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27 Agosto 2008
Retroscena L’ex sindaco nell’ufficio del senatore MASSIMO PICONE VARAZZE LA STAMPA |
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| Il diavolo e l’acquasanta. Incontro fuori programma e
fuori dagli schemi quello avvenuto a Savona tra Giovanni Busso, tre
volte sindaco di Varazze, assessore comunale fresco di dimissioni
all'Urbanistica e ai Progetti speciali, e il senatore Franco Orsi del
Popolo della Libertà, area Forza Italia. Una mossa, quella di Busso, che
a Varazze ha spiazzato tutti. Dalle minoranze dell'estrema sinistra alla
giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Ghigliazza. «Ma cosa c'è di
tanto strano? - tuona Busso -. Io resto una persona coerente, purtroppo
non lo sono tanti altri. A Varazze la politica sta veramente toccando il
fondo. Nella ricerca di un posizionamento, si perdono di vista le reali
esigenze, le prospettive e la crescita della città», spiega l’ex
assessore, rimasto in carica come consigliere comunale. Il colloquio tra i due esponenti politici è avvenuto nell’ufficio del senatore albisolese, situato nel centro di Savona. «Con Orsi, allora vicepresidente e assessore in Regione durante il mio ultimo mandato (1999-2004), lavorammo assieme ai progetti inerenti alle dighe soffolte, al lungomare Europa e al porto turistico, tanto per citare i maggiori interventi. Nel nostro incontro abbiamo parlato della situazione politica nazionale e varazzina e sul fatto che occorra riprendere a progettare in città. Finora si è lavorato solo su quello già programmato negli anni scorsi», aggiunge Busso. Tornando ancora al colloquio tra le due parti contrapposte, l’ex sindaco diessino conclude: «Avere altri orientamenti politici non impedisce il dialogo, perlomeno tra persone serie. Molti altri, invece, occupano tempo lavorando solo "contro" la parte avversaria». «Con Busso ho sempre avuto buoni rapporti, fin da quando era sindaco per i grandi cantieri di allora su Varazze, di cui la Regione era parte attiva. Nei compiti della mia attività, ci sono spesso incontri con esponenti di parti politiche avverse. Si tratta di confrontarsi in fase costruttiva. Obiettivamente non vedo il problema», dice Franco Orsi. «Noi eravamo al corrente della visita di Busso, forse non è stato così per il centrosinistra. L’ufficio del senatore è aperto a tutti. Il pudore lo deve misurare chi ne varca la soglia», commenta Andrea Valle, consigliere comunale di Varazze e vice coordinatore provinciale di Forza Italia. Nel frattempo, sul municipio varazzino continua a tirare aria di bufera. Ieri ha rassegnato le dimissioni da capogruppo di maggioranza Cesare Putignano (Partito Democratico), riprendendo il documento programmatico dei giorni scorsi, emesso dal Circolo locale del Pd, che ne determina l'oramai assenza di una maggioranza politica. Putignano resta in carica solo come consigliere comunale. |
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