CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA
GRUPPO FORZA ITALIA
Genova, 24 luglio 2006
BURLANDO E LA SUA GIUNTA DICONO ADDIO AL TERZO VALICO
A SEGUITO DI VOCI TRAPELATE DAL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI SI APPRENDE CHE IL MINISTRO DI PIETRO ABBIA IN PROGRAMMA UNA SERIE DI INCONTRI CON LE SINGOLE AMMINISTRAZIONI REGIONALI PER OTTENERE DA QUESTE L’INDICAZIONE DI UNA PRIORITA’ DI INTERVENTO INFRASTRUTTURALE SUL TERRITORIO, IN MODO TALE DA METTERE MANO IN ANTICIPO AD UN PIANO DI OPERE PUBBLICHE DA FINANZIARSI, IN BASE ALE RISORSE E ALLE DISPONIBILITA’ DELLA PROSSIMA LEGGE FINANZIARIA.
A questo proposito, il Gruppo di Forza Italia della Regione Liguria, manifesta tutta la sua contrarietà per una decisione di questa natura da parte del Presidente Burlando, che priva la nostra Regione delle risorse finanziarie per completare un’opera vitale per il nostro territorio e il nostro tessuto produttivo.
Burlando, finalmente, scopre le sue carte e le sue priorità, vittima dei veti incrociati e dei ricatti della variegata maggioranza che lo sostiene.
Così si perdono oltre 5 anni di lavoro e di sforzi della precedente amministrazione e, soprattutto, si perde una montagna di soldi per le infrastrutture necessarie a ridare sviluppo alla nostra Regione.
Inoltre Burlando, annunciando, come farà, un’opera diversa dal Terzo Valico quale priorità per la Liguria, avrà sostanzialmente negato al Consiglio Regionale il suo ruolo politico di indirizzo e di controllo. Non v’è dubbio infatti che vi siano, ad oggi, una serie di mozioni approvate dal Consiglio che indicano il Terzo valico come opera imprescindibile per la nostra Regione e appare evidente che un revirment di questa portata da parte della Giunta avrebbe necessitato di un doveroso e attento passaggio nell’aula consiliare.