTINUA


8 Giugno

                                                                          ELEZIONI

 

PROVINCIA   Vaccarezza  (49,52%)  Boffa (37,99%)  vanno al ballottaggio

 

VADO LIGURE

VINCONO I VADESI. Sconfitta la  piattaforma, Tirreno Power, la  GiulianoBovero.

 Il trionfo di Caviglia e Guelfi  travolge come un terremoto PD e PDL

Sconfitti Ente  Porto, Canavese, Pasquale e Cipollina.

Lunardon  travolto in casa propria.

 

Celle Ligure. Dopo 17 anni di nuovo in poltrona Renato Zunino 1447 voti (39,5%). Lo elegge una comunità che non conosce l'etica (perchè già condannato dalla magistratura) e neppure ha considerazione per l'estetica (visto che rappresenta il Partito del Cemento).

Declino irreversibile per il turismo e spinta violenta alla espansione edilizia come già indicato dall'ex Sindaco Aquilino. Amara disfatta  per i duo Durante- Bertoldi 1108 voti (30,8%) D'Anna-Manzi 1073 voti(29,65%). Profetiche le foto andate a ruba di Maggi sul sito di D’Anna che presentano un Manzi triste e pensieroso. Chissà chi l’avrà commissionate?

 

 Albisola  Superiore

 Il  Senatore Orsi vince ad Albisola. Gambaretto, inviso da tutto il PDL, si piazza al primo posto della lista con 208 voti.

Onorevole sconfitta di TessoreCorona. Bruciante KO  per il Partito Democratico di Cameirano.Troppo pesante la eredità lasciatagli dal Sindaco uscente Parodi. 

 

 Varazze 

Sotto  la sapiente regia di Giancarlo  Vedeo, il console della Costa D'Avorio consacrato da Scajola, Jonny Delfino rovescia Busso  e compagni.

 Una antica rivalità  che a Varazze non muore mai.

 

...GLI ALTRI SINDACI

 

                                                         ELEZIONI EUROPEE

Provincia di Savona: PDL 61.242 voti (37,14%), PD  42.837 (25,98%), Lega Nord 19.483 (11,81%), IDV 13.433 voti (8,15%).

In città: PD  11.347 voti (33,66%), PDL 9.999 (29,66%), IDV 3.278 (9,72%), LEGA  2.879 (8,54%). 

 

DOPO LA RICHIESTA DI STATO DI CALAMITA' GLI ALBERGATORI   DI ALASSIO SONO STATI TEMPESTATI DA CHIARIMENTI E HANNO AVUTO  ALCUNE DISDETTE

Come al solito i media nazionali esagerano e amplificano le notizie, trasformando una pressante preoccupazione in un disastro senza precedenti, in relazione alla richiesta dello stato di calamità per le spiagge di Alassio...LEGGI IL COMUNICATO DEL COMUNE


7 Giugno

    LA GENTE COMUNE RISPETTA LE REGOLE TUTTI I GIORNI E

                                        IN TUTTE LE OCCASIONI ... E GLI ALTRI?

Le regole in fondo in fondo a chi servono?

Si, vabbè c’è una legge o un'ordinanza che "vieta" qualcosa, ma se infrango poco poco, non è mica cosa grave! 

Esempio pratico: non si possono intralciare le operazioni di voto e non si può fare propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dal seggio (art.9 com.2 legge 212/56) ma abbiamo visto che alcuni, i furbetti, se ne fregano, in fondo si tratta solo di una infrazione  piccola piccola e poi lo fanno tutti, è un’usanza ormai. Si riescono ad acchiappare i voti degli indecisi, di quelli che ti vedono all’ultimo momento e si ricordano che esisti...CONTINUA

 
 NUOVO NUMERO DI TRUCIOLI SAVONESI 
IL MENU CASALINGO DI ALBISOLA SUPERIORE
Da ricovero attrezzi a urban living. Una ricetta della nostra tradizione

Carpaccio di tegole in salsa di condono
Un piatto unico da mangiare con gli occhi
Commercio bistrattato e illuso da anni. Da vittima diventa “carnefice”
Perché Savona non reagisce agli insulti “Burberi”dei bar, un sorriso per favore!
Le favole dei croceristi e la cava di pietre pitturata di nero (40 mila euro)
di Guido Luccini
 Il gran “ballo di Legino” tra Palazzo Rosso (tutelato) e documenti da leggere…
Chi ha depredato Villa Gavotti
è un benefattore della Soprintendenza?
 

Da Trucioli un nuovo intervento. Appello ad AltraSavona per un “moderatore”
VISITA  TRUCIOLI SAVONESI  molti altri articoli da Alassio, Albenga, Loano
 
                            A PROPOSITO DI ISETTA

Sapete che fa Isetta a Quiliano? Dà un colpo al cerchio ed uno alla botte.

