pulitura fontana Giovanna di Loano (SV)
Egregio sig. Gilberto Costanza:
mi chiamo
Ci occupiamo di restauro dagli anni 60 e cioè da quando mio padre, apprendendo i
primi insegnamenti dal prof. Lamboglia, intraprese questa attività.
Negli anni successivi sono entrato nell’azienda anch’io (dopo la laurea in
architettura) e quindi mia sorella (dopo la laurea in ingegneria). Possediamo le
certificazioni nella categoria OG2 e OS2 (restauro di beni immobili di interesse
storico-architettonico e restauro di superfici decorate di pregio) nonché
Ci stiamo occupando noi del restauro della fontana Giovanna di Loano, pertanto
mi sento in dovere di fare alcune precisazione circa il nostro operato.
Premetto che sono un tecnico, quindi le vostre diatribe politiche non mi
interessano, e vorrei pertanto essere giudicato e se nel caso criticato da chi
ha almeno la nostra competenza nell’esecuzione di tali lavorazioni.
Ma entriamo nel merito:
l’intervento è stato eseguito come di seguito specificato:
Intervento di pulitura delle superfici lapidee per l’eliminazione di depositi di
smog, polveri, concrezioni, ecc. mediante l’utilizzo di microsabbiatrice a secco
a pressione controllata, tale metodo è denominato "soft-clean", ossia pulitura
dolce, in quanto utilizza prodotti non aggressivi (carbonato di calcio,
bicarbonato di sodio) in conformità alla legge 626 e macchinari all'avanguardia.
L’inerte utilizzato nel caso di Loano sarà un particolare inerte (Garnet) che
non produce polvere e quindi è altamente ecologico, la granulometria utilizzata
sarà di volta in volta valutata in base alla tipologia di deposito da rimuovere.
Il tipo di macchinario utilizzato è una sabbiatrice “IBIX
La microsabbiatura controllata permetterà di valutare il corretto grado di
pulitura evitando di intaccare in profondità il materiale lapideo creando
distacchi di materia o alterazioni di porosità che produrrebbero un repentino
degrado.
Tale intervento oltre ad essere approvato dalla Soprintendenza è stato già
testato dalla scrivente imprese in altri interventi di restauro sia su superfici
lapidee che su materiali lignei o su superfici decorate.
Ovviamente l’intervento ad oggi non è concluso, in quanto rimangono ancora da
effettuare gli interventi di consolidamento delle porzioni lapidee (da eseguirsi
con applicazioni di silicato di etile) nonché alcuni interventi di riduzione
dell’interferenza visiva della pietra o delle stuccature.
Inoltre rimane da effettuare la nuova pavimentazione della fontana, che sarà
realizzata in coccio pesto (può vederne un esempio nel battistero di Albenga
dove ne abbiamo realizzata una simile un paio di settimane fa).
Se Le può interessare ho alcuni video che ho fatto durante le operazioni di
pulitura della fontana che testimoniano in maniera puntuale la delicatezza del
nostro intervento.
Il nostro sito
www.formentorestauri.it Le fornirà altri dettagli circa la nostra azienda.
Distinti saluti
arch.