Albisola Superiore

 UN DANNO POSSIBILE DI MEZZO MILIONE DI EURO PER I CITTADINI ALBISOLESI
Nell’interrogazione presentata dal sottoscritto nell’ultimo consiglio ho trattato, a quanto affermato dal Sindaco Orsi, di uno dei temi più importanti di cui la Giunta si sta occupando, argomento che ruota intorno ad ATA.
Da parte di molti commercianti sono stati presentati quasi settanta ricorsi alla commisione tributaria per il pasaggio da tassa a tariffa avvenuto nel 2006. In quell’occasione ci furono aumenti vertiginosi della tia per moltissimi commercianti, che toccarono anche il 200%.

Con sentenza fotocopia il Comune di Albisola Superiore ha perso tutti i ricorsi e negli ultime non si è neppure costituita ma, con una delibera di Giunta, si sono impugnati tre ricorsi in secondo grado per capire come muoversi.
Già il TAR aveva sollevato forti dubbi sulla legittimità del passaggio da tassa a tariffa ma aveva affermato che la questione era di competenza della commissione tributaria.
Quest’ultima ha sentenziato l’illegittimità del passaggio da tassa a tariffa, riscontrando gravi errori sostanziali. Per esempio era stata violata la legge nei suoi scopi, poichè l’interesse del legislatore era aumentare la percentuale di raccolta differenziata, non si capisce come siano stati scelti alcuni criteri e, più grave, non era stata effettuata la sperimentazione che è obbigatoria.
Tutte le volte che noi perdiamo un ricorso ed abbiamo un danno erariale facciamo comunicazione per legge alla corte dei conti, che per lmomento non ha ancora preso decisioni in merito.
In un passato consiglio la Giunta aveva presentato una mozione in cui si invitava il consiglio a dare mandato alla Giunta di transare, cioè chiudere la controversia in maniera bonaria  con chi ha vinto i ricorsi. Ma l’opposizione, proprio chi era nella scorsa maggioranza, ha cercato di farla ritirare . In quel consiglio non era presente il Sindaco Orsi ed il Vicesindaco Maranzano, dimostrando inesperienza politica, aveva accettato il ritiro della mozione ed aveva affermato che non è intenzione ricercare responsabili del passato, frase a mio parere inopportuna.
Personalmente ritengo che, a fronte di un danno erariale tra 300 e 500mila Euro, solo quasi 100mila Euro di spese legali e di TAR, se c’è qualche responsabile debba essere cercato da parte degli organi preposti, che devono essere invitati  a far luce sull’accaduto. Non mi interesssa cercare responsabilità penali, pretendo che non paghi sempre pantalone. Non è pensabile che ogni cittadino debba tirare fuori mediamente una cifra che potrebbe aggirarsi sui 50 Euro per colpa di chi, probabilmente, ha agito con leggerezza. I cittadini sono stufi di rimetterci per colpa di errori di altri.

Diego Gambaretto

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