PREMESSA:
Indubbiamente il progetto
in esame dopo la terza volta che lo osservo mi accomuna
agli altri intervenuti nel
complimentarmi con i giovani architetti. Il mio intento è di avanzare delle
osservazioni che non hanno certamente nulla di distruttivo anzi, comunque siano
le varie opinioni, è certamente opportuno iniziare immediatamente i lavori e
spendere ciò che ci viene elargito con la speranza che nessuno lo ritenga un
fiore all’occhiello. Vedi “Fondazione Ferrero”.
Vedi accordi agevolati con
Vetrotex per scongiurare la cassa
integrazione”.
OSSERVAZIONI SUL TEMA.
1°) Nella disamina
all’altezza del palazzetto dello Sport
in via Ferraris al suo interno c’è il
palkè per la palla canestro ecc...
Domando:
– Perché non s’è pensato,
data la vicinanza alla TirrenoPower, di sfruttare l’acqua calda che viene
buttata nel torrente Quiliano, e costruire una piscina che avrebbe fatto
risparmiare molti € e avrebbe, nel
concreto, dimostrato che si può risparmiare energia e in contemporanea avremmo
giustamente riconosciuto al Geom. Bovero che la sua giovanile
idea è sempre valida?
Passiamo a PORTO VADO
L
Nel volantino pubblicitario
e nel manifesto d’invito a queste assemblee c’è in evidenza una signora con
figlia. La mia
osservazione è: cosa vede la signora? Vede il canneto di cemento dell’arch.
Cevini? Vede i vetri con disegnato il mare e il delfino che sprizza fuori
dall’acqua? (tipo quelli che si osservano sulle autostrade con disegnato gli
uccelli per ridurre l’impatto visivo?)
Credo che sia doveroso
anche riflettere sul declassare la via Aurelia poiché ci sono delle aziende che
ivi esistono e che già oggi sono penalizzate con l’apertura dell’Aurelia Bis.
Esaminare il cambiamento
dell’arenile + l’attracco Transmare +la Balneazione?
L’acqua in questa zona è
quasi stagnante, c'è solo un leggero ricircolo
dovuto al movimento
delle eliche dei mezzi navali di servizio, il fondale è melmoso e quindi la
stagnazione implica un aumento dei colibatteri e quindi la balneazione secondo
la legge dovrebbe essere vietata a meno che non si alzi il valore sanitario. La
stessa balneazione dovrebbe essere vietata se ci sono dei mezzi navali con
eliche in movimento inferiore a 200mt.
Avendo toccato questo
aspetto penso sia utile ricordare che ci sono leggi precise che regolamentano
questo settore a partire dal “RD 2Aprile 1885 n°3095 – Testo unico della L.16
Luglio 1884 n° 2518 –Disposizioni Porti-Spiagge-Fari
Quindi Sig.Costagli
un conto è eludere la legge ed un conto è evaderla .
Il giorno 01 Aprile c.a. al Centro Nautico sia la dott.sa Giuliano che la Sig.ra Abrate hanno fatto cenno alla piattaforma e comunemente deciso di non portarla in discussione in questa occasione.
Io non sono d’accordo.
Perché
è un problema che ha condizionato e che
condiziona ancora oggi il tutto e quindi penso sia inutile rifare la storia del
PUC di Vado cosa è rimasto e come si è
proceduto.
Ho sempre cercato da ben 9
anni (essendo pensionato) di attirare l’attenzione per l’ormeggio delle
petroliere specialmente da parte di chi ha lavorato nel settore, secondo le”
Normative di Sicurezza Marittima” per poi ritrovarmi a leggere la dichiarazione
dell’ing.Canavese?!?
Il 30/01/2009”
E’stata rinviata la discussione sullo
spostamento degli accosti petroliferi sulla piattaforma per i quali sono
necessari ulteriori approfondimenti tecnici” .
Ma vogliamo scherzare ?
Dopo nove anni?
Con la realizzazione di
quanto esaminato sarebbe troppo facile ed utopistico dichiarare un incremento
valutario degli immobili oppure quanto visto compensi con l’impatto della
piattaforma. Quindi ritengo opportuno fare riferimento alla legge N°244
art.140bis del 24/12/2007 in finanziaria 2008 “Azione Collettiva Risarcitoria”
Si evidenzia sempre di più
la giustificazione che ho sempre sostenuto della classica segatura sopra la
cacca, infatti nessuno ha mai contestato la bellezza degli attuali giardini
nuovi a copertura dell’attracco Corsica e Strade Blu, ma quale è la situazione?
La Corsica Ferries
non adopera la stazione marittima come dovrebbe, infatti i turisti in attesa
d’imbarco o sbarcati sciamano per la frazione, alla sera fanno i loro bisogni
fisiologici nei giardini e i giardinieri bestemmiano perché devono assolvere al loro dovere.
Strade blu,
nell’arco del giorno, svolge il lavoro al rallentatore mentre diventa frenetico di notte,
con il conseguente e costante traffico pesante, con inquinamento acustico e
atmosferico per cui, non potendo dormire, ti guardi i giardinetti e magari
scorgi il turista che con le brache in mano esce dall’aiuola
Evviva compito assolto!!!
Dopo quanto dichiarato è ovvio che nessuno è messo in condizioni tali da contestare l’opera presentata ed elaborata dai giovani architetti vadesi, ai quali auguro di progredire e diventare famosi al meglio e non assomigliare all’arch. Fukas o Bofill o Cevini.
Dopo quanto esaminato modestamente siete decisamente meglio.