Orientamento o lavaggio del cervello?

 

Gent.le Redazione

Vi scrivo per segnalare una cosa tutt'altro che innocua, anzi, abbastanza ignobile a mio parere, testimonianza della bella alleanza politico-economica-trasversale portuale ancora corroborata dalle ultime elezioni.

Mia figlia fa l'ultimo anno di superiori ed e' interessata a ingegneria ambientale.

Tra i vari incontri di orientamento post diploma che vengono proposti in questo periodo, le è stato detto che ce n'era uno organizzato per varie scuole dalla Provincia, credo in collaborazione con l'Autorità Portuale, per sapere quali prospettive occupazionali poteva offrire l'ambito industriale-portuale savonese dopo la laurea a ingegneri e laureati in materie scientifiche.

Sono andati in gruppetto, accompagnati da insegnante.

Mia figlia è tornata disgustata. Non solo per la perdita di tempo, perche' nel concreto di prospettive occupazionali e di orientamento e di informazioni utili non se ne è parlato per niente, ma perché, oltre a sciorinare una sequenza di dati economici poco comprensibili e poco interessanti per loro, il tutto si è tradotto in un peana della globalizzazione, delle meravigliose opportunità, del risveglio economico e portuale e industriale di Savona, città moderna e all'avanguardia, dei trasporti, dei commerci, del traffico, dei container, della piattaforma vadese, del meraviglioso progresso che stiamo attraversando...

Insomma, un lavaggio del cervello, un indottrinamento in piena regola, con il presidente Bertolotto benedicente. Hanno pure esortato i ragazzi a parlare in casa di questo, hanno chiesto come la pensavano le famiglie e oggi pomeriggio, prima che mia figlia fuggisse, si ventilava un questionario... Il Grande Fratello (di Orwell, non di Italia 1) ti sorveglia.

Addirittura c'era una slide di power point con il motto di non so chi:

opporsi alla globalizzazione è come opporsi a un'eclisse solare!

La normalizzazione è in corso. Vogliono fregarci a partire dalle giovani generazioni, ancora malleabili.

Peccato che, a parte la loro insegnante, entusiasta ed estasiata, i ragazzi fossero alquanto perplessi. Giovani sì, ma non prendeteli per scemi.

Soprattutto, sanno guardarsi intorno abbastanza da non vedere tutto questo progresso, lavoro, entusiasmo.

Una di loro, sentendo parlare di container, ha mormorato sottovoce: " ma Beppe Grillo dice che li fanno viaggiare anche vuoti..."

C'è ancora qualche speranza, ma il disgusto e la mancanza di pudore non hanno limiti: speculare sulle speranze e i bisogni di tanti giovani sperando di trovarli più disponibili a bersi qualunque panzana e a vendersi per poco al miglior offerente è semplicemente immorale.

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