Alassio: candidati Sindaci offresi

Se è vero che altrove è difficile trovare chi voglia fare il Sindaco del paese, ad Alassio ce ne sono in abbondanza, ma il ritorno del “megagalattico” spegnerà le velleità di molti.

Il primo è il suo sostituto Angelo Galtieri che piuttosto che restituirgli la poltrona preferirebbe qualsiasi cosa ma che è obbligato a fare buon viso a cattivo gioco ben sapendo comunque che in maggioranza potrebbe trovare la contrarietà di molti a partire dal conterraneo Avv. Macheda migrato da Laigueglia proprio perché non gli fu consentito di candidarsi Sindaco.

E certamente anche il Presidente del Consiglio, nonché oggi consigliere provinciale e forse Assessore Massimo Parodi che potrebbe avere l’appoggio della maggioranza ma non il nullaosta dell’Avv. Giannotta che ha dato ottima prova di sé nella gestione dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e Protezione Civile, delega che dovrà abbandonare con il ritorna del “Capo” e di Rocco Invernizzi che dopo l’assoluzione è tornato vergine e pronto a riprendersi le sue competenze.

Altra aspirante a Sindaco è la Consigliera delegata allo Sport, oggi di fede leghista, Pina Zucchinetti da Andora, che in una recente occasione ha manifestato l’idea: ”oggi forse è prematuro ma la prossima volta perché no?”

La maggioranza può contare su sei possibili candidati tutti bloccati, non si sa fino a quando, dal ritorno di Melgrati.

Ma anche la minoranza non è meno contagiata dal virus della”Sindachite”.

In primis l’ex-Sindaco Canepa in attesa della rivincita, quindi l’ex candidato regionale Jan Casella che dopo le prove generali, si sente già vincitore, nonché il suo compagno Avv. Parascosso che dopo lo schiaffo delle scorse elezioni, fa credere di aver rinunciato ma….

Pronto poi alla candidatura per conto della Lega, avendo abbandonato Forza Italia, Simone Rossi. Perciò per la minoranza sono quattro.

Infine la cosi detta Società civile, dove il virus sta mietendo vittime.

Delusa dalla attuale Giunta in cui aveva confidato pensa ad entrare direttamente nell’agone ritenendosi legittimata per rappresentare ciò che resta dell’economia cittadina. Infatti il Presidente di Assoristobar Carlo Maria Balzola, il Presidente dei Bagni Marini Emanuele Schivo e la Presidente della Associazione Albergatori Stefania Piccardo si sentono pronti e già con la fascia tricolore. e sono altri tre.

In ultimo dai Partiti emergerà qualcuno come Martino Schivo per il Partito Democratico, o Lucia Leone per il neonato partito di Toti (anche se gli interessati negano).

Quindi una quindicina che sarebbero disposti alla candidatura. I più solo se Melgrati fosse fuori

gioco, ma il “Divo” è tornato e non intende mollare anche se è consapevole che il suo consenso è calato e teme la sentenza definitiva per le accuse a suo carico.

Stiamo a vedere….

 

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