Promette sostegno ad A e poi non nega il suo tacito consenso a B. Ne ha tutto il vantaggio ad avere un vincitore debole. Chiunque vincerà a Quiliano si troverà (con scarsa competenza) a governare situazioni spinose che rischieranno di frantumare il tessuto sociale, come è successo a Vado Ligure in questi anni, specialmente se non vincerà con ampio consenso.

Tutti i candidati sindaci sono visti un po' come degli "occupapoltrone" e non come dei sinceri interpreti di un progetto politico.

Allora, dopo la sosta di 5 anni, ecco l'ex sindaco, dagli enormi consensi, che torna a salvare i suoi concittadini dal loro infausto destino.....


6 giugno


                               GOSSIP ELETTORALE

  VADO LIGURE

Il comizio di ieri sera della Melandri ha visto la partecipazione di circa 150 vadesi , un po’ pochi visto l’importanza del politico e considerando anche che molti erano più attratti del  rinfresco che dalle parole di Giacobbe e company.

 

 QUILIANO

Sembra che il Sindaco uscente Isetta  (PD)  sponsorizzi  (con voti di scambio?) la lista del PDL con candidato Sindaco Zaccariello.

 

   IL LETIMBRO

Il mensile IL LETIMBRO, oggi in edicola nella nuova versione grafica, pubblica un articolo pro Canavese e Tirreno Power con tanto di foto della  candidata sindaco di Vado Ligure . Nell’articolo, persino il  politologo di estrema sinistra,  Franco Astengo, da per vincente la lista pro Piattaforma. Questa previsione è di buon auspicio per i vadesi che non vogliono la Maersk, visto che i politologi  difficilmente ne azzeccano una

 

     L'INQUINAMENTO DANNEGGIA IL DNA IN SOLI TRE GIORNI 

Il danno è però reversibile. Respirare alcune sostanze inquinanti può danneggiare il Dna in soli tre giorni dal momento che alcuni geni vengono letteralmente "riprogrammati" dallo smog, influendo sullo sviluppo di malattie come il tumore del polmone. Sono queste le conclusioni alle quali sono arrivati i ricercatori dell'Università di Milano, guidati da Andrea Baccarelli, che hanno presentato i risultati delle loro analisi su 63 lavoratori di una fonderia in occasione della Conferenza internazionale dell'American Thoracic Society di San Diego.

 Maccarelli ha ricordato che recentemente sono stati rilevati nel sangue e nei tessuti di pazienti con cancro del polmone modifiche anomale nella metilazione del Dna e tali cambiamenti sono stati analizzati prendendo come esempio individui sani, esposti ad alti livelli di inquinamento in un'industria. Dopo aver esaminato campioni ematici prelevati all'inizio di una settimana lavorativa, e confrontandoli con quelli raccolti alla fine della stessa settimana, gli studiosi hanno rilevato cambiamenti consistenti a livello di quattro geni associati alla soppressione tumorale. Le modifiche sono visibili dopo soli tre giorni di esposizione a grandi quantità di sostanze inquinanti, simili a quelli che si trovano nell'aria delle grandi città. I ricercatori hanno anche rilevato che si tratta di una condizione reversibile che consente, dopo aver preso appositi accorgimenti, di ridurre il rischio di malattie provocate dallo smog.

 

                                     IL PALLOTTOLIERE 

Prima della conta al pallottoliere, siamo già in grado di anticipare i risultati elettorali: "nessuno ha perso e se così fosse non ci sono colpevoli, qualcuno ha vinto erchè non voleva perdere ma tanto è solo un'opinione, qualcuno si è suicidato ma ha sbagliato bersaglio":... la chiarezza prima di tutto!.

Mai si era vista una campagna elettorale così sciatta, evulsa dal dialogo diretto con i cittadini, mortificante e vuota di contenuti. 

Proclami annunciati come fumogeni, promesse come donne di marinaio in ogni porto:

"la crisi economica induce a risparmiare, aboliremo le Provincie, le Comunità Montane, ridurremo drasticamente il numero dei Parlamentari, i commessi di Corte, le auto blu ma anche quelle arancioni e rosse" (le veline no, quelle proprio non se ne può fare a meno, surriscaldano i cuori e scacciano i cattivi pensieri). 

Con una chicca tutta di casa nostra: a Savona, nel programma di un partito, è esplicitato che la conquista della Provincia ha il solo scopo di avere poi la possibilità di cassarla... 

la redazione di www.azioneriformista.it 

 
                                                             OGGI SI VOTA
Se per le elezioni europee  e le provinciali sembra già tutto deciso, novità ci dovrebbero  essere  in molti comuni dove si vota. Un forte segnale di cambiamento potrebbe arrivare dagli esiti elettorali di Vado Ligure e Celle Ligure.
In occasione delle elezioni  vi riproponiamo un articolo di Bruno Lugaro pubblicato da trucioli savonesi  il 28 settembre 2008. Un vero e proprio appello elettorale ancora attuale

      Sconvolgente analisi-ritratto del quadro politico di ieri, di oggi, di domani

                  Savona ha disperato bisogno di aria fresca 

                 Salvateci dalla politica-spazzatura! 

