UNA BALLA AL GIORNO....
Toglie i critici di torno. Così modificato il proverbio, il sindaco di Savona ed
i suoi amici di partito, hanno deciso di affrontare le prossime elezioni,
fidando nel fatto che annunciare e' meglio di "fare", tanto ben pochi potranno o
avranno voglia di verificare. a piaggio non si insedia nel campus di Legino?
Pazienza, l'importante e' averlo proclamato, con l'amichevole sostegno della
stampa locale. Il contratto di quartiere di piazzale Moroni segna il passo? Chi
se ne frega, quello che conta è l'area Metalmetron. Il parcheggio di via
Ottaviano e' bloccato? Pazienza, l'importante e' che non se ne parli! Il vecchio
ospedale San Paolo, palazzo santa chiara, palazzo Gavotti di Legino?
Anche qui, la consegna e' di tacere, se possibile e non suscitare troppe
domande.
Anzi, bisogna giocare d'anticipo! La regione ha stanziato, per motivi
elettorali, un po' di milioni per savona? Ecco pronta la paginata che, in
dettaglio, annuncia progetti che ammireranno i nostri nipoti! Dopo le elezioni,
si vedrà...leggi.
Ultimo annuncio-bufala: la cittadella dell'innovazione presso il campus di
Legino…leggetevi...
questo diligente pezzo dal "sole 24 ore", una fonte di tutti rispetto.
Quello che lo scrupoloso cronista non ci dice (il perchè lo si può presumere) e'
questo:
A) nessuno ha mai visto uno straccio di master-plan,anche campato in aria. Il
che, per un progetto così ambizioso, appare assai preoccupante;
B) ci sarebbero in vista una massa di investimenti pari a 120 mlioni, da parte
di privati. Perbacco, nonostante la crisi, abbiamo in Savona, non
i soliti palazzinari, ma degli imprenditori "kamikaze".
C) si tratta di demolire il vecchio stadio e di farci stare, nella stessa area,
un grande campus, con centro sportivo polifunzionale e nuova scuola
media!!!Peccato che le aree a monte le abbiano gia' comprate alcuni privati
"dalla vista lunga".
D) l'intero comparto e' stato classificato dalla provincia, come area esondabile
perche' attraversato da numerosi
torrenti, in parte coperti, tra cui il famigerato rio Molinero, la cui ultima
esondazione risale a pochi anni fa. Costo della messa in sicurezza: dai 5 ai 10
milioni di euro a carico del comune, ovviamente.
Se amate la politica degli annunci, con l'affettuosa partecipazione dei giornali
locali, questo e' il sindaco e la giunta che fanno per voi, tanto dissimili dal
modello Belusconiano, da esserne solo un riflesso (visto da sinistra). Se invece
appartenete alla banda dei pantofolai, come vi ha definito un assessore dalla
coscienza "storica", non vi resta che prendere atto della vostra pervicace
inadeguatezza rispetto ai tempi nei quali state vivendo.