S A V O N A, E L E Z I O N I P R O V I N C I A L I
"C & C" (liste civetta e coccodè)
Ogni giorno apprendiamo dalla stampa locale della nascita e proposizione di nuove liste "C & C" (civetta e coccodè) a "soccorso" dell'una o dell'altra delle due maggiori coalizioni, PdL e PD, oltre naturalmente a varie liste civiche, oltre ancora ai partiti che hanno deciso di correre in solitario: un affollamento mai visto in altre tornate elettorali, incomprensibile e fuori misura che ricorda il detto arguto dei nostri nonni a proposito della grande guerra "più generali che soldati" e che potremmo parafrasare, paradossalmente, con "più candidati che elettori".
Mentre nel Paese, magari in forma impropria, si è strutturato ("instaurato" ?) un netto duopolio politico, nella nostra provincia si dà libero sfogo a stravaganti elucubrazioni, un affannoso sgomitare da torre di Babele al fine di essere comunque partecipi, essere attori, a prescindere dal risultato numerico dei voti che per molti sarà mortificante, numeri da prefisso telefonico.
Si fa fatica a comprendere, a priori, quanto tali operazioi possano effettivamente essere di aiuto all'una o l'altra parte, o quanto invece realisticamente apportino svantaggi:in tal senso si è espresso chiaramente il candidato Pdl alla Provincia dr. Vaccarezza.
Una polverizzazione impropria (vale come esempio: che ci "azzecca" la lista del NuovoPSI, dal congresso di Roma confluito e tutt'uno con il PdL ?) che molti attenti opinionisti considerano solo in funzione di disturbo, liste "C & C", attrazione per qualche elettore sprovveduto o ancora incerto: che già di per se frastornato, imbonito e sollecitato, rischierà di vanificare il proprio voto.
Senza contare, per la parte vincitrice, già all'indomani del risultato, le difficoltà di convivenza e di equilibro, con esuberanti richieste di posti di potere da parte degli "alleati" e conseguente condizionamento della governabilità (vedasi l'esempio della giunta precedente):
alla faccia dei soliti bistrattati cittadini che gradirebbero certezze e soluzioni adeguate alle loro problematiche esistenziali e alla vivibilità del territorio, con una azione amministrativa immediatamente operosa e qualificata.
Gianni Gigliotti