Ma quale guinness dei primati: lasciamo stare i nostri antenati!!!
So che non spetterebbe a me prendere le difese del candidato sindaco di Varazze:
Giovanni Delfino. So che non spetterebbe a me porre la domanda: ma colui che
tanto si meraviglia di detta candidatura da che mondo viene e soprattutto chi
è.? So che non spetterebbe a me fargli notare che non è vero che il candidato
sindaco sia segretario dell’UDC di Varazze, ma soltanto da sempre espressione di
una formazione scudo-crociata che raccoglie gli elementi cattolici delusi dagli
sbandamenti a sinistra dei cattocomunismi: e non si è mai vergognato di
affermarlo. So che non spetterebbe a me far notare che nessuno degli
schieramenti politici di sinistra-centro e di centro-destra si vergogna di
annoverare tra i propri eletti personaggi politici ex democristiani o
provenienti dalla sinistra: neppure il mio partito “Lega Nord”ne è esente. Non
spetterebbe a me perché Giovanni Delfino, da sempre contro questa
minoranza-maggioranza di sinistra che da venti anni domina la scena immobiliare
di Varazze, sa difendersi da solo egregiamente. Ma quale sostenitore, tra i
primi, della sua candidatura tengo a precisare che Delfino ha fatto sempre
presente ai propri referenti che non avrebbe mai fatto parte di una coalizione
di sinistra e che avrebbe fatto di tutto per mandare a casa quella attuale e che
se questo avesse dovuto comportare una partecipazione alla coalizione del Popolo
della Libertà-Lega Nord, questo avrebbe fatto.Questo perché chi ha scritto super
meravigliato del fatto in sé scenda dalle nuvole, si guardi un po’ in giro e
soprattutto si ricordi che, fino a non molti anni fa, prima del casino-Casini,
l’UDC era parte del Polo delle Libertà.
G.Rolletti