Fatti & Parole (4) – Differenza fra il dire e il fare

Vaccarezza: Presidente della Provincia e Sindaco di Loano. Sino a quando?

Per il Prefetto di Savona è tutto regolare?

 

di Gilberto Costanza

 

Loano – Prendiamo in esame il verbale del penultimo Consiglio comunale n.16 del 29 giugno 2009, oggetto: Approvazione verbali seduta consiliare del 4 maggio 2009. In apertura di seduta il Presidente del Consiglio comunale Dott. Lorenzo Gotti  dichiara:

PRESIDENTE

“Buona sera, volevo cogliere l’occasione visto che abbiamo un minuto di anticipo, per porgere a nome di tutti i consiglieri il saluto al nuovo Segretario, il Dott. Musumarra, quindi passo direttamente al Segretario per svolgere l’appello.”

SEGRETARIO GENERALE

“Grazie signor Presidente, ringrazio Lei e tutti i Consiglieri, anche i dipendenti di Loano che mi hanno accolto a braccia aperte.”

PRESIDENTE

“Apriamo ora il tempo delle comunicazioni e delle interpellanze. Per le comunicazioni, nella fase 1 devo dare la parola al Signor Sindaco che non deve fare comunicazioni, quindi la parola a un rappresentante del gruppo di minoranza.”

CONSIGLIERE GARASSINI

“Poiché questo è il primo Consiglio Comunale successivo alle elezioni per il rinnovo della Giunta Provinciale, noi volevamo congratularci con il Sindaco Vaccarezza che è diventato Presidente della Provincia e augurargli un buon lavoro nell’interesse di tutti i cittadini, naturalmente compresi coloro i quali non hanno manifestato in suo favore il voto.” (1)

SINDACO 

“Prima di tutto ringrazio e poi, visto che è una cosa anticipata dagli organi di informazione, mi fa piacere dirlo anche in Consiglio Comunale, rimetterò il mio mandato nei tempi che riusciremo a trovare meno invasivi della vita politica loanese, (2) quindi credo che Loano andrà al rinnovo del Consiglio Comunale, farò di tutto per farcelo andare un anno prima e quindi durante le Regionali dell’anno prossimo, (3)  aspetto il rientro del Prefetto per andare a parlare con lui, poi non appena questa cosa sarà chiarita, (4) comunicherò anche al Consiglio Comunale quali saranno poi i tempi, (5) comunque grazie degli auguri.”

 

·        Riflessioni e domande                                         

 

Dichiarazione Consigliere Garassini

(1) “…augurargli un buon lavoro nell’interesse di tutti i cittadini, naturalmente compresi coloro i quali non hanno manifestato in suo favore il voto.”

[] Gli auguri erano doverosi ma bene ha fatto a sottolineare nell’interesse di tutti i cittadini”. Si, perché da sempre abbiamo imparato a conoscere il sindaco, nei suoi comportamenti ineducati, decisioni autoritarie e antidemocratiche, nelle sedute consiliari. Pochi sono i cittadini che sono presenti alle riunioni di Consiglio comunale e quindi i più non hanno una conoscenza diretta del comportamento del loro sindaco. Purtroppo ciò comporta, nelle tornate elettorali, che troppi loanesi lo votano inconsapevoli del suo carattere autoritario (tratti in inganno, fra l’altro, da suoi interessati amici che gli fanno campagna elettorale). Certo, un bravo cittadino elettore dovrebbe dedicarsi più frequentemente alla conoscenza dei suoi problemi e della collettività, e voterebbe così consapevole di chi vota e perché lo vota. Sicuramente vi sarebbe più democrazia e trasparenza nella trattazione dei problemi reali di tutti indistintamente i cittadini.   

(2) “ … rimetterò il mio mandato nei tempi che riusciremo a trovare meno invasivi della vita politica loanese,”

[] A cosa si riferisce “meno invasivi della vita politica loanese”? E’ questo che la preoccupa? Ma ha mai pensato ai reali interessi dei suoi cittadini anche quando ha fatto approvare convenzioni e prorogato la convenzione demaniale da 50 anni a 80 anni con la Marina di Loano S.p.A. società del noto imprenditore Salvatore Ligresti? Di fatto, dal momento in cui è stato proclamato Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza avrebbe dovuto dare le immediatamente  dimissioni da sindaco di Loano. Se non la legge è la dignità morale e istituzionale che lo avrebbe dovuto portare a compiere un atto più che legittimo e democratico. Non sta a lui decidere quando e come rimettere il mandato di sindaco né tantomeno trovare il momento meno invasivo della vita politica loanese. Sta alle istituzioni far sì che siano applicate le norme che si rendono obbligatorie nel presupposto di “conflitti di interessi istituzionali”, che nel caso specifico esistono. Il Presidente di una Provincia non può contestualmente mantenere la carica di sindaco di un comune che ricade sotto la sua giurisdizione e controllo. E’ lapalissiano, ma non per Vaccarezza! Non gli conviente ai fini politici. 

