Albergatori

Nonostante tutto, stiamo dalla parte di Galtieri 

Noi abbiamo una grande considerazione per Angelo Galtieri, un Presidente degli Albergatori che ci invidiano altre realtà. Propositivo, sempre presente, iperattivo. Le sue capacità vengono supportate da quello che fa nel “suo”. Insieme con la famiglia.

Il fatto che si sia imprestato alla Categoria non sappiamo quanto gli potrà giovare.

Perchè ogni giorno, circondato com’è da personaggi presi paro paro dalla corda tesa del Festival del Circo potrebbe scivolare e correre dei rischi di incongruenze.

Le ultime sono, a mio parere, le scelte di gruppo, che la Categoria cerca di portare avanti proprio tramite lui, anche. Così e di ier l’altro il tavolo con Vaccarezza, chiaramente preelettorale e di poca sostanza, in cui andavano trattando del turismo attravverso la formazione, come punto di partenza per un improbabile rilancio della fetta più importante della nostra economia.

Si è discusso dei banali e improduttivi marchi di qualità, “formazione” turistica certificata, e altre sciocchezze dalle quali il nostro Galtieri dovrebbe prendere (precauzionalmente) le distanze. Tutte cose gratuite per gli interessati ma che avrebbero un costo di 120 mila euro (finaziamento europeo).

La cosa si commenta da sola.

Buona prova invece va considerata la sua partecipazione al convegno tenutosi a Finale. Finalmente un’Associazione che sa quello che vuole. Qualità (che se non sei “belinato” sai come e quando darla), stop alla cementificazione, e valorizzazione del territorio. <> è un enunciato da Premio Nobel per il turismo. E qui il buon Galtieri si è riscattato.

Non sarà colpa sua per la riunione di Palazzo Nervi: i fioretti, i buoni proponimenti, ce l’hanno insegnato da piccoli , vanno fatti.

Ma noi crediamo che tra le due cose cui ha presenziato sia da preferire la concretezza di chi sa cosa deve dare.Come a Finale.

I fumogeni lasciamoli a Vaccarezza.

Un plauso alla categoria albergatori di Finale che dovrebbereo essere additati ad esempio alle altre cittadine.

Galtieri nel suo girorovagare forzato tra una realtà ed un’altra ne deve vedere delle belle.

Lascia un commento