2013. Miazza: Il casello di Bossarino lo vedremo operativo nel 2017

M’è capitato di leggere un articolo pubblicato da IVG il 19 settembre 2013 (vedi in fondo) scritto da Federico De Rossi in merito alle opere infrastrutturali da costruire poiché indispensabili alla APM Terminal – Piattaforma Maersk.

Indubbiamente oltre a rendere l’operatività della struttura più competitiva, più razionale ridurrebbe l’impatto ambientale notevolmente e certamente il popolo ivi residente ne trarrebbe un minimo vantaggio ai fini dell’abitabilità.

I residenti nella frazione di Porto Vado purtroppo, come previsto a suo tempo, si trovano ad essere parti direttamente partecipi all’attività portuale poiché inseriti nella struttura.

Leggere le dichiarazioni della Sindaca Monica Giuliano, specialmente se introdotto nell’ambiente shipping, non può che rimanere allibito e  poiché i problemi infrastrutturali sono tali e tanti e complessi che il sentir dire che a soli due mesi dall’inizio dell’attività occorre un commissario per risolvere il problema è sconcertante  e certamente non rimane che piangere.

Per rendersi conto come si evolvono certe procedure nel realizzare un qualsiasi progetto è consigliabile leggere l’articolo allegato personalmente mi sono procurato i fazzoletti di carta per asciugarmi le lacrime.

RICCARDO CICCIONE

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