(3) “ … quindi credo che Loano andrà al rinnovo del Consiglio Comunale, farò di tutto per farcelo andare un anno prima e quindi durante le Regionali dell’anno prossimo,”

[] Sicuramente andremo alle elezioni amministrative il prossimo anno in concomitanza con le elezioni regionali. E’ legge! Ciò che non è lecito che sia il Vaccarezza (in quanto interessato) a decidere quando e come rimettere il suo mandato di sindaco. La legge, al riguardo, è chiara. Avrebbe già dovuto dimettersi non appena eletto Presidente della Provincia di Savona. Lo avrebbe sostituito il vice sindaco Francesco Cenere in carica per la durata di circa sei mesi e poi sarebbe stato nominato un Commissario ad acta per la normale amministrazione e preparare le elezioni amministrative. In tal senso avrebbero dovuto attivarsi i Consiglieri di minoranza  richiedendo esplicitamente le sue dimissioni nel corso dell’ultimo consiglio comunale, riunitosi l’ 11 agosto 2009. In assenza del capogruppo Elisabetta Garassini (per motivi di famiglia) avrebbe dovuto manifestare tale invito il facente funzioni di capogruppo Antonino Miceli. Probabilmente non ci ha pensato. 

(4) “aspetto il rientro del Prefetto per andare a parlare con lui, poi non appena questa cosa sarà chiarita,”

[] Dalla sua nomina a Presidente della Provincia alla data dell’ultima riunione di Consiglio comunale,  il Prefetto è stato sempre assente? No, sicuramente! E allora? Poi, che cosa c’è da chiarire? E’ lei, signor Presidente, che deve compiere un atto di vera democrazia nel comunicare le sue dimissioni da sindaco. Non lo ha ancora fatto e questo è grave. Nessuno può essere al disopra delle leggi, tanto meno lei che ricopre (per ora) due cariche pubbliche. Tocca al Prefetto richiamarla ai doveri istituzionali. Non lo ha ancora fatto?

(5) “comunicherò anche al Consiglio Comunale quali saranno poi i tempi,”

[] Lo ha dichiarato ma se ne è ben guardato di farlo nei tempi dovuti. E’ assai discutibile che dopo aver amministrato il Comune di Loano, dal 2001 ad oggi, a sua immagine e arroganza, tanti (troppi) cittadini loanesi (benché tartassati a più non posso con aumenti indiscriminati su servizi a domanda individuale e aliquota al massimo per l’addizionale comunale IRPEF) lo hanno votato. A meno che molti di essi lo abbiamo fatto nella convinzione che era l’occasione per promuoverlo a Presidente della Provincia. Se così, giustificata la decisione. Resta il fatto che fra pochi mesi saremo chiamati ad eleggere un nuovo sindaco. Compito difficile! Nel Partito della Libertà sono iniziate cruenti lotte intestine fra i seguaci di Angelo Vaccarezza e i seguaci di Francesco Cenere.  E’ per questo che Vaccarezza sta ritardando le sue dimissioni da sindaco? Andranno a ripetersi squallide e poco onorevoli polemiche come già avvenuto nelle elezioni amministrative del 2001? Non è escluso. Si ripresenterà la lista civica “E’  LOANO” con la  conferma  a candidato sindaco

l’ Avv. Elisabetta Garassini, con una più chiara e motivata posizione  indipendente a carattere locale e comunque finalizzata a trattare e risolvere i problemi reali della collettività? Sarà realmente senza connotazioni politiche orientata ad una sana, onesta e trasparente amministrazione della cosa pubblica? Il Partito Democratico, piuttosto assente sulle problematiche locali che contano (con alcune rare eccezioni) e totalmente impegnato per le primarie a livello nazionale, regionale, provinciale e locale per l’elezione dei vari segretari e componenti i nuovi consigli, continuerà localmente a privilegiare scelte politiche anziché amministrative? Alle prossime elezioni amministrative di Loano candiderà un suo esponente?        

Gilberto Costanza

e-mail: gilberto.costanza@alice.it