     Manca una classe dirigente che cambi davvero la politica e tolga le mani dalla torta

 

Il vice sindaco Paolo Caviglia? Un “corsaro” al potere senza essere eletto. Siamo al mercato delle vacche. I ripetuti e contrastanti messaggi-spazzatura del presidente Bertolotto-primario, campione della politica funzionale ai suoi interessi. AltraSavona?         

Nomi nuovi, tanti imbarchi e vecchia zavorra con ansia di rivincita: dal Pci ai forzisti in fase di riciclaggio. Il Pd? Un impeccabile e rodato “ufficio di collocamento” che funziona davvero. Chi guida il partito porta il nome di Massimo Zunino e Carlo Ruggeri (i cementificatori).  Con Giovanni Lunardon, già “vecchio” ed esecutore di ordini. Tutti i limiti di Forza Italia quando è stata chiamata a governare. A chi potrebbe essere affidato il futuro di Savona? Cartelli civici, movimenti d’opinione e giovani motivati

...LEGGI L'ARTICOLO DI BRUNO LUGARO    


5 giugno
                      GRAZIE, COSTA CROCIERE!!!!
Canavese
suona la grancassa: che fortuna avere le navi della Costa che ci portano tanto indotto!! Pensate che ogni viaggiatore vale 37 euro, che ricadono sulla citta' tutta, anche se non ce ne accorgiamo!!! Ed allora non solo e' giusto, ma doveroso dare alla compagnia il 3 ed anche il 4 accosto...leggi…vista la sua magnanima scelta di rendere popolare la crociera, facendoci diventare ricchi e felici, almeno per una o due settimane!!!

A questi venditori di illusioni pericolose, fanno da caudatari giornali e tv, politici e mezzecalze in cerca di facile pubblicità se non di  appoggi elettorali!!!

Avete mai sentito i Canavese, i Burlando, i Berruti, i Vaccarezza (così ci sono tutti, destra e sinistra) porre il problema di quanto ci costa, in termini di salute pubblica e di avvelenamento dell'aria, la semplice sosta di 1,2,3,4 navi contemporaneamente alla fonda  nel nostro piccolo porto?

L'Arpav (del Veneto, non la nostra) ha valutato che un mastodonte di quelli che ci bazzicano, inquina, in termini di polveri sottili e di zolfo, come 14 mila auto!!...leggi… Provate a moltiplicare e troverete delle cifre assolutamente strepitose, che si aggiungono alle emissioni di "piccoli" impianti come la centrale Tirrenopower, che tanto ci conforta con i suoi manifesti da ormai 6 mesi. Per non parlare dei movimenti d'acqua indotti dallo spostamento di queste bazzecole, sopra  fondali che sono tra i piu' velenosi d' Italia ma che volete, da noi, poveri provinciali, anche le deiezioni sembrano manna dal cielo!!!!

 

Antonella Frugoni sarà espulsa dal Pdl "Sostiene un avversario di Vaccarezza"  

Lettera di Antonella Frugoni ai Capo Redatori de Il Secolo XIX e de La Stampa riguardo l'espulsione dal Pdl

Egr. Dr.Roberto Onofrio Capo Redattore de “Il Secolo XIX” 

Egr. Dr.Sandro Chiaramonti Capo Redattore de “La Stampa” 

...Leggo... sul Suo quotidiano che ieri gli onorevoli Michele Scandroglio ed Eugenio Minasso hanno deciso la mia espulsione immediata dal PDL.

Poiché risulta di tutta evidenza che questa comunicazione ha uno scopo elettorale in quanto pubblicata nell'ultimo giorno utile di campagna elettorale anziché, come poteva, un mese e mezzo fa quando è stata resa pubblica la mia candidatura nella lista del PS come indipendente, chiedo cortesemente alla S.V. di voler dare lo stesso spazio con lo stesso carattere alla seguente dichiarazione:  

“Non si può espellere chi non è iscritto. Da quanto mi risulta non è nemmeno iniziato il tesseramento del PDL. Ho scritto che io sono rimasta fedele allo spirito originario di Forza Italia da liberale convinta.

Questa “espulsione staliniana” mi conforta e credo faccia riflettere molti sull'impronta “Bossiana” del nuovo partito. Sono io che non ci sto”. 

