Loano e dintorni (8) - <Cosa va e non
va>
Clamoroso: revocata l’asta pubblica per la gestione degli impianti natatori.
Perchè?
di Gilberto Costanza
Loano
– A quattro giorni dalla scadenza del termine (lunedì 10 agosto 2009)
l’asta pubblica indetta per l’assegnazione in appalto della gestione
impianti natatori in località Fej, è
stata revocata. A sorpresa, venerdì 7 agosto 2009, viene affisso all’Albo
pretorio del Comune di Loano l’avviso di revoca dell’asta pubblica in cui si
legge: Oggetto: Bando piscina. “Avviso di
revoca: Si comunica che con Determinazione Dirigenziale n. 993 del 4.08.2009 la
procedura aperta relativa alla gestione degli impianti natatori di località Fej
(coperti con annesso Bar e all’aperto) per l’organizzazione di corsi di nuoto ed
attività natatoria – CIG042285E80” è stata revocata.” Rimane il dilemma sui
motivi per cui “in estremis” è stato decisa la revoca. E’ incomprensibile capire
per quale ragione non è stata affissa, contestualmente, all’Albo pretorio la
determinazione dirigenziale n. 993 del 4.08.2009, la cui lettura avrebbe
consentito di conoscere le motivazioni della revoca del bando di gara.
Facendo seguito al nostro precedente intervento pubblicato online su
Uomini Liberi ( il 7.08.2009,
titolo Loano: A chi la gestione degli
impianti natatori in località Fej? ...LEGGI
...poniamo alcune domande: Perché è stata
decisa la revoca? Chi l’ha decisa? Sono arrivate più di una domanda con offerta?
Se sì, quante e quali?
Una cosa è certa! Dopo aver deciso e pubblicato il bando di gara qualcuno ha
avuto la felice idea che sarebbe stato meglio preparare e approvare un nuovo
regolamento ad hoc sugli impianti sportivi di Loano. Detto e fatto!
Nel prossimo Consiglio comunale, convocato per lunedì 11 agosto 2009 alle ore
20,00, all’ ordine del giorno è previsto l’approvazione del nuovo regolamento
sugli impianti sportivi, presentato dall’assessore allo Sport
Remo
Zaccaria. Nella proposta di
delibera, nelle premesse, si legge: “che
a fronte delle riforme citate (Legge 289/2002 art. 90 e legge regionale 15/2004
ndr) e di tale recente riconoscimento ( conferimento al Comune di Loano il
riconoscimento Loano Città dello Sport
dal CONI ndr),
anche
al fine di agevolare e tutelare
l’attività delle sempre più numerose
associazioni che hanno sede o praticano in via permanente sport a Loano, si
rende necessario approvare un nuovo regolamento sugli impianti sportivi.
All’art. 3 – Classificazione degli impianti sportivi “…Alla data di adozione del
presente Regolamento sono individuati quali impianti comunali di rilevanza
cittadina i seguenti impianti: []
Stadio Comunale Ellena – Via Silvio Amico;
[] Palazzotto dello Sport e impianti
natatori di località Fej – Via Matteotti;
[] impianto sportivo polivalente
Bocciofila – Via Alba 6; [] impianto
sportivo dedicato al gioco del tennis – Via Aurelia 66. Tutti gli altri impianti
sono individuati come impianti minori, … . All’art. 18 – Concessione in gestione
di impianti senza rilevanza economica “La gestione di impianti senza rilevanza
economica, cioè di impianti il cui costo di gestione non è coperto dagli
introiti che le attività in esso svolte riescono a produrre, può essere concessa
a Federazioni Sportive Nazionali, Enti di promozione e propaganda sportiva,
Società ed Associazioni Sportive senza fini di lucro, che perseguono finalità
formative, ricreative e sociali nell’ambito dello sport e del tempo libero e che
dimostrino capacità operativa adeguata alle attività da realizzare
effettuando
una scelta in via preferenziale fra gli
enti con le caratteristiche predette che hanno sede sul territorio e che
svolgano l’attività sportiva che nell’impianto viene praticata in via prevalente.”
Nel regolamento nessun riferimento a
chi competono le spese delle varie utenze e possibilità di dare concessioni per
la durata sino a 15 anni. Prassi vuole
che le utenze (luce, acqua, gas,
combustibile, telefono, ecc.) sono sempre a carico dei gestori. Così non è
per l’amministrazione comunale che, nell’affidare in concessione e gestione gli
impianti sportivi della città, le spese delle utenze rimangono a totale carico
dell’ente (dei cittadini). Strana
concessione nel gestire la cosa pubblica. Giustamente, a suo tempo, sono stati
realizzati gli impianti sportivi finalizzati ad uso pubblico, per la
collettività e sono costati centinaia di milioni di vecchie lire. Oggi qualsiasi
cittadino che voglia usufruire di detti impianti deve comunque sempre pagare
importi tariffari alle Società ed Associazioni sportive. Tanto per avere le idee
chiare, facciamo un esempio. Per
Con il nuovo regolamento degli impianti sportivi, viene baypassato l’esigenza di
fare bandi di gara per aste pubbliche. Il tutto verrà deciso dalla Giunta
comunale e gestito dal Dirigente responsabile del settore.
E gli interessi dei cittadini?
Vi sono ancora dubbi a chi verrà dato in gestione gli impianti natatori e il Bar
tavola calda all’interno del Palazzetto? E gli altri tre impianti a rilevanza
cittadina da chi saranno gestiti e per quanti anni? La durata della convenzione
sarà di tre, cinque, dieci o quindici anni? E’ una questione clientelare ed
elettorale? Chi ci guadagna?
I cittadini loanesi saranno chiamati a pagare sempre più tasse! Fino a quando?
Gilberto Costanza