L' avvocato e i boss, intrecci pericolosi

Repubblica — 24 agosto 2008 pagina 5 sezione: GENOVA

"Quell' avvocato di Genova è molto disponibile e ha degli agganci notevoli". è una presentazione che conta quella che Aldo Miccichè, il referente della cosca fuggito in Venezuela fa ad Antonio Piromalli, figlio di Giuseppe, uno dei padrini della 'ndrangheta, e a sua volta boss dell' ortofrutta di Milano. è dalle intercettazioni e dal provvedimento di fermo di 871 pagine con cui a luglio la procura antimafia di Reggio Calabria ha arrestato 18 persone appartenenti alle cosche Piromalli Molè, che si scopre l' esistenza di un retroscena genovese cui gli inquirenti danno molta importanza. Ossia i rapporti, di affari e consulenze legali, tra Miccichè, Piromalli junior e il cugino Gioacchino Arcidiaco con l' avvocato Francesco Lima. Quest' ultimo è un civilista con studio nel centro di Genova, che si occupa in particolare di ricorsi al Tar. Di Lima, che non risulta indagato e del quale non compaiono intercettazioni, parlano ripetutamente i tre soggetti (Miccichè è latitante gli altri due sono in carcere) per questioni riguardanti affari: in una telefonata "Gioacchino gli aggiunge, che sono stati chiari che le quote dell' affare del petrolio sono sempre 4 e cioè: l' avvocato Lima, Antonio Piromalli, Gioacchino Arcidiaco e Aldo Miccichè". Ma anche per il tentativo, infruttuoso, di riuscire ad attenuare il regime di carcere duro cui è sottoposto il boss Giuseppe Piromalli. Nel dicembre scorso Miccichè, dal Venezuela riesce ad mettere in contatto l' Arcidiaco con il senatore del Pdl Marcello Dell' Utri. "Allo scopo di fissare un appuntamento - scrivono i pm dell' antimafia - . E qui una non indifferente sorpresa: apprende il "socio" del Piromalli che nello stesso giorno in cui dovrà incontrarsi col Dell' Utri, questi si troverà insieme con l' ormai noto avvocato Lima". Dice Dell' Utri al telefono: "e allora... l' avvocato Lima dovrebbe venire alle 11.30 - 12.00 in via Senato 12... se viene lei, così prima... perchè poi alle 13.30 ho una colazione... ci possiamo vedere... ". Lo scopo dei calabresi è quello di convincere Dell' Utri ad aiutarli facendogli capire che controllano voti e "che in Aspromonte tutto quello che succede è successo tramite noi" dice Miccichè al nipote Gioacchino. Qualche giorno dopo, accortosi che per Piromalli non si riesce ad ottenere nulla (aveva avuto anche contatti con collaboratori dell' allora ministro Clemente Mastella) un Miccichè preoccupato dice al nipote: "ho bisogno assoluto che tu o Totò (Antonio Piromalli, ndr) parliate immediatamente con l' avvocato Lima perché mi deve dare dei consigli... va a trovarlo a Genova... o dove cazzo sia... parlatene subito perché io devo fare un' altra strada sennò siamo fottuti". Il nipote gli chiede cosa devono fare degli affari in corso con Lima ma la risposta di Miccichè è chiara: "Lascia tutto... degli affari... del petrolio, del cemento della madonna, vediamo questa faccenda sennò abbiamo la guerra in casa". Scrivono i pm: "Appare ancora più chiaro come pure l' avvocato Lima sia coinvolto nella attività finalizzata a tirar fuori il Piromalli dal regime carcerario speciale". Gli stessi pm sottolineato come Miccichè - settantenne con trascorsi nella Dc, sia un noto millantatore avendo subito per questo reato tre condanne, ma anche che le indagini hanno dimostrato come i suoi contatti e conoscenze siano assolutamente reali. - MARCO PREVE

'Dell' Utri, Miccichè e gli altri signori? Li conosco ma con loro mai fatto affari'

Repubblica — 24 agosto 2008 pagina 5 sezione: GENOVA

"Non ho mai avuto incontri a tre con il senatore Dell' Utri, che pure ho conosciuto; non ho mai concluso affari con queste persone; non ho ricevuto nessuna comunicazione e non ho davvero nulla da temere". L' avvocato Francesco Lima risponde con garbo e serena determinazione alle domande che riguardano le intercettazioni calabresi. Come si spiega questa vicenda? "Con l' interesse da parte di qualcuno ad agganciare un certo tipo di figura di professionista che ha determinati rapporti commerciali". Lei conosce Miccichè? "è una conoscenza, trasformatasi poi in un' amicizia, sempre esclusivamente telefonica. Il dottor Miccichè mi fu presentato due anni fa e il contatto era per un business riguardante il petrolio venezuelano che però non si è mai concretizzato così come nessun altro affare". Sapeva dei suoi guai giudiziari? "Sì, mi disse di problemi passati e procedure pendenti". Dell' Utri? "Su presentazione di Miccichè ho conosciuto una volta il senatore a Milano per questioni commerciali. Un incontro gradevole ma io non ho rapporti politici di alcun tipo". Arcidiaco e Piromalli? "Mi contattarono in relazione a questioni legali e posizioni processuali ma non accettai gli incarichi. Io poi non sono un penalista, faccio civile". In un' intercettazione Miccichè consiglia a Piromalli di chiedere a lei su come fare telefonate "sicure". "Assurdo. Poi guardi i telefoni sono tutti controllati e io non ho nessuna preoccupazione in ordine ai miei colloqui. Comincia a darmi molto fastidio che il mio nome sia inserito in contesti in cui non ha nessuna parte, anche se non posso negare di aver conosciuto queste persone. Ma sono situazioni molto lontane dal mio modo di operare". - (m.p.)

Può farci avere dalla banca un' apertura di credito di 3 milioni'

Repubblica — 24 agosto 2008 pagina 5 sezione: GENOVA

IN un' intercettazione Aldo Miccichè e Antonio Piromalli parlano di traffici di medicinali con l' Africa, e poi di altri affari, prestiti, banche e fidejussioni. A questo proposito ecco la sintesi della procura: "Lima pretende 150.000 euro in cui deve pagare i due soggetti che si sono adoperati per potere portare avanti la pratica e pretendono almeno oltre il 50% oltre iva ed inoltre c' è da considerare la sua posizione che è da pagare a parte. .. dopo Aldo continua il discorso e dice che inoltre lui (Lima Francesco) è in grado di fargli avere un apertura di credito della Carige per tre milioni di euro ma non si muoverà fino a quando non saranno stati effettuati tutti i pagamenti, altrimenti avrebbe chiuso tutto, quindi avere anche un incarico legale per l' azienda ed ancora un incarico ad hoc nella gestione dell' impresa".