Antonella Frugoni

 

CELLE LIGURE - LETTERA APERTA AI GIOVANI DELLA LISTA “FUTURO OGGI”  di SERGIO ACQUILINO

Cari amici,

pur non essendo impegnato in prima persona ho seguito attentamente la campagna elettorale per le elezioni amministrative di Celle Ligure e a due giorni dall’apertura dei seggi vi confesso che sono ancora indeciso su come votare.

Già lo scorso anno, in occasione di un intervento su Trucioli Savonesi, ho scritto chiaramente che non avrei votato per Renato Zunino al quale rimproveravo, e rimprovero tutt’ora, di aver voluto escludere la sinistra cellese, inserendo per contro nella lista persone dichiaratamente berlusconiane, allo scopo di far passare più facilmente alcune operazioni speculative sulla zona delle ex colonie e nella fabbrica Olmo.

Ed è evidente poi che non voterò la lista di Paolo D’Anna...CONTINUA
 

                 Pensiero sulle elezioni per il comune di Celle Ligure

                                        Dott. Paolo Torrielli

Volevo esprimere la mia totale delusione nei confronti della proposta politica di Giovanni Durante e di Futuro oggi, gruppo che avevo inizialmente visto favorevolmente a tal punto di essermi prestato gratuitamente per la realizzazione delle fotografie necessarie alla loro presentazione agli elettori.
In realtà poi quando (tardivamente) è apparso il loro programma, nel leggerlo mi sono davvero cadute le braccia.
Un programma inconsistente con pochissimi impegni concreti...CONTINUA

 

                               FUTURO OGGI IL CORAGGIO PER CAMBIARE

I giovani di Celle, insieme a cittadini di maggiore esperienza,

vogliono cambiare il presente per costruire il futuro.

Vi propongono un progetto complessivo, da condividere, che

potrà riportare a Celle...CONTINUA

 

M.O.D.A. Savona

MOTIVAZIONI DEL MODA SUL DEPOTENZIAMENTO E LA METANIZZAZIONE DELLA CENTRALE T. POWER DI VADO-QUILIANO E ADESIONE A TALE PROPOSTA DI ALCUNI CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI


4 giugno

                      Che periodaccio per Carlo Cipollina

 

In questi ultimi anni per il forzista Carlo Cipollina le cose non vanno molto bene.

Ad ogni appuntamento elettorale viene indicato come sicuro candidato per poi venire trombato dall’ultimo carneade.

Da Vice presidente di ACTS linea, con l’avvento di Marson è stato declassato a semplice consigliere e ha dovuto abbandonare il mega ufficio che aveva a disposizione.

Fedelissimo di Canavese ha dovuto sudare sette camicie per accontentare il mega Presidente dell’ Autorità portuale che gli aveva commissionato, per Vado Ligure, la formazione di una lista elettorale del PDL pro piattaforma. Ha faticato sia a trovare candidati disponibili a formare una lista suicida che a raccogliere le firme necessarie ( per queste si è avvalso dell’aiuto del pdiessino Verdino)

Oggi, 4 giugno, ultima tegola; come Presidente dell’ Anmi (Associazione Nazionale Marinai) viene intervistato dal SECOLOXIX ma il giornalista sbaglia il suo cognome e anziché Cipollina scrive Cepollina...LEGGI...

Ma le sue sfortune potrebbero non finire qui. Se lunedì l’esito delle elezioni a Vado ligure dovesse essere favorevole alla lista di Caviglia l’ irritazione di Canavese si abbatterà anche  sul povero Cipollina.

 
                              GUARDIA NAZIONALE
Date un'occhiata a questo sito, era già apparso sul blog di Belle Grillo
                    Guardia Nazionale Italiana - Sito Ufficiale
 
ALBISOLA SUPERIORE - ASILO BALBI
Pubblichiamo la delibera comunale con alcuni stralci degli interventi dei consiglieri  Vigo e Tessore che nonostante le critiche hanno  votato a favore (unico astenuto Corona).
Con un altra delibera il Comune, nonostante che  gli scarichi fognari appaiono già insufficienti (la Ditta Bovero è già intervenuta parecchi volte) pare abbia rinunciato al rifacimento  delle fognature da parte della ditta appaltatrice.
            LEGGI LA DELIBERA E GLI INTERVENTI
 
                 Porticcioli, cosmetici, bigodini e…il Fai!?!?!?
Ragazzi, ormai non c’è più da stupirsi di niente. Avete presente il Fai, sì il Fondo Ambiente Italiano, presieduto da Giulia Maria Mozzoni Crespi, paladino dei beni artistici e naturali italiani, implacabile persecutore degli scempi architettonici e ambientali.
Beh... leggete  il comunicato stampa ...dal blog di Marco Preve
 
                Donne in Politica   MONICA GIULIANO 3
                         Vado Ligure e genere femminile
Spettabile uominiliberi,
mi chiamo Laura F. e leggo le appassionate righe di una donna di Vado che si rivolge con livore alla povera Giuliano. Condivisibile o meno. C'è però da chiedersi come mai, tutte le donne di Vado dovrebbero
sentirsi umiliate da una donna che finalmente concorre per diventare sindaco?
Non ci si lamenta che le donne non hanno posti di responsabilità?
Non ci si lamenta delle discriminazioni contro le donne in politica?
E ora che c'è una donna tutti a spararle addosso per i tacchi?
Cara elettrice di Vado sei così indignata che potrei pensare più che altro ad invidia forse perchè in altre liste faresti la capolista e non la candidata sindaco (per i tacchi posso anche sorvolare).
Certo, come nella vostra tradizione di veri democratici di una degna pubblicazione affichè i vs. lettori possano leggere opinioni diverse in campagna elettorale...
Distinti saluti Laura

3 giugno

                    Secolo XIX: Valenti stop

                     Vaccari (per ora) resta

 

Il cambio della guardia al Secolo XIX, il più venduto giornale della Liguria (vendita media attorno alle 90 mila copie), al momento non ci sarà.

 Pareva fatta: la trattativa era arrivata ad un passo dalla conclusione, mancava solo la firma per il passaggio di Gianni Valenti dalla vice direzione della Gazzetta dello Sport alla direzione del Secolo XIX, ma l'operazione ha registrato un imprevisto e improvviso stop. Pare che a causare il ribaltone sia stata la fuga di notizie sull'avvicendamento, proprio mentre alla "rosea" davano già per partente Valenti (che a quanto pare l'avrebbe presa malissimo), mentre nella redazione del Secolo XIX c'era gran fermento con le prime manovre di riposizionamento ed era scattata una richiesta di chiarimenti alla proprietà da parte del Comitato di redazione.

Tutto fermo, in attesa di nuovi candidati disponibili. Vaccari resta sulla poltrona di piazza Piccapietra, in attesa delle decisioni definitive dell'editore Carlo Perrone, che, tra una regata e l'altra, ha smentito (per ora) l'avvicendamento. Una posizione diventata scomoda, quella del direttore Vaccari, soprattutto ora che sono venute allo scoperto le manovre da mesi avviate dalla proprietà, anche con giornalisti del Gruppo Espresso, per un ricambio alla guida al vertice della testata, per altro già in sofferenza per il prepensionamento del vice direttore alla multimedialità Mario Muda.

 

     Varazze -   più della metà degli alberghi cesseranno l’attività

Il neo assessore all'ambienteMario Bruzzone, ci ha confidato che a Varazze su 80 tra hotel, alberghi e pensioni 42 hanno chiesto la cessata attività.

Un grave sintomo della crisi che attanaglia la categoria.

Economicamente  rende di più trasformare i locali in  appartamenti 

 
                     CAMPAGNA ELETTORALE - TUTTI CONTRO TUTTI
C'è una cosa che non ho mai sopportato: chi sparla e rema contro ai suoi compagni di squadra...Cosa pensereste voi se un calciatore, per fare un dispetto a chi gioca al suo fianco nella sua squadra, gli desse un calcio nelle costole facendosi vedere da tutti, solo perchè questo gioca meglio di lui?

La maggior parte delle persone si indignerebbe, i tifosi della squadra chiederebbero l'allontanamento del giocatore scorretto... Ed i giocatori avversari si farebbero delle grosse risate... 
Se ad Albisola qualcuno si inventasse cose brutte su di un proprio compagno di lista cosa pensereste?
INVITO TUTTI GLI ELETTORI, ALBISOLESI O NO, A NON DARE LA PREFERENZA PER CHI SPARLA DEI SUOI COMPAGNI DI LISTA....IN QUESTO MODO FA IL DANNO ALLA SQUADRA, oltre che al proprio compagno....L'INVIDIA , BRUTTA COSA

Un candidato

 

QUANDO "UOMINI LIBERI", SUO MALGRADO, FA SORRIDERE   

Leggiamo su "Uomini Liberi": 

Roberto Cuneo, senza alcuna casacca politica, oltretutto non invitato al pranzo di nozze Boffa/Vaccarezza; a fine Suo intervento leggiamo anche l'invito a partecipare alla chiusura della campagna elettorale sempre di "AltraSavona"...

...Qualche tempo fa, a margine di una lettera sempre pubblicata su questo blog, riferimento elezioni provinciali, il Dr. Paolo Caviglia, Vice Sindaco nonchè fine manovratore socialista, scriveva: "se ho messo la mia faccia, avrà pure un significato".
 Non avendo compreso ......LEGGI TUTTO L'INTERVENTO
 

Il PdL rilancia l’inceneritore: ecco perché è un grosso errore e mette a rischio la nostra salute e le nostre tasche 

Ieri sera, a Varazze, durante la pubblica “sfida” tra Candidati Sindaci al Palazzetto dello Sport, il candidato per il PdL, prof. Giovanni Delfino, ad un certo punto  ha tirato fuori da cilindro il temuto INCENERITORE (che gli ultimi rumors darebbero a Voltri - distanza da Varazze circa 25 Km ... l'inquinamento cancerogeno prodotto da un inceneritore arriva a 90 Km di distanza -  e non più a Albenga, su indicazione di Scajola). Di fronte alle contestazioni della platea, il "preparatissimo" candidato per difendersi ha sostenuto che “... a Nizza e Montecarlo c’è la più alta aspettativa di vita eppure hanno l’inceneritore in centro città!”. Noi, che siamo gente comune ma abbiamo ...CONTINUA

 

                             LA GIUNTA DELLA "CUBATURA"!!!

Si autodefiniscono come l'amministrazione che mette la cultura in cima ai suoi pensieri. In realtà tutte le loro azioni sono intese a favorire gli immobiliaristi e ad occupare sempre nuovi spazi col cemento, togliendoli per sempre alla città.

Stiamo parlando, ovviamente, della giunta Berruti. Un altro piccolo esempio: la "Campanassa" e le altre associazioni storico-culturali hanno posto, di recente, il problema del recupero di palazzo Gavotti, sulla piazza di Legino, che rischia il completo degrado, dopo essere stato comprato per un restauro funzionale al campus

Dopo 15 giorni, ecco la risposta della pregiata agenzia di Piazza Sisto: il comune ha rilasciato la licenzia edilizia per costruire 42 alloggi nell'area della ex caserma...leggi...a chi l'ha rilasciata? Nell'articolo non si dice, ma presumiamo a  quell'ineffabile ente che si chiama "SPES" che ha la facoltà di scegliere, senza concorso nè bando, progettisti ed esecutori.  Sui tecnici, sappiamo già che ha provveduto l'onnipresente studio 5+1 il quale, avendo già progettato tutto il costruito del campus, per continuità stilistica, deve disegnare anche il "costruibile". Quanto all'appalto, sappiate che lo cura lo stesso studio e che non mancherà di fare scelte commendevoli e professionalmente perfette.

Quanto  ai lamenti dei parrucconi di storia patria and company, che la smettano di contestare sempre e comunque la illuminata politica urbanistica dell'assessore Crozza. Si contentino dell'obolo di 160 mila euro per il Brandale e lascino lavorare non solo la SPES  ma anche la "gemella" IPS, anch'essa maestra  dell'affidamento diretto e che si occuperà, tra poco, anche del trasferimento della biblioteca in Palazzo Santa Chiara. Anche i consigli comunali, così come le assemblee elettive, sono pletorici ed inconcludenti: in questo vi e' pieno accordo in  coloro che per il "Dio mattone" sono pronti a sacrificare tutta questa burocrazia!!!


2 giugno

                                                 La giusta direzione

Record di presenze nel point elettorale della sindaco "Monica Giulano" . Peccato però che la maggior parte delle persone che entra nel locale lo faccia esclusivamente per fare una fotocopia o comprare dei quaderni.

Dal canto loro, quelli del point elettorale della Giuliano si stanno attrezzando per aggiungere sotto allo slogan : "La giusta direzione" una freccia che indichi, in modo preciso, dove si trova la cartoleria che fino a pochi mesi fa occupava quei locali e che ora si è trasferita nei locali a fianco.   Un vadese che spesso ha bisogno di fare fotocopie

 

L'ingegnere senza casacca politica che non sarà invitato al pranzo degli "sposi" Boffa -Vaccarezza

 

All'Acts sperperati 3 milioni, Comune di Savona e Provincia indebitati con "derivati" mangiasoldi

 

Nella raccolta "differenziata" ultimi del Nord Italia, ma boom di poltrone nelle società pubbliche

 

Un piano ospedaliero regionale approvato con 8 "si" e 16 astenuti del centro-destra (grazie a Imperia)

Le prossime elezioni provinciali sono un'opportunità per esprimere il dissenso nei confronti del sistema amministrativo locale; i numerosi motivi di insoddisfazione, in sintesi, sono i seguenti:

leggi l'intervento di Roberto Cuneo

 

       RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO UNA LETTERA

                           DI UN CELLESE EMIGRATO IN AMERICA

New York, 13 maggio 2009

Miei cari concittadini,

Chi vi scrive è un vecchio Cellese, emigrato a New York disertando da una

nave mercantile, quando l’Italia era in un stato disastroso. Non fu per me una cosa semplice abbandonare il mio Paese e la mia Gente, trovandomi in un ambiente tutto diverso.

In un Paese straniero senza amici e conoscenti.

Tante volte ho avuto la tentazione di ritornare al mio caro Paese nativo soffrendo di nostalgia.

Ho faticato molto lavorando duramente giorno dopo giorno in compagnia di un caro amico Cellese...CONTINUA

1 giugno
             Donne in Politica   MONICA GIULIANO 2
 Per la garanzia della dignità del genere maschile

Monica Giuliano e' senz'altro donna capace e intelligente.

Premesso ciò, per fortuna non e' l'unica donna capace e intelligente che si possa incontrare a Vado Ligure.

Capace ed intelligente al punto che per interesse e ambizione personale, non certo per attenzione e rispetto dei Vadesi, accondiscende a prestarsi da paravento . Si presta a farsi mettere in bocca (solo in bocca, perchè la sua testa intelligente non lo permette) parole e idee di altri. Decisioni di altri. Obbediente alle logiche e alle direttive di partito che nulla hanno a che vedere con il volere dei vadesi (ogni riferimento alla consultazione Vadese e' voluto e non puramente casuale ). Monica e' capace ma al tempo stesso sottovaluta i vadesi e in particolar modo le donne non disposte a farsi incantare da sorrisi di circostanza, da promesse non scritte di posti di lavoro e da tacchi alti usati (inadeguatamente) anche quando non si e' a teatro . Vado non si presta a fare da pubblico a questa teatrante sempre con il volto risolto al suggeritore.

Se qualche donna la ama e non si sente svilita mentre con le sue forme affannate e tondeggianti la segue portandole le borse,  per fortuna é solo una piccolissima parte femminile dell'elettorato vadese. Quello che conosco io e' quello che usa il cuore prima della testa. E' quello che mette la salute dei figli al primo posto . E' quello che non guarda al suggeritore. Quello che da garanzie non solo a parole, ma nei fatti. Qui il razzismo non c'entra. Casomai si chiama discriminazione . E neppure quella c'entra.

Per fortuna  la donne usano il cuore e poi le loro brillanti teste. Quando non lo fanno, é solo per tornaconto personale. Monica giuliano sì , su questo e' un pessimo rappresentante della dignità femminile .

Un elettore di Vado Ligure che non deve garantire dignità alle donne che la hanno già.

 

MODA IN VISTA DELLE ELEZIONI PROVINCIALI A SAVONA E

DELLE ELEZIONI COMUNALI A VADO E QUILIANO PER CENTRALE A CARBONE DI VADO RIBADISCE  LE RESPONSABILITA’ STORICHE DEGLI ENTI LOCALI

Con depotenziamento e completa metanizzazione della centrale a carbone di Vado richiesta dalla Commissione Scientifica di Spotorno nel 1988, sostenuta sempre dal MODA e deliberata fin dal 1990 ma poi mai attuata dai Comuni di Vado e Quiliano, si sarebbe potuto ridurre drasticamente l’impatto della centrale (vedi costi esterni e mortalità) sul territorio dei Comuni di Vado , Quiliano e Savona nonché sull’intero territorio provinciale....CONTINUA

 
Sanità e giustizia: Pd e Pdl penalizzano la provincia di Savona
Così come sul Piano Regionale della sanità – che priva per accordo bipartisan (vedi votazioni dei sindaci) la provincia di Savona degli ospedali di terza generazione– anche sul Tribunale di Albenga Pd e Pdl fanno finta di litigare ma, di fatto, concordano sul suo trasferimento ad Imperia. Più camuffata è la posizione del Pd: avevano fatto venire ad Albenga il responsabile della sicurezza Minniti per chiedergli una possibile iniziativa a livello parlamentare che, però, l’ex viceministro si è ben guardato dall’annunciare.

Si è trincerato dietro generiche denunce sui tagli alla giustizia senza assolutamente assumere una posizione chiara a difesa della sezione distaccata del Tribunale di Albenga. A questo punto c’è da chiedersi: che valore hanno le posizioni assunte dal Sindaco Tabbò e dal candidato alla Presidenza della provincia Boffa se non lo spazio della sera del 7 giugno?

Sulle posizioni del Pdl non ci sono margini di dubbio: il silenzio-consenso all’ipotesi di trasferimento ad Imperia è esplicito. Come potrebbe essere altrimenti visto che da Imperia questo partito prende ordini?

AltraSavona - Altra Provincia anche su questo tema ha una posizione netta: il Tribunale di Albenga deve continuare a far parte della Circoscrizione di Savona e deve essere potenziato!

Sergio Cappelli  Presidente di AltraSavona

 

                          APPELLO DELL' ENPA 

E’ cominciata l’emergenza fauna selvatica in provincia di Savona; 60 volatili  in difficoltà (150 da inizio anno) sono stati raccolti nelle ultime settimane dai Volontari della Protezione Animali savonese, nell’ormai consueta vergognosa assenza degli enti ai quali lo stato assegna compiti e soldi per intervenire (gli Ambiti di caccia della Provincia). Tra essi ben...CONTINUA

 

  VUOI ESSERE INFORMATO SULLE VICENDE POLITICHE DI CELLE LIGURE?

Ecco una serie di link da visitare per conoscere meglio quello che è successo a Celle Ligure in questi anni

 

                   ALLA REDAZIONE DI UOMINI LIBERI

Agli elettori di Celle Ligure giunge in questi giorni, tramite posta, un foglio di propaganda elettorale apparentemente attribuibile alla redazione di “UOMINI LIBERI” ma commissionato da Rocco Mitidieri (candidato della lista Futuro Oggi) secondo quanto scritto molto in piccolo a fondo pagina. Ritenevo che il Blog fosse...CONTINUA

 

        Donne in Politica   MONICA GIULIANO   

 Che la politica abbia interesse alla “questione femminile” è indubbio, dal 1946 le donne votano e quindi in campagna elettorale si approntano strategie anche nei confronti di questa parte dell’elettorato.

Che alla politica le donne interessino come specie protetta è altresì vero in quanto si scelgono esemplari di bell’aspetto...di giovane età…

Che la politica sia decisamente contraria alle donne capaci al potere è ampliamente dimostrato a partire da Hilary Clinton …per arrivare a Vado con Monica Giuliano..

Quando una donna capace con:

-  un curriculum di tutto rispetto,

-  un carattere trasparente: la piattaforma si farà e assume un impegno a garantire il minor impatto ambientale possibile,

-  un approccio diretto: troviamoci in piazza a discutere sulla Vado di domani.

Su quale piano si va a confrontare la campagna elettorale degli avversari?

Monica sarà il disastro di Vado, con lei arriverà lo scempio del territorio, a buon ricordo delle streghe del medioevo,

Monica sembra capace ma in effetti è una velina che presta l’immagine a interessi e decisioni di altri, senza buona memoria la visione berlusconiana delle donne. 

Per sconfiggere  una delle peggiori forme di razzismo chiedo alle donne di provare almeno a conoscere la candidata sindaco. 

Un’elettrice di Vado Ligure per la garanzia della dignità del genere femminile           

 

Essere informati (9) - Albo pretorio del Comune di Loano online

       Gestione Vaccarezza:la “fantasia” per spendere soldi pubblici
prevale sulle difficoltà economiche dei cittadini

Con la Segreteria del Sindaco, ad oggi, già spesi 18.181 euro per CD musicali, per 1.000 buste natalizie, per fotografie,ecc.

                                           di Gilberto Costanza 

 


                      IL PECCATO ORIGINALE DEI SOCIALISTI

E così, rieccoli questi socialisti: bastonati, divisi, frustrati, rompiscatole (chi scrive è un socialista). 

"Malgrado e a dispetto", pur da tempo moribondi, i socialisti "eppur si muovono", come diceva Galileo disquisendo del pianeta terra: sotto le ceneri di Pompei, Tangentopoli e post Craxi, una minuscola fiammella è sopravissuta. 

Il guaio, e che guaio!, sempre lo stesso come il peccato originale, è comprendere allo stato attuale, cosa sta succedendo, cioè chi "veramente" è socialista "d.o.c." e chi invece è solo un "impostore":

difficile se non ...CONTINUA

 
                                      PRECISAZIONE
Ho letto il commento fatto sulla vicenda del Tar sul vostro sito e vorrei fare qualche precisazione.
In primis la notificazione viene fatta da ufficiali giudiziari quindi non è certo colpa del nostro partito se quella del Pdl è stata notificata nei tempi e la nostra no.
Secondo sul merito la vicenda è identica per cui siamo assolutamente fiduciosi sulla valutazione del tribunale che si terrà in data 10 giugno.
Simone Anselmo  Partito comunista dei lavoratori

Prendiamo atto che la "colpa" della mancata discussione del vostro ricorso al TAR e' dell'ufficiale giudiziario, cui dovreste addebitare le  spese in caso di ripetizione delle elezioni provinciali.

Prendiamo inoltre atto che la vostra vicenda e', nel merito, perfettamente identica a quella della lista pdl, anche se non ci risulta che ci sia una indagine penale sul presentatore  della  vostra lista...leggi...proprio con l'augurio che i magistrati vi rendano giustizia, abbiamo pubblicato entrambe le ordinanze del TAR.(Unici tra i mezzi di informazione) in omaggio alla trasparenza ed in spirito di verità

 ...ORDINANZA RIAMMISSIONE PDL                     ... ORDINANZA ESCLUSIONE PCDL